Turismo in Portogallo sicuro con strutture “Clean & Safe”

27-04-2020_safe-e-clean
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Il Turismo del Portogallo è la prima destinazione a lanciare “Clean & Safe”. Si tratta di un vero e proprio marchio creato per distinguere le attività turistiche che assicurano il rispetto dei requisiti di igiene e pulizia per prevenire la diffusione del Covid19 fra i turisti.

L’obiettivo di questa azione non risiede solo nel diffondere tutte le informazioni necessarie sulle misure di igiene, ma anche promuovere il Portogallo come una destinazione sicura.

Turismo del Portogallo riconosce le strutture sicure con il marchio “Clean & Safe”

In un momento in cui ci si prepara per la ripartenza del settore, le strutture turistiche, le società di animazione turistica e le agenzie di viaggio (aziende registrate presso l’Autorità Turistica Nazionale) possono richiedere la dichiarazione come realtà “Clean & Safe”. Turismo de Portugal ha creato un marchio per distinguere le attività turistiche che assicurano il rispetto dei requisiti di igiene e pulizia per la prevenzione e il controllo del Covid-19 e altre possibili infezioni, rafforzando, così la fiducia del turista nella destinazione.

Questo riconoscimento è valido per un anno, è gratuito e facoltativo, e richiede l’implementazione nelle aziende di un protocollo interno che, secondo le raccomandazioni della Direzione Generale della Salute, garantisca le procedure di igienizzazione necessarie per evitare rischi di contagio e garantisca i procedimenti sicuri per il funzionamento delle attività turistiche.

Il marchio “Clean & Safe” può essere ottenuto online, dal 24 aprile, sulle piattaforme digitali di Turismo de Portugal: RNET (Registro Nazionale delle Strutture Turistiche), RNAAT (Registro Nazionale degli Agenti di Animazione Turistica) e RNAVT (Registro Nazionale degli Agenti di Viaggi e Turismo) e sarà sempre associato al numero di registro dell’organizzazione.

Una volta sottoposta la Dichiarazione di Impegno da parte delle aziende, queste potranno utilizzare il marchio “Clean & Safe”, sia fisicamente nelle loro installazioni, sia sui loro canali digitali.

Turismo de Portugal, in collaborazione con le autorità competenti, effettuerà controlli casuali agli stabilimenti che hanno aderito al programma.

Con questa misura l’Autorità Turistica Nazionale pretende non solo trasmettere alle imprese informazioni sulle misure minime necessarie di igiene e pulizia da adottare, ma anche promuovere il Portogallo come meta sicura in termini di assistenza per la diffusione del virus, con un’azione coordinata da parte di tutte le aziende del settore e che presto si estenderà ad altre aree di attività in base alle numerose manifestazioni di interesse.

“Wine pairs with Portugal”

03-03-2020_enoturismo
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“Wine pairs with Portugal”
Il Turismo del Portogallo lancia la Campagna di Promozione dell’Enoturismo

“Wine pairs with Portugal” è lo slogan della campagna di promozione di Enoturismo che Turismo del Portogallo sta lanciando nei mercati del Regno Unito, Spagna, Francia, Stati Uniti, Brasile, Germania e Canada. Con un investimento di 500.000 euro, la campagna sarà online e si estende fino alla fine del 2020.

Si tratta di una delle iniziative che fa parte del Piano d’azione per l’enoturismo, il cui obiettivo è quello di posizionare il Portogallo come destinazione di riferimento mondiale in questo segmento. A tal fine, sono stati creati sei video, uno generico e cinque specifici che, promuovendo abbinamenti tra vino e alcune delle attività turistiche strategiche del paese, invitano i turisti a vivere esperienze enoturistiche in Portogallo: “Wine pairs with Adventure”, “Wine pairs with Art”, “Wine pairs with Discovery”, “Wine pairs with Music”, “Wine pairs with Wellness”.

Riconosciuto come uno dei beni che identifica la destinazione nella Strategia del Turismo 2027, l’enoturismo è, per le sue caratteristiche, un segmento con capacità di attrarre e trattenere i turisti che generano un valore significativo per i territori con bassa densità e durante tutto l’anno. Questo programma d’azione e la campagna lanciata mirano a valorizzare la destinazione Portogallo, in una logica tra settori, contribuendo alla coesione e alla sostenibilità dell’attività turistica con l’obiettivo di posizionare il Paese come destinazione enoturistica di riferimento mondiale.

Da quando il programma è stato lanciato nel marzo 2019, oltre 60 milioni di euro di investimenti sono stati approvati in 38 progetti di sviluppo dell’offerta, in diversi aspetti come alberghi tematici, rotte, enoteche, musei, eventi, cantine, aziende agricole, maggiormente localizzati nelle regioni di Porto e del Nord, Centro e Alentejo.

Altre azioni includono lo sviluppo di Piani di Promozione regionali e il lancio della piattaforma digitale “Portuguese Wine Tourism” – un hub di informazione e promozione internazionale della destinazione specifica per questo segmento.

Degno di nota è anche il piano di formazione Enotur, rivolto ai professionisti del settore turistico e del vino che offre competenze globali di organizzazione, pianificazione, gestione ed esecuzione di progetti per migliorare l’esperienza dei visitatori, nonché l’utilizzo delle risorse turistiche della regione nella progettazione dell’offerta del prodotto Enoturismo.

Nell’ambito della promozione di questo segmento, vale anche la pena citare la 5a Conferenza Mondiale di Enoturismo che si terrà a Reguengos de Monsaraz a ottobre 2020, organizzata sotto l’egida della OMT- Organizzazione Mondiale del Turismo e che ha il sostegno del Turismo del Portogallo.

Idee per una mini vacanza in Portogallo

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Idee per una mini vacanza: Lisbona o Porto?
Un tour alla scoperta del Portogallo, partendo dalle due città più importanti del paese, tra castelli, librerie, tram e molto altro

A poche ore di volo dai principali aeroporti europei, il Portogallo è la destinazione perfetta per un long weekend. Lisbona con le sue terrazze panoramiche, Porto che si adagia sul fiume Douro, le spiagge dorate dell’Algarve o le distese pianure dell’Alentejo: questo paese cela meravigliose bellezze naturali che catturano ogni turista. Perché quindi non organizzare un long weekend in vista dei prossimi ponti primaverili alla scoperta dei luoghi più iconici e suggestivi del Portogallo?

Chi ancora non ha visitato questo paese può sicuramente partire da Lisbona, città cosmopolita inondata da una luce particolare che rende la città ancora più magica. Quando si pensa alla capitale, il pensiero va subito ai tipici tram gialli – diventati ormai un simbolo del luogo – che percorrono la città e attraversano i numerosi vicoli stretti. Ma per scoprire al meglio la città e la sua storia, il punto di partenza perfetto è l’Alfama, il più antico quartiere. Qui la modernità non è ancora riuscita a prendere il sopravvento: non si troveranno ristoranti alla moda o nobili palazzi, ma solo piccole botteghe e le tipiche casas do fado, locali dove si suona la tradizionale e malinconica musica portoghese, nonché vera espressione dell’anima lisboeta.

Altro punto di interesse storico che cattura l’attenzione dei turisti è il Castello di São Jorge, che domina l’intera città. In qualsiasi zona ci si trovi, sarà sufficiente alzare gli occhi al cielo per ammirare l’imponenza del Castello, una fortezza che venne fatta costruire per volere dei Mori nel XI secolo. La visita al Castello regala intense emozioni: una volta raggiunto, infatti, i turisti potranno godere di una vista panoramica a 360° su Lisbona e il fiume Tago in tutta la loro bellezza.

Spingendosi poi verso il Tago, si incontra Praça do Comércio, una delle piazze più belle d’Europa. Al centro della piazza c’è la statua di D. José I mentre sotto i maestosi portici c’è Martinho da Arcada, caffè-ristorante e punto di riferimento della città. Proseguendo si incontra un altro luogo iconico di Lisbona, ovvero la Torre di Belém che, insieme al Mosteiro dos Jerónimos, rappresenta la ricchezza e lo splendore cinquecentesco del Portogallo; i due monumenti sono stati classificati come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Seconda solamente a Lisbona, Porto è la capitale del Nord del Portogallo e per molti è la capitale nascosta del paese. Anche qui, come del resto in tutto il Portogallo, le bellezze non mancano e i turisti possono iniziare il loro tour andando a scoprire il centro storico, che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1996. Gli azulejos, il tipico ornamento dell’architettura portoghese simile a delle piastrelle colorate sui toni dell’azzurro, sono un emblema della città. Vale la pena visitare la Estação São Bento per ammirare le intere facciate ricoperte con azulejos.

Sempre nel centro storico di Porto si trova uno dei posti più magici di tutto il Nord, la Livraria Lello. Si tratta di una delle librerie più belle al mondo e non appena si entra si percepisce fin da subito la magia che avvolge questo posto: un lungo salone con scaffali di libri e una scalinata con gradini rossi che accompagna i turisti al piano superiore. Ma non è tutto: pare che la scrittrice J.K. Rowling, che era solita frequentare la libreria quando viveva a Porto, si sia ispirata proprio a questo luogo per descrivere sia le scale della famosa scuola di magia di Hogwarts sia la libreria di Diagon Alley.

Anche Porto, così come Lisbona, è una città che coniuga perfettamente antico e moderno. Qui, infatti, i maestosi monumenti e chiese, come per esempio Sé, la cattedrale, o la Igreja de São Francisco, si alternano in perfetta armonia con gli edifici moderni, come la Casa da Música. Si tratta della principale sala da concerti situata nel quartiere di Boavista ed è stata progettata per l’evento Porto Capitale Europea della Cultura 2001 (sebbene poi sia stata completata solo nel 2005). Casa da Música è diventata il punto di raccordo tra la zona vecchia e la zona nuova della città e, grazie alla sua forma caratteristica, un poliedro irregolare di colore bianco, è diventato uno dei simboli moderni di Porto e del Nord.

Il tour della città non può che terminare con gusto di fronte a un ottimo calice di Porto, il vino liquoroso noto in tutto il mondo. Il Porto nasce nella valle del Douro, una zona che potrebbe anche essere definita come valle incantata tanta è la sua bellezza e che, non a caso, è stata classificata come Patrimonio Mondiale dall’UNESCO. Sempre da questa zona provengono anche i vini da tavola del Douro, diventati famosi anche oltre oceano grazie alla loro qualità eccellente.

Portogallo: 27 milioni di turisti nel 2019

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Il turismo in Portogallo: registrati i massimi storici nel 2019
Il Portogallo raggiunge 27 milioni di ospiti in un anno

Il Portogallo ha raggiunto 27 milioni di ospiti nel 2019, il 7,3% in più rispetto all’anno precedente, e 69,9 milioni di pernottamenti (+4,1%); il turismo interno (7,5%) cresce ad un ritmo leggermente superiore a quello esterno (7,1%), e continua così il consolidamento della sostenibilità del settore nel Paese.

Il Regno Unito rimane il principale mercato di emissione per il Portogallo, che rappresenta il 19,2% di soggiorni di non residenti, con gli ospiti in crescita del 5,9% e soggiorni in crescita del 1,5%. I mercati più in crescita nel 2019 sono stati gli Stati Uniti d’America (+20,2%) e la Cina (+16%).

I risultati mostrano che i benefici del turismo si sono estesi a tutto il paese, con crescite più significative nel Nord (9,7% dei soggiorni), nell’Alentejo (7,6%) e nelle Azzorre (7,5%).

Per il Segretario di Stato per il Turismo, Rita Marques, i dati pubblicati rappresentano “un motivo di orgoglio per il lavoro svolto da tutti coloro e rivelano risultati, ancora una volta, storici”.

“Il turismo in Portogallo continua a crescere sia a livello nazionale sia a livello internazionale e ad un ritmo molto più elevato rispetto alla crescita della domanda globale. I risultati continuano anche a mostrare un chiaro trend di diversificazione del mercato, con una crescita esponenziale negli Stati Uniti e in Cina”, afferma Rita Marques.

Con i risultati del 2019, prosegue il Segretario di Stato, si continua a dimostrare la crescita sostenibile, data la “continua riduzione dei livelli di stagionalità, mentre il settore consolida la sua posizione come più grande attività di esportazione nel paese”.

D’altra parte, il settore impiega attualmente più di 400.000 persone, pari al 9% del totale dell’occupazione nazionale. “Il turismo in Portogallo oggi è un’attività che si estende su tutto il territorio e attrarre risorse qualificate per questa attività rappresenta per noi una priorità”, afferma Rita Marques.

Carnevale in Portogallo

Carnevale
Carnevale

Carnevale è alle porte e in tutto il mondo si festeggia la festa più colorata dell’anno. Anche il Portogallo non è da meno con i suoi eventi che si svolgono per settimane intere e che coinvolgono tutti gli abitanti: dal Carnevale di Sesimbra a Madeira, ecco i migliori festival per celebrare il carnevale in pieno stile lusitano.

Il Carnevale in Portogallo: tutti gli appuntamenti da segnarsi in agenda

Carnevale di Sesimbra
In pieno stile brasilero, il carnevale di Sesimbra è un vero e proprio evento che anima tutta il paese, che da tranquillo villaggio di mare si trasforma completamente per l’occasione. Scuole e gruppi di Samba percorrono le vie del paese insieme a divertenti pagliacci che danno vita a una delle più grani sfilate di clown. L’evento si svolge a soli 40km da Lisbona dal 22 al 25 febbraio ed è uno dei più importanti in tutto il Portogallo.

Carnevale di Torre Vedras
Il carnevale di Torre Vedras (Centro) è uno dei più popolari di tutto il paese. Uno dei momenti più divertenti della manifestazione è la sfilata, dove carri allegri e colorati con enormi caricature satiriche percorrono le vie del paese. La loro preparazione richiede molti mesi e coinvolge tutti gli abitanti. Quest’anno Torre Vedras celebrerà il carnevale dal 21 al 26 febbraio, animando ogni angolo della città.

Carnevale a Madeira
Il carnevale in Portogallo è una festa che coinvolge tutti, anche gli abitanti di Madeira. Qui, dal 19 febbraio all’1 marzo Funchal celebra il carnevale a suon di bande filarmoniche e marce carnevalesche. Una grande sfilata allegorica percorre le vie della città, mentre il martedì grasso un corteo di simpatici pagliacci, chiamato il corteo pasticcione, sfila di fronte agli abitanti che si lasciano contagiare dal clima di festa.

Carnevale di Loures
Chi si trova nelle vicinanze di Lisbona, ma vuole fare un vero e proprio viaggio nelle tradizioni locali, non può che partecipare al carnevale di Loures, a soli 20 km dalla capitale lusitana. I festeggiamenti iniziano il 22 febbraio, con il ballo e l’incoronazione dei re. Seguono giorni di follia e divertimento tra sfilate con i classici carri allegorici e moltissimi intrattenitori.
Musiche, balli e spettacoli di giocolieri animano il centro storico, le piazze della città si colorano di maschere.
Il carnevale di Loures termina il 26 febbraio con la sepoltura del famoso D. Ocaráio, il re del carnevale.