Bimba_inseguendo Laura Betti

Elena Bucci al Premio Eleonora Duse2016COR
Elena Bucci al Premio Eleonora Duse2016COR

Prosegue la Stagione del Teatro Biblioteca Quarticciolo con BIMBA_inseguendo Laura Betti, di e con Elena Bucci, per la prima volta a Roma, 4 e 5 maggio alle ore 21.00.

Lo spettacolo è frutto della ricerca di Elena Bucci su Laura Betti. L’attrice sveglia nella Bucci la curiosità verso il fascino che alcune personalità coraggiose lasciano come un profumo o come l’odore delle belve.

Queste tracce fragranti diventano piano piano parola, canto, scena, luce, musica, danza, discorso ininterrotto con chi ci ha preceduto e chi ci seguirà.

“Ho cominciato a cercare ogni materiale intorno a lei e ho scoperto una figura poliedrica, libera, vasta e affascinante, piena di contraddizioni come piace a me. Sto accumulando materiale audio, le sue belle canzoni, i video dei suoi spettacoli, come quello con la regia di Mario Martone che documenta la sua ‘Disperata vitalità’. Leggo la sua onirica autobiografia Teta Veleta, frase inventata da Pier Paolo Pasolini e da lei per definire il fascino della fame di vita e di piacere. Leggo i suoi scritti e quelli di chi l’ha conosciuta. Leggo e rileggo Pasolini e non basta mai. Tengo un diario e intono un dialogo immaginario, provo a conoscerla e a riconoscerla. Perché? Perché mi insegna la libertà e tutti i suoi rischi, la generosità che disperde genio e talento, la lingua del teatro e dell’arte di un’epoca che pare vicina ma è ormai lontanissima eppure prossima forse a ritornare. Vedo in lei una guerriera irriducibile i cui terribili capricci diventano atti di ribellione alla noia e al conformismo e vie di trasformazione del dolore.”

BIMBA_inseguendo Laura Betti è una corsa dietro questa forte figura, le sue immagini, le sue parole attorcigliate, gli amori, il suo legame misterioso eppure così trasparente con Pier Paolo Pasolini.

“Attratta dalla tua forza magnetica, nella quale mi specchio, non riesco a sottrarmi alle tue domande imperiose e al tuo volere e mi distraggo da ciò che dovrei fare per avventurarmi in sentieri pericolosi e mal documentati dalle carte. Ti inseguo, ciao, addio, arrivederci, a presto. Bimba.”
Elena Bucci