Geas, pronte per ilDerby

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Sesto affronterà una delle squadre più in forma del momento. Zanotti: “Il derby è sentito, ma per noi tutte le gare sono fondamentali”.

Nella settima giornata del girone di ritorno, il Geas è ospite del Sanga Milano, sabato alle 18. All’andata, il derby si era concluso 63-49: entrambe le squadre erano in formazione rimaneggiata, Sesto di Ercoli e Galbiati.

Le rossonere sono reduci da due vittorie: in casa dell’ostica Marghera e a Cagliari. Nelle ultime due giornate, il Sanga ha affrontato le stesse squadre, riportando un successo contro il Cus e una sconfitta sul parquet delle veneziane (65-55, nonostante una Maffenini da 19 punti, 10 rimbalzi e 20 di valutazione). Per la capolista Geas, inizia un rush di tre scontri d’alta classifica: contro Sanga, Crema (fresca vincitrice della sua prima coppa Italia) e Vicenza.

Per Milano, la stagione è partita lentamente, causa soprattutto infortuni assortiti. Nelle prime otto gare, solo tre vittorie, dato che contrasta col buon piazzamento attuale (sesto posto, con 28 punti, al pari di Crema) e con il record dell’ultimo periodo: 8 vittorie su 10 uscite (stop a Crema e Marghera, ma successi contro squadre di livello come Alpo Villafranca, Vicenza e Udine).

Per coach Pinotti, le migliori finora: la guardia del 1992 Giulia Maffenini (11,2 punti, 8,1 rimbalzi, 2,3 assist), la pivot classe ’95 Stefania Guarneri (9,5 punti e 5,1 rimbalzi), l’ala nata nel 1990 Martina Picotti (7,2 punti e 7,5 rimbalzi), l’ala del 1989 Sara Canova (7,9 punti), la play 1993 Federica Pozzecco (7,8 punti e 2,6 assist), la play ex Geas classe ’94 Giulia Rossi (6,3 punti e 3,7 rimbalzi) e la guardia nata nel ’92 Roberta Martelliano (5,7 punti, 4,3 rimbalzi e 2,2 assist).

Ecco le considerazioni di vigilia sul versante rossonero.

BARBERIS – “Il derby è una gara tanto sentita, quanto bella da giocare. Sanga è una squadra da non sottovalutare: sono molto competitive e hanno saputo dimostrare di potersela giocare con chiunque, anche con squadre in testa alla classifica. È necessario scendere in campo con il giusto atteggiamento, per cercare di affrontare lo scontro nel migliore dei modi”.

GAMBARINI – “La partita di sabato può essere la prova del nove per valutare la nostra effettiva uscita dal periodo negativo delle due sconfitte, contro Castelnuovo e in coppa Italia contro Bologna. Il Sanga è una squadra più preparata rispetto a Marghera e a Cagliari, contro le quali abbiamo vinto e riacquistato un po’ di fiducia. Ci stiamo allenando con continuità e impegno: veniamo da una settimana ideale, dopo aver vissuto un periodo di allenamenti discontinui. Il derby potrà essere un punto di svolta per acquisire ulteriore fiducia per ben terminare il campionato”.

ZAGNI – “Dopo diverse settimane, siamo finalmente tornate a vivere una settimana d’allenamento standard: questo ci permette di avere più tempo per preparare la gara al meglio dal punto di vista tecnico. In questo momento, Sanga è una delle squadre più in forma del campionato: la sconfitta incassata contro Marghera le avrà rese ancor più agguerrite”.

COACH ZANOTTI – “Anche se rappresentiamo città diverse, quello di sabato è percepito anche da noi come il derby. In verità, per noi, tutte le gare sono fondamentali: questa sfida non vale né più né meno di tutte le altre: scenderemo in campo con l’intenzione di portare a casa i due punti. Rispetto all’andata, il Sanga ha recuperato Maffenini, mentre noi potremo schierare Galbiati ed Ercoli, assenti ad inizio campionato. Ci incontreremo con le squadre al completo: il risultato sarà deciso sul campo”.

“Il Sanga era la squadra più in forma del girone – dichiara Paolo Fassina, assistente di Zanotti –, fino alla sconfitta occorsa contro Marghera, contro cui le milanesi hanno pagato cara l’assenza di Canova. È un gruppo fresco, abituato a giocare una pallacanestro varia, pericoloso sia in contropiede sia a difesa schierata. La giocatrice di punta è Maffenini, guardia estrosa, dal grande talento e dai buoni mezzi fisici; è anche un’ottima rimbalzista e, nel suo ruolo, una tra le migliori del campionato. In ruolo di play-maker, alla solida Pozzecco, si è aggiunta anche Rossi, che quest’anno sta dando un grande contributo. Le esterne Martelliano e Canova forniscono preziosa esperienza; l’aggiunta a stagione iniziata di Toffali, da Alpo Villafranca, ha dato maggior profondità all’organico. Sotto canestro, Picotti e Guarneri garantiscono qualità e sostanza. L’apporto di Grassia è stato spesso determinante nelle vittorie delle milanesi”.

La trasferta del Geas a Pordenone, fissata al 2 aprile alle 18, è stata spostata e si terrà il 4 aprile, alle ore 19.