“Targato H” con David Anzalone, ultimo appuntamento con Sensi d’estate

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Mercoledì 24 Agosto ultimo appuntamento con “Sensi d’estate”, la rassegna culturale estiva promossa dal Museo Tattile Statale Omero con un grande ritorno. Alle ore 21,30 nella corte della Mole Vanvitelliana è di scena David Anzalone.

Professione: handicappato; segni particolari: nessuno. Così hanno scritto sulla sua carta di identità. Allora, “perché un handicappato si mette a fare il comico? E che ne so io? Perché lo chiedete a me?” esordisce Zanza in “Targato H – Contro-mono-logo”, spettacolo comico da lui interpretato e scritto con Alessandro Castriota, che ne ha curato la regia e composto le musiche.

È un lavoro ironico fatto da chi l’handicap ce l’ha e lo vive prendendosene gioco. Ribaltando continuamente il punto di vista, riportando l’handicap per ciò che è, senza giri di parole e pregiudizi. Per Zanza, origini senigalliesi, gli handicappati (e quindi sé stesso) non sono persone normali ed è importante riconoscere questa diversità.

La “H” di una tetraparesi spastica dalla nascita che per tanti è una difficoltà insormontabile, è diventata la forza di Anzalone che in Italia sta spazzando i pregiudizi su handicap e normalità. L’incontro con Zanza, sia a teatro che in televisione (tra tutte la partecipazione a Vieni via con me, il programma di Rai3 condotto da Fabio Fazio e Roberto Saviano), su internet o tra le pagine di un libro (“Handicappato e carogna”, Mondadori 2008), è un’esperienza dirompente perché fa dell’handicap una insolita materia comica.

Racconta gli equivoci quotidiani su handicap e normalità senza far leva con facili moralismi o astuzie perbeniste. Anzi, la sua arma è un concentrato di sagacia, di osservazione e riflessione, di capovolgimenti e inattesi colpi sull’ottusità con cui ci accontentiamo di pensare la “normalità” e di giudicare le cose palesemente diverse. Basta osservarlo sul palco per far cadere i pregiudizi sulla disabilità. Lo spettacolo finisce inesorabilmente per parlare di grandi temi: nascita, amore, ricerca delle proprie origini, affermazione della propria dignità.

L’ingresso allo spettacolo è libero. In caso di pioggia si svolgerà al Teatro Sperimentale L. Arena di Ancona.