
Undicesimo appuntamento del ciclo
“Prima delle prime”
Stagione 2017/2018
Amici della Scala – Teatro alla Scala
AIDA
di Giuseppe Verdi
libretto di Antonio Ghislanzoni
Teatro alla Scala – Ridotto dei Palchi “A. Toscanini”
Giovedì 3 maggio 2018 ore 18
Celeste e dolce, Aida, da 147 anni avanza trionfalmente nel mondo della musica attraversando i teatri più prestigiosi di tutto il mondo, arene immense, piccoli palcoscenici “bomboniera” come quello di Busseto.
E Aida ritorna alla Scala nel leggendario allestimento datato 1963, ma ancora vitale ed entusiasmante, di Franco Zeffirelli, al quale il Teatro vuole rendere omaggio in occasione dei suoi 95 anni.
Aida è una delle opere più famose di Verdi; ha una grande forza profetica segnando nel percorso verdiano un’importante svolta rispetto alle opere precedenti.
Un aneddoto. Cosa rispose Verdi – che amava le sue opere come fossero figli – a Ferdinand Hiller, compositore e critico musicale tedesco, che gli chiedeva a quale delle due opere, Don Carlo e Aida, desse la preferenza?
“Sono un po’ imbarazzato… nonostante vi dirò: nel Don Carlo c’è forse qualche pezzo di maggior valore che nell’Aida, ma nell’Aida c’è più mordente e più (perdonatemi la parola) più teatralità e non intendete Teatralità nel senso volgare.”
Nell’incontro “Da un’ipotesi archeologica a un dramma di intimità e poteri”, con ascolti, parla di Aida Daniela Goldin Folena, professore ordinario di Storia del melodramma all’Università degli Studi di Padova.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti
Supporto per l’ospitalità Brera Hotels



