
Con le 8 recite dell’oratorio di Händel Il trionfo del Tempo e del Disinganno in scena dal 28 gennaio al 13 febbraio il Teatro alla Scala presenta al pubblico il suo complesso barocco: un gruppo di strumentisti che nei mesi scorsi ha approfondito con il Maestro Diego Fasolis la tecnica e le prassi esecutive settecentesche.
Il progetto, sviluppatosi anche grazie all’adesione e all’entusiasmo di numerosi Professori dell’Orchestra del Teatro alla Scala, prevede che alla nuova compagine sia affidato un titolo all’anno sotto la bacchetta di uno specialista, nella prospettiva di creare al Piermarini una nuova tradizione esecutiva barocca. L’oratorio è presentato in veste scenica in uno spettacolo creato da Jürgen Flimm ed Erich Wonder per l’Opera di Zurigo, portato poi con grande successo anche alla Staatsoper di Berlino e qui ripreso in collaborazione con Gudrun Hartmann.
Il quartetto vocale è composto da Lucia Cirillo (Piacere), Martina Janková (Bellezza), Sara Mingardo (Disinganno) e Leonardo Cortellazzi (Tempo).



