“La Divina”, il singolo di Gazebo

Gazebo
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È in radio “LA DIVINA”, il singolo di GAZEBO (nome d’arte di Paul Mazzolini), l’artista, cantante e coautore di “I Like Chopin” (uno dei brani simbolo degli anni ‘80), contenuto nell’ultimo album “ITALO BY NUMBERS” (Softworks / SELF Distribution), già in ristampa nella versione in CD e vinile.

È possibile vedere il video del brano inedito “LA DIVINA”, scritto e diretto dallo stesso Paul Mazzolini, sul canale ufficiale YouTube dell’artista: https://youtu.be/1VpAPh3T50g

“La Divina”, in cui per la prima volta GAZEBO si cimenta con la lingua italiana, è un brano nato da un incontro speciale, ma del tutto casuale. Così, infatti, GAZEBO presenta il singolo:
«Passeggio, mi chiamano, mi giro ma non c’è nessuno, anzi, c’è il vecchio barbone Alberto seduto sul predellino di una roulotte, abbandonata come lui. Guardo meglio e mentre mi avvicino la mia mente viaggia nel tempo quando quell’uomo era un brillante tenore e io uno qualsiasi alla ricerca del segreto del bel canto… nell’aria risuonavano le note di Madame Butterfly con il timbro inconfondibile della Divina, La Diva… La Dea».

GAZEBO è tornato dopo 8 album in studio, un doppio live e innumerevoli compilation con “Italo By Numbers”, album già disponibile nei negozi tradizionali, in digitale e in una special edition in vinile, in cui l’artista ripropone alcuni classici della famosissima ondata di musica dance made in Italy, che ha spopolato in tutto il mondo a metà degli anni ‘80, arricchiti dal brano inedito “La Divina”, singolo in rotazione radiofonica.

“Iist: “Passion”, “Give me one day”, “Self control”, “Wait”, “I like Chopin”, “Tarzan boy”, “Another life”, “Survivor”, “Happy children”, “Lunatic”, “Untouchable”, “People from Ibiza”, “Masterpiece”, “Easy lady”, “Dolce vita”, “Rainfall memories”, “La Divina”.

«Il ricordo degli anni ‘80 è sempre vivo in coloro che li hanno vissuti e oggi più che mai c’è la voglia di lasciarsi andare alla leggerezza ed al divertimento della musica di quel decennio che è stata se vogliamo l’ultima del pre-digitale – così Gazebo presenta l’album – Questo disco di ben 17 brani è una perfetta macchina del tempo che vi permetterà come nel film di Zemeckis di ritornare al futuro dove la musica era musica e le persone si incontravano dal vero».

“Italo by numbers”, il nuovo album di Gazebo

GAZEBO
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Oggi, venerdì 16 marzo, esce “ITALO BY NUMBERS” (Softworks / SELF Distribution), il nuovo album di GAZEBO, l’artista, cantante e coautore di “I Like Chopin” (uno dei brani simbolo degli anni ‘80), che torna dopo 8 album in studio, un doppio live e innumerevoli compilation. “Italo By Numbers” è disponibile nei negozi tradizionali, in digitale e in una special edition in vinile.

In “ITALO BY NUMBERS” GAZEBO ripropone alcuni classici della famosissima ondata di musica dance made in Italy, che ha spopolato in tutto il mondo a metà degli anni ‘80, arricchiti dal brano inedito “La Divina”, singolo da oggi in rotazione radiofonica.

“La Divina”, in cui per la prima volta GAZEBO si cimenta con la lingua italiana, è un brano nato da un incontro speciale, ma del tutto casuale. Così, infatti, GAZEBO presenta il singolo: «Passeggio, mi chiamano, mi giro ma non c’è nessuno, anzi, c’è il vecchio barbone Alberto seduto sul predellino di una roulotte, abbandonata come lui. Guardo meglio e mentre mi avvicino la mia mente viaggia nel tempo quando quell’uomo era un brillante tenore e io uno qualsiasi alla ricerca del segreto del bel canto… nell’aria risuonavano le note di Madame Butterfly con il timbro inconfondibile della Divina, La Diva… La Dea».

Questa la tracklist: “Passion”, “Give me one day”, “Self control”, “Wait”, “I like Chopin”, “Tarzan boy”, “Another life”, “Survivor”, “Happy children”, “Lunatic”, “Untouchable”, “People from Ibiza”, “Masterpiece”, “Easy lady”, “Dolce vita”, “Rainfall memories”, “La Divina”.

«Il ricordo degli anni ‘80 è sempre vivo in coloro che li hanno vissuti e oggi più che mai c’è la voglia di lasciarsi andare alla leggerezza ed al divertimento della musica di quel decennio che è stata se vogliamo l’ultima del pre-digitale – così Gazebo presenta l’album – Questo disco di ben 17 brani è una perfetta macchina del tempo che vi permetterà come nel film di Zemeckis di ritornare al futuro dove la musica era musica e le persone si incontravano dal vero».

Milano: seconda raccolta benefica

raccolta  benefica
raccolta benefica

Sabato 12 novembre in 13 punti della città si svolgerà una raccolta benefica di coperte, sacchi a pelo e giacconi invernali per i senzatetto. È la seconda di due giornate di mobilitazione dei cittadini: la prima svoltasi sabato 22 ottobre ha già consentito la raccolta di 22.500 pezzi.

Chi vorrà partecipare sabato 12 novembre potrà consegnare il materiale dalle 9.30 alle 17.30 nei gazebo dislocati nelle diverse zone della città dove saranno presenti i volontari delle associazioni impegnate nell’assistenza dei senzatetto.

“A fine ottobre sono stati raccolti 22.500 pezzi, davvero un grande risultato. Chiediamo, a chi magari non è riuscito a farlo prima, di partecipare a questa seconda raccolta unendosi a tutti coloro che già l’hanno fatto dando prova, ancora una volta, della concreta generosità dei milanesi”, ha detto l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino.

“Milano è una città accogliente e sono certo che anche in questa occasione non farà mancare la sua vicinanza a chi si trova più in difficoltà. Grazie a tutti coloro che vorranno dare una mano e ai volontari e agli operatori che saranno impegnati nei gazebo per tutta la giornata”.

 I gazebo saranno posizionati nelle seguenti vie e piazze:

 –         piazzale Baiamonti;

–         piazzale Baracca/via Enrico Toti;

–         via Bassini/via Valvassori Peroni;

–         piazza Argentina/via Mercadante;

–         Arco della Pace;

–         piazza Frattini 1;

–         piazza Selinunte/viale Aretusa;

–         piazzale Medaglie d’Oro;

–         via Albani angolo via Meloria (Chiesa S. Anna);

–         piazza XXIV Maggio;

–         via Sammartini 122;

–         via Pollini, 4 presso la sede dei  City Angels;

–        piazzale Maciachini.

L’iniziativa è realizzata grazie al coordinamento del Centro Aiuto Stazione Centrale di via Ferranti Aporti 3.

Alla raccolta collaborano: Fondazione Fratelli di San Francesco d’Assisi onlus, Fondazione Progetto Arca onlus, Comunità di Sant’Egidio, Croce Rossa Italiana, Associazione Linea Gialla, Associazione Anime Bisognose, Associazione Ronda della Carità, Opera Cardinal Ferrari, Associazione Milano in Azione, Fondazione Isacchi Samaja, Associazione City Angels, S.o.s. Milano Associazione Volontaria onlus, Associazione Misericordie, Fondazione C.I.S.O.M., Fondazione Padri Somaschi.

A Milano la raccolta benefica per i senzatetto

raccolta coperte
raccolta coperte

Torna la raccolta benefica di coperte, sacchi a pelo e giacconi invernali per i senzatetto.
Sabato 22 ottobre, dalle 9.30 alle 17.30, sarà possibile consegnare il materiale presso tredici gazebo collocati in diverse zone della città dove saranno presenti i volontari delle associazioni impegnate nell’assistenza dei senzatetto.

 “Invitiamo i milanesi – ha detto l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – a essere parte di questa giornata di solidarietà per i senzatetto cui saranno donati le coperte e i giacconi raccolti. Milano è una città solidale e generosa, sono certo che anche in questa occasione non farà mancare la sua vicinanza a chi si trova più in difficoltà”.

 I gazebo saranno posizionati nelle seguenti vie e piazze:

 –         piazzale Baiamonti;
–         piazzale Baracca/via Enrico Toti;
–         via Bassini/via Valvassori Peroni;
–         piazza Argentina/via Mercadante;
–         viale Papiniano/piazzale Cantore;
–         Arco della Pace;
–         piazza Tricolore;
–         piazza Selinunte/viale Aretusa;
–         piazzale Medaglie d’Oro;
–         piazza Amendola/via Domenichino;
–         piazza XXIV Maggio;
–         piazza XXV Aprile, presso la sede della Fondazione Padri Somaschi;
–         via Pollini, 4 presso la sede dell’Associazione City Angels.

L’iniziativa è realizzata grazie al coordinamento del Centro Aiuto Stazione Centrale.

Alla raccolta collaborano: Fondazione Fratelli di San Francesco d’Assisi onlus, Fondazione Progetto Arca onlus, Comunità di Sant’Egidio, Croce Rossa Italiana, Associazione Linea Gialla, Associazione Anime Bisognose, Associazione Ronda della Carità, Opera Cardinal Ferrari, Associazione Milano in Azione, Fondazione Isacchi Samaja, Associazione City Angels, S.o.s. Milano Associazione Volontaria onlus, Associazione Misericordie, Fondazione C.I.S.O.M., Fondazione Padri Somaschi.

NOTTE BIANCA A BINASCO, LUCI , MUSICA E COLORI

18 giugno 2012 – Un sabato sera vivo e diverso, quello che nel weekend appena trascorso ha visto Binasco accendersi di luci e musica in ogni punto del territorio. Un brulicare di persone incuriosite dai negozi aperti, un fiume di curiosi richiamati da sconti, bancarelle, zucchero filato, salamelle e macedonie di frutta, oltre ad  attrazioni di ogni genere per tutte le età e per tutti i gusti. 

Gli organizzatori, ampiamente soddisfatti, non potevano aspettarsi di meglio. Complice il bel tempo e poche zanzare, l’evento è stato entusiasmante e molto gradito.

“Questa terza edizione della Notte Bianca a Binasco dimostra che i commercianti hanno voglia di fare e che basta solo la buona volontà per creare un evento. Purtroppo i soldi a disposizione sono pochi ed è necessario il contributo di tutti. Sono ancora poche le ristorazioni che partecipano, ma contiamo di migliorare e replicare l’evento il 21 settembre con l’iniziativa il Venerdì in Vetrina”. Lo ha affermato orgogliosamente, Elvezia Panigatti, una dei componenti del Comitato di organizzazione che, insieme a  Laura Massoni e Giorgio Greppi, tira le fila della serata.

Nessuna area del paese è stata trascurata e ciascuno ha potuto scegliere il genere musicale più gradito tra country , blues, musica anni ’50 e ’60  in piazza Cavour, canzoni milanesi con gli “Stramilano” lungo via Matteotti, liscio in via don Minzoni, il Dj from Formentera e la musica da spiaggia in piazza XXV Aprile, musica dal vivo con gli “Zip Zip” in piazza Gramsci e un vero e proprio Live Music Show in piazza Castello dove, tra le note dei Queen e l’atmosfera suggestiva offerta dalle mura del Castello Visconteo posto alle spalle del palco,  gli spettatori si sono lasciati incantare e trascinare soffermandosi e cantando i motivi più noti. Tra il vociare dei bambini sui gonfiabili e le urla dei ragazzi che si sono cimentati sui trampolini elastici  ed all’interno delle bolle sull’acqua, anche i più solitari non hanno potuto far altro che farsi travolgere e coinvolgere. 

All’ingresso del paese in via Matteotti, Scaccomatto ha curato un punto riservato ai più piccoli, attraverso giochi, animazione e trampolieri; più avanti, lungo l’isola pedonale, tra tavolini all’aperto, la strada è stata riservata al passaggio degli sbandieratori di Lacchiarella “Canton dal Piaseou”, un’attrazione antica, ma sempre nuova. La sfilata non ha coinvolto solo i grandi, ma anche un piccolo gruppetto di sbandieratori in tenera età rigorosamente abbigliati in bordeaux ed arancio, colori tipici della contrada di Lacchiarella da cui proviene il rinomato gruppo.

“Più di mille le persone presenti a giudicare dal numero di salamelle vendute solo in piazza XXV aprile alle 22.30”, lo ha detto il neoeletto Sindaco Riccardo Benvegnù, che, in compagnia della famiglia, si godeva la bellezza della sua Binasco. “C’è molta voglia di riprendersi il paese. C’è la disponibilità di commercianti ed associazioni per far si che gli scenari suggestivi binaschini diventino un’attrazione permanente e che agli operatori venga data la possibilità di esprimersi per riaccendere il Comune”.

Oltre piazza Castello il serpentone di visitatori ha proseguito in direzione di via Manara dove  oltre 25 hobbisti del “Gruppo Arazzo”  hanno esposto i loro prodotti fatti a mano; tra orecchini in fimo, gioielli in vetro, tegole decorate, candele lavorate e molto altro, i visitatori hanno raggiunto piazza XXV Aprile, dove una vasta esposizione di auto tuning ha raccolto giovani ed appassionati di motori ed allestimento vetture. 

“Ognuno di noi ha dovuto attrezzarsi per un punto luce autonomo, ma la serata sta offrendo grandissime soddisfazioni anche a noi hobbisti, – ha detto Antonella Branzoni dietro il suo banchetto di orecchini ed anelli colorati e sfiziosi –   i gazebo sono oltre 25 e lungo la via è possibile trovare anche un banchetto con le specialità di Broni. La Notte Bianca è sempre un’occasione in più per far rivivere il paese.”

Permesso concesso fino alla una e trenta ed esonero dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico, hanno stimolato il proseguire di una serata che sembrava non finire mai di stupire. Dopo la mezzanotte il paese continuava a brulicare di persone e molti bambini, nonostante il sonno, proseguivano nel scivolare sui gonfiabili. 

“Binasco in questo modo mira a ritornare ad essere vissuta e vivibile”. Lo ha affermato l’assessore alle politiche educative, sport e tempo libero,  Lucia Rognoni, incontrata nel piazzale di fronte alla Chiesa. La stessa ha colto l’occasione per sottolineare uno degli obiettivi dell’amministrazione: dimostrare che “Binasco non vuole essere un paese fantasma, ma un Comune dove si possa uscire alla sera con tranquillità. I negozi aperti, la musica e l’afflusso di persone, oltre ad offrire vitalità,  garantiscono anche maggiore sicurezza ed anche i più riluttanti e timorosi vengono così invogliati ad uscire di casa ed a godersi le bellezze del paese. Abbiamo in mente altre iniziative al di là del Settembre Binaschino, fiore all’occhiello della nostra tradizione, come il Cinema sotto le stelle nel cortile del Castello che si terrà nel mese di luglio”.

La nuova amministrazione, nonostante le ristrettezze di bilancio, appare fortemente intenzionata a dare un volto nuovo al Comune, l’Unione Commercianti ha da sempre stimolato la disponibilità  dei commercianti nel prendere parte alle iniziative, gli hobbisti aggiungono di continuo quel tocco di creatività in più, Binasco si candida ad una risurrezione di colori e tradizione a tutto vantaggio dei cittadini e degli organizzatori, ampiamente ripagati dai risultati della serata.

Più che una Notte Bianca, si è trattato di una serata piena di mille colori che hanno acceso il paese fino a notte fonda.

 

Stefania Tozzini