Comune Milano: fondi per il benessere di cani e gatti

Parco Canile comunale
Parco Canile comunale

La Giunta ha approvato l’assegnazione della spesa complessiva di 210mila euro per i servizi e le attività relativi alla tutela e al benessere dei cani e dei gatti ospitati presso il Parco Canile comunale e degli animali presenti sul territorio comunale.

In particolare l’importo sarà destinato per le forniture di cibo, di sabbia per lettiera destinata al gattile, di prodotti farmaceutici e sanitari, per i servizi di accoglienza, ricovero e cura dei cani e per il servizio di cattura dei gatti di colonia liberi sul territorio comunale al fine di una loro sterilizzazione.

“L’attenzione dell’Amministrazione comunale nei confronti dei nostri amici a quattro zampe rimane sempre alta – dichiara Roberta Guaineri, assessore alla Qualità della vita con delega alle Politiche per la tutela e difesa degli animali – tanto che il Parco Rifugio Canile Gattile di Milano viene preso come modello di canile a livello nazionale. Una struttura che ogni anno mantiene bilanciato il numero degli animali che vengono ricoverati e quelli che vengono adottati e che ha da poco celebrato i dieci anni della sua virtuosa operatività, portata avanti grazie alle associazioni e ai tanti volontari che prestano il loro tempo e la loro professionalità per il benessere degli animali”.

In occasione delle festività natalizie, i Garanti degli animali del Comune di Milano, Paola Fossati e Gustavo Gandini, hanno lanciato una campagna di comunicazione sul sito istituzionale e sulla pagina Facebook dell’Amministrazione dal titolo “Animali sotto l’albero: saranno felici?”. L’obiettivo è quello di responsabilizzare l’acquisto o l’adozione degli animali domestici, sfatando errate convinzioni sulle abitudini di vita di quelli spesso abbandonati come come tartarughe, conigli o pappagalli.

“Eurocities”: partecipazione del Comune di Milano

Assessore Lorenzo Lipparini
Assessore Lorenzo Lipparini

Si è conclusa oggi a Edimburgo l’edizione 2018 di “Eurocities”, la tre giorni di scambi, tavole rotonde e networking tra i rappresentanti delle 140 città, di 30 diversi paesi, che aderiscono all’organizzazione europea fondata nel 1986. Il Comune di Milano ha preso parte alla manifestazione con l’assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data Lorenzo Lipparini, che ha animato l’incontro “Involve: inclusion and empowerment through culture”, insieme al sindaco di Bristol, Marvin Rees e al Vice Presidente del Consiglio di Nantes André Sobczat.

“Ho portato l’esperienza di Milano nel campo della partecipazione e del coinvolgimento della cittadinanza per una reale amministrazione condivisa della città – dichiara Lorenzo Lipparini –. Ho parlato dell’edizione 2018 del Bilancio Partecipativo e del regolamento dei beni comuni che abbiamo avviato in maniera sperimentale e di tutte le iniziative che l’Amministrazione comunale ha messo in campo per ascoltare i cittadini prima di prendere importanti decisioni, come il dibattito pubblico sul Progetto Navigli”.

“Grazie al network ‘Eurocities’ – aggiunge l’assessore – Milano dialoga con le altre città, superando i confini nazionali e confrontandosi direttamente sulle buone pratiche per rendere le Amministrazioni comunali sempre più vicine ai cittadini e in dialogo costante con loro. Al termine della tre giorni, insieme ai miei colleghi delle altre città – sindaci, assessori, amministratori a più livelli – abbiamo sottoscritto la ‘Dichiarazione sull’impegno dei cittadini’ per migliorare e promuovere il dialogo con i cittadini sul futuro delle nostre città, ispirare i governi a tutti i livelli perché costruiscano società dove le persone vengono prima di tutto e avere un impatto positivo sul modo in cui vengono prese le decisioni. Le grandi città sono sempre più il terreno dove si sviluppano la ricerca, l’innovazione, la convivenza e l’integrazione e dove si realizza l’incontro tra le idee e la partecipazione civica. Per questo vogliamo che le città abbiano sempre più voce, contribuendo a migliorare la qualità della democrazia in Europa e negli stati”.

Milano: Raccolta indumenti per i senzatetto

ndumenti per i senzatetto
indumenti per i senzatetto

Sono tantissimi i milanesi che hanno contribuito alla raccolta degli indumenti invernali per i senza fissa dimora organizzata oggi dalle 9,30 alle 17,30 in dodici diversi punti della città.
I cittadini hanno raccolto l’invito del Comune e delle associazioni del Terzo Settore che hanno allestito materialmente i banchetti di ritiro donando almeno 30mila capi tra vestiti e coperte.

Gli indumenti donati verranno distribuiti tra le strutture per senzatetto presenti sul territorio e le diverse associazioni che hanno partecipato alla giornata li utilizzeranno per i loro utenti.
“Grazie alla generosità dei milanesi – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino –, ancora una volta, tante persone che non hanno una casa a cui far ritorno potranno avere indumenti puliti e adatti alla stagione invernale. L’Amministrazione è impegnata a garantire che nessuno dorma al freddo per strada e chiede ai cittadini di segnalare le persone in difficoltà chiamando il numero unico attivo 24 ore su 24 tutti i giorni”.

Il numero che il Comune mette a disposizione per le segnalazioni è lo 028844 7646, mentre negli orari di apertura del Casc, il Centro aiuto di via Ferrante Aporti 3, dalle 9 alle 21 dal lunedì al venerdì e dalle 12 alle 21 il sabato, la domenica e nei festivi, si potranno richiedere informazioni sui servizi, le strutture residenziali, le unità mobili, i centri diurni, le mense e le docce pubbliche chiamando il numero 0288447645.

Per far fronte all’emergenza freddo l’Amministrazione mette a disposizione ogni notte 2.700 posti letto in oltre 20 strutture sul territorio. Saranno inoltre aperti nove centri diurni per trascorrere le ore del giorno con attività ricreative, poter usufruire delle docce e avere un pasto.

Durante le ore serali il comitato milanese della Croce Rossa, in convenzione con Fondazione Progetto Arca, gestirà le emergenze e coordinerà il servizio delle 19 associazioni del Terzo settore che mettono a disposizione le unità mobili per perlustrare la città.

Quest’anno, per la prima volta, avranno a disposizione circa 15 posti letto riservati ai clochard che vengono individuati di notte dalle unità mobili e convinti ad accettare il ricovero nei centri e che potranno quindi passare la notte in uno dei posti lasciati liberi per le emergenze, prima di registrarsi al Casc il giorno successivo.

Erp: progetto sperimentale, trasporto d’emergenza

Gabriele Rabaiotti
Gabriele Rabaiotti

Un progetto sperimentale, un aiuto concreto alle persone con difficoltà motorie che abitano negli stabili popolari del Comune di Milano. L’Amministrazione, attraverso la Direzione Periferie in particolare, in collaborazione con MM e con Croce Rossa italiana, ha attivato un nuovo servizio per il trasporto d’emergenza degli inquilini con problemi di mobilità nel caso di blocco prolungato dell’ascensore dello stabile.

Sarà una rete di volontari a garantire a chi ne farà richiesta la possibilità di scendere le scale per recarsi al lavoro, a scuola o ad una visita medica prenotata in precedenza, e in seguito a poter risalire a casa. Il servizio coinvolgerà l’intero patrimonio comunale, e si ipotizza possa essere utilizzato da cinque o seicento inquilini.

Partirà quando, una volta segnalato il blocco al numero verde di MM, gli interventi di manutenzione dovessero protrarsi per un periodo superiore alle 72 ore. Sarà attivo dal lunedì al venerdì, tra le 7:30 e le 18:30.

“Vogliamo dare un aiuto fattivo a chi ne ha bisogno, contribuire al benessere dei nostri inquilini, perché sappiamo benissimo che i problemi di malfunzionamento degli ascensori possono creare parecchi disagi – spiegano gli assessori alla Casa, Gabriele Rabaiotti, e alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino -. Ovviamente gli interventi di manutenzione restano prioritari e imprescindibili e per questo stiamo investendo su un appalto dedicato. Ma troviamo importante, e segno di attenzione verso chi abita le case pubbliche, se mentre si aspettano i tecnici, con la collaborazione dei volontari si può andare incontro alle esigenze degli inquilini, soprattutto di quelli più deboli”.

Di carattere sperimentale, il progetto prevede anche un finanziamento, dell’importo massimo inferiore ai 40mila euro, che serviranno per il rimborso spese dei volontari, e verrà attuato fino al 31 dicembre 2019. Questo spiega la necessità di circoscrivere l’avvio degli interventi, il cui sviluppo dovrà avvenire in modo graduale per consentire di valutarne l’efficacia.

Questa mattina l’assessore Rabaiotti, insieme ai tecnici di MM, ha incontrato un primo gruppo di inquilini nello stabile di via Palmanova 59, per presentare il progetto e fornire tutte le informazioni utili al riguardo. Sabato 1° dicembre è già in calendario un secondo incontro, questa volta nel complesso di via Saint Bon.

Villa Litta: nuovo viale d’ingresso al parco

parco villa litta
parco villa litta

Sarà inaugurato sabato 17 novembre il nuovo viale d’ingresso al parco di Villa Litta, oggetto, negli ultimi 4 mesi, di un importante intervento di riqualificazione. I lavori hanno riguardato in particolar modo il rifacimento della pavimentazione, realizzata con pietra di luserna e lastre di granito, dall’ingresso del parco fino alla piazzola che ospita la fontana.

L’originale pavimentazione in calcestre infatti si era ammalorata a causa del notevole afflusso di mezzi diretti ai servizi della Villa e alla manutenzione del parco.

Si è inoltre intervenuto sui sottoservizi, con la realizzazione di un nuovo sistema fognario. Sono stati sostituiti anche la condotta dell’acqua potabile che serve le fontanelle del parco e i cavidotti contenenti i sottoservizi elettrici e telefonici a servizio della biblioteca.

“È un intervento importante per i tanti fruitori del parco del quartiere Affori e per i milanesi che sempre più spesso scelgono Villa Litta per celebrare il proprio matrimonio – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran – . La cura e vivibilità dello spazio pubblico è uno degli obiettivi dell’Amministrazione, per rendere le piazze e i parchi dei quartieri luoghi attrattivi e presidi di socialità” .

A completamento dell’intervento sono state realizzate delle aiuole dove nei prossimi giorni verranno posati arbusti serviti da un impianto di irrigazione a goccia dedicato.