Funerali Umanitari

i funebri - comune milano
servizi funebri – comune milano

Approvate le linee di indirizzo per l’affidamento dei servizi funebri di defunti indigenti, famiglie in stato o disinteresse da parte dei familiari.
Si tratta di un servizio, comunemente definito “funerale umanitario”, previsto dal Regolamento dei Servizi funebri e cimiteriali del Comune di Milano attualmente in vigore, che stabilisce la gratuità del funerale in caso di indigenza del defunto o della famiglia o in caso di disinteresse da parte dei familiari.

La spesa complessiva è di circa 267mila euro per l’affidamento tramite gara a evidenza pubblica per un periodo di 24 mesi, prorogabile per altri 12, a partire dalla prossima estate.

La previsione è di circa 190 funerali umanitari all’anno, per un costo medio a servizio di circa 700 euro che comprende forniture (cofani per inumazione o cremazione), incassamento, trasporto dal luogo di decesso al luogo delle esequie – se richieste – fino al cimitero o crematorio sul territorio cittadino.

Mostra: “La pittura come documento e denuncia”

studio sul dolore- olio su tela
studio sul dolore- olio su tela

Si inaugura oggi 16 Aprile alle ore 18 a Palazzo Sormani (ingresso da via Francesco Sforza 7) la mostra “La pittura come documento e denuncia”, che apre il programma di iniziative dedicate alla figura di Giuseppe Fava, giornalista siciliano assassinato dalla mafia nel 1984 per il suo impegno costante nella ricerca della verità e nella denuncia della criminalità organizzata.

Promosso e prodotto dal Comune di Milano|Cultura e Biblioteca Sormani, in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Fava e curato da Massimiliano Scuriatti, il programma “Giuseppe Fava. Oltre il giornalismo” intende proporre un ritratto il più possibile completo del giornalista siciliano, che fu anche scrittore, drammaturgo, saggista e pittore.

Oltre alla mostra, infatti, sono previsti tre appuntamenti durante i quali saranno approfonditi i molti diversi ambitidi espressione della complessa personalità del giornalista siciliano: il 16 maggio a Palazzo Sormani si parlerà della poliedricità della sua attività, mentre il 21 sarà presentatoil secondo volume della raccolta teatrale di Giuseppe Fava; il 23 maggio, giorno dell’anniversario della strage di Capaci, presso il Palazzo del Cinema Anteo, sarà approfondito il cinema di Giuseppe Fava, con la proiezione, tra l’altro, del film “I Siciliani”, da lui scritto e interpretato.

Aperta al pubblico con ingresso libero dal 17 aprile all’8 giugno, la mostra “La pittura come documento e denuncia” è curata da Giovanna Mori epresenta 60 opere tra dipinti ad olio, incisioni e disegni, realizzati lungo un arco di tempo che va dalla fine degli anni Cinquanta ai primi anni Ottanta.

È sempre la Sicilia con i suoi abitanti, le sue architetture e le sue piaghe profonde quella che Fava mette in campo. Nel percorso espositivo, una zona è dedicata alla proiezione a ciclo continuo di spezzoni della serie “I Siciliani” , realizzata nel 1980 con regia di Vittorio Sindoni e sceneggiatura di Giuseppe Fava, e nelle teche dislocate lungo il percorso sono esposti i preziosi materiali d’archivio -disegni e bozzetti, articoli originali, copie di giornale, dattiloscritti e copioni delle opere teatrali e di narrativa, fotografie – finalizzati a testimoniare l’incessante attività creativa e documentaria dello scrittore/artista.

Orari
Lunedì – Venerdì: dalle 15 alle 19
Sabato: dalle 9 alle 12.30
Chiuso domenica e festivi
Ingresso libero

Milano: nuova tappa di seMiniAmo

vista dall'alto-
vista dall’alto-

Al via domani  5 marzo, i lavori di restyling delle aiuole di Piazza della Scala, nuova tappa di seMiniAmo, il progetto ideato dall’agenzia di comunicazione Zack Goodman in collaborazione con il Comune di Milano e con il supporto di ManpowerGroup per unire sinergicamente cura del verde e integrazione sociale.

Il rispetto dell’identità storico – architettonica della piazza sono i principi sulla base dei quali è stato elaborato il progetto da parte dell’architetto Marco Bay ideatore della nuova veste della piazza; il progetto del verde intende da un lato sottolineare l’impianto circolare a firma dell’architetto Portoghesi e dall’altro ricordare Leonardo da Vinci con la sua passione botanica, in occasione del cinquecentenario della sua morte.

Il restauro, ad opera di Nespoli Vivai, partirà dalla cura dei Tilia europea valorizzate da un nuovo tappezzante, Heuchera villosa ‘Caramel’, dal suggestivo fogliame bronzeo. Siepi e grandi sfere di Taxus baccata evidenzieranno con il loro verde scuro ed elegante la geometria delle aiuole quale piccola citazione dei giardini formali all’italiana; nella vasta iconografia botanica leonardesca si sono selezionati due disegni di piante che raffigurano l’Anemone nemorosa e il Lilium candidum. Questa scelta di fiori andrà ad integrare ed impreziosire l’aiuola centrale.

Partner dell’operazione ManpowerGroup che porterà in Piazza Scala il meccanismo virtuoso di SeMiniAmo attraverso il quale l’abbellimento e la cura del verde diventano uno strumento per fornire formazione, cultura, lavoro e, quindi, integrazione per persone svantaggiate che vivono nella città di Milano. Le persone inizieranno il loro percorso con una formazione e avranno un tutor dedicato che li seguirà in ogni fase del progetto.

“Dopo l’intervento realizzato nei mesi scorsi in piazza Duca d’Aosta – dichiarano gli assessori Pierfrancesco Maran (Verde) e Pierfrancesco Majorino (Politiche Sociali) –  prosegue un progetto che non solo contribuisce a rendere più belle e decorose le aree verdi di Milano, ma lo fa coinvolgendo persone in difficoltà, inserendole nel mondo del lavoro. Una formula che rende la cura della città un impegno condiviso, con azioni complementari a quelle dell’Amministrazione, e che consolida il modello virtuoso della collaborazione tra pubblico e privato”.

“SeMiniAmo è, inoltre, un progetto di CSR certificato da un istituto di ricerca che fornisce e garantisce il dato scientifico sugli effetti che il restyling di ogni piazza è in grado di generare sulla comunità di riferimento – ha affermato Riccardo Belli, AD di Zack Goodman. “Il progetto si distingue, oltre che per l‘elevato livello di posizionamento, anche per la sua capacità di fornire alle aziende uno strumento scientifico per misurare il ritorno di valore del proprio investimento in CSR”.

“SeMiniAmo risponde perfettamente alla nostra idea di iniziative di responsabilità sociale perché coniuga l’impegno a ricollocare persone senza occupazione puntando su fattori culturali e di formazione, elementi chiave per lo sviluppo sostenibile del nostro Paese – commenta Riccardo Barberis, Amministratore Delegato di ManpowerGroup -. L’idea di apportare valore in un luogo simbolo della città unendo le forze con l’amministrazione locale rende questo progetto un esempio virtuoso che auspichiamo si possa replicare anche in altre aree”.

Il progetto di rifacimento e abbellimento dei giardini di Piazza Duca D’Aosta, inaugurato nel mese di settembre 2018, ha ridato alla città uno spazio verde abbandonato e creato  opportunità di lavoro per persone fragili. I nuovi giardini hanno visto l’avvio dei lavori del primo team di seMiniAmo che oltre alle attività di manutenzione dei giardini effettua contemporaneamente un’opera di presidio, di cura e di controllo al fine e di valorizzare l’intera area.

Pon Metro. Quartieri connessi

Assessore Gabriele Rabaiotti
Assessore Gabriele Rabaiotti

Al via un ampio piano di riqualificazione che, attraverso tre assi di intervento, cambierà volto al quartiere di case popolari comunali che ruota intorno alla via Padre Luigi Monti, in zona Niguarda/Affori a nord della città.

Il primo blocco di lavori è quello relativo al progetto “Quartieri connessi” e si riferisce a tre locali oggi inutilizzati al piano terra degli stabili comunali di edilizia residenziale pubblica di via Monti 18-20.

Si tratta di opere edilizie di ristrutturazione e risistemazione, il cui costo ammonta a circa 200mila euro e che, avviate in questi giorni, verranno completate nell’arco di un semestre. A breve verrà anche pubblicato il bando per la gestione degli spazi, tramite il quale individuare i soggetti del Terzo Settore che, una volta rimessi a nuovo, rivitalizzeranno i locali con i loro progetti di innovazione sociale, micro-imprese, opportunità di aggregazione sociale e culturale.

L’obiettivo di rigenerare gli spazi al piano terreno dell’edificato Erp coinvolge anche Fondazione San Carlo che ne ha due in concessione d’uso (parte di uno dei pacchetti messi a bando dall’Amministrazione) nei quali, insieme a Caritas Ambrosiana, intende sostenere l’avvio di un nuovo Emporio della Solidarietà, dopo quello già aperto con la stessa formula in zona Barona l’anno scorso.

Inizieranno a breve, infatti, i lavori nei locali individuati fino ad oggi vuoti che, una volta risistemati, diventeranno sede di un supermercato dove le persone in difficoltà, indicate dai Centri di ascolto operativi nelle parrocchie della zona, potranno fare la spesa gratuitamente utilizzando una tessera a scalare fornita dalla Caritas.

Il secondo asse di intervento in quartiere porterà alla riqualificazione del tratto della via Padre Luigi Monti prospiciente i civici 18/20, di tutti gli spazi pedonali dell’isolato tra le vie Monti e de Angelis attorno alla chiesa di san Carlo, oltre che di largo Rapallo, con la creazione di zone a verde pubblico ed aree sportive e di gioco. L’avvio delle opere, seguite dalla direzione Piano quartieri del Comune e finanziate con circa 1,5 milioni di euro, è previsto entro fine anno (al momento è in corso la gara d’appalto).

Infine, il risanamento dell’edificio a stecca di edilizia residenziale pubblica: come terzo atto dell’intervento sul quartiere, e con un costo stimato in 3 milioni di euro, l’anno prossimo partiranno i lavori di riqualificazione e di efficientamento energetico di tutto lo stabile, mirati a migliorarne le prestazioni operando puntualmente nelle zone di maggiore criticità, sulle facciate, sulla copertura e negli spazi comuni interni.

È previsto anche il rinnovo degli impianti meccanici ed elettrici riferiti alle parti comuni.“Il programma ‘Quartieri connessi’ spinge la creatività e lo spirito innovativo che contraddistinguono questa città verso le zone periferiche – commenta l’assessore alla Casa e ai Lavori pubblici Gabriele Rabaiotti -. Con il bando che lanceremo ci aspettiamo in particolare progetti in grado di mobilitare i giovani ed offrire a chi abita in quartieri con meno opportunità luoghi di incontro e punti di servizio. L’ideale è che, come stiamo cercando di fare per Padre Luigi Monti, gli spazi messi a gara diventino tutti parte di un sistema diversificato di attività aperte al quartiere e capaci di rivitalizzarlo”.

Nel complesso il progetto “Quartieri connessi” riguarda nove spazi in altrettante zone periferiche e, finanziato con oltre 3 milioni di euro dal programma europeo rivolto alle città metropolitane Pon Metro, prevede la ristrutturazione dei locali e la loro trasformazione in nodi di servizio territoriali e digitali, grazie anche alla realizzazione di una piattaforma web utile specificamente per gli inquilini Erp ed accessibile a tutti, nell’intento di sviluppare e rafforzare nuove reti e interazioni di quartiere.

La risistemazione e l’adeguamento normativo dei locali consentirà lo sviluppo di attività micro-imprenditoriali aperte a tutti gli abitanti del quartiere, come un bar-caffetteria che possa diventare un punto di riferimento locale con uno spazio polivalente per accogliere attività di animazione, partecipazione e accompagnamento degli inquilini.

Le altre aree coinvolte nel progetto si trovano in largo Boccioni e piazzetta Capuana (dove è già aperto anche uno spazio comunale WeMi, per informare sull’offerta dei servizi domiciliari) sempre a nord della città, via sant’Elembardo e via Palmanova a est, viale Omero e via Faenza a sud, via Fratelli Zoia e via Visconti a ovest. Insieme ai lavori in via Padre Luigi Monti sono al via anche quelli in via Palmanova, e a ruota partiranno in tutti gli altri locali individuati dall’Amministrazione.

Comune Milano: fondi per il benessere di cani e gatti

Parco Canile comunale
Parco Canile comunale

La Giunta ha approvato l’assegnazione della spesa complessiva di 210mila euro per i servizi e le attività relativi alla tutela e al benessere dei cani e dei gatti ospitati presso il Parco Canile comunale e degli animali presenti sul territorio comunale.

In particolare l’importo sarà destinato per le forniture di cibo, di sabbia per lettiera destinata al gattile, di prodotti farmaceutici e sanitari, per i servizi di accoglienza, ricovero e cura dei cani e per il servizio di cattura dei gatti di colonia liberi sul territorio comunale al fine di una loro sterilizzazione.

“L’attenzione dell’Amministrazione comunale nei confronti dei nostri amici a quattro zampe rimane sempre alta – dichiara Roberta Guaineri, assessore alla Qualità della vita con delega alle Politiche per la tutela e difesa degli animali – tanto che il Parco Rifugio Canile Gattile di Milano viene preso come modello di canile a livello nazionale. Una struttura che ogni anno mantiene bilanciato il numero degli animali che vengono ricoverati e quelli che vengono adottati e che ha da poco celebrato i dieci anni della sua virtuosa operatività, portata avanti grazie alle associazioni e ai tanti volontari che prestano il loro tempo e la loro professionalità per il benessere degli animali”.

In occasione delle festività natalizie, i Garanti degli animali del Comune di Milano, Paola Fossati e Gustavo Gandini, hanno lanciato una campagna di comunicazione sul sito istituzionale e sulla pagina Facebook dell’Amministrazione dal titolo “Animali sotto l’albero: saranno felici?”. L’obiettivo è quello di responsabilizzare l’acquisto o l’adozione degli animali domestici, sfatando errate convinzioni sulle abitudini di vita di quelli spesso abbandonati come come tartarughe, conigli o pappagalli.