La mostra “Ecce Homo” si apre ai disabili cognitivi

dormienti-mimmo-paladino
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In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità promossa dal Mibact,  sabato 3 dicembre alle ore 16 un gruppo di circa 20 ragazzi con disabilità cognitiva, visiterà la mostra Ecce Homo Da Marino Marini a Mimmo Paladino La scultura di figura nell’arte italiana dal secondo dopoguerra ad oggi in corso alla Mole Vanvitelliana di Ancona.

La visita si articola come un percorso teatrale guidato da tre attori che avvalendosi di scene d’improvvisazione, condurranno i partecipanti lungo le sale della mostra per conoscere alcune delle opere più significative: Pioggia artificiale e Mare artificiale di Gino Marotta, Apollo e Dafne di Alik Cavaliere, La disputa dei sette savi di Atene di Fausto Melotti, Ractus ractus di Valeriano Trubbiani, I dormienti di Domenico Paladino.

I giovani, che aderiscono al progetto di autonomia “Esercizi di volo” (dell’Azienda servizi alla persona di Jesi – Ambito 9 in collaborazione con Asur Area Vasta 2 e Coos Marche), saranno coinvolti nello spettacolo itinerante e potranno avvicinarsi all’arte contemporanea in modo inusuale e divertente.

La Giornata è stata ideata in forma mirata e accessibile dai ragazzi del Servizio Civile Nazionale – Luca Bontempi, Monia Cotoloni, Chiara Giacobone, Corradina Rosetti, – in collaborazione con il Servizio Civile Regionale Garanzia Giovani Thomas Giovagnoli, Ilaria Mazzieri, Giovanna Tadeu, Alessia Tronto, tutti volontari del Museo Tattile Statale Omero, referente per i servizi educativi in mostra.

Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo

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In occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, ideata per favorire l’incontro fra famiglie e luoghi della cultura, il Museo Omero domenica 9 ottobre si trasforma in una palestra per misurare le abilità dei 5 sensi di tutta la famiglia e “fare i muscoli” fra arte, cultura, suoni e sapori.

Giochi e gare previsti nella mattina (10,30 e 11,30) e nel pomeriggio (16,15 e 17,15). L’attività è gratuita. La prenotazione è obbligatoria. Per famiglie con bambini da 4  a 10 anni. Telefono 071 28 11 93 5 e-mail didattica@museoomero.it www.museoomero.it

Museo Tattile Statale Omero, Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 Ancona

 

“Targato H” con David Anzalone, ultimo appuntamento con Sensi d’estate

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Mercoledì 24 Agosto ultimo appuntamento con “Sensi d’estate”, la rassegna culturale estiva promossa dal Museo Tattile Statale Omero con un grande ritorno. Alle ore 21,30 nella corte della Mole Vanvitelliana è di scena David Anzalone.

Professione: handicappato; segni particolari: nessuno. Così hanno scritto sulla sua carta di identità. Allora, “perché un handicappato si mette a fare il comico? E che ne so io? Perché lo chiedete a me?” esordisce Zanza in “Targato H – Contro-mono-logo”, spettacolo comico da lui interpretato e scritto con Alessandro Castriota, che ne ha curato la regia e composto le musiche.

È un lavoro ironico fatto da chi l’handicap ce l’ha e lo vive prendendosene gioco. Ribaltando continuamente il punto di vista, riportando l’handicap per ciò che è, senza giri di parole e pregiudizi. Per Zanza, origini senigalliesi, gli handicappati (e quindi sé stesso) non sono persone normali ed è importante riconoscere questa diversità.

La “H” di una tetraparesi spastica dalla nascita che per tanti è una difficoltà insormontabile, è diventata la forza di Anzalone che in Italia sta spazzando i pregiudizi su handicap e normalità. L’incontro con Zanza, sia a teatro che in televisione (tra tutte la partecipazione a Vieni via con me, il programma di Rai3 condotto da Fabio Fazio e Roberto Saviano), su internet o tra le pagine di un libro (“Handicappato e carogna”, Mondadori 2008), è un’esperienza dirompente perché fa dell’handicap una insolita materia comica.

Racconta gli equivoci quotidiani su handicap e normalità senza far leva con facili moralismi o astuzie perbeniste. Anzi, la sua arma è un concentrato di sagacia, di osservazione e riflessione, di capovolgimenti e inattesi colpi sull’ottusità con cui ci accontentiamo di pensare la “normalità” e di giudicare le cose palesemente diverse. Basta osservarlo sul palco per far cadere i pregiudizi sulla disabilità. Lo spettacolo finisce inesorabilmente per parlare di grandi temi: nascita, amore, ricerca delle proprie origini, affermazione della propria dignità.

L’ingresso allo spettacolo è libero. In caso di pioggia si svolgerà al Teatro Sperimentale L. Arena di Ancona.

Al Museo Tattile Statale Omero, la mostra: “Metamorfosi del rifiuto”

mostra-roberto-papini
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Inaugura mercoledì 20 luglio alle ore 18,30 la mostra ROBERTO PAPINI Metamorfosi del rifiuto – Il riciclo nell’arte, promossa e organizzata dal Museo Tattile Statale Omero, nell’ambito della Rassegna Sensi d’estate, nella settecentesca Mole Vanvitelliana di Ancona.

La mostra documenta l’ininterrotta attività del Maestro dal 2011 ai giorni nostri con opere realizzate attraverso un largo impiego di materiali di scarto artisticamente riciclati. Una girandola di forme, materie e colori nel lavoro dell’eclettico e prolifico artista di Ancona allestita in dialogo con la grande opera “L’Italia riciclata” di Michelangelo Pistoletto, massimo esponente dell’arte povera.

Così il curatore della mostra Massimo Di Matteo, che insieme a Walter Paoletti ha voluto rendere omaggio alla freschezza dell’ultimo lavoro del novantenne artista: “Appaiono evidenti la creatività alternativa, l’ironia costante, la fantasia e la giocosità intelligente, così  magistralmente espresse da Papini in queste sue opere – ultime solo in ordine di tempo – e, oltre l’appagamento dei sensi che può derivare dall’approccio alle stesse,  colpisce la sua testimonianza di vita da serbare come possibile e prezioso viatico.”

Una mostra dove “lo scarto”, la minutaglia tornano protagonisti: i quadri di Roberto Papini si fanno “portatori di una diversa armonia o del misticismo universale dell’Artista e possibili simboli di una umanità recuperabile e  riscattabile”.
L’ingresso alla mostra è libero. Previsto un ciclo di laboratori per famiglie su prenotazione “Rifiuti impertinenti” i seguenti venerdì: 22 – 29 luglio e 19 – 26 agosto ore 17.30.

Orario
martedì, giovedì, sabato 17 – 20; venerdì 10 – 20; domenica e 15 agosto 10 – 13 e 17 – 20;
tutti i mercoledì di Sensi d’Estate orario 17 – 24.

Ingresso libero

Museo Tattile Statale Omero
Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28 – 60121 Ancona
tel. 071 2811935

www.museoomero.it – info@museoomero.it

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#museoomero #sensidestate2016

Rassegna”Sensi d’Estate 2016″: Mamme, suocere e … vajasse

foto porcaro
foto porcaro

Mercoledì 20 Luglio primo appuntamento con “Sensi d’estate”, la rassegna culturale estiva promossa dal Museo Tattile Statale Omero. Alle ore 21,30 nella corte della Mole Vanvitelliana è di scena l’attrice comica Rosalia Porcaro in “Mamme suocere e … vajasse”, uno spaccato comico-musicale della Napoli di ieri e di oggi con musiche dal vivo del trio Ánema, che interpreta in modo originale sia i titoli più conosciuti, sia i motivi della grande tradizione popolare. Regia Massimo Puliani.

La Porcaro dall’Ottavo nano di Raidue dove interpretava la famosa cantante neomelodica con la hit “Sesso senza cuore” fino al personaggio di Samatha nell’ultimo film di Aldo, Giovanni e Giacomo “Il ricco, il povero e il maggiordomo” è sulla scena comica e cabarettistica italiana da quasi vent’anni.

Lo spettacolo “Mamme suocere e … vajasse” si articola in monologhi grotteschi attraverso persone incontrate tra i vicoli, nelle case popolari e borghesi di Napoli, nelle fabbriche dove i diritti sono “interpretati”. Attraverso Veronica, l’operaia; Carmela, la delusa dai politici, rassegnata a giocare tra i cassonetti; Natascia, cantante neomelodica, l’aspirante escort e la Suocera.

Lo spettacolo propone una galleria di personaggi: con donne dalle mille speranze, sognanti e disincantate al tempo stesso, rappresentative di una Napoli pronta a trovare nella disperazione la forza di reagire e d’inventarsi la vita. Persino la signora “Assundham” sfuggita ai missili americani, vive con assoluto ottimismo la precarietà della vita tanto da trasformare così, la tragicità del suo mondo, in un divertentissimo paradosso.

L’ingresso allo spettacolo è libero. In caso di pioggia si svolgerà al Teatro Sperimentale L. Arena di Ancona