Appuntamento sabato e domenica prossimi a Mantova con la seconda tappa del processo di selezione per gli azzurri della velocità che a metà maggio andranno a giocarsi a Poznan le ultime possibilità di qualificazione olimpica. Sul Lago Inferiore della città dei Gonzaga gli atleti che lo staff tecnico della federcanoa hanno individuato a fine marzo all’Idroscalo di Milano nella prima prova selettiva (18 per il K1 1000 metri uomini, 10 per il K1 200 uomini e 10 per il K1 femminile) si cimenteranno nelle gare indicative inserite nel programma del Trofeo Internazionale, classica d’apertura della stagione europea che, come ogni anno e a maggior ragione in vista dei Giochi di Londra, ha richiamato una partecipazione numerosa e altamente qualitativa. Circa 170 gli iscritti stranieri, in particolare con le nazionali al completo di Lituania, Slovenia, Serbia, Croazia, Svizzera e con la significativa presenza dei tre canoisti brasiliani qualificati per Londra e che hanno inserito Mantova nel loro percorso di avvicinamento ai Giochi. A cui si aggiunge,
naturalmente, una larga presenza italiana di atleti di club sia per le gare senior sia per quelle junior inserite nel programma. Un contesto quindi adeguato a testare condizioni e potenzialità del gruppo azzurro che è chiamato a fornire conferme sul piano individuale, ma soprattutto a dare indicazioni sulla possibile composizione degli equipaggi per K2 e C2 1000 uomini, K2 200 uomini e per il K2 500 femminile.
A Milano si sono messi particolarmente in evidenza, vincendo tutti entrambe le finali che li hanno impegnati, Maximilian Benassi, Michele Zerial, Sofia Magali Campana e Norma Murabito, ma a questi risultati si sono affiancate
prestazioni altrettanto importanti di altri atleti che hanno comunque raggiunto le finali e sono entrati nelle ranking list. ‘’L’obiettivo – chiarisce il DT azzurro Gianni Mazzoni – è quel passo in più che ci consenta di cominciare a ragionare sulle barche. Tenendo presente che il nostro evidente scopo è quello di riuscire a portare a Poznan gli equipaggi più competitivi’’.
La selezione sarà articolata in maniera differenziata tra le due giornate di gara: sabato gli atleti del gruppo azzurro parteciperanno alle prove indicative inserite nel programma dell’ Internazionale, domenica pomeriggio si affronteranno invece in specifiche gare selettive. In particolare per la canadese biposto quella mantovana dovrebbe essere la prova definitiva, a meno di situazioni di parità che verrebbero risolte nel successivo e conclusivo appuntamento del 5-6 maggio, di nuovo a Milano, da cui uscirà la squadra per Poznan.




