Immigrati clandestini a Milano

Francesca Brianza
Francesca Brianza

“Troppo comodo tentare di risanare la Stazione Centrale di Milano, scaricando il problema immigrati sui comuni dell’hinterland”. Cosi’ l’assessore al Post Expo e Reddito di Autonomia di Regione Lombardia Francesca Brianza, che e’ intervenuta sulla questione immigrati clandestini che bivaccano nella Stazione Centrale di Milano e sull’ipotesi, caldeggiata dal sindaco Beppe Sala, di sistemarli presso l’ex campo base in area Expo.

ASSICURARE L’ORDINE PUBBLICO – “Ricordiamo a Sala, che nel suo doppio ruolo di sindaco di Milano e sindaco della Citta’

metropolitana – spiega l’assessore -, avrebbe il dovere di assicurare l’ordine pubblico e il decoro non solo nella citta’, ma anche nei comuni limitrofi come ad esempio quello di Rho”.

TUTELARE TUTTI ABITANTI CITTA’ METROPOLITANA – “Sala si ricordi inoltre che non e’ piu’ commissario unico di Expo – continua Brianza -, ma primo cittadino di Milano e della Citta’

metropolitana, pertanto si confronti con gli altri sindaci dei comuni metropolitani, tuteli i cittadini e solleciti il Governo a trovare delle soluzioni concrete che non compromettano lo sviluppo e l’interesse di un territorio come quello di Milano, alla luce anche del fatto che la Societa’

Expo in liquidazione ha gia’ pubblicato il bando per lo smantellamento del Campo Base; in questo caso la pezza e’ peggio del buco”.

POSIZIONE TIPICA – “Questa – conclude l’assessore Brianza – e’ la posizione tipica di certa sinistra al caviale che e’

ideologicamente favorevole all’accoglienza senza filtri di alcun tipo, ma poi vorrebbero i clandestini il piu’ lontano possibile dai loro salotti.

Come recita il famoso detto anglosassone: ‘not in my backyard’, non nel mio cortile”.