Comune di Milano: Bilancio di previsione 2018-2020

Aula Consiglio Comunale
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La Giunta ha approvato il Bilancio di previsione 2018-2020. Il 2018 chiude a 3,1 miliardi di euro per la parte corrente, a 2,4 miliardi di euro per la parte in conto capitale. Il Bilancio chiude in pareggio senza intaccare i servizi erogati ai cittadini e contenendo la spesa, grazie all’attività svolta dagli assessorati.

Le spese per le missioni di ogni assessorato restano costanti a 740 milioni di euro per il 2018, così come costante, rispetto all’anno precedente, è il volume delle entrate. Tra di esse ci sono le entrate tributarie, i trasferimenti (come il Fondo per il Trasporto regionale fermo a 267 milioni di euro nonostante il numero maggiore di chilometri di trasporto urbano) e le entrate extra tributarie.

Quest’ultima voce comprende i dividendi ordinari delle società partecipate per circa 120 milioni di euro.

Restano ferme nel 2018 anche le tariffe per i servizi alla persona mentre le sanzioni da infrazioni del codice della strada prevedono un’entrata di 330 milioni di euro, 20 in meno rispetto al bilancio preventivo del 2017, nonostante l’introduzione di sette nuovi autovelox in città.

Se le entrate sono ferme ai livelli dell’anno precedente, le spese tendono a crescere rispondendo ai bisogni della città e offrendo opportunità di sviluppo. Tra le spese si evidenziano quelle relative al contratto di Trasporto Pubblico Locale per 850 milioni di euro e quelle relative al personale dipendente del Comune per 650 milioni di euro, per il quale l’Amministrazione ha approvato il piano di stabilizzazione.

A pesare sulla spesa corrente anche il rimborso della quota capitale del debito che, sommata alla spesa per interessi, definisce un assolvimento di entrate per 280 milioni di euro (il debito complessivo del Comune passa da 3,8 a 3,6 miliardi di euro).

Sempre in tema di gestione del debito e di consolidamento degli equilibri di Bilancio, nel corso del 2018 verrà valutata l’opportunità di ristrutturazione e di rinegoziazione del debito al fine di ridurre lo stock complessivo dell’Ente.

Con questo Bilancio il Comune di Milano conferma la capacità di associare l’efficienza amministrativa al rispetto dei vincoli finanziari che ne attestano la solidità patrimoniale.