“Scusate se non siamo morti in mare”

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Da lunedì 22 a domenica 28 febbraio al Teatro della Cooperativa sarà in scena in prima nazionale “Scusate se non siamo morti in mare” di Emanuele Aldrovandi – testo finalista al Premio Tondelli – con la regia di Pablo Solari. Un viaggio che è miraggio e incubo. Partendo dal presente e immaginando un possibile futuro, uno spettacolo per interrogarsi con ironia sulla migrazione, sia come fenomeno politico che come evento naturale.

In un futuro non troppo lontano la crisi economica – che invece di finire si è aggravata – ha trasformato l’Europa in un continente di emigranti. I cittadini europei, alla ricerca di un lavoro e di un futuro migliore, cercano di raggiungere i paesi più “ricchi”, ma devono farlo clandestinamente perché questi paesi nel frattempo hanno chiuso le frontiere.

Fra i tanti mezzi per espatriare illegalmente uno dei più diffusi è il container: i clandestini salgono a bordo, pagano mille dollari alla partenza e mille all’arrivo, senza sapere dove verranno scaricati.
I personaggi di questa storia sono quattro e non hanno nome, sono identificati dalle loro caratteristiche fisiche: il Robusto, la Bella e l’Alto sono i tre migranti e il Morbido è il proprietario del container.
Il testo è diviso in quattro parti.

La prima è al porto in attesa della partenza, la seconda è il viaggio per mare dentro il container, la terza è in mezzo al mare dopo il naufragio dell’imbarcazione su cui viaggiavano e la quarta è un epilogo quasi onirico, forse un’allucinazione: l’arrivo delle balene.

Teatro della Cooperativa (22/28 febbraio 2016)

SPETTACOLI:  feriali ore 20.45 – domenica ore 16 – riposo giovedì 25 febbraio
PREZZI:   intero 18 euro – ridotti  15/9 euro
www.teatrodellacooperativa.it  – Via Hermada 8, Milano – tel. 02.6420761