Stramilano 2018: al via le iscrizioni

MADRINA_JUSTINE MATTERA
MADRINA_JUSTINE MATTERA

Atleti amatoriali e professionisti, giovani, famiglie e bambini, appassionati della corsa di ogni età e livello, tutti pronti ai nastri di partenza domenica 25 marzo per la Stramilano 2018: la corsa non competitiva più famosa d’Italia che riunisce ogni anno migliaia di persone provenienti da tutto il mondo.

Per tutta la giornata le vie di Milano saranno invase da una folla festosa, da tanta musica e spensieratezza e sempre nello spirito di amicizia, solidarietà e sana competizione, da sempre valori fondanti della manifestazione.

Quest’anno madrina della Manifestazione sarà la newyorkese Justine Mattera, showgirl e attrice con la passione per l’Italia tanto da laurearsi a Standford con una tesi su Dante Alighieri, ma soprattutto grande sportiva. Justine, infatti, da qualche anno pratica triathlon e quest’anno correrà i 21 km della Stramilano Half Marathon: sarà la prima volta che una madrina si metterà in gioco partecipando attivamente alla gara fianco a fianco con i runners.

La corsa, come da tradizione, si svilupperà in tre grandi eventi: Stramilano 10 Km, Stramilanina 5 Km e Stramilano Half Marathon.

I primi a partire, alle ore 9.00 da Piazza Duomo, saranno i partecipanti alla Stramilano 10 Km, la maratona non competitiva dove corridori di ogni età e livello percorreranno le vie più caratteristiche della città fino all’Arena Civica “Gianni Brera”.

Alle 10.00, sempre da Piazza Duomo, partirà invece la Stramilanina, dove i protagonisti saranno i più piccoli. I mini atleti e i loro accompagnatori attraverseranno il centro storico di Milano per 5 Km, conquistando il pubblico con la loro tenerezza e simpatia.

L’arrivo è fissato per tutti all’Arena Civica, dove grandi e piccoli, potranno riprendersi dalle fatiche della corsa e godere di momenti di relax, divertimento.

Infine, alle ore 10.30 sarà la volta della Stramilano Half Marathon con partenza e arrivo in Piazza Castello. Migliaia di atleti professionisti e appassionati maratoneti si metteranno alla prova correndo a ritmo serrato sulla classica distanza di 21,097 Km.

Milano: Concorso riqualificazione Piazza Castello

piazza castello milano
piazza castello milano

Dare una nuova vita a Piazza Castello, reinterpretando l’antica struttura da piazza d’armi per adattarla alle molteplici funzioni di una moderna piazza d’arti. Ripensare e riprogettare la piazza dopo la rimozione delle strutture dell’Expo Gate, che avverrà entro fine anno.  Trovare una sintesi formale tra gli spazi monumentali della città storica e il paesaggio verde che si sviluppa alle spalle del palazzo sforzesco.

Valorizzare uno dei luoghi più famosi e visitati di Milano per renderlo ancora più bello e più aperto, un boulevard urbano (Foro Buonaparte) e un boulevard paesaggistico aperto sul parco (Piazza Castello) fruibili da cittadini e turisti.

Sono gli obiettivi che si pone il Comune di Milano nel bandire il Concorso Internazionale di Progettazione per Piazza Castello – Foro Buonaparte, presentato questa mattina in conferenza stampa dagli assessori Alessandro Balducci (Urbanistica), Pierfrancesco Maran (Mobilità) e Carmela Rozza (Lavori Pubblici).

“Piazza Castello è uno dei luoghi più riconoscibili e ricchi di articolazioni di tutta Milano – sostengono gli amministratori di Palazzo Marino – punto d’incontro tra la maestosità della fortezza viscontea e le distese verdi del parco, l’eleganza della passeggiata che porta al Duomo e la dinamicità di Foro Buonaparte. La sua valorizzazione attraverso la qualità progettuale assicurata da un concorso internazionale di architettura la renderà ancora di più un polo d’attrazione per cittadini e visitatori”.

Agli architetti e ingegneri concorrenti si richiede, in particolare, di sviluppare un progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione per Piazza Castello – accompagnato da linee guida per l’ambito di Foro Buonaparte – che non preveda nuovi edifici o strutture, ma che ridefinisca la pavimentazione, il verde, l’illuminazione e l’arredo urbano, concepisca e razionalizzi il posizionamento di chioschi rimovibili.

Con la rimozione dell’Expo Gate al termine dell’Esposizione Internazionale della Triennale di Milano del 2016, il futuro dell’area andrà ripensato in un’ottica di continuità con il sistema di via Dante, piazza Cordusio e piazza Duomo, con particolare attenzione al recupero e ampliamento dei parterre alberati.
Per l’area è previsto un utilizzo a traffico pedonale privilegiato, con il pieno mantenimento della pista ciclabile di recente realizzazione.

Ai concorrenti si richiede dunque di formulare ipotesi progettuali che consentano forme di convivenza d’uso tra pedonalità, ciclabilità, e parziale carrabilità privata e del trasporto pubblico.
La valorizzazione dell’area passerà anche dall’intervento dell’Amministrazione: a partire dai prossimi giorni verranno intensificati i controlli da parte della polizia locale in Foro Buonaparte e Cairoli, dove sostano impropriamente alcune compagnie di bus commerciali che dovrebbero sostare presso l’hub di Lampugnano.

Il costo massimo dell’intervento da progettare è pari a 12 milioni di euro, secondo una previsione di costo rapportata a interventi di alto standard qualitativo che sono stati realizzati in ambito milanese ed anche europeo per temi analoghi.
Le procedure di concorso – che si svolgeranno attraverso la piattaforma telematica Concorrimi.it sviluppata dall’Amministrazione e dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Milano insieme all’Ordine degli Ingegneri – si articolano in due fasi: una prima fase è finalizzata a selezionare le dieci migliori proposte progettuali, con consegna prevista entro il 5 luglio 2016, mentre la seconda fase servirà ad individuare la migliore proposta progettuale tra quelle selezionate nella prima fase, con consegna prevista entro il 17 ottobre 2016.

 “Dopo l’adozione della piattaforma Concorrimi per il ridisegno dell’area Isola-Garibaldi e di Piazza della Scala – afferma Valeria Bottelli, Presidente dell’Ordine Architetti – oggi facciamo un altro passo avanti. Un metodo innovativo, solo on-line, che – primo in Italia – garantisce rispetto dei tempi, trasparenza procedurale, risparmio di costi e qualità del progetto. E tra le novità più salienti, segnaliamo il fatto che la prima fase sia aperta (ai bandi precedenti hanno partecipato oltre mille concorrenti e i vincitori sono sempre stati under 35), preveda l’obbligo dell’incarico, premi congrui per il vincitore e per tutti i selezionati alla seconda fase. Concorrimi sta prendendo piede, diventando uno standard, anche a livello nazionale”.

Il vincitore del concorso riceverà un premio di 25 mila euro. Al secondo classificato è riconosciuto un rimborso spese di 8 mila euro, al terzo di 6 mila euro, e a ciascuno dei successivi sette partecipanti di 3 mila euro.
Tutti i documenti relativi al concorso saranno disponibili a partire da oggi mercoledì 20 aprile 2016, ai seguenti indirizzi:
www.castellobuonaparte.concorrimi.it
https://www.comune.milano.it/dseserver/webcity/garecontratti.nsf/bandiAperti?readForm

Ghisalandia

Polizia Locale
Polizia Locale

Oltre 100 bambini e adolescenti oggi in piazza Castello per  la V Festa dell’educazione stradale organizzata da Comune e Polizia locale.
Gli istruttori della Polizia Locale con un simulatore di guida e il percorso ciclabile itinerante “Ghisalandia” hanno mostrato alle scolaresche delle scuole primarie di  via Oglio, via Magrelio e via Marco Antonio Colonna le regole e la prevenzione dai rischi della strada. Inoltre da via Colonna è arrivata nella piazza allestita come una pista una scolaresca di giovani ciclisti accompagnati dai Vigili di quartiere di “ghisabike”. Nel corso della mattinata sono stati fatti anche dei laboratori su come si fa un videogames di educazione stradale con Giffoni.

Gli appuntamenti dedicati alla sicurezza stradale si chiudono  domani, 8 aprile dalle 9.30 al Teatro Dal Verme con la manifestazione conclusiva di “Ciak si guida” IX edizione alla presenza dell’assessore alla Sicurezza e Coesione sociale Marco Granelli e del comandante della Polizia locale Antonio Barbato. Il film festival anche quest’anno ha coinvolto moltissimi ragazzi delle scuole di tutta Italia.

L’iniziativa, promossa dalla Polizia locale, Comune di Milano, MIT e Regione Lombardia, ha come obiettivo di coinvolgere direttamente i giovani per promuovere la sicurezza stradale attraverso la realizzazione di brevi spot. Al Dal Verme verranno premiati i migliori filmati. L’iniziativa è patrocinata da Commissione Europea, MIUR, Università Cattolica, Pubblicità Progresso, Fedic, Giffoni Experience e Comune di Giffoni Vallepiana.

Quest’anno ricorrono i cinquant’anni dalla fondazione dell’Ufficio di Educazione Stradale dalla Polizia Locale di Milano, il primo in Italia. Da allora, ogni anno, 50 mila studenti frequentano i corsi tenuti nelle scuole di Milano dai ghisa.

5-8 Dicembre, torna Oh bej Oh bej

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Dal 5 all’8 dicembre torna la fiera degli Oh Bej! Oh Bej!, il più tradizionale e popolare degli appuntamenti della settimana di Sant’Ambrogio. A ospitare i 379 espositori sarà il perimetro del Castello Sforzesco.

“Anche quest’anno la splendida cornice di Piazza Castello accoglierà la più antica e amata fiera cittadina, che anticipa le festività di fine anno dei milanesi  – ha detto l’assessore al Commercio, Attività produttive, Marketing territoriale e Turismo Franco D’Alfonso – . Grazie al lavoro dei tecnici dell’assessorato e alla disponibilità degli operatori, alcuni banchi verranno dislocati anche in via Minghetti, così da lasciare percorribile la pista ciclabile di viale Gadio. Un’ottima soluzione che lascia pressoché invariati i metri quadrati di esposizione e il numero degli operatori rispetto agli scorsi anni”.

Infatti, negli oltre 25.000 mq di esposizione intorno al Castello ci saranno 379 espositori (a fronte di 800 domande di partecipazione pervenute). Una selezione che garantirà al pubblico di ritrovare le autentiche atmosfere e i generi merceologici più rappresentativi della storica fiera. Circa due terzi degli espositori sono espressione della tradizione meneghina: ci saranno infatti 56 rigattieri, 17 fioristi, 24 artigiani, 51 mestieranti, 19 venditori di stampe e libri, 5 maestri del ferro battuto, rame e ottone, 14 giocattolai, 17 rivenditori di dolci, oltre a 9 tradizionali venditori di caldarroste e vin brulè, 10 di “Firunatt”, le tipiche castagne infilate affumicate, 2 produttori di miele e affini e 4 pittori.

L’Amministrazione ha previsto altre 80 postazioni di vendita (lo stesso numero del 2014) presso il cavalcavia Bussa che collega la stazione di Porta Garibaldi con il quartiere Isola. Qui, infatti, trova sede la fiera “Alter Bej!” realizzata dagli operatori dall’Associazione “Altrimenti”, che esporranno auto-produzioni artigianali, pezzi unici e di seconda mano oltre a creazioni artistiche, il tutto accompagnato dalle esibizioni di musicisti, giocolieri e artisti di strada.

La fiera sarà aperta dalle ore 8.30 alle ore 21.00.

NOTTE BIANCA A BINASCO, LUCI , MUSICA E COLORI

18 giugno 2012 – Un sabato sera vivo e diverso, quello che nel weekend appena trascorso ha visto Binasco accendersi di luci e musica in ogni punto del territorio. Un brulicare di persone incuriosite dai negozi aperti, un fiume di curiosi richiamati da sconti, bancarelle, zucchero filato, salamelle e macedonie di frutta, oltre ad  attrazioni di ogni genere per tutte le età e per tutti i gusti. 

Gli organizzatori, ampiamente soddisfatti, non potevano aspettarsi di meglio. Complice il bel tempo e poche zanzare, l’evento è stato entusiasmante e molto gradito.

“Questa terza edizione della Notte Bianca a Binasco dimostra che i commercianti hanno voglia di fare e che basta solo la buona volontà per creare un evento. Purtroppo i soldi a disposizione sono pochi ed è necessario il contributo di tutti. Sono ancora poche le ristorazioni che partecipano, ma contiamo di migliorare e replicare l’evento il 21 settembre con l’iniziativa il Venerdì in Vetrina”. Lo ha affermato orgogliosamente, Elvezia Panigatti, una dei componenti del Comitato di organizzazione che, insieme a  Laura Massoni e Giorgio Greppi, tira le fila della serata.

Nessuna area del paese è stata trascurata e ciascuno ha potuto scegliere il genere musicale più gradito tra country , blues, musica anni ’50 e ’60  in piazza Cavour, canzoni milanesi con gli “Stramilano” lungo via Matteotti, liscio in via don Minzoni, il Dj from Formentera e la musica da spiaggia in piazza XXV Aprile, musica dal vivo con gli “Zip Zip” in piazza Gramsci e un vero e proprio Live Music Show in piazza Castello dove, tra le note dei Queen e l’atmosfera suggestiva offerta dalle mura del Castello Visconteo posto alle spalle del palco,  gli spettatori si sono lasciati incantare e trascinare soffermandosi e cantando i motivi più noti. Tra il vociare dei bambini sui gonfiabili e le urla dei ragazzi che si sono cimentati sui trampolini elastici  ed all’interno delle bolle sull’acqua, anche i più solitari non hanno potuto far altro che farsi travolgere e coinvolgere. 

All’ingresso del paese in via Matteotti, Scaccomatto ha curato un punto riservato ai più piccoli, attraverso giochi, animazione e trampolieri; più avanti, lungo l’isola pedonale, tra tavolini all’aperto, la strada è stata riservata al passaggio degli sbandieratori di Lacchiarella “Canton dal Piaseou”, un’attrazione antica, ma sempre nuova. La sfilata non ha coinvolto solo i grandi, ma anche un piccolo gruppetto di sbandieratori in tenera età rigorosamente abbigliati in bordeaux ed arancio, colori tipici della contrada di Lacchiarella da cui proviene il rinomato gruppo.

“Più di mille le persone presenti a giudicare dal numero di salamelle vendute solo in piazza XXV aprile alle 22.30”, lo ha detto il neoeletto Sindaco Riccardo Benvegnù, che, in compagnia della famiglia, si godeva la bellezza della sua Binasco. “C’è molta voglia di riprendersi il paese. C’è la disponibilità di commercianti ed associazioni per far si che gli scenari suggestivi binaschini diventino un’attrazione permanente e che agli operatori venga data la possibilità di esprimersi per riaccendere il Comune”.

Oltre piazza Castello il serpentone di visitatori ha proseguito in direzione di via Manara dove  oltre 25 hobbisti del “Gruppo Arazzo”  hanno esposto i loro prodotti fatti a mano; tra orecchini in fimo, gioielli in vetro, tegole decorate, candele lavorate e molto altro, i visitatori hanno raggiunto piazza XXV Aprile, dove una vasta esposizione di auto tuning ha raccolto giovani ed appassionati di motori ed allestimento vetture. 

“Ognuno di noi ha dovuto attrezzarsi per un punto luce autonomo, ma la serata sta offrendo grandissime soddisfazioni anche a noi hobbisti, – ha detto Antonella Branzoni dietro il suo banchetto di orecchini ed anelli colorati e sfiziosi –   i gazebo sono oltre 25 e lungo la via è possibile trovare anche un banchetto con le specialità di Broni. La Notte Bianca è sempre un’occasione in più per far rivivere il paese.”

Permesso concesso fino alla una e trenta ed esonero dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico, hanno stimolato il proseguire di una serata che sembrava non finire mai di stupire. Dopo la mezzanotte il paese continuava a brulicare di persone e molti bambini, nonostante il sonno, proseguivano nel scivolare sui gonfiabili. 

“Binasco in questo modo mira a ritornare ad essere vissuta e vivibile”. Lo ha affermato l’assessore alle politiche educative, sport e tempo libero,  Lucia Rognoni, incontrata nel piazzale di fronte alla Chiesa. La stessa ha colto l’occasione per sottolineare uno degli obiettivi dell’amministrazione: dimostrare che “Binasco non vuole essere un paese fantasma, ma un Comune dove si possa uscire alla sera con tranquillità. I negozi aperti, la musica e l’afflusso di persone, oltre ad offrire vitalità,  garantiscono anche maggiore sicurezza ed anche i più riluttanti e timorosi vengono così invogliati ad uscire di casa ed a godersi le bellezze del paese. Abbiamo in mente altre iniziative al di là del Settembre Binaschino, fiore all’occhiello della nostra tradizione, come il Cinema sotto le stelle nel cortile del Castello che si terrà nel mese di luglio”.

La nuova amministrazione, nonostante le ristrettezze di bilancio, appare fortemente intenzionata a dare un volto nuovo al Comune, l’Unione Commercianti ha da sempre stimolato la disponibilità  dei commercianti nel prendere parte alle iniziative, gli hobbisti aggiungono di continuo quel tocco di creatività in più, Binasco si candida ad una risurrezione di colori e tradizione a tutto vantaggio dei cittadini e degli organizzatori, ampiamente ripagati dai risultati della serata.

Più che una Notte Bianca, si è trattato di una serata piena di mille colori che hanno acceso il paese fino a notte fonda.

 

Stefania Tozzini