Rousseau – Francia –

La città di Cannes,  dolcemente adagiata sul mare, è molto nota in tutto il mondo in particolare per il Festival del Cinema che richiama i più noti personaggi  del mondo dello spettacolo. E’ una località sempre piacevolmente glamour con i suoi lussuosi alberghi e fra questi  citiamo uno dei maestosi Palace allineati sulla Croisette come il favoloso Majestic Barrièr.  E’ un hotel-mito della Costa Azzurra, proprio di fronte al Palazzo dei Festival e al tappeto rosso delle star.

Bianchissimo, elegante, offre 265 camere con 84 suites e due spettacolari penthouses, la splendida Majestic Barrière e la lussuosissima Suite Christian Dior, realizzata in collaborazione con la Maison Dior e giocata sullo stile e sui colori più amati dal grande sarto: il grigio chiaro è il famoso gri-gri di Monsieur Christian e i cuscini rossi del divano sono esattamente del rosso creato nel 1947 da Dior.
E’ tutto ciò che si può desiderare per una vacanza: la scenografica piscina esterna riscaldata tutto l’anno, spiaggia privata con pontile per gli sport nautici, la magnifica U Spa Barrière, vera oasi di benessere di 450 metri quadrari con trattamenti bellezza esclusivi firmati Sisley e spazio fitness con nuove attività, come il PowerYoga o il Gyrotonic

Inoltre dispone di circa 2000 metri quadrati di boutiques di lusso  nella nuova ala del Majestic: grandi firme -Miu Miu,Prada,Gucci,Chanel, Rolex…- gioiellerie,  pelletterie, oggettistica di lusso. Persino una sala per proiezioni cinematografiche private (35 posti), anche in 3D, con 80 DVD a disposizione (e in tutte le lingue, naturalmente, arabo e russo compresi).

La gastronomia fa parte ovviamente dei piaceri conviviali che il Majestic Barrière coltiva con passione: dal  leggendario Fouquet’s Cannes, nello spirito delle grandi brasseries francesi, alla  « La Petite Maison de Nicole »  sede locale del famoso omonimo ristorante di  Nizza dove si possono gustare le migliori ricette della tradizione mediterranea, all’atmosfera décontractée e chic del ristorante sulla spiaggia.

E per una pausa di relax, il bar Fouquet’s e la Rotonde Louise Pommery, bar à champagne davvero d’eccellenza  Un lusso proibitivo in quanto a prezzi?  Forfait e offerte speciali tutto l’anno e per la camera-base si parte da 145 euro a notte.

IL VAR e i suoi parchi

Una terra di contrasti che unisce mare, isole,  montagne, laghi, boschi, macchia, pinete, parchi, questo dipartimento, il VAR, nel cuore del Midi, sulle rive del Mediterraneo, è considerato fra le prime regioni turistiche di Francia ed è votato alla natura e alla scoperta e comprende numerosi parchi . Il più famoso, il Parco nazionale di Port Cros, è il primo parco nazionale marino d’Europa (creato nel 1963) che fa parte anche del “Santuario Pelagos” zona marittima di 87.500 chilometri quadrati. Port Cros è la più piccola delle 3 isole dell’arcipelago delle Iles d’Or fra Italia, Principato di Monaco e Francia e per scoprire i mammiferi marini che la frequentano  è ideale  il sentiero sottomarino dalla spiaggia di La Palud. Il Parco Naturale Regionale del Verdon, fra le Alpi dell’Alta Provenza e il Var, comprende il lago di St. Croix (2200 ettari di acqua verde-blu) e le spettacolari Gole del Verdon, negli altopiani calcarei della Provenza. dove scorre il fiume Verdon.            

Fra le altre le aree verdi da scoprire c’è il Conservatoire du Littoral che protegge una ventina di siti, dall’Esterel a Saint Cyr sur Mer, passando per la penisola di Giens e Salins, rifugio per gli uccelli migratori e i fenicotteri rosa, gli stagni Villepey o persino una parte della penisola di una località glamour-chic come Saint Tropez. Il territorio comprende ancora 238 Spazi Naturali Sensibili distribuiti su 10.071 ettari: zone costiere, rive dei laghi e dei fiumi, siti naturali come quello magnifico di Saint-Barthelemy a Salernes, il Vallon Sourn a Correns, il pianoro di Siou-Blanc a Signes e molti altri  Si tratta di uno scenario veramente perfetto per eco-itinerari in una natura incontaminata.
       

Gran parte delle coste del Var (isole e terraferma) sono accessibili attraverso il Sentiero del Litorale, ovvero l’antico sentiero dei doganieri, a un passo dal mare, immerso nel verde e fra panorami da favola  e il profumo della macchia  Per gli amanti della bicicletta e mountain bike si può usufruire del  percorso ciclabile del litorale che va da  Six-Fours a Saint-Raphaël lungo circa   100 km.  Inoltre il Var offre 2 siti di mountain-bike e 22 circuiti di cicloturismo, garantiti dal marchio ufficiale della federazione francese del ciclismo, per un totale di oltre 1.700 km di sentieri segnalati, ma anche un percorso di vélorail (su linee ferroviarie dismesse) nel massiccio della Sainte-Baume.

Un appuntamento da non perdere è la Roc d’Azur, la più grande manifestazione europea di mountain-bike in programma dal 10 al 14 ottobre 2012 : si tratta di sei  giorni tra Fréjus, Saint Raphael, Roquebrune-sur-Argens: 150.000 spettatori e  altrettanti  partecipanti, dilettanti e professionisti di ogni età e nazionalità che pedalano attraverso la macchia, le pinete e in riva al mare, con il corollario di spettacoli ed eventi a tema e un grande salone della bicicletta per scoprire gli ultimi modelli.

Tricentenario di Rousseau

Ricorre quest’anno il tricentenario della nascita di Rousseau. Nato a Ginevra il 28 giugno 1712, il grande filosofo è vissuto soprattutto in Francia e in particolare nel Rodano Alpi: a soli 16 anni  lascia Ginevra e trova rifugio ad Annecy, in Alta Savoia, dove viene accolto da Madame de Warens, il vero amore della sua vita. Sul luogo in cui sorgeva la casa di Madame de Warens fu costruito nel 1784 l’antico vescovado, e nel cortile, luogo del primo incontro con Madame de Warens è stato  collocato un busto del filosofo e la famosa “balaustra d’oro” che Rousseau nelle Confessioni voleva circondasse il luogo dove incontrò Maman.

Oltre alla visita della città, del Palais de l’Ile, della mostra “Autres”, ovvero il mito del selvaggio da Rousseau a oggi al castello (15/6-30/9) è un piacere percorrere « La via verde attorno al lago d’Annecy » per una scoperta delle rive del lago a piedi, in bicicletta o sui roller.

Altra fondamentale tappa sulle tracce di Rousseau è Chambéry dove si trasferì  con Madame de Warens  nella casa di campagna delle Charmettes sulle alture a un paio di chilometri dalla città: qui è stato allestito un piccolo museo intimo ( ingresso libero). Chambéry dedica tutto l’anno alle celebrazioni in onore del filosofo con un fitto programma di mostre, conferenze, passeggiate letterarie. Da non perdere la grande esposizione tematica Rousseau e il suo secolo, dal 9 maggio al 1° settembre, alla mediateca Jean-Jacques Rousseau con libri, manoscritti, oggetti, animazioni tema, in particolare sulla musica, grande passione.

Nei suoi vari spostamenti, Rousseau sarà per brevi periodi anche nella zona di Lione, a Grenoble e nella  Grande Chartreuse e a Maubec  prima di raggiungere  Parigi.  I suoi ultimi vagabondaggi lo porteranno in Svizzera, in Inghilterra e infine nuovamente in Francia, a Ermenonville (Oise) dove morirà, il 2 luglio 1778, a sessantasei anni.

Carlo Torriani