Idroscalo: Festa dell’Acqua Piatta

idroscalo festa dell'acqua piatta
idroscalo festa dell’acqua piatta

Gli specialisti dell’acqua piatta tornano all’Idroscalo di Milano per l’evento clou del calendario nazionale: i Campionati Italiani 2020 di canoa velocità e paracanoa. Da giovedì 10 settembre a domenica 13 scenderanno in acqua oltre 800 atleti che andranno a caccia del “tricolore” nelle categorie senior, under 23, junior e ragazzi.

Circa 2.200 gli equipaggi impegnati, in rappresentanza di 94 società, che si daranno battaglia sulle distanze dei 200, 500 e 1000 metri. Domenica invece spazio alla lunga distanza dei 5000 metri con il Campionato italiano di fondo. Non mancheranno i big della canoa azzurra chiamati a confrontarsi per la prima volta in stagione sulle acque del bacino milanese.

Sarà anche un test probante per gli atleti della nazionale che dal 24 al 27 settembre affronteranno l’unica gara internazionale della stagione, la Coppa del mondo di Szeged, in Ungheria.

Il programma si apre giovedì con la disputa delle gare sui 1000 metri per tutte le imbarcazione e tutte le categorie, venerdì invece sarà la volta delle prove sui 500 metri, mente sabato si chiude con gli sprinter sui 200 metri. Una difficile sfida che l’Idroscalo Club di Milano e la Federazione Italiana Canoa Kayak hanno accettato e portato a termine modulano l’organizzazione sulle normative e i protocolli anti contagio.

Per consentire agli appassionati di seguire l’evento a distanza, le finali dal giovedì al sabato saranno trasmesse in diretta streaming sulla pagina Facebook della Federazione e sul sito www.federcanoa.it.

ORARI DIRETTA STREAMING:
• Gare 1000m – giovedì 10 Settembre dalle 15.00 alle 18:20
• Gare 500m – venerdì 11 Settembre dalle 14.30 alle 19:15
• Gare 200m – sabato 12 Settembre dalle 14.30 alle 18:45

LUCIANO BUONFIGLIO CONFERMATO PRESIDENTE FEDERALE

Canoa
Luciano Buonfiglio è stato confermato alla presidenza della Federazione Italiana Canoa Kayak dall’assemblea delle società che si è svolta oggi nel Palafijlkam di Ostia Lido. Al termine dello scrutinio ha ottenuto 3490 preferenze, pari al 77% dei 4557 voti a disposizione delle 358 società rappresentate in assemblea, contro le 648 preferenze andate all’altro candidato alla presidenza federale Daniele Scarpa.

‘’E’ un risultato – la prima dichiarazione del presidente Buonfiglio dopo la conferma dell’ assemblea – che oltre a gratificarmi personalmente premia tutta la federazione per il lavoro fatto in questi anni, con il contributo delle società, degli atleti e dei tecnici e con il supporto fondamentale, di cui non avremmo potuto e non possiamo fare a meno, del Coni con il suo presidente Gianni Petrucci e il segretario generale Raffaele Pagnozzi’’.

Nato a Napoli il 15 novembre 1950, Buonfiglio è  stato atleta della squadra azzurra di canoa con 36 presenze nella nazionale di velocità, ha partecipato ai Giochi Olimpici di Montreal 1976 e a 5 mondiali. E’ presidente della Fick dal 2005 dopo essere stato vicepresidente dal 1990 al 2003 e consigliere dal 1980. Membro del Consiglio Nazionale Coni, è tesoriere della Federazione Internazionale Canoa.

Prima delle votazioni i delegati hanno ascoltato ed approvato per acclamazione un’ampia relazione sull’attività del quadriennio e quindi salutato con calorosi applausi e premiato l’olimpionico di Londra Daniele Molmenti. Riconoscimenti sono stati consegnati anche ai tecnici dello slalom Mauro Baron e Pierpaolo Ferrazzi e al direttore di Rai Sport Eugenio De Paoli.

L’assemblea prosegue per il rinnovo del consiglio federale e l’elezione del presidente del collegio dei revisori dei conti, dei componenti della commissione di giustizia e disciplina  e dei componenti della commissione d’appello federale.

CANOA: MONDIALI MARATONA; FESTA ITALIA CON ARGENTO STEFANIA CICALI

Stefania Cicali

L’Italia colora d’argento la seconda giornata del mondiale di canoa maratona, in corso a Roma sul Tevere, grazie alla medaglia conquistata nel K1 donne da Stefania Cicali. La portacolori delle Fiamme Azzurre chiude al secondo posto la sua lunga gara con un tempo di 2 ore 01’54’’ e un distacco dall’ungherese Renata Csay (undicesima medaglia d’oro mondiale per lei, un record) di 52 secondi. Terzo posto per la bulgara Berenike Faldum, appaiata
all’azzurra fino all’ultimo trasbordo quando la Cicali è riuscita ad avvantaggiarsi e a tirare in seconda posizione fino al traguardo. Quarta Anna Alberti (Aniene) che non è riuscita a ribadire l’argento conquistato lo
scorso anno a Singapore, ma s’è confermata tra le migliori interpreti della specialità in campo internazionale.
Felicissima Stefania Cicali dopo la gara. ‘’L’ungherese – racconta – ha tenuto un passo spaventoso e nonostante che io e la bulgara abbiamo provato a darci i cambi non siamo riuscite a riprenderla.  A quel punto ho cercato di aspettare l’occasione favorevole per puntare all’argento e nell’ultimo trasbordo, nonostante i crampi a una gamba, sono riuscita a staccare la Faldum e conservare il vantaggio fino al traguardo. Tenevo molto a questo
mondiale e mi ero preparata bene, soprattutto nei trasbordi. Evidentemente è servito’’. La medaglia d’argento è salutata con estrema soddisfazione da tutta la squadra azzurra. ‘’Bravissima Stefania – si rallegra Adriana Gnocchi consigliere federale responsabile per la maratona -, brava Anna e bravi tutti. Non dimentichiamo che stiamo partecipando a un mondiale dai livelli qualitativi elevatissimi in tutte le categorie e chiudiamo questa seconda giornata con un secondo posto e quattro quarti posti. Sicuramente un segnale di compattezza del movimento azzurro. Quanto alla Cicali, se fosse riuscita a prendere la scia dell’ungherese in partenza avrebbe potuto dire la sua
anche per l’oro. Ma sappiamo che la Csay è fortissima e l’ha già abbondantemente dimostrato nella sua lunga carriera’’.
Lontani dal podio, invece, gli azzurri Luca Piemonte e Francesco balsamo nel K1 maschile che ha visto la vittoria dello spagnolo Ivan Alonso al termine di una gara combattutissima e risolta da una volata a tre con il portoghese
Josè Ramalho e il campione uscente, il sudafricano Hank McGregor sul quale però pende un ricorso per comportamento scorretto. Nel C1 vittoria dello spagnolo Antonio Manuel Campos davanti all’ungherese
Peter Nagy e al tedesco Matthias Ebhardt, con Enrico Calvi, unico azzurro in gara, che ha chiuso al decimo posto.
Anche tra gli junior ancora una grande giornata per l’Ungheria. Nel K2 donne vincono Blanka Bordacs e Zsofia Czellai-Voros davanti a Danimarca e Gran Bretagna, con il quarto posto delle azzurre Elisabetta Maffioli e Giuliana di Bartolo. Nel K2 uomini vittoria invece della Norvegia con Lars Magne Ullvang e Marius Heir che nell’ultimo trasbordo riescono a staccare la concorrenza. Secondo e terzo posto per gli equipaggi magiari. Altro oro all’Ungheria nel C2 con Richard Schmidt e Adam Fekete che chiudono davanti a Portogallo e Spagna.
Al di là dell’aspetto puramente agonistico, l’importanza della manifestazione romana è stata sottolineata dal presidente provinciale del Coni Riccardo Viola e dall’assessore allo sport del Comune di Roma. “I mondiali di canoa – ha detto Viola – hanno ridato alla città di Roma un Tevere straordinario e per certi versi mai visto. Vedere atleti di tutto il
mondo impegnati su questo fantastico corso d’acqua è straordinario. E’un segnale importante che lo sport e la canoa hanno voluto dare alla città, quello cioè di considerare il proprio fiume come un qualcosa da valorizzare
anche attraverso lo sport. Spero che con questo evento e con l’impianto slalom di Ponte Milvio questo nostro fiume possa tornare ad essere teatro di grandi sfide sportive già nel prossimo futuro”.
“L’importanza del Tevere per Roma è sotto gli occhi di tutti – concorda Cochi – Ciò che non avevamo mai visto era questo spettacolo fatto di imprese mondiali e grandi atleti. Società storiche come la Canottieri Aniene e le molte altre distribuite lungo il corso del Tevere rendono ancora una volta grande la nostra città. Un ringraziamento alla Federazione Italiana Canoa Kayak e all’ International Canoe Federation per aver creduto in questo
progetto e per aver affidato a Roma e ai suoi cittadini il presente di una specialità, la canoa maratona, spettacolare e  avvincente”.

CANOA: EUROPEI VELOCITA’; UN BRONZO IN CHIUSURA PER GLI AZZURRI

canoa

Arriva sul filo di lana la meritata medaglia azzurra agli europei sprint di Zagabria. Un bronzo nel C2 200 metri che premia l’impegno personale dell’equipaggio Fiamme Oro-Marina Militare composto da Daniele Santini e Luca Incollingo, che stamani s’erano già misurati, ottenendo un settimo posto, nella finale sui 500 metri vinta dai cechi Jaroslav Radon-Filip Dvorak, ma anche di tutto il settore della canadese che nella velocità è rimasto fuori dalle Olimpiadi ma promette molto per i traguardi futuri.
‘’Complimenti ai tecnici – concorda il presidente della Fick Luciano Buonfiglio – a quelli della canadese perché è giusto riconoscere meriti a chi vince, ma anche agli altri che a ragione hanno voluto portare qui a Zagabria  tanti giovanissimi che tra meno di un mese si dovranno misurare in Portogallo negli europei under 23 e junior e qui hanno fatto un test
probante con i più grandi imparando che è questione di niente vincere o restare fuori. Per questo, al di là della bellissima medaglia, sono contentissimo di tutti i risultati. Penso sia iniziata una stagione promettente. La canadese ci mostra la strada e pero che sia pronto a seguirla anche il settore femminile’’.
La giornata conclusiva degli europei sprint di Zagabria s’era aperta stamani con l’ottavo posto di Sefi Idem nella finale del K1 500 donne vinta dalla tedesca Katrin Wagner Augustin davanti all’ ungherese Danuta Kozak e alla slovena Spela Ponomarenko Janic. Un risultato ovviamente da valutare in chiave di preparazione ai Giochi olimpici, traguardo a cui manca poco più di un mese, ma che Guglielmo Guerrini, marito e tecnico dell’olimpionica azzurra valuta tra le sue prestazioni  meno buone di questi europei. ‘’Non tanto per il risultato – spiega – ma perché in questo momento Sefi ha le potenzialità per fare molto meglio come ha dimostrato in allenamento e qui in batteria e semifinale. Oggi è arrivata dietro all’austriaca Ana Roxana Lehaci che normalmente non vede proprio. Ma senza drammi. Ci sono gare buone
e altre meno. L’importante è continuare sereni e arrivare giusti per le Olimpiadi’’.
Tra le altre gare della giornata conclusiva degli europei da segnalare ancora il nono posto di Alberto Ricchetti (Fiamme Gialle) e Alberto Regazzoni (Sabazia) nella finale del K2 500, e nelle finali B i terzi posti di Manfredi Rizza (Ticino) nel K1 200 e di Ricchetti-Regazzoni nel K2 200, il quarto  di Norma Murabito (Aniene) nel K1 200 donne e il quinto di Sergiu
Craciun (Academy) nel C1 200.

CANOA: VELOCITA’; DA VENERDI’ EUROPEI A ZAGABRIA

Josefa Idem

Da venerdì a domenica prossimi, a poco più di un mese dai Giochi olimpici di Londra, Zagabria ospiterà una edizione particolarmente interessante dei campionati europei di velocità, che rappresenterà ancora una occasione di verifica per gli atleti qualificati alle Olimpiadi e nello stesso tempo offrirà una possibilità di mettersi in luce verso traguardi futuri a quanti le imminenti gare olimpiche le devono seguire da spettatori. Ne è convinto Gianni Mazzoni, il direttore tecnico della squadra azzurra che effettivamente, con Josefa Idem, Maximilian Benassi e Norma Murabito, i tre azzurri che si sono guadagnati sul campo il diritto di gareggiare a Londra, porta a Zagabria ventuno atleti tra i quali spicca uno stimolante gruppo di giovani e giovanissimi che si sono conquistati il posto partecipando con successo alle varie prove di selezione condotte negli ultimi mesi dallo staff tecnico federale. ‘’Mi aspetto degli europei di altissimo livello –
dice Mazzoni – perché per tutte le squadre di questo continente saranno l’ultimo impegno agonistico prima dei Giochi olimpici. Quindi ci sarà una partecipazione al completo anche se per gli atleti qualificati alle Olimpiadi, per gli altri come per i nostri, rappresenteranno ovviamente un punto di passaggio nella preparazione più che un traguardo. D’altra parte per coloro che non vanno ai Giochi saranno una eccezionale occasione di partenza per costruire un percorso che porti al quadriennio prossimo. Noi andiamo con tanti giovani e cominciamo a
guardarci intorno’’.
Ventuno, 14 uomini e sette donne, gli azzurri convocati per Zagabria. Per il kayak maschile sono Maximilian Benassi,  Nicola Ripamonti e Alberto Ricchetti, Matteo Florio, Alberto Regazzoni, Manfredi Rizza, Carlo Cecchini, Filippo Vincenzi, Mauro Crenna, Federico Favero. Per il kayak femminile Josefa Idem e Norma Murabito, Susanna Cicali e Sofia Campana, Francesca Capodimonte, Irene Burgo, Ilaria Ordesi. Per la canadese Marco Veglianti e Daniele Santini, Sergiu Craciun e Mihail Vartolomei, Luca Incollingo.

Sul lago Jarun di Zagabria rassegna continentale anche per la paracanoa. Il ct azzurro Patrizia Bacco schiera cinque atleti, a partire da Andrea Testa medaglia di bronzo ai recenti mondiali di Poznan. Con lui Giuseppe Di Lelio, Andrea Biagi, Lorella Bellato e Riccardo Marchesini.