#FACCIAMOTAMTAM- nuovo appuntamento

Jacopo-Tissi-Photo-Cristiano-Castaldi
Jacopo-Tissi-Photo-Cristiano-Castaldi

Prosegue la programmazione digital del format #FACCIAMOTAMTAM, il palinsesto di approfondimento sui canali social del Teatro degliArcimboldi, concepito appositamente per rinnovare lo scambio e il dialogo con il pubblico.

Gli appuntamenti, dopo la pausa del periodo natalizio, riprenderanno mercoledì 13 gennaio sempre alle ore 18.00, in diretta Instagram, con JACOPO TISSI, giovane ballerino italiano che ha coronato il proprio sogno diventando solista principale del Teatro Bolshoi di Mosca.

Tissi è il primo italiano nella storia a entrare a far parte dell’organico del teatro moscovita. Un grande onore e un esempio per tutti i ragazzi italiani che amano la danza.

Jacopo Tissi per la diretta Instagram sarà accolto da un esperto del settore come Antonio Gnecchi, figura chiave nel mondo della danza e consulente artistico sezione Danza per il Teatro degli Arcimboldi.

Filosofia danzante di E.sperimenti Dance Company

Trittico E Sperimenti Dance Company
Trittico E Sperimenti Dance Company

Il 2021 inizia danzando. Dal 1 gennaio arriva online su www.ontheatre.tv il trittico di E.sperimenti Dance Company con la sua filosofia in forma di passi di danza, tra resilienza, isolamento e natura, mostrando tutti insieme i tre spettacoli nati nel 2020: 50mq, DPCM, Con_te.

Tre spettacoli che si uniscono in uno solo, virtuale, a chiusura di un anno raccontato con i corpi e con la musica: una nuova forma per una compagnia di danza abituata a viaggiare, con tournée a Budapest, Helsinki, Hong Kong, Singapore, Jakarta, Kuala Lumpur, Shanghai, Germania, Bejing, Corea del Sud, Giordania, Russia, Brasile, New York, Palestina, Bangkok e Singapore. La Compagnia è prodotta dal Gruppo Danza Oggi, sostenuta dal Ministero dei Beni Culturali. Un progetto impegnato, nato quindi dalle esigenze degli artisti, dei ballerini protagonisti. Un trittico di realizzazioni video che offrono lo spunto per porsi delle domande, pronte a far riflettere il pubblico attraverso la danza e l’espressione.

Il viaggio delle tre produzioni prodotta dalla compagnia, già presente in parte in #WeAreItaly promosso dal Ministero degli Affari Esteri, comincia con l’esigenza interna dei danzatori di raccontare le ore più buie di questo 2020, scandite dal lockdown forzato. Ore buie in grado, allo stesso tempo, di far riscoprire sé stessi.
Si inizia con “50 mq”, la rappresentazione più intima e personale dei danzatori, che mostra le emozioni e le sensazioni, spesso contrastanti ed euforiche, degli artisti durante il lockdown. Con “50 mq” si evidenzia la chiusura, fisica ma non mentale, costretta dalla pandemia. Una chiusura che offre lo spunto per parlare ed esprimersi attraverso la danza, abbracciando sfere di riflessione più ampie, come dimostrato dal “Monologo sulla Vagina” d’apertura.

Con “DPCM”, il viaggio continua attraverso la frustrazione di una nuova chiusura forzata, proprio quando tutto sembrava rinascere. E’ la tempesta che segue una quiete illusoria, quella scatenata dal Dpcm che ha imposto nuove limitazioni. In mezzo alla frustrazione, però, ecco l’idea di un danzatore: quella di continuare ad esprimersi, a danzare. La danza e l’arte come unica via d’uscita. La realizzazione di “DPCM” si terrà proprio nelle Ex Officine Meccaniche delle Reggiane, un luogo sepolto dalle macerie, ma in via di riqualificazione. Una metafora perfetta per esprimere il momento di difficoltà degli artisti. Il bello che rinasce attraverso le intemperie, la libertà oltre le limitazioni, il ballo sulle macerie. Il tutto con uno sguardo verso l’alto, in una location che mostra le fragilità dell’uomo, ma ne risalta la bellezza artistica.

Il viaggio si conclude con la terza realizzazione: “Con_te”. Si tratta del primo assaggio di libertà dei danzatori dopo le imposizioni. Un ritrovo tutto al naturale, che li riporta a connettersi tra di loro, attraverso le radici di un albero. L’albero e la natura in generale diventano così metafore della connessione profonda tra i danzatori, una connessione che si presenta come un vero e proprio bisogno e come degna conclusione di un viaggio spirituale ed intimo. E’ il risveglio del branco, che torna a collaborare facendo squadra.

Questo è il significato di E.sperimenti, una continua sfida ed una perenne collaborazione. Il progetto prende forma proprio grazie al grande lavoro di squadra, d’equipe e di solidarietà tra i danzatori

Roberto Bolle “Danza con me”

Roberto Bolle e Miriam Leone-Ph. Francesco Prandoni
Roberto Bolle e Miriam Leone-Ph. Francesco Prandoni

Roberto Bolle, Vasco Rossi, Michelle Hunziker, Miriam Leone, Ghali, Francesco Montanari, Stefano Fresi, Fabio Caressa, Diodato  e Carlos Kamizele sono gli ingredienti unici della serata del primo Gennaio su Rai1 “Danza con me”

“Sono veramente felice e onorato di presentare questa nuova edizione di Danza con me, un modo divertente, artistico e bello per iniziare un nuovo anno. Ho cercato di rimanere fedele a noi stessi e nello stesso tempo, rinnovare il programma, visto che siamo arrivati alla quarta edizione”, spiega Roberto Bolle.

Il Covid per la danza, ha avuto modo di fare trasformazioni  a livello tecnico  di balletti. E ‘stata un’opportunità oppure niente di tutto questo?

“Si, la danza non è cambiata. Ho cercato tutti stili e coreografi di danza che comunque avrei cercato. C’è stata rispetto agli scorsi anni una direzione molto contemporanea. Questa è la direzione che intraprenderei anche in una situazione normale, quella di esplorare sempre di più le varie direzioni e stili, lavori diversi. Il linguaggio della danza è vastissimo, quindi anche per me è un grande stimolo continuare queste esplorazioni per interessare e anche stupire un pò  il pubblico”

Visto il grande successo di Danza con me, perché  organizzarlo solo una volta all’anno ?

“E’ una trasmissione che pensiamo e realizziamo in tanti mesi di lavoro. Una serata evento all’anno può andare bene perché c’è tanto lavoro dietro. Poi mi piace il fatto che possa diventare un appuntamento che le persone aspettano, come il concerto di Vienna, di Venezia. Una tradizione che le persone percepiscono come speciale”

Intervista a cura di Davide Falco

RAI 1 in collaborazione con e ARTEDANZASRL presenta ROBERTO BOLLE  in  DANZA CON ME

VASCO ROSSI apre questa edizione con un brano inedito

Ospiti di questa edizione

MICHELLE HUNZIKER, DIODATO, GHALI, FABIO CARESSA, CARLOS KAMIZELE
Ad aprire un anno carico di speranza e aspettative, ancora una volta Rai1 ha voluto la bellezza dell’arte e della danza di Roberto Bolle con il suo DANZA CON ME, in onda in prima serata il 1° gennaio 2021 che torna per la quarta, attesissima, edizione.

“Mai come in un momento come questo – dichiara lo stesso Bolle -, siamo stati convinti dell’importanza di esserci. In un periodo terribile in cui lo spettacolo, l’arte e il mondo sono paralizzati tenuti in ostaggio dalla paura, mi piace pensare a Danza con Me come ad una trincea di resistenza, dove custodire e difendere l’Arte e la bellezza, nell’attesa di poter tornare a riprenderci i nostri spazi. L’Arte è vita, è la custode della nostra umanità migliore, è la spinta che ci ricorda quello che siamo e ci fa vedere quello che potremmo e potremo tornare ad essere, pensare, creare. L’arte e lo spettacolo sono ristoro per l’anima e per lo spirito. È importante non dimenticarlo ed era importante dare un segnale forte in questo senso. Che sia un tempo sospeso, ma al quale non bisogna abituarsi”.

DANZA CON ME – prodotto da Rai1 in collaborazione con da Ballandi e Artedanza srl – è una bella abitudine a cui non ci si abitua mai.
Pur nelle difficoltà del fare spettacolo di questi tempi, DANZA CON ME va in scena anche quest’anno e viaggia, incontra, abbraccia portando gli spettatori con leggerezza in un mondo altro.

Gli ospiti che hanno accettato l’invito di Roberto Bolle a danzare con lui sono molti e tutti speciali.
Tra loro un mito, VASCO ROSSI, che manca dagli studi televisivi dal 2005 e che ha scelto proprio DANZA CON ME per lanciare in esclusiva per la prima volta la sua nuova canzone nel segno e nella speranza della rinascita: “Una canzone d’amore buttata via”. Il brano è stato coreografato da Mauro Bigonzetti per Roberto Bolle insieme con Virna Toppi – Prima Ballerina del Teatro alla Scala di Milano – Agnese Di Clemente e Gioacchino Starace – sempre della Compagnia della Scala – in un incrocio di passi a due e momenti corali e assoli per raccontare l’amore in ogni sua forma. Il luogo dove è stato ambientato è il Laboratorio Ansaldo del Teatro Alla Scala di Milano dove l’arte viene costruita e custodita in attesa che tutto riprenda. Questo nuovo brano e la danza costruita su di esso, non solo aprirà la serata come sigla, ma potrà poi essere rivisto nella sezione DANZA ANCORA CON ME alla fine del programma, accompagnato da contenuti inediti che raccontano l’incontro storico tra Bolle e il rocker.

La conduzione della serata è stata affidata ad una coppia di attori straordinari: FRANCESCO MONTANARI e STEFANO FRESI. Un duo inedito, che nel suo agire richiama un certo tipo di televisione di un tempo, elegante e divertente insieme. I due, armati anche di un pianoforte, presenteranno, interpreteranno, suoneranno, balleranno… insomma saranno i Deus ex Machina di DANZA CON ME. Accanto a loro la bellissima MIRIAM LEONE, che con grazia e ironia non mancherà di rivelare anche doti nascoste di ballerina quantomai agguerrita.

Ospite d’eccezione della puntata MICHELLE HUNZIKER che si esibirà con Bolle in un numero sorprendente di musical. A lei inoltre Roberto ha affidato la presentazione di un pezzo molto importante contro la violenza sulle donne, tema ad entrambi molto caro.

La musica è come sempre tra gli ingredienti principali di DANZA CON ME.
Quest’anno per la prima volta ospite GHALI, che offrirà al pubblico la sua musica, ma anche un’interpretazione toccante della poesia dell’attivista per i diritti civili Maya Angelou “I Still I Rise” che verrà interpretata dalla danza di CARLOS KAMIZELE, il ballerino congolese di street dance che ha conquistato per l’Italia il titolo di Campione del Mondo, pur non avendo mai ottenuto la Cittadinanza Italiana.

Ed ancora DIODATO, l’artista più premiato dell’anno che a DANZA CON ME regalerà ai suoi fan un suo lato inedito dando vita a performance inaspettate.

Inaspettatamente tra gli ospiti anche FABIO CARESSA per un esperimento che non potrà non conquistare anche i calciofili più impermeabili alla danza.

L’arte di Roberto Bolle – come sempre non solo protagonista, ma anche ideatore e direttore artistico di questo suo modo di fare intrattenimento in prima serata insieme alto e aperto a tutto il pubblico – rimane al centro di un sistema che mescola l’arte e l’ironia, la contemporaneità – raccontata in parole e in travolti e travolgenti passi di danza – all’immutabilità del classico in un modo che sorprende.

C’è la danza classica rappresentata con grandi titoli del repertorio come “L’Histoire de Manon” di Kenneth MacMillan che Roberto Bolle interpreta accanto a Nicoletta Manni con la quale esegue anche e il passo a due del Cigno Nero dal celeberrimo “Lago dei Cigni”. Con Virna Toppi invece Bolle darà vita alla “Carmen” nella versione di Amedeo Amodio.
Spicca in questo ambito “Cacti” dell’astro nascente della coreografia mondiale Alexander Ekman, che Bolle interpreta insieme alla Compagnia del Teatro dell’Opera di Roma. Un pezzo prezioso, acclamato e richiesto in tutto il mondo che l’Étoile scaligera ha voluto fortemente offrire al pubblico di Rai1 nonostante tutte le difficoltà connesse con le limitazioni del periodo pandemico.
Tra i pezzi contemporanei anche “Step Addition” di Sébastien Galtier e interpretato da Bolle accanto a Nicoletta Manni.

Come sempre molte sono le coreografie originali per il programma che accolgono le istanze della contemporaneità lette dal coreografo Mauro Bigonzetti.
In primis “Violenza”, interpretato dal padrone di casa accanto ad Antonella Albano, Solista del Teatro alla Scala di Milano, pezzo sconvolgente contro la violenza sulle donne con un Bolle inedito e una presentazione altrettanto sorprendente di Michelle Hunziker.
Poi “Dante” per Bolle e Agnese Di Clemente insieme con la MM Contemporary Dance Company, brano evocativo che interpreta gli echi infernali danteschi sempre attuali. Infine un “Ghali Divertissement” dove, sulle note di un medley costruito dal cantante appositamente per DANZA CON ME, Bigonzetti ha costruito un colorato balletto per Bolle e Virna Toppi e la MM Contemporary Dance Company. Infine una rivisitazione caleidoscopica di uno “Schiaccianoci” moderno che mescola realtà e sogno, musica e danza.
Non mancano poi i pezzi costruiti ad hoc con gli ospiti da Bolle insieme con il coreografo Massimiliano Volpini per Michelle Hunziker, Miriam Leone e un inedito Diodato.

Un altro elemento prezioso che colpisce immediatamente lo spettatore è la scenografia di Giuseppe Chiara ideata come un atto artistico sospeso tra l’ideazione e il compiersi, metafora di questo tempo. Realizzato su un’architettura destrutturata wireframe – come una sorta di disegno tecnico tridimensionale – lo spazio scenico è attraversabile in ogni suo lato per non circoscrivere la danza, ma per dialogare con essa lasciando che domini lo spazio. La struttura e la performance artistica sono accese e valorizzate dalla bellezza delle luci di Carlo Stagnoli.

Un grande show al quale non si può rinunciare per emozionarsi, cibarsi di bellezza e arte, riflettere, ridere e anche abbracciarsi, toccarsi, sorridersi e commuoversi senza maschere attraverso un’arte antica che sempre rinasce e sempre sostiene ricordandoci la nostra natura, quello che possiamo e dobbiamo tornare ad essere.

Anche quest’anno il pubblico avrà la possibilità di seguire il programma con una serie di contenuti extra studiati appositamente per i social: immagini di backstage, video inediti, interviste ai protagonisti e una sorta dl Libretto di Sala virtuale nel quale trovare curiosità e informazioni sulla danza rappresentata. Già gli anni passati l’hashtag #danzaconme si era imposto come programma più discusso sui social nella settimana dal 1° al 7 gennaio.

Un modo di essere e di concepire la danza di Bolle che si è fatto format televisivo.

DANZA CON ME è un programma di Roberto Bolle, prodotto da Rai1 in collaborazione con Ballandi e Artedanza srl, scritto da Roberto Bolle e Pamela Maffioli, con Rossella Rizzi, Fabrizio Testini e Marco Silvestri. La direzione artistica è di Roberto Bolle. Le scene sono di Giuseppe Chiara. La fotografia è di Carlo Stagnoli. La regia di Cristiano D’Alisera. Ideazione Grafica e Messa in Scena Cristina Redini. La consulenza musicale di Giorgio Oreglio. Direttore di produzione Antonio Fontana. A cura di Francesca Bignami. Produttore Esecutivo Rai Michela Amendolea. Produttore Esecutivo Ballandi Claudio Tarquini.

Vasco Rossi ospite di Roberto Bolle

FOTOROBERTOVASCO
FOTOROBERTOVASCO

VASCO ROSSI E’ IL PRIMO SUPER OSPITE ANNUNCIATO DA ROBERTO BOLLE PER LA PROSSIMA EDIZIONE DI DANZA CON ME
Sarà Vasco Rossi il primo ospite della quarta edizione di Danza Con Me di Roberto Bolle, il programma cult – prodotto da Rai1 in collaborazione con Ballandi e Artedanza srl – con il quale la Rete Ammiraglia apre l’anno da tre stagioni. A darne l’annuncio gli stessi Artisti, Vasco Rossi e Roberto Bolle che non hanno nascosto l’entusiasmo per questo incontro che ha dello storico.
Così Vasco Rossi sui suoi profili: “A Capodanno …. Ballo con Bolle! Bolle e il Danza con Me scelto da Vasco per la presentazione della sua nuova canzone, il 1° gennaio 2021 su Rai1 …. Bingo!”
Così Roberto Bolle sul suo Instagram: “Sono felicissimo di annunciare che anche quest’anno Danza con Me tornerà il 1° gennaio, in prima serata su Rai1! E come un antico rito propiziatorio uniremo danza e musica, arte e bellezza per la rinascita. Grazie al Sommo @vascorossi per aver accettato di essere con noi”

https://www.instagram.com/p/CH7Z0G1HoGx/?igshid=8bs3xusww6u2

https://www.instagram.com/p/CH7VEXJhv-r/?igshid=1y22dlwogmfou

Alessandra Ferri e Misty Copeland

Alessandra Ferri e Misty Copeland
Alessandra Ferri e Misty Copeland

Alessandra Ferri e Misty Copeland,

dialogo virtuale su Romeo e Giulietta tra Milano e New York

Mercoledì 30 un collegamento con il Museo Teatrale alla Scala conclude

il ciclo di colloqui sulla danza coordinati da Alastair Macaulay

e trasmessi sul canale YouTube del NY City Center

Mercoledì 30 settembre alle ore 23 (ora italiana) Alessandra Ferri conclude in collegamento dalla Sala dell’Esedra del Museo Teatrale alla Scala la serie virtuale Studio 5 | Great American Ballerinas: 5 incontri online sulla danza curati e condotti dal critico e storico della danza Alastair Macaulay per il New York City Center in cui la prima ballerina dell’American Ballet Theatre (ABT) Misty Copeland e le prime ballerine del New York City Ballet (NYCB) Sara Mearns e Tiler Peck lavorano ciascuna a stretto contatto con un altro acclamato artista di danza.

Nel programma finale della serie sarà proprio Misty Copeland a rivisitare insieme ad Alessandra Ferri le scene soliste di Giulietta nel terzo atto del Romeo e Giulietta di Kenneth MacMillan analizzando passi e situazioni per mostrare il processo di approfondimento di un ruolo. Un confronto tra un’artista che di MacMillan è stata musa e interprete prediletta e una delle più valide interpreti dello stesso personaggio oggi: sullo sfondo l’American Ballet Theatre, di cui Misty Copeland è principal dancer, lo stesso ruolo rivestito da Alessandra Ferri dal 1985.

Tutti gli eventi virtuali di Studio 5 sono trasmessi in streaming per una settimana sul canale YouTube del City Center e possono essere visualizzati anche sul sito web alla pagina

https://www.nycitycenter.org/pdps/2019-2020/live-at-home/studio-5/

Dopo il periodo di streaming di una settimana, i soci del City Center avranno accesso alla serie completa.

“Dove va Alessandra Ferri, Giulietta la segue”. Cosi commentò sui giornali la stessa Ferri alla vigilia del suo straordinario ritorno a danzare questo ruolo per una sola recita su invito del direttore dell’American Ballet Theatre Kevin McKenzie al Metropolitan di New York. Un ruolo cucito addosso a lei, fin da quando nel 1984, musa dello stesso MacMillan, entrò per la prima volta nel personaggio di Giulietta per non lasciarlo più. Non a caso fu proprio con questo ruolo che diede a New York il suo temporaneo addio alle scene, e con questo ruolo è tornata alla Scala per un’unica rappresentazione il 31 dicembre 2016. Alessandra Ferri è poi tornata al Piermarini nel 2019 con Woolf Works di Wayne McGregor accanto a Federico Bonelli con il quale in questi giorni sta partecipando al Gala di riapertura del Teatro alla danza con il passo a due del III atto da Le Parc di Angelin Preljocaj.