Torino – mostra dedicata a L. Zamenhof

Ludwik-Lejzer-Zamenhof
Ludwik-Lejzer-Zamenhof

In occasione della Giornata della Memoria 2018, l’Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma, il Consolato onorario di Polonia in Torino, la Città metropolitana di Torino, la Federazione Esperantista Italiana, la Comunità Ebraica di Torino, la Comunità Polacca di Torino e il Gruppo Studi Ebraici invitano la cittadinanza alla mostra dedicata a Ludwik Zamenhof, ebreo polacco, riconosciuto dall’Unesco come “una delle grandi personalità” del genere umano.

L’inaugurazione dell’esposizione avverrà lunedì 29 gennaio 2018 alle 17 nel Palazzo Dal Pozzo della Cisterna (Via Maria Vittoria 12 Torino)

Ludwik Zamenhof è nato nel 1859 a Bjalistok nell’attuale Polonia, allora parte dell’Impero Russo e si è spento nel 1917 a Varsavia dopo aver vissuto nell’Europa in conflitto ed aver lanciato il suo “Appello ai diplomatici”, in cui si era schierato a fianco delle minoranze etniche e religiose, sottolineando che “ogni paese deve appartenere moralmente e materialmente a tutti i suoi abitanti naturali e naturalizzati, qualsiasi sia la loro lingua, religione o supposta provenienza”.

La figura di Zamenhof è legata non solo alla lingua esperanto ma anche a due progetti di fratellanza universale: l’hilelismo e l’homanarismo, che mettevano al centro i diritti dell’uomo e il rispetto della diversità. In poche parole, possiamo dire che Zamenhof ha dedicato la sua vita alla costruzione di un ponte tra uomini e comunità di cultura diverse ed alla loro reciproca comprensione.

A più di 100 anni della scomparsa di Ludwig Zamenhof, il suo messaggio e le sue idee sono attuali come allora. L’esperanto, nonostante le difficoltà, le persecuzioni di nazismo, è tutt’ora una lingua viva, patrimonio di una comunità internazionale diffusa in tutto il mondo.

La mostra dedicata a Ludwig Zamenhof sarà visitabile nei giorni feriali (sabato escluso) dal 29 gennaio al 9 febbraio dalle 9 alle 18