Si abbassa a due milioni di euro il buco della città metropolitana

Milano città metropolitana
Milano città metropolitana

In questo lungo periodo di crisi sono state messe alla prova non soltanto le famiglie italiane, ma le città stesse. Spaventosi buchi nel bilancio, debiti e di conseguenza i cittadini pagano più tasse. La Città metropolitana di Milano aveva, secondo Pisapia, un rosso di 94 mila euro, una cifra che fa rizzare i capelli in testa. Non entriamo nel merito del perché e del per come si sia arrivati a un simile buco, inutile innescare sterili polemiche, si possono fare illazioni, supposti, ma di fatto il buco resta. O meglio, restava, sempre secondo Pisapia. Pare che i conti della Città metropolitana stiano ricominciando a tornare. Grazie a un intenso lavoro fatto sui bilanci per tutto il mese di agosto sia servito a rimettere assieme i pezzi del puzzle.

 Sembra, infatti, che da un rosso di 94 milioni di euro si sia scesi a “soli” due milioni. Certo è pur sempre una cifra immensa, soprattutto se rapportata ai ben più magri stipendi della gente comune, ma in questa circostanza onore al merito a chi sta facendo bene il suo lavoro e cerca di riportare sul giusto binario il bilancio, scongiurando il rischio di default. Rischio ben alto, si pensi che non più di qualche mese fa si pensava addirittura di poter arrivare a vendere il patrimonio immobiliare della città in modo da utilizzare il 50% dei ricavati per risanare le casse. Palazzo Vittoria, per esempio, è stato valutato 42 milioni di euro dall’Agenzia delle entrate.

Ma tutto questo avrebbe avuto senso? Probabilmente per scongiurare il default si, ma forse si è cercata questa soluzione drastica con un po’ troppa leggerezza, senza prima andare a fare i conti con altre voci di spesa come, invece, poi è stato fatto. Scongiurare l’aumento delle tasse per i cittadini è già un successo. Come far gravare sulle famiglie gli errori o gli scialacqui che da loro non dipendono? Come se già questa crisi non avesse già messo buona parte dei cittadini in ginocchio, cittadini che, non avendo palazzi da vendere, ricorrono a portali come Esperto Prestiti per valutare dei fidi che consentano di arrivare a fine mese e sperare in tempi migliori (approfondimenti su http://espertoprestiti.com/).