Simit– Nuovo untore HIV ad Ancona

prof-massimo-galli
prof-massimo-galli

Allarme per il nuovo caso di “untore” dell’AIDS ad Ancona. Un uomo positivo all’HIV da circa 10 anni ha avuto rapporti sessuali senza adottare precauzioni. È stato arrestato dagli agenti della squadra mobile e adesso si trova nel carcere di Ancona.

“La trasmissione di HIV in Italia non si è mai arrestata. Si stima che ogni anno si verifichi ancora qualche migliaio di nuove infezioni” ricorda il Professor Massimo Galli, Presidente della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali – SIMIT. “in caso di rapporti occasionali non possono pertanto essere dimenticate le adeguate misure di protezione. Il preservativo rimane un presidio di prevenzione fondamentale”.

La condizione epidemiologica attuale, molto diversa da quella di 20-30 anni fa, merita nuovi interventi specifici : “Nelle attività previste dal nuovo Piano Nazionale AIDS è contenuta anche una robusta ripresa dell’attività di prevenzione e sensibilizzazione, mirata alle nuove realtà più a rischio” aggiunge il prof. Galli.

Ma quante potrebbero essere le persone che hanno contratto l’infezione avendo avuto rapporti sessuali non protetti con quest’uomo, che viaggiava in tutta Italia per lavoro. “Per ogni rapporto sessuale non protetto, il rischio che una persona con attiva replicazione del virus lo trasmetta a un’altra persona è stimato attorno all’1% – spiega il prof. Galli – Questo rischio aumenta o diminuisce a seconda di diverse variabili, quali la quantità di virus, ossia della carica virale della persona infetta o la presenza di fenomeni facilitanti nella persona suscettibile dell’infezione, come infiammazioni degli organi riproduttivi. Il rapporto anale, ad esempio, prevede un maggior rischio di trasmissione per singola esposizione. Conta anche, ovviamente, la quantità di rapporti. Il partner ricettivo, cioè in un rapporto eterosessuale, la donna, è a rischio più elevato, poiché in una singola eiaculazione la quantità totale di virus presente nel liquido seminale è maggiore di quella presente nel secreto vaginale”.

Per quanto l’efficienza di trasmissione del virus sia dunque abbastanza bassa, questo non permette di abbassare la guardia.
COSA FARE – LA PROFILASSI POST ESPOSIZIONE – “Nell’immediato è importante che le persone che abbiano avuto un rapporto nelle ultime 24-48 ore contattino lo specialista infettivologo di riferimento per eventualmente iniziare la profilassi post esposizione – spiega il dottor Marcello Tavio, Vice Presidente SIMIT e Direttore della UOC di Malattie Infettive dell’Azienda ospedaliero universitaria “Ospedali Riuniti” di Ancona – si tratta di un cocktail farmacologico che viene somministrato alla persona a rischio e che è in grado di ridurre notevolmente la percentuale di trasmissione del virus. Superate le 48 ore, le persone che hanno avuto rapporti che possono essere considerati a rischio devono rivolgersi a un centro competente e sottoporsi a un colloquio, a seguito del quale devono eseguire il test, inizio di un periodo più o meno lungo di controlli. Nel caso in cui si riscontri l’infezione da HIV, non si tratta affatto di una sentenza di morte: la persona può essere curata tempestivamente e con ottima tolleranza, avendo delle aspettative di vita pari alla popolazione generale se la terapia viene iniziata in tempi utili. La malattia dunque si controlla e si impedisce un’evoluzione sfavorevole”.

Infine, una raccomandazione. “L’importante è monitorare con i test necessari la propria situazione” aggiunge il dott. Marcello Tavio. “Non bisogna farsi ingannare dai falsi profeti che diffondono teorie pericolose come quelle che negano che l’HIV sia la causa dell’AIDS. Sono teorie mortifere che fanno del male alle persone.

In caso di dubbio, bisogna rivolgersi allo specialista per ottenere ogni chiarimento. Le conseguenze di una cattiva informazione possono essere disastrose”.

Numerose le manifestazioni scientifiche e le occasioni di confronto con la volontà di creare cultura, educare, informare e prevenire. Tra queste, ICAR (Italian Conference on AIDS and Antiviral Research), Congresso di cui si è tenuta la X edizione a Roma lo scorso mese di maggio, con oltre 1300 partecipanti, di cui circa 900 specialisti italiani e stranieri, oltre a rappresentanti del mondo delle istituzioni, dell’Aifa e del mondo delle Community.

Tra i suoi scopi, proprio la costruzione di una consapevolezza del rischio e la diffusione di una corretta informazione nella società, con particolare attenzione ai giovani, ancora poco coscienti dei pericoli quotidiani e dei rapporti occasionali. Con le terapie disponibili, che vanno assunte per tutta la vita, la malattia oggi cronicizza, val bene sottolinearlo, ma il virus non viene eradicato né esiste ancora un vaccino preventivo.

“L’Autoritratto” : Teatro Sperimentale , Ancona

autoritratto-omero
autoritratto-omero

Giovedì 24 maggio alle ore 21, presso il Teatro Sperimentale “L. Arena”, il Museo Tattile Statale Omero presenta lo spettacolo L’Autoritratto, atto unico di Roberto Morpurgo.

Una produzione El Djablo Teatro con Valter Schiavone e Franco Magnone; ideazione scenica e regia dell’Autore.
Si tratta di un dialogo serrato, ricco di intensi momenti dialettici, tra un cieco e un pittore in un ambiente semibuio e opprimente. Il conflitto è incentrato sulla descrizione/interpretazione di un dipinto che lo spettatore non vedrà mai.

Fra le righe delle battute esplicite, i due protagonisti parlano di arte, del rapporto tra la parola e la cosa e tra la finzione e la realtà. Al termine, un colpo di scena che ribalta gli equilibri dialettici, sorprende e soprattutto fa pensare. Centrale è il tema della cecità che assume la valenza metaforica di una visione più profonda, che va al di là di ciò che è normalmente visibile.

L’Autoritratto è stato trasmesso due volte dalla RSI Radiotelevisione della Svizzera Italiana, e dal 2008 è stato rappresentato, sempre con la regia dell’autore e con cast di volta in volta differenti, in diversi teatri italiani. È pubblicato in volume monografico dal 2013 e ora in Tre atti unici sempre per i tipi di Falsopiano (AL).

Lo spettacolo proposto nei festeggiamenti per i 25 anni di Museo Omero è in collaborazione con Marche Teatro. Costo: 15 euro. Ridotto: 12 euro. Gratuito: disabili e loro accompagnatori, 0-15 anni. Prevendita presso la biglietteria del Teatro delle Muse.

Un’ora prima dello spettacolo biglietteria presso il Teatro Sperimentale. Per info tel. 071.52525 e-mail biglietteria@teatrodellemuse.org

Roberto Morpurgo(Milano, 1959) è laureato in filosofia e scrive poesie, aforismi, racconti, soggetti cinematografici, pièces teatrali. Svolge la professione di docente e consulente nelle aree della formazione, comunicazione e ricerca psico-sociologica.

École du Louvre al Museo Omero di Ancona

EcoleduLouvre
EcoleduLouvre

Prosegue con grande riscontro e positivi risultati l’attività di promozione culturale del Museo Omero a livello internazionale, con i maggiori ed innovativi centri e strutture artistiche.

Giovedì 22 marzo, nel pomeriggio la prestigiosa École du Louvre, la Scuola Superiore parigina del Ministero della Cultura (una Scuola pubblica a carattere internazionale che forma funzionari e tecnici nel campo dell’arte, dell’archeologia, dell’antropologia e della museologia), sarà ad Ancona, al Museo Omero per una visita-incontro che confermerà il rapporto già esistente tra il Louvre e il Museo.

Quindici studenti, guidati da Geneviève Bresc-Bautier con Anne Soussand potranno conoscere il Museo e le più recenti tecniche e prassi adottate in particolare nella lettura tattile delle opere d’arte. Il presidente Aldo Grassini, così come lo staff del Museo, intrattengono rapporti di scambio e di collaborazione con il Louvre già da tempo.

La stessa Geneviève Bresc-Bautier nel 2005 aveva visitato il Museo in occasione di una mostra con opere del Louvre, mentre nel 2011 aveva curato, insieme a Cyrille Gouyette, responsabile della galleria tattile del Louvre, la mostra “Il movimento scolpito”. Geneviève Bresc-Bautier è attualmente conservatore generale del Dipartimento scultura all’École du Louvre.

Tutto in1giorno – Dance me day

PASSENGER_il coraggio di stare - Tommaso Serratore_
PASSENGER_il coraggio di stare – Tommaso Serratore_

TEATRO DELLE MUSE_ANCONA
domenica 18 marzo dalle 18 alle 22

ore 18.00 Ridotto
presentazione del libro
Chiedi al tuo corpo
ed.Ephemeria
con Adriana Borriello
un progetto di Hexperimenta per Casa delle Culture

ore 19.00 Teatrino Melpomene
Passenger_il coraggio di stare
di Tommaso Serratore
con Elisabetta Bonfà, Miriam Cinieri, Tommaso Serratore

ore 20.00 Sala Clio
Ciak
di Davide Calvaresi
con Giulia Capriotti e Davide Calvaresi

intervallo

ore 21.15 Teatrino Melpomene
Black lights
di e con Andrea Baldassarri e Tommaso Monza

€12 abbonamento ai 3 spettacoli
€5 prezzo unico per i singoli spettacoli

biglietteria
071 52525
biglietteria@teatrodellemuse.org
www.geticket.it
www.marcheteatro.it

“Carlo Urbani e le Beatitudini”

Foto_Padre_Maggi_
Foto_Padre_Maggi_

Venerdì 16 marzo ore 17.00 al Museo Tattile Statale Omero di Ancona, Padre Alberto Maggi, biblista del Centro “Vannucci” di Montefano, parlerà del tema “Carlo Urbani e le Beatitudini”. L’incontro, che si inserisce nell’ambito della mostra “Il mondo ci chiama, Carlo Urbani e la sua missione”, è dedicato alle beatitudini (Matteo 5, 1-12, il “discorso della montagna”), che sono state costante riferimento nella vita del medico di Castelplanio.

La pace, l’aiuto alle popolazioni più deboli, il tentativo di risollevare i meno abbienti dalle condizioni di malattia e disagio sociale sono stati i punti cardinali dell’esistenza di Urbani, che ha davvero interpretato le beatitudini come una sorta di “carta costituzionale” della sua vita, orientata verso il regno di Dio.

Padre Maggi ha dedicato gli ultimi suoi lavori al tema della morte (“Chi non muore si rivede” e “L’ultima beatitudine”) che è – essa stessa – un inno alla vita. Una chiave di lettura importante nella rivisitazione di una figura, il medico della SARS, che anche a quindici anni dalla scomparsa continua a generare energia vitale che si traduce, tramite l’AICU, in tanti progetti.
Ingresso libero.

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28 ANCONA
http://www.museoomero.it/main?p=news_id_5741
#museoomero seguici su Facebook, Twitter, Instagram, Youtube, Google+