Web, contenuti al di fuori delle regole

Giovanni Baggio
Giovanni Baggio

Diventano sempre più virali sul web ‘Canzoni e Video- imprese’ dalle quali traspare una vita senza limiti e senza misure, al di fuori delle regole.

Rapper per ragazzini che hanno nel loro repertorio brani volgari, violenti e sessisti; influencer che spopolano sui social per vari tipi di dirette: seguiti e conosciuti per gesti dettati dall’incoscienza e dal volere diventar ‘famosi’ a tutti i costi ’.

Uso del cellulare alla guida, superamento dei limiti di velocità, infrazione del codice della strada: sono solo alcuni esempi di video messaggi sbagliati molto seguiti sui social e da alcuni giorni in particolare su Tik Tok dove i video incriminati inclusi quelli di giovani alla guida spericolata si sono moltiplicati.

Aumentano giorno dopo giorno i followers di questo tipo di contenuti e i cosiddetti ‘ dissing’: termine dello slang afroamericano derivante dalla parola disrespecting, che vuol dire mancare di rispetto. In rete viene utilizzato da alcuni influencer con l’intento di fare intervenire i followers per farsi insultare e poi controbattere in una gara di insulti fra colleghi.

Tutti contenuti che garantiscono uno show quotidiano e poi monetizzano in modo strategico.

Questi sono casi emblematici di come tutti noi possiamo diventare vittime e carnefici di una vera e propria schizofrenia da social. Vittime, come i ragazzi che imitano, sottovalutandone le possibili tragiche conseguenze. Carnefici, come gli autori di questi contenuti e le migliaia di utenti che visualizzano, replicano e deridono in modo incosciente.

Il presidente dell’Aiart, Giovanni Baggio chiede con la massima urgenza un intervento alle Autorità competenti comprese le forze dell’ordine.

“Chi deve controllare tutto questo? E’ necessaria- sottolinea Baggio- una corresponsabilità sociale che sappia aiutare famiglie e scuola a svolgere il loro compito educativo e formativo. Troppo preziose le vite dei nostri ragazzi per incontri così demenziali e devastanti oltre che destabilizzanti”.

Giovanni Baggio
(Presidente AIART nazionale)
Via Aurelia, 468- 00165 Roma
aiart@aiart.org – Tel.: 0666048450

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La Casa dell’Autore, un progetto Teatro Out Off

Monica Bonomi
Monica Bonomi

Da venerdì 12 giugno inizia sul web la pubblicazione del ciclo di interviste La Casa dell’Autore, progetto realizzato da Teatro Out Off per la Centrale dell’Acqua di Milano.

Si tratta di sette interviste ad artisti a cura di Davide Pinardi, scrittore, sceneggiatore e docente di tecniche di scrittura creativa all’Accademia di Belle Arti di Brera e al Politecnico di Milano che saranno pubblicate sulla pagina Facebook e sul sito della Centrale dell’Acqua di Milano. Ogni intervista, della durata di 15 minuti, realizzata con la piattaforma zoom nella casa degli artisti intervistati, ha al centro una riflessione su come è cambiato in questi mesi il rapporto con la propria casa.

Per quel che riguarda MM “Con questo programma ‘tutto in digitale’ prosegue la fruttuosa collaborazione con il teatro Out Off con ottimi risultati di partecipazione popolare. La cultura, anche teatrale, è fondamentale per declinare i temi ambientali e di sostenibilità che MM, attraverso il suo museo di impresa – la Centrale dell’acqua – persegue da tempo”

Calendario interviste
12 giugno – Gigio Alberti, attore di teatro e di cinema
19 giugno – Monica Bonomi, autrice e attrice
26 giugno – Giacomo Carson, attore e pianista
3 luglio – Harriet Carnevale, attrice e danzatrice
10 luglio – Massimiliano Cividati, autore, regista
17 luglio – Elena Callegari , attrice di teatro
24 luglio – Carlotta Cernigliaro, artista grafica e organizzatrice di eventi culturali

“Di colpo, la svolta. Dovevamo diventare tutti nomadi, cittadini del mondo. Non c’era più bisogno di possedere nulla di fisso perché tutto era temporaneo, condiviso.
E poi, di colpo, la svolta. Costretti in casa, senza quasi poter uscire per strada, rintanati per difenderci dal pericolo.
E così la casa ha ritrovato per noi valori archetipici, è diventata un luogo di protezione, laboratorio della quotidianità, l’unica dimensione nella quale siamo veramente padroni e al sicuro.
Non più una casa ridotta a deposito di vestiti, a letto per la notte, a cucina per mangiare, ad albergo dove comodamente arrivare e andarsene,
Invece spazio per custodire la propria identità, baluardo che protegge noi e i nostri cari, scrigno delle nostre memorie, luogo forse angusto ma certamente nostro.
Che svolta radicale, e in così poco tempo!
Parliamone di questo con degli artisti, degli attori, con persone abituate a volte a rimanere chiuse in casa per settimane per preparare una parte oppure a non starci mai per andare in tournée…
Cos’è diventata, per voi, la vostra casa?”
Davide Pinardi
Protagonista della prima intervista è Gigio Alberti, attore di teatro e di cinema.

La pubblicazione delle interviste avverrà sulla pagina Facebook e sul sito della Centrale dell’Acqua tutti i venerdì, a partire dal 12 giugno, dalle ore 16
https://www.centraleacquamilano.it/resta-in-centrale/
https://www.facebook.com/CentraleAcquaMilano/

Il Conservatorio Canepa attiva MfClassrooms

Conservatorio Canepa Sassari
Conservatorio Canepa Sassari

Il Canepa: primo Conservatorio italiano ad attivare MfClassrooms, il progetto realizzato

in partnership con Cremona Musica che mette in contatto i musicisti di tutto il mondo

I primi neo laureati su piattaforma

sono 2 allievi del Canepa

Si chiama “MfClassrooms” la nuova piattaforma web che sta mettendo in contatto i musicisti di tutto il mondo, superando i limiti della distanza geografica. Creata da un team tutto italiano composto da esperti programmatori e musicisti, “Mfclassrooms” si è rivelata una risorsa preziosa durante il lockdown per risolvere il problema della didattica musicale a distanza.

“Cremona Musica, in qualità di naturale hub fra operatori, appassionati, scuole e aziende del settore, è partner di mfClassrooms, promuovendola come strumento al servizio delle scuole, degli studenti, ma anche delle aziende produttrici – afferma Massimo De Bellis, direttore di CremonaFiere -, e si farà promotrice della donazione di 100 ore di utilizzo di mfClassrooms a ciascuno dei primi dieci Conservatori italiani che adotteranno la piattaforma entro il 30 giugno 2020”.

L’applicazione consente di svolgere lezioni individuali online di musica con una qualità audio di gran lunga superiore alle comuni piattaforme di videoconferenza.

Il primo Conservatorio italiano ad adottare “ Mfclassrooms” è stato il Canepa di Sassari, pioniere di una scelta che si è rivelata lungimirante e di successo. MfClassrooms è stata già adottata anche da altre prestigiose istituzioni italiane e straniere, tra cui l’Accademia Chigiana di Siena, l’Accademia di Musica di Pinerolo e Torino, il Festival “Dino Ciani”, l’European Music Institute di Vienna, l’Escuela Reina Sofia di Madrid.

II primi neo laureati italiani su “Mfclassrooms” sono stati nei giorni scorsi proprio due studenti del Canepa: Riccardo Cogoni e Marco Garrucciu, allievi di chitarra che grazie a questa piattaforma hanno potuto terminare i loro studi nei tempi prefissati e con il massimo dei voti, nonostante l’emergenza Covid non consenta ancora la riapertura delle università.

“Subito dopo il lockdown ci siamo attivati per concretizzare questa scelta -spiega il Direttore del Conservatorio Mariano Meloni – perché era necessario offrire ai nostri studenti i migliori strumenti idonei per la didattica a distanza. Le altre piattaforme a disposizione non sono pensate per la musica; questa applicazione consente invece di superare in modo ottimale la distanza fisica tra maestro e allievo grazie ad una qualità audio paragonabile a quella di un cd audio stereo. La funzione di videoregistrazione delle lezioni permette inoltre all’allievo di riascoltare la lezione, per fare tesoro di tutti i dettagli dell’insegnamento ricevuto. Siamo riusciti ad attivare tempestivamente la piattaforma grazie anche alla segnalazione del docente del Canepa Andrea Ivaldi che era in contatto con il co-ideatore del progetto, il musicista Roberto Prosseda”.

Facilissima da usare, l’applicazione (con audio stereo a 384Kbps, risposta in frequenza di 0-20.000 Hz e campionamento a 48 Khz) è alla portata di tutti e non richiede di scaricare software o app. Offre inoltre la possibilità di avere anche allievi uditori, che possono assistere virtualmente alle lezioni, e di realizzare concerti virtuali (fino a 1.500 spettatori).

“Questo progetto è nato più di un anno fa – spiega Roberto Prosseda, pianista e coordinatore artistico di Cremona Musica – dall’esigenza di restare in contatto con i miei allievi nei periodi in cui l’attività concertistica mi portava lontano. Ho lavorato insieme ad Ubaldo Ponzio, co-ideatore e direttore tecnico di mfClassrooms, raccogliendo una sfida personale che aveva come obiettivi la creazione di un servizio che fosse funzionale per un musicista ed i suoi studenti e che contemporaneamente non fosse limitato a chi disponesse di una strumentazione e un’infrastruttura sofisticata e costosa. È stata una fortuna che la piattaforma fosse già in fase di sperimentazione nel periodo in cui è esplosa l’emergenza covid. Siamo stati felici in quel momento di rendere disponibile il nostro progetto ai Conservatori e alle Scuole di musica. L’avanzamento tecnologico che consente questa nuova piattaforma sarà prezioso anche una volta superata la pandemia, perché ci permetterà di costruire nuovi progetti raggiungendo più facilmente luoghi, docenti, studenti anche geograficamente molto lontani. Con una parte dei ricavati vorremmo creare una O.N.L.U.S e consentire anche alle persone che vivono nelle zone più remote del pianeta di avere accesso alle lezioni di grandi maestri. Sarà possibile inoltre intensificare i rapporti didattici tra università e Istituzioni musicali di nazioni diverse”. Questa tecnologia tutta italiana è ora molto richiesta anche da diverse accademie europee e americane.

La nuova piattaforma consentirà agli studenti del Conservatorio Canepa di portare avanti le lezioni, alcuni esami e sessioni di laurea in attesa della ripresa delle attività didattiche in presenza.

Cremona Musica (25-27 settembre) è la principale fiera al mondo per gli strumenti musicali d’alto artigianato, e si tiene ogni anno a Cremona, città natale di Stradivari e polo internazionale dello strumento musicale. Oltre agli strumenti creati dai maestri cremonesi, italiani, e internazionali, Cremona Musica ospita un calendario di eventi ricco e variegato, con concerti, mostre, masterclass, concorsi, conferenze, con artisti di livello mondiale. Nell’edizione 2019 Cremona Musica ha accolto oltre 18.000 visitatori, 309 espositori (di cui oltre la metà dall’estero) e 178 eventi. Combinando il lato business e quello artistico della musica, Cremona Musica diventa un evento irrinunciabile, un punto di incontro dove nascono nuove idee, progetti e collaborazioni, e dove la musica vive e si rinnova.

 

Teatro Biblioteca Quarticciolo in scena sul web

Abbondanza_Bertoni 2
Abbondanza_Bertoni 2

#TBQweb
Il Teatro Biblioteca Quarticciolo va in scena sul web

Il palinsesto settimanale – dal 10 al 14 giugno –
offre tre appuntamenti: in diretta facebook la rubrica Ritratti d’autore in omaggio ad Antonella Bertone e Michele Abbondanza (10 giugno); il secondo appuntamento di “Letteratura e Periferia” a cura di Francesco Pacifico con l’autore Valerio Mattioli (12 giugno); in prima visione, il quarto appuntamento per le famiglie di “IN CARROZZA! Teatro, storie, musica e sorprese per viaggiare con la fantasia” con ospite l’artista Luigi Rignanese (14 giugno).

#TBQweb #TBQvoices #TBQscuole #TBQfamiglie #TiCOnline #teatriincomune #IncursioniArtisticheDiMutualità

Al via il palinsesto settimanale – dal 10 al 14 giugno – di #TBQweb sulla pagina facebook del Teatro Biblioteca Quarticciolo.

TBQweb continua mercoledì 10 giugno (ore 18.00), l’appuntamento in programma all’interno del ciclo Ritratti d’autore è dedicato agli artisti Antonella Bertoni e Michele Abbondanza, co-autori e protagonisti in scena assieme a Tommaso Monza del progetto ‘l vento come fa ci tace, performance di video danza, con la direzione artistica di Franco Palmieri e la regia di Marco Civinello (Produzione Regione Lombardia – Istruzione Formazione Lavoro, Compagnia Abbondanza/Bertoni, PerformingArts, Art4, Limina). La pièce è tratta dalla storia di Poalo e Francesca, raccontata da Dante nel canto V dell’Inferno, e girata al 31° piano di Palazzo Pirelli, sede della Regione Lombardia. L’incontro è realizzato in collaborazione con Museo Madre di Napoli che ha ospitato la creazione nell’ambito del più ampio progetto Il Coreografo Elettronico ed è introdotto e coordinato da Attilio Scarpellini.

Venerdì 12 giugno (ore 18), Francesco Pacifico, in diretta facebook, continua il ciclo su Letteratura e Periferia con il secondo incontro Centocelle contro Roma con protagonista Valerio Mattioli (autore di “Remoria”- minimum fax) e la partecipazione di Alberto Piccinini. Remoria è la città che sarebbe sorta se al posto di Romolo, nella leggenda di fondazione fratricida, a vincere fosse stato Remo. È il negativo occulto di Roma, il rimosso che aleggia perenne e che preme per tornare in superficie. Remoria non dovrebbe esistere eppure è in continua espansione: erode i confini, ribalta le gerarchie e dissolve la logica della fu Città Eterna. Perché la logica non può rendere conto di quell’immensa parte di Roma che sta fuori dal centro: la razionalità non può spiegare il Grande Racconto Anulare, la «borgatasfera» che si addensa delirante per chilometri su entrambi i lati dell’anello autostradale, le tribù di giovani mutanti che nascono in mezzo a quel niente e cambiano tutto. Raccontare Roma oggi pare un’impresa disperata, non c’è narrazione che possa contenerla. Valerio Mattioli rovescia dunque la prospettiva: parte dal fantasma, dal doppio indicibile delle sue periferie per plasmare una mitologia parallela, che inizia nella Ostia di Amore tossico, passa per la nascita delle bande metropolitane, attraversa la stagione dei rave party, e atterra in un presente dominato da rovine piovute dal futuro, discariche e campi rom. Mescolando storia delle sottoculture, psicogeografia e romanzo di formazione, e annaffiando il tutto di scienza alchemica e fantahorror lovecraftiano, Remoria è una lunga lettera d’amore che dalla Centocelle del coatto sintetico Ranxerox viene indirizzata a tutte le periferie del pianeta, nel tentativo di far riemergere la città che potrebbe essere e che (ancora) non è.

Domenica 14 giugno (ore 19) in prima visione, nella sezione TBQfamiglie, quarto e ultimo appuntamento per i più piccoli e per le famiglie con la video storia “Il tesoro perduto” con Luigi Rignanese della Compagnie d’A…! (Francia). IN CARROZZA! Teatro, storie, musica e sorprese per viaggiare con la fantasia, con Chiara De Bonis, scritto da Chiara De Bonis e Federica Migliotti (quest’ultima firma anche la regia). A bordo di un vero carrozzone appartenuto ad antichi giostrai vive Cosetta, principessa giramondo. Raccolte dentro i più disparati contenitori conserva filastrocche, modi di dire, indovinelli, curiosità, storie e canzoni che di puntata in puntata ci farà scoprire. E la riserva speciale spetta proprio al teatro… Alcune tra le più importanti compagnie di teatro ragazzi hanno realizzato ad hoc per Cosetta e le famiglie amiche del TBQ un contributo video, ognuno utilizzando il proprio specifico linguaggio. Insieme alla conduttrice accompagneranno i piccoli spettatori in un viaggio alla scoperta di mondi immaginari e personaggi fantastici.

Con #IncursioniArtisticheDiMutualità il programma di iniziative social del Teatro Biblioteca Quarticciolo si inserisce nel palinsesto digitale TIC ON LINE dei Teatri in Comune – l’articolata rete di spazi per lo spettacolo parte del Sistema di Teatro Pubblico Plurale, coordinato dal Teatro di Roma e promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale.

Teatro Biblioteca Quarticciolo Via Ostuni 8 – Roma
Direzione Giorgio Andriani, Antonino Pirillo, Valentina Marini
Coordinamento scientifico Valentina Valentini

Canali digitali del Teatro Biblioteca Quarticciolo:
https://www.facebook.com/teatrobibliotecaquarticciolo/
https://www.instagram.com/teatrobibliotecaquarticciolo/?hl=it
www.teatrobibliotecaquarticciolo.it
https://www.tbqvoices.com
https://vimeo.com/tbqvoices

SpiritoPhono

Spirit de Milan_foto di Olga BSP
Spirit de Milan_foto di Olga BSP

Dopo settimane di lockdown, in cui SPIRIT DE MILAN ha continuato a far compagnia ai suoi avventori sui social attraverso vecchie e indimenticabili performance, nasce SPIRITOPHONO (www.spiritophono.it), la web radio vintage tutta milanese che accorcia le distanze!

SPIRITOPHONO è in onda tutti i giorni 24 ore su 24 e da sabato 6 giugno inaugurerà le trasmissioni con uno specialissimo “Milano Django Festival”, arrivato alla terza edizione e che, non potendosi svolgere “dal vivo” a causa dell’emergenza Covid19, si trasferisce sulla radio con concerti e interviste a grandi musicisti di chitarra manouche, esperti, oltre a vere e proprie lezioni su Django Reinhardt. E poi… tutti allo SPIRIT DE MILAN per l’aperitivo o la cena!

SPIRITOPHONO nasce con lo scopo di mantenere il contatto con la comunità dello SPIRIT DE MILAN: tutti coloro che sono passati attraverso le porte della cattedrale in cui si incontrano la cultura swing e la passione per la bellezza e la tradizione, alla riscoperta del fascino di Milano e della “milanesità”, possono condividere le stesse emozioni, come si è sempre fatto dal vivo prima del lockdown.

La radio, curata dall’associazione di promozione sociale Spirit de Milan, diventa così il completamento del “manifesto” dello Spirit, degli ideali di aggregazione, appartenenza e cultura da sempre sostenuti, aggiungendo al divertimento tipico del locale, approfondimento e conoscenza degli artisti, delle loro storie e della storia di Milano, con un linguaggio vicino a quello degli ascoltatori e dei frequentatori… per sentire tutti le stesse cose nello stesso momento!

Eliminate così tutte le barriere: la Bovisa non è mai stata così vicina!

Sullo SpiritoPhono troverete 24 ore su 24 di musica e trasmissioni improntate sulla programmazione musicale dello Spirit de Milan, per riscoprire la musica milanese, tenere il ritmo con la musica swing, blues, la disco anni ’70 e il cabaret, oltre a scoprire brani inediti dei gruppi musicali che tutte le settimane normalmente animano il palco del locale.

Per sostenere gli artisti che compongono il palinsesto, in questo momento reso così complicato dall’emergenza coronavirus per i lavoratori dello spettacolo, sulla pagina web della radio si trova un link per le donazioni (scaricabili anche dalla dichiarazione dei redditi).