NOTTE BIANCA A BINASCO, LUCI , MUSICA E COLORI

18 giugno 2012 – Un sabato sera vivo e diverso, quello che nel weekend appena trascorso ha visto Binasco accendersi di luci e musica in ogni punto del territorio. Un brulicare di persone incuriosite dai negozi aperti, un fiume di curiosi richiamati da sconti, bancarelle, zucchero filato, salamelle e macedonie di frutta, oltre ad  attrazioni di ogni genere per tutte le età e per tutti i gusti. 

Gli organizzatori, ampiamente soddisfatti, non potevano aspettarsi di meglio. Complice il bel tempo e poche zanzare, l’evento è stato entusiasmante e molto gradito.

“Questa terza edizione della Notte Bianca a Binasco dimostra che i commercianti hanno voglia di fare e che basta solo la buona volontà per creare un evento. Purtroppo i soldi a disposizione sono pochi ed è necessario il contributo di tutti. Sono ancora poche le ristorazioni che partecipano, ma contiamo di migliorare e replicare l’evento il 21 settembre con l’iniziativa il Venerdì in Vetrina”. Lo ha affermato orgogliosamente, Elvezia Panigatti, una dei componenti del Comitato di organizzazione che, insieme a  Laura Massoni e Giorgio Greppi, tira le fila della serata.

Nessuna area del paese è stata trascurata e ciascuno ha potuto scegliere il genere musicale più gradito tra country , blues, musica anni ’50 e ’60  in piazza Cavour, canzoni milanesi con gli “Stramilano” lungo via Matteotti, liscio in via don Minzoni, il Dj from Formentera e la musica da spiaggia in piazza XXV Aprile, musica dal vivo con gli “Zip Zip” in piazza Gramsci e un vero e proprio Live Music Show in piazza Castello dove, tra le note dei Queen e l’atmosfera suggestiva offerta dalle mura del Castello Visconteo posto alle spalle del palco,  gli spettatori si sono lasciati incantare e trascinare soffermandosi e cantando i motivi più noti. Tra il vociare dei bambini sui gonfiabili e le urla dei ragazzi che si sono cimentati sui trampolini elastici  ed all’interno delle bolle sull’acqua, anche i più solitari non hanno potuto far altro che farsi travolgere e coinvolgere. 

All’ingresso del paese in via Matteotti, Scaccomatto ha curato un punto riservato ai più piccoli, attraverso giochi, animazione e trampolieri; più avanti, lungo l’isola pedonale, tra tavolini all’aperto, la strada è stata riservata al passaggio degli sbandieratori di Lacchiarella “Canton dal Piaseou”, un’attrazione antica, ma sempre nuova. La sfilata non ha coinvolto solo i grandi, ma anche un piccolo gruppetto di sbandieratori in tenera età rigorosamente abbigliati in bordeaux ed arancio, colori tipici della contrada di Lacchiarella da cui proviene il rinomato gruppo.

“Più di mille le persone presenti a giudicare dal numero di salamelle vendute solo in piazza XXV aprile alle 22.30”, lo ha detto il neoeletto Sindaco Riccardo Benvegnù, che, in compagnia della famiglia, si godeva la bellezza della sua Binasco. “C’è molta voglia di riprendersi il paese. C’è la disponibilità di commercianti ed associazioni per far si che gli scenari suggestivi binaschini diventino un’attrazione permanente e che agli operatori venga data la possibilità di esprimersi per riaccendere il Comune”.

Oltre piazza Castello il serpentone di visitatori ha proseguito in direzione di via Manara dove  oltre 25 hobbisti del “Gruppo Arazzo”  hanno esposto i loro prodotti fatti a mano; tra orecchini in fimo, gioielli in vetro, tegole decorate, candele lavorate e molto altro, i visitatori hanno raggiunto piazza XXV Aprile, dove una vasta esposizione di auto tuning ha raccolto giovani ed appassionati di motori ed allestimento vetture. 

“Ognuno di noi ha dovuto attrezzarsi per un punto luce autonomo, ma la serata sta offrendo grandissime soddisfazioni anche a noi hobbisti, – ha detto Antonella Branzoni dietro il suo banchetto di orecchini ed anelli colorati e sfiziosi –   i gazebo sono oltre 25 e lungo la via è possibile trovare anche un banchetto con le specialità di Broni. La Notte Bianca è sempre un’occasione in più per far rivivere il paese.”

Permesso concesso fino alla una e trenta ed esonero dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico, hanno stimolato il proseguire di una serata che sembrava non finire mai di stupire. Dopo la mezzanotte il paese continuava a brulicare di persone e molti bambini, nonostante il sonno, proseguivano nel scivolare sui gonfiabili. 

“Binasco in questo modo mira a ritornare ad essere vissuta e vivibile”. Lo ha affermato l’assessore alle politiche educative, sport e tempo libero,  Lucia Rognoni, incontrata nel piazzale di fronte alla Chiesa. La stessa ha colto l’occasione per sottolineare uno degli obiettivi dell’amministrazione: dimostrare che “Binasco non vuole essere un paese fantasma, ma un Comune dove si possa uscire alla sera con tranquillità. I negozi aperti, la musica e l’afflusso di persone, oltre ad offrire vitalità,  garantiscono anche maggiore sicurezza ed anche i più riluttanti e timorosi vengono così invogliati ad uscire di casa ed a godersi le bellezze del paese. Abbiamo in mente altre iniziative al di là del Settembre Binaschino, fiore all’occhiello della nostra tradizione, come il Cinema sotto le stelle nel cortile del Castello che si terrà nel mese di luglio”.

La nuova amministrazione, nonostante le ristrettezze di bilancio, appare fortemente intenzionata a dare un volto nuovo al Comune, l’Unione Commercianti ha da sempre stimolato la disponibilità  dei commercianti nel prendere parte alle iniziative, gli hobbisti aggiungono di continuo quel tocco di creatività in più, Binasco si candida ad una risurrezione di colori e tradizione a tutto vantaggio dei cittadini e degli organizzatori, ampiamente ripagati dai risultati della serata.

Più che una Notte Bianca, si è trattato di una serata piena di mille colori che hanno acceso il paese fino a notte fonda.

 

Stefania Tozzini