25.5 C
Milano
venerdì, Aprile 24, 2026

Ronald Reagan assolto al Teatro Carcano

069k
Il palcoscenico del Teatro Carcano si è  trasformato,  per  il secondo appuntamento del format  Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia®, a cura di Elisa Greco, in aula di tribunale con il pubblico nel ruolo di giuria popolare.    Imputato   lo statista americano  Ronald Reagan, impersonato  dal prof Antonio Martino, già Ministro degli Esteri e Ministro della Difesa  che con convinzione e arguzia ha raccontato   le motivazioni delle azioni e ricordato i successi  della politica reaganiana

A sostenere l’ accusa  l’ avvocato penalista Davide Staccanella, subentrato  in corsa nel dibattimento, che con determinazione  ha  documentato  i singoli capi di imputazione e con  una veemente arringa  ha chiesto la condanna  A difenderlo Alessandro De Nicola, avvocato, deputy leader del Corporate Group di Orrick, presidente dell’Adam Smith Society,  che,  rivolgendosi alla giuria popolare a sua volta  si è impegnato a controbattere le teorie accusatorie.

Di forte impatto la testimonianza  del Segretario di Stato George Shultz  interpretato dal giornalista  Gianni Riotta, cosi come  significativa la testimonianza  di Paolo Messa,  direttore del Centro Studi Americano, che ha posto in risalto il significato dell’ azione reaganiana nello scenario politico internazionale.

A presiedere il dibattimento quale  Presidente della Corte  Carlo Nordio, magistrato  procuratore aggiunto a Venezia,  che ha proclamato,  commentandolo e condividendolo,  il verdetto espresso  da un pubblico attento e consapevole del suo ruolo di  giuria popolare: “ Ronald Reagan è stato assolto commenta l’ autrice  Elisa Greco”  con una  votazione ampiamente  favorevole riflettendo   il giudizio che  generalmente  l’ opinione pubblica esprime  su quegli anni.  Tuttavia  sarà cosi ? il dubbio permane “

I tre  capi di imputazione
1. Reato p e p. dall’art. 640 c.p. (truffa) perché, applicando le teorie economiche liberiste della supply-side economics (c.d. Reaganomics), traendo in inganno gli elettori del popolo americano, conseguiva un ingiusto profitto morale proprio, consistito nell’ottenere la rielezione a Presidente, con conseguente ed irreparabile danno economico alle Finanze Pubbliche degli USA.
In Usa, Washington, tra il 1981 e il 1989.

2. Reato p. e p. dall’art. 422 c.p. (strage) perché al fine di porre in pericolo la pubblica incolumità dei passeggeri del volo Iran Air 655 partito dall’Iran e abbattuto da un missile terra-aria sparato dall’incrociatore statunitense Vincennes in territorio aereo iracheno, causava la distruzione del velivolo, la morte dei 290 passeggeri – di cui 66 bambini.
In Iran il 3 luglio 1988.

3. Reato p. e p. dall’art. 323 commi 1 e 2 c.p. (Abuso d’ufficio) perché abusando della sua posizione di Presidente del Sindacato degli attori,  assumeva parte attiva nella campagna di “epurazione” dagli Studios da elementi ritenuti filo-comunisti e anarchici, passava all’FBI informazioni su attori che considerava sleali e testimoniava avanti alla Commissione per le attività americane (HUAC) riguardo la sospetta influenza dei comunisti sull’industria cinematografia, così arrecando loro un danno ingiusto di rilevante entità consistito nell’esclusione, per quegli attori, da ogni ingaggio cinematografico.
In Hollywood, California, tra il 1947-1952.

Prossimo appuntamento lunedì 14  dicembre ore 20,30: Marie Curie

Tiziana_Barbetta
Tiziana Barbetta

Articolo precedente
Articolo successivo

Articoli

- Advertisement -spot_img

Ultimi Articoli