Festival di Milano Musica: Ensemble Orchestral Contemporain

pestalozza
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VENERDÌ 4 NOVEMBRE 2016, ore 20.30
Auditorium San Fedele
Ensemble Orchestral Contemporain
Andrea Pestalozza, direttore

Il decimo appuntamento del Festival di Milano Musica affonda ancora lo sguardo sulle generazioni, gli autori e i fermenti della musica francese anni Settanta, in particolare sull’esperienza dello “spettralismo”.

Origini, motivazioni e pensiero di quel movimento ricco di stimoli, li sintetizza bene Ingrid Pustijanac: «La fascinazione dei compositori (spettrali ndr) per la scoperta del mondo interiore del suono, dei processi del suo divenire, della sua natura instabile, dinamica e soprattutto complessa sul piano micro temporale, comporta l’introduzione di una serie di nuovi procedimenti di articolazione del materiale sonoro che si presentano come una vera e propria sfida anche sul piano dell’ascolto. […] Forse è proprio questo amore quasi scientifico per il rumore come parte naturale del suono nella sua accezione acustica e naturale, l’elemento che maggiormente contraddistingue le opere del primo periodo spettrale a cui appartengono Treize couleurs du soleil couchant (1978) per cinque strumenti e elettronica ad libitum di Tristan Murail e Jour, contre-jour per organo elettrico, 13 musicisti e nastro magnetico (1979) di Gérard Grisey.»

Di Jour, contre-jour (1979) – polo di attrazione del  programma – così scrive Gérard  Grisey, sintetico e immaginifico: «Eco segreta di una lettura indimenticabile, quella del Libro dei morti, Jour, contre-jour nasce dalla mia meraviglia di fronte all’Antico Egitto. Incuriosito dall’analogia esistente tra i fenomeni dell’ombra proiettata da una parte e dei suoni detti differenziali dall’altra, ho composto un’opera nella quale tutto viene generato dalla corsa di un sole immaginario.[…] Senza inizio né vera fine, questa sorta di clessidra punta a una esperienza particolare del tempo. Ciascuna durata e ciascun suono, che sia strumentale o elettronico, si inscrive in uno svolgimento unico, fluido e continuo senza alcuna asperità, per alimentare la nostra memoria. Come la barca di Râ e la sua corsa dal Giorno alla Notte.»

Mentre «i brani collocati al centro del programma – Intérieur rouge (1993) di Jean-Luc Hervé e Seven Lakes Drive (2006) di Tristan Murail – appartengono a una nuova fase dell’attitudine spettrale in cui molte delle questioni poetiche legate alla scoperta del suono come être vivant nella sua dimensione microtemporale vengono in qualche modo superate. Ciò che contraddistingue le opere degli anni Novanta e Duemila è la tendenza a focalizzarsi maggiormente sulle diverse tecniche di generazione di altezze e quindi sulla molteplicità di tipologie di spettri (intesi come campi armonici), unita al recupero di temporalità meno dilatate che comportano il ritorno di una certa gestualità ritmico-melodica.»

Biglietti in vendita durante tutto il Festival, tutti i giorni, da lunedì a sabato (ore 12-18), alla Biglietteria di Milano Musica presso la Biglietteria del Teatro alla Scala, piazza del Duomo, Galleria del Sagrato (MM 1, 3 – DUOMO). Nei giorni dei concerti la Biglietteria è aperta presso le rispettive sale un’ora prima dell’inizio del concerto.

Info Biglietteria 02 861147
biglietteria@milanomusica.org

L’elenco delle Convenzioni è disponibile presso la Biglietteria di Milano Musica e sul sito www.milanomusica.org

Biglietteria online: www.ticketone.it

Fino al 7 novembre è possibile acquistare

Abbonamento a 4 concerti/spettacoli a scelta: € 60

Biglietti € 10