EA7 – Panathinaikos Atene

EA7 - Panathinaikos Atene

di Stefano Daprile, Assago 19-01-12

Troppo facile abbandonare la nave che affonda. Non sto certo parlando di sfortunate crociere. La nave in questione è l’Olimpia Milano, che nonostante il lusso sfrenato costruito in un’estate sontuosa,  rischia un altro inchino, non al Giglio ma all’Europa.
Le 3 ingiustificabili sconfitte consecutive in campionato hanno infatti aperto una breccia nello scafo Olimpia che rischia di compromettere una stagione dove c’erano (e ci sono) ben altre aspettative.
E’ questo il momento della stagione dove bisogna dimostrare fermezza e coraggio. Solo così si può salvare la nave.
Da dove partire allora per far ritrovare quell’ottimismo che i quasi naufraghi del Forum di Assago stanno smarrendo? Certo l’impegno di questa sera contro la corazzata Panathinaikos non è il migliore che la stagione ti possa offrire. Sembra quasi di andare all’arrembaggio di galeoni a bordo di barchette a remi che espongono il Jolly Roger. Ma qualche motivo per ritrovare un po’ di ottimismo lo si deve avere.
Prima di tutto questa squadra si sta esprimendo ben al di sotto del proprio potenziale e ha dei margini di crescita notevoli. Poi tale Malik Hairston non starà dentro la stiva in eterno. E aggiungiamoci pure che, almeno in campionato, Siena non è più la portaerei imbattibile di questi anni, ed è lecito sperare che si può ancora emergere dal grande equilibrio che c’è nella parte alta della classifica.
L’impegno poi di questa sera contro i campioni d’Europa in carica potrebbe rappresentare la spinta giusta che ti da la forza di invertire la rotta stagionale ed evitare la catastrofe. L’importante è fare una grande prestazione, più ancora di vincere.

Gli uomini scelti da Scariolo per l’impresa sono sempre loro, Cook, Gentile, Mancinelli, Fotsis e Bourousis. Il pluridecorato ammiraglio Obradovic risponde con Perperoglou, Diamantidis, Sato, Smith e Batiste.
Primi minuti con l’attacco EA7 immobile, costringendo il solo Cook a soluzioni dalla distanza.  I greci invece sono l’esatto contrario, fluidi, precisi e volano subito 3 a 10. Batiste è incontenibile e vince tutti i duelli sotto le plance contro Bourousis, Diamantidis e Perperoglou sono cecchini dall’arco e il Pana scrive già la doppia cifra di vantaggio a metà frazione sul 6 a 16. L’Olimpia continua collezionando palle parse e al primo intervallo un impietoso 10 a 24 descrive degnamente i valori in campo.

Alla ripresa Gentile si inventa un canestro degno della nomina settimanale che lo proietta tra i giovani più forti del vecchio continente, poi Giacchetti di mestiere riporta a -10 il gap, ma il repertorio di palle perse delle scarpette rosse sembra non avere fine e il Pana riallunga.
Ci vuole il gran cuore di Mason Rocca a far sembrare la partita ancora viva ma è un  effimera illusione. L’ex MVP del campionato italiano Sato, doppia Milano sul 18 a 37 e persino i tabelloni del Forum si spengono. Si riaccendono, ma forse sarebbe meglio un black out totale perché all’intervallo lungo il punteggio dice meno 20 per il 23 a 43.

Il secondo tempo inizia con le specialità di casa Olimpia: palle perse in sequenza per  Gentile,  Rocca e Mancinelli. Il Pana scrive un altro umiliante doppiaggio sul 24 a 48 ma c’è spazio lo stesso per un altro sussulto con un infortunio al ginocchio per Mancinelli. Sul resto poco da dire. Difesa granitica greca, ingresso in campo di Filloy e fischi assordanti per Nicholas che non ha più motivi per non essere tagliato. Anche gli assordanti tifosi greci lo ignorano, mentre osannano l’altro Ex Fotsis e fischiano l’odiato ex Olympiakos Bourousis. Solo Scariolo sembra credere ancora in lui. All’ultimo intervallo si arriva sul 33 a 58, punteggio figlio soprattutto delle 19 palle perse di Milano.

L’ultima frazione serve solo per coprire di fischi Coach Scariolo e i suoi indegni giocatori che sembra abbiano smesso anche di lottare. 57 a 78 il risultato finale.
Le sconfitte consecutive diventano 4. Il comandante ha la responsabilità più grande per questo naufragio, ma è troppo facile e iniquo vedere responsabilità soltanto in lui.

Pagelle: Giacchetti 4,5 –  Mancinelli 4,5 –  Fotsis 5,5 –  Cook 5 –  Nicholas 4,5 –  Rocca 6 –  Filloy 6 –  Melli s.v. –  Gentile 5,5 –  Radosevic s.v. – Hairston s.v. – Bourousis 5

In Conferenza Coach Scariolo: L’impatto contro i campioni d’Europa è stato duro. Il risultato è ingigantito ancora di più dal nostro momento. Purtroppo in questo momento le nostre soluzioni offensive sono poche. Nicholas è chiaro che è in difficoltà. A noi dispiace perché il suo atteggiamento e lo sforzo che sta mettendo in allenamento è encomiabile.