Wildlife Photographer of The Year 54

Locandina WPY 2019
Locandina WPY 2019

Il Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo, va in scena anche quest’anno a Milano nei suggestivi spazi della Fondazione Luciana Matalon in Foro Buonaparte 67, dal 4 ottobre al 22 dicembre 2019.
Organizzato dall’Associazione culturale Radicediunopercento di Roberto Di Leo, con il patrocinio del Comune di Milano, l’evento è sempre attesissimo e presenta le 100 immagini premiate alla 54a edizione del concorso di fotografia indetto dal Natural History Museum di Londra.

Arrivati da 95 paesi, in competizione 45.000 scatti realizzati da fotografi professionisti e non, che sono stati selezionati, alla fine dello scorso anno, da una giuria internazionale di esperti, in base a creatività, valore artistico e complessità tecnica.

Da ammirare le foto finaliste e vincitrici delle 19 categorie del premio che ritraggono animali rari nel loro habitat, comportamenti insoliti e immagini di sorprendente introspezione psicologica; un’incredibile esperienza visiva, composizioni e colori che trafiggono gli occhi da un remoto angolo del deserto, dagli abissi del mare o dall’intricato verde della giungla.

Sei i fotografi italiani premiati a partire dal lombardo Marco Colombo che ha conquistato la vittoria nella categoria Natura urbana con lo scatto Crossing Paths: protagonista è un orso marsicano avventuratosi nottetempo nelle strade di un paesino del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Novità di questa edizione sono il premio Stella nascente, assegnato a un fotografo di età tra i 18 ei 26 anni per capacità e qualità costanti, vinto da Michel d’Oultremont, e il Lifetime Achievement Award assegnato al reporter Frans Lanting uno dei fotografi naturalisti più importanti di sempre, per il trentennale contributo alla conservazione della fauna selvatica.

L’Estate Sforzesca conclude con “CLIMate X Life”

estate sfrozesca
estate sfrozesca 2019

Si chiude domani 25 Agosto con una grande festa a ingresso libero che ruota intorno al tema del climate change, la 7° edizione di Estate Sforzesca. Con oltre 80 spettacoli di musica, danza, teatro e arti performative dal 7 giugno al 25 agosto, il programma promosso e curato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano si conferma la rassegna di spettacolo dal vivo più lunga d’Italia e registra in chiusura oltre 45mila spettatori e più di 20 sold out tra gli appuntamenti a prezzo ridotto.

A partire dalle 19, l’energia del rock lancerà un messaggio chiaro per una risposta ai cambiamenti climatici e alla protezione dell’ambiente.

In apertura Icmesa e Error 404, headliner Earth For Sale e Rezophonic. Parteciperanno realtà associative che si occupano del tema come Legambiente, la rete Milano per il Clima, Fridays For Future, Economia e Sostenibilità, Area Ridef, Social Innovation Team, Cascinet e tante altre.

La serata si svolgerà con il supporto di Rock ‘n’ Roll Radio e Radio Lombardia e con il contributo speciale di Alex Bellini, che in questi giorni è in viaggio verso l’Isola di Plastica nel Pacifico e saluterà il pubblico con un video messaggio.

Estate Sforzesca 2019 è il primo evento organizzato dal Comune di Milano completamente plastic-free ed eco-friendly, grazie alla collaborazione dell’assessorato Politiche del Lavoro, Attività Produttive, Commercio e Risorse Umane, di Legambiente, al contributo di Edison e Novamont e alla collaborazione di AMAT.

L’edizione 2019 si è distinta per lo sforzo e gestionale e produttivo del Comune di Milano nell’organizzazione di una rassegna tanto varia quanto ricercata nell’esclusiva location del Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, patrimonio storico-artistico e culturale della città.

Un palcoscenico privilegiato nel cuore del centro cittadino reso particolarmente accessibile grazie ai 20 appuntamenti a ingresso gratuito e ai prezzi calmierati degli altri spettacoli in cartellone.

La rassegna ha coinvolto musicisti del calibro di Mecna, Gio Evan, Nada, Giovanni Truppi, Giovanni Falzone, Fabrizio Bosso, Incognito, Chucho Valdés e la Festa della Musica il 21 giugno; il teatro di Tournée da bar, Buster con Walter Leonardi, Teatro del Buratto; la danza del Balletto di Milano, Dancehouse e Milano Contemporany Ballet; e, naturalmente, il grande concerto gratuito di Ferragosto con l’Orchestra Verdi.

Milano: Un Ferragosto ricco di appuntamenti

Milano
Milano

Durante la settimana di Ferragosto Milano offrirà molte moltissime opportunità di divertimento, approfondimento, sperimentazione: oltre ai cartelloni di cinema, teatro e musica, anche musei e sedi espositive – aperti straordinariamente e alcuni gratuitamente – proporranno ai visitatori collezioni e mostre d’arte antica, moderna e contemporanea. Un’offerta ricca e varia per una città viva e sempre più internazionale, che nel mese di luglio ha registrato un aumento dei turisti (più 6% con quasi un milione di turisti, 31- 45enni e single in testa) e una maggiore affluenza nei musei civici (più 3%) rispetto a luglio 2018.
Sempre aperti Palazzo Reale e PAC, il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, con un’offerta culturale ampia e articolata che va dalla grande mostra dei Preraffaelliti, realizzata in collaborazione con Tate Britain, alle mostre d’arte contemporanea di Nanda Vigo, Ugo Nespolo e Guido Pajetta (visitabili gratuitamente a Palazzo Reale) e alla personale di Anna Maria Majolino al PAC.

Aperto anche il Mudec|Museo delle Culture con le mostre dedicate a Roy Lichtestein e a Liu Bolin, mentre l’esposizione permanente “Oggetti d’incontro” è in fase di riallestimento e riaprirà il 1° ottobre con un nuovo percorso e una nuova mostra dedicati al “Progetto Oriente”, che abiterà la stagione del Mudec fino a febbraio 2020.

Aperti straordinariamente a Ferragosto anche tutti i musei civici, dal Castello Sforzesco al Museo del Risorgimento, dalla GAM|Galleria d’Arte Moderna al Museo di Storia Naturale, dal Museo Archeologico a Palazzo Morando. Il Museo del Novecento, inoltre, resterà aperto anche il lunedì pomeriggio, mentre tutti gli altri civici lunedì 12 osserveranno la giornata di chiusura settimanale.

Dopo 60 spettacoli, oltre 25mila presenze e molti sold out, prosegue con successo “Estate Sforzesca”, la rassegna plastic free promossa e coordinata dal Comune di Milano che giovedì 15 offrirà gratuitamente alla città “Fireworks”, il grande concerto di Ferragosto con l’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” diretta da Ruben Jais: un grande concerto nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, accompagnato da proiezioni video in tempo reale dello Studio Antimateria. L’orchestra eseguirà alcune celebri pagine sinfoniche di Stravinskij, Händel e Čajkovskij.

Durante la settimana di Ferragosto sono in cartellone anche altri appuntamenti: lunedì 12 l’emozione del cinema muto sarà accompagnata da un’orchestra dal vivo con “Il Golem”; venerdì 15 si potrà ascoltare la musica anche ad “Ad occhi chiusi”, con un tris di proposte che comprende un dj-set su vinile di musica classica, un concerto per pianoforte silenzioso da ascoltare in cuffia e un singolare concerto di “musica da cucina”; domenica 18 l’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” diretta da Enrico Fagone ci porterà all’esplorazione delle “Due Americhe”, del Sud e del Nord, con le musiche di Bizet, Manuel de Falla, Arturo Márquez e Leonard Bernstein. L’Estate Sforzesca continua fino al 25 agosto.
Programma completo su www.yesmilano.it.

Anche la musica classica è protagonista della settimana di Ferragosto grazie al Festival internazionale di musica antica “Milano Arte Musica”, che si svolge nella chiesa di Santa Maria della Passione con un programma che vede lunedì 12 il clavicembalo di Bob van Asperen celebrare J. S. Bach e i suoi precursori olandesi e tedeschi, mentre giovedì 15 l’Orchestra Theresia – orchestra internazionale composta da musicisti under 30 provenienti dalle più importanti scuole europee di musica – eseguirà musiche di Kraus e Haydn. Programma completo su www.milanoartemusica.it.

Promosse da Anteo e dal Comune di Milano, le arene estive di Arianteo – nelle tre sedi di Palazzo Reale, Chiostro dell’Umanitaria, Chiostro dell’Incoronata – propongono anche durante questa settimana un film diverso in ogni sede ciascuna sera, con anteprime (come “L’amour flou – come separarsi e restare amici” di e con R. Bohringe) e prime visioni (come “Una famiglia al tappeto” di S. Merchant). Programma completo su www.spaziocinema.it.

Comune Milano: Stanziamenti per i senza dimora

Gabriele Rabaiotti
Gabriele Rabaiotti

Dopo una sperimentazione di un anno, l’Amministrazione comunale rende strutturale l’organizzazione dei servizi dedicati ai senza fissa dimora messa in campo per superare la logica emergenziale e attivare un sistema permanente di servizi per le persone che vivono in strada.

Sono state approvate le linee di indirizzo per l’individuazione di soggetti del Terzo settore disponibili a coprogettare e cogestire i servizi di accoglienza. Con una spesa complessiva prevista di oltre 5,3 milioni di euro per il biennio ottobre 2019 – dicembre 2021, il Comune metterà a disposizione della città – ogni giorno e per tutto l’anno, ad eccezione del periodo del cosiddetto piano freddo, quando continueranno ad essere disponibili 2.700 posti – oltre mille posti nelle strutture milanesi, con soluzioni di accoglienza di tipo diverso:
• 100 posti saranno garantiti con soluzioni di housing first e housing led e microcomunità: nei primi due casi l’accoglienza sarà dedicata ai cosiddetti irriducibili, coloro che hanno sempre rifiutato l’ospitalità nei centri e che ormai da molto tempo vivono in strada. Questa soluzione identifica la casa come punto di partenza per avviare un percorso di inclusione sociale. Con l’accompagnamento di un tutor che segua la persona nella cura della casa e nel reinserimento lavorativo. Le microstrutture collettive sono invece luoghi di piccole e medie dimensioni dove però, pur non essendoci l’autonomia di un appartamento vero e proprio, i senza fissa dimora verrebbero accolti in maniera continuativa.

• 350 posti in strutture residenziali più grandi nei quali gli ospiti possano, oltre a trovare alloggio, essere accompagnati e orientati verso i servizi e i percorsi di presa in carico socio assistenziale.
A queste soluzione se ne aggiungono altre, non oggetto della delibera:

• 40 posti letto dedicati alla degenza di persone senza dimora dimesse dagli ospedali e dai pronto soccorso che hanno bisogno di particolari attenzioni e cure.

• 500 posti presso Casa Jannacci, il più grande luogo di accoglienza di natura pubblica d’Europa.

• 10 posti riservati per l’accoglienza emergenziale notturna di persone che le unità mobili convincono la sera ad andare in struttura.

Nel corso della procedura di coprogettazione saranno assegnati un massimo di 80 punti su 100 per la proposta progettuale e un massimo di 20 punti per il cofinanziamento proposto (per un minimo del 10% della spesa complessiva dell’Amministrazione).

Tutti gli ospiti verranno coinvolti in un progetto personalizzato di reinclusione sociale, al quale è subordinata la permanenza negli appartamenti e nei centri che si intende comunque temporanea. Saranno inoltre previsti meccanismi di incentivazione per i gestori delle strutture che mettano in campo percorsi che promuovano l’autonomia e indirizzino all’uscita.

“Dal 2011, quando il dormitorio di viale Ortles rappresentava l’unica unità di offerta residenziale permanente, a oggi il sistema di accoglienza dei senza fissa dimora si è consolidato e ha più che triplicato i posti a disposizione, oltre alla qualità dell’accoglienza – dichiara l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti -. Per la gestione di questa attività vengono messi a disposizione circa 4 milioni di euro all’anno. Proseguiremo in questa direzione, con l’obiettivo che a Milano nessuno sia più costretto a vivere in strada”.

Alle soluzioni alloggiative, si aggiungono diversi servizi dedicati agli homeless: dal 2018 è attivo 24 ore su 24 il numero unico (0288447646) a cui i cittadini possono telefonare per segnalare per persone senza dimora in condizioni di fragilità. Il servizio prevede l’attivazione di unità mobili che raggiungono sul posto la persona e la gestione dei 10 posti letto notturni riservati a chi accetta un posto per la notte. Il Comune è inoltre convenzionato con 10 centri diurni attrezzati affinché chi non ha una casa possa avere un posto dove usufruire dei servizi igienici, delle docce e mangiare.

È attivo inoltre in via Sammartini 120 il centro aiuto della Stazione Centrale che, oltre a ricevere le richieste di assistenza e a smistare le persone nei centri dove c’è posto, offre anche diversi altri servizi specifici. Data la strategicità del Casc, è previsto il potenziamento dell’equipe con l’inserimento di nuove figure professionali che seguiranno i senzatetto nei percorsi di autonomia.

Infine sono attivi in città 5 sportelli per la cosiddetta “residenza fittizia” che si occupano di garantire a chi vive per strada il diritto alla residenza anagrafica che è indispensabile per richiedere la carta di identità o accedere al servizio sanitario nazionale.

Inizio lavori per piscina in via Fatebenesorelle

Piscina di via fatebenesorelle
Piscina di via fatebenesorelle

Sono partiti in questi giorni i lavori per la realizzazione di una nuova piscina pubblica in via Fatebenesorelle, a Moscova. La nuova struttura sarà dotata di due vasche, spogliatoi, palestra, area ristoro, uffici, infermeria, solarium, locali depositi, impianti e locali tecnici, oltre a spogliatoi con ingresso autonomo per l’adiacente struttura sportiva Play More.

La prima fase di intervento durerà circa 6 mesi e comprende le indagini archeologiche e le bonifiche da eventuali ordigni bellici. Successivamente partiranno gli scavi per la realizzazione del centro natatorio, che sarà pronto entro il 2022.

L’intervento, del valore di 5 milioni di euro, è realizzato da IREEF – Italy SICAF s.p.a., come opera a scomputo della monetizzazione relativa alla riqualificazione dell’immobile di via Bagutta 2, l’edificio degli anni ‘30 che fino a qualche anno fa ospitava il garage Traversi per cui sono in corso i lavori di rifunzionalizzazione con destinazione commerciale.

“Parte finalmente un intervento molto atteso nel quartiere Moscova che andrà ad ampliare l’offerta di strutture sportive in città – dichiarano gli assessori all’Urbanistica Pierfrancesco Maran e allo Sport Roberta Guaineri –. Nella Milano che si prepara alle Olimpiadi 2026 questo è uno dei tanti tasselli che porterà a un potenziamento importante degli impianti cittadini, dalla piscina che nascerà al quartiere Adriano al PalaItalia a Santa Giulia, alla riqualificazione del Palasharp e quella dell’Agorà, lo stadio del Ghiaccio in via Ciclamini. Tutti interventi possibili grazie a una stretta sinergia tra pubblico e privato”.

Tra le opere a scomputo oneri dell’intervento sono previste anche la riqualificazione e risagomatura di via Fatebenesorelle, con la realizzazione di nuovi marciapiedi, scivoli, posti auto e moto, segnaletica orizzontale e verticale e nuovi arredi. Saranno inoltre realizzati nuovi tratti della rete idrica e della rete fognaria.