Parole al vento, IV edizione, dal 4 ottobre al 13 dicembre 2019 al Cineteatro Astrolabio di Villasanta

Umberto Petrin e Stefano Benni
Umberto Petrin e Stefano Benni

Scatterà venerdì 4 ottobre, a Villasanta (MB), la quarta edizione di “Parole al vento”, rassegna nata quasi per gioco con l’obiettivo di realizzare appuntamenti basati sull’interazione di linguaggi diversi, al fine di creare un racconto inaspettato e inconsueto della nostra contemporaneità. L’augurio è, appunto, di riuscire sempre a lanciare “al vento” pensieri nuovi, capaci di volare con curiosità per poi posarsi chissà dove e in chissà chi, facendo germinare qualcosa d’imprevisto.
Di fatto, “Parole al vento” è un laboratorio in continua evoluzione, che promuove esperienze di scambio tra artisti, pubblico e operatori del settore. Gli spettacoli sono selezionati per aderire al motto «cultura è divertimento», un’esortazione a vivere esperienze capaci di stimolare in chiunque curiosità e capacità di resilienza in un mondo complesso. Il programma è un territorio d’incontro tra suoni, visioni, racconti e gestualità, con particolare attenzione a progetti con un alto grado d’innovazione.
In questo contesto e mantenendo fede alla missione originaria della manifestazione si sviluppa anche la nuova edizione di “Parole al vento”, in programma fino al 13 dicembre con quattro imperdibili appuntamenti, che scandaglierà il rapporto tra la musica e la scrittura testuale su tematiche diverse, attuali e spesso complesse, trattate in modo innovativo e originale: l’immigrazione come ricerca di dignità personale e riscatto di popoli interi; la condizione umana come luogo d’incontro tra finito e infinito; la musica jazz come territorio di totale libertà espressiva; infine, lo sport come arte del confronto e poesia del gioco.
Si parte, come detto, venerdì 4 ottobre con «Preghiera in mare» (ore 21.30; ingresso 7-12 euro), spettacolo scritto e interpretato dall’attrice Stefania Rocca, volto noto del teatro, del cinema e della televisione, coadiuvata da due astri nascenti del jazz nostrano già apprezzati a livello internazionale come il sassofonista Raffaele Casarano e il pianista Mirko Signorile. Uno spettacolo essenziale, che non è teatro ma è anche teatro, non è un concerto ma è anche un concerto. Condivisione, accoglienza, diversità, solidarietà e la cultura a fare da ponte, con testi (tratti dal libro “Da questa parte del mare” del compianto Gianmaria Testa e “Sulla strada” di Jack Kerouac) e musiche sul tema delle migrazioni e della libertà dell’uomo, con uno sguardo particolare alla condizione femminile.
Si proseguirà venerdì 25 ottobre con una serata/incontro nel corso del quale la cantautrice Patrizia Laquidara, accompagnata dalle chitarre di Daniele Santimone, offrirà al pubblico un saggio delle sue doti narrative presentando alcuni estratti di «Ti ho vista ieri», la sua ultima fatica letteraria, oltre alle canzoni che l’hanno resa nota al grande pubblico e che hanno riscosso il plauso della critica specializzata. Si tratta di storie che raccontano l’irrompere del magico e dell’oltre nella vita quotidiana, storie in cui ci si riconosce e che sono raccontate attraverso lo sguardo di una bambina la cui prospettiva ci fa gustare quel mai sciolto intreccio tra finito e infinito che è la condizione umana.
Venerdì 15 novembre sarà la volta di Stefano Benni, uno dei più noti e affermati scrittori italiani, e del pianista Umberto Petrin, che porteranno in scena «Misterioso. Viaggio nel silenzio di Thelonius Monk», spettacolo nato dalla volontà di rendere omaggio ad una delle più straordinarie, originali e rivoluzionarie figure della storia del jazz. Benni ricorderà Monk (di cui Petrin è uno dei massimi interpreti) leggendo brani inediti e passaggi tratti dalla biografia del pianista afroamericano, oltre a testi di Allen Ginsberg e Laurent De Wilde.
“Parole al vento” si concluderà venerdì 13 dicembre con «I senza Brera», omaggio al grande Gianni Brera nel centenario della sua nascita, realizzato dal cantautore e scrittore milanese Claudio Sanfilippo e dal giornalista sportivo Gino Cervi. Un viaggio che racconta Milano in tre dimensioni, un percorso che restituisce l’anima della città attraverso le suggestioni musicali, letterarie e visive, setacciando tra le voci più alte che l’hanno raccontata e cantata: Carlo Porta, Franco Loi, Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Cochi e Renato, Dario Fo e altri.

Un po’ di storia
La prima edizione di “Parole al vento” ha visto la partecipazione di quattro cantautori di grande originalità come Mauro Ermanno Giovanardi, Marco Massa, Francesco Tricarico e David Riondino, mentre la seconda stagione ha coinvolto alcune protagoniste che hanno segnato profondamente il mondo della canzone italiana (Nada, Teresa De Sio, Cristina Donà e Patrizia Laquidara). La terza edizione ha, invece, posto l’accento su “matrimoni eccellenti” tra suono e letteratura, tra canzone d’autore e attorialità, ospitando musicisti, attori e autori di grande levatura come il trio formato da Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, i cantautori Paolo Capodacqua, Beppe Fonte e Marco Massa, il duo composto da Edoardo De Angelis e Neri Marcorè e il large ensemble degli Equ, con la partecipazione straordinaria di Ivano Marescotti.
Tutti i progetti portati in scena – alcuni dei quali in prima assoluta o realizzati in esclusiva per la rassegna brianzola – hanno mescolato quotidianità, musica e sentimenti con l’ambizione di mantenere fede a quella che è sempre stata la vera missione di ogni cantautore: raccontare la realtà attraverso gli occhi della poesia.

Prodotta da AH-UM e CONTROLUCE con la collaborazione del Comune di Villasanta e il sostegno di Fondazione Cariplo, “Parole al vento” è una manifestazione pensata appositamente per il Cineteatro Astrolabio di Villasanta, che nel corso dell’anno propone una fitta programmazione di spettacoli teatrali e musicali, proiezioni cinematografiche e conferenze.
AH-UM, dal 2000, opera nell’ambito della progettazione culturale e musicale, producendo esperienze creative e performative innovative, in grado di generare valore e che abbiano una connotazione etica, socialmente responsabile e sostenibile dal punto di vista ambientale, svolgendo un importante ruolo di sviluppatore di sinergie tra artisti, pubblico, operatori del settore e istituzioni. CONTROLUCE è un’organizzazione capace di gestire, su tutto il territorio nazionale, interventi volti alla valorizzazione del tempo libero attraverso l’organizzazione e la gestione di spettacoli cinematografici, teatrali e musicali con interventi diretti di gestione o per conto delle amministrazioni comunali.
La direzione artistica di “Parole al vento” è di Antonio Ribatti, che ne è anche l’ideatore. Operatore attivo da oltre trent’anni in ambito culturale con vari ruoli (architetto, trombettista, fotografo, divulgatore, organizzatore, conduttore radiofonico, docente, produttore e dj), Antonio Ribatti collabora con numerose istituzioni e associazioni nazionali di rilievo come MIDJ, l’associazione dei musicisti italiani di jazz, e I-JAZZ, l’associazione nazionale che raccoglie alcuni dei più conosciuti e seguiti festival jazz italiani, ed è tra i fondatori, nel 2000, dell’AH-UM Milano Jazz Festival, evento residente dal 2010 nel quartiere Isola del capoluogo lombardo, secondo la formula del festival territoriale, capace di creare relazioni virtuose tra musicisti, operatori, commercianti e pubblico.

INFORMAZIONI UTILI
Cineteatro Astrolabio, via Goffredo Mameli 8, 20852 Villasanta (MB).
Tel: 0362-325341.
Orari biglietteria: 9.30-18 da lunedì a venerdì.
Inizio concerti: ore 21.30.
Biglietti: 12 euro intero; 7 euro ridotto (under 14, over 65, residenti di Villasanta e altre convenzioni).
Prenotazioni: astrolabio.controluce@gmail.com

“Parole al vento”: Patrizia Laquidara a Villasanta (Mb

Patrizia Laquidara
Patrizia Laquidara

Si concluderà venerdì 18 maggio la seconda edizione di “Parole al vento”, ovvero canzoni fatte a mano raccontate dagli artisti, rassegna ideata da Antonio Ribatti (prodotta da AH-UM e CONTROLUCE con il supporto del Comune di Villasanta e il contributo di Fondazione Cariplo) e animata dal giornalista e scrittore Jonathan Giustini.

Si tratta di un ciclo di appuntamenti nato per ripercorre alcune tappe fondamentali di personaggi che hanno saputo mescolare quotidianità e poesia, musica e sentimenti, con l’ambizione di mantenere fede a quella che è sempre stata la vera missione di ogni cantautore: raccontare la realtà.

Dopo gli incontri in musica dei mesi scorsi con un cast tutto al femminile (Nada, Teresa De Sio e Cristina Donà), l’ultimo appuntamento della stagione in programma al Cineteatro Astrolabio di Villasanta (ore 21.30; ingresso 11-13 euro) sarà con Patrizia Laquidara, che venerdì 18 maggio presenterà il progetto intitolato “Funambola e altre storie”.

Da segnalare, infine, che la terza edizione di “Parole al vento” si svolgerà l’anno prossimo, da febbraio a maggio, ogni seconda settimana del mese, con quattro appuntamenti già programmati (8 febbraio, 8 marzo, 12 aprile e 10 maggio 2019).

PAROLE AL VENTO – Seconda edizione, dal 9 febbraio al 18 maggio 2018
SEDE: Cineteatro Astrolabio, via G. Mameli 8, 20852 Villasanta (Mb).
INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0362.325341; mail: info@controluce.com
INIZIO SERATA: ore 21.30
INGRESSO: intero 13 euro; ridotto 11 euro (residenti, studenti, over 65, titolari dell’AH-UM Card, gratuita all’indirizzo: http://www.ah-um.it/profiles-add/)
DIREZIONE ARTISTICA: Antonio Ribatti

“Parole al vento”

Patrizia Laquidara
Patrizia Laquidara

Si concluderà venerdì 18 maggio la seconda edizione di “Parole al vento”, ovvero canzoni fatte a mano raccontate dagli artisti, rassegna ideata da Antonio Ribatti (prodotta da AH-UM e CONTROLUCE con il supporto del Comune di Villasanta e il contributo di Fondazione Cariplo) e animata dal giornalista e scrittore Jonathan Giustini.

Si tratta di un ciclo di appuntamenti nato per ripercorre alcune tappe fondamentali di personaggi che hanno saputo mescolare quotidianità e poesia, musica e sentimenti, con l’ambizione di mantenere fede a quella che è sempre stata la vera missione di ogni cantautore: raccontare la realtà.

Dopo gli incontri in musica dei mesi scorsi con un cast tutto al femminile (Nada, Teresa De Sio e Cristina Donà), l’ultimo appuntamento della stagione in programma al Cineteatro Astrolabio di Villasanta (ore 21.30; ingresso 11-13 euro) sarà con Patrizia Laquidara, che venerdì 18 maggio presenterà il progetto intitolato “Funambola e altre storie”.

Siciliana di nascita e veneta d’adozione, Patrizia Laquidara è una tra le figure più inafferrabili, poliedriche e brillanti della nuova musica d’autore. Cantautrice ed occasionalmente attrice e scrittrice, ha esordito nella 13ª edizione del Premio Musicultura.

“Funambola” (prodotto da Arto Lindsay e Patrick Dillett) è il suo secondo album, indicato dal comitato del Premio Tenco come uno dei cinque dischi più belli della stagione 2007, che l’ha portata a suonare in tutta Europa, Brasile, Marocco, Giappone e Stati Uniti.

Con “Il Canto dell’Anguana” (uscito nel 2011) si è successivamente dedicata ad un disco-indagine sulle tradizioni musicali dell’Alto Vicentino e, grazie all’accoglienza entusiastica della critica, ha conquistato la Targa Tenco per il miglior album dialettale.

Da segnalare, infine, che la terza edizione di “Parole al vento” si svolgerà l’anno prossimo, da febbraio a maggio, ogni seconda settimana del mese, con quattro appuntamenti già programmati (8 febbraio, 8 marzo, 12 aprile e 10 maggio 2019).

“Parole al Vento” – I racconti in musica di Teresa De Sio

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Dopo l’incontro-concerto di Nada, che ha dato il via alla rassegna, entra nel vivo la seconda edizione di “Parole al vento”, ovvero canzoni fatte a mano raccontate dagli artisti, manifestazione ideata da Antonio Ribatti (prodotta da AH-UM e CONTROLUCE con il supporto del Comune di Villasanta e il contributo di Fondazione Cariplo), animata dal giornalista e scrittore Jonathan Giustini e in programma fino al prossimo 18 maggio al Cineteatro Astrolabio di Villasanta (Mb): si tratta di un ciclo di appuntamenti nato per ripercorre alcune tappe fondamentali di personaggi che hanno saputo mescolare quotidianità e poesia, musica e sentimenti, con l’ambizione di mantenere fede a quella che è sempre stata la vera missione di ogni cantautore, ovvero raccontare la realtà.

La seconda data della rassegna, tra parole e musica, è fissata per venerdì 9 marzo (ore 21.30; ingresso 11-13 euro), quando sul palco del Cineteatro Astrolabio salirà Teresa De Sio con il progetto “Brigantessa”.

Fortemente legata alla sua città d’origine (Napoli), Teresa De Sio è un’artista indipendente, ma anche un’instancabile innovatrice e sperimentatrice. Il suo primo album solista, “Sulla terra sulla luna” (1980), ha segnato l’avvio di una carriera straordinaria, riassunta in numerosi album di successo (due milioni e mezzo di copie vendute), dei quali ha curato tutte le fasi: dalla composizione all’interpretazione, dalla scrittura alla produzionera.

«Nel mio lungo percorso musicale ho fatto un tragitto girovago – afferma Teresa – sono partita dal folk e sono arrivata a fare dischi molto legati al pop, uscendo quindi dall’ambito specifico da cui ero partita, la musica popolare, per arrivare ad abbracciare panorami che riguardano addirittura la musica elettronica».

Da sempre, l’artista napoletana vive la musica come un prolungamento della propria esistenza e ama presentarsi come una cantante folk-rock, perché «la musica folk è il rock del popolo – afferma la De Sio – Con il folk si impara a rispettare gli uomini e le donne del nostro mondo, a riconoscerne il passato e grazie a quello guardare al futuro».
Il terzo appuntamento di “Parole al vento” è in programma venerdì 6 aprile, quando sarà la volta della cantautrice Cristina Donà in “Vent’anni di Tregua”. Per la rocker lombarda il 2017 ha segnato i vent’anni di un luminoso percorso artistico, avviato con il folgorante album d’esordio “Tregua”, che ha influenzato molti musicisti delle nuove generazioni.

Indubbiamente tra le voci più originali della scena italiana, Cristina Donà ha contribuito a definire una nuova stagione del rock italiano, ottenendo notevole considerazione anche a livello internazionale.

Premiata con la Targa Tenco in diverse occasioni (miglior album di debutto, miglior artista emergente, miglior canzone), ha all’attivo quindici album a suo nome e vanta collaborazioni live e come autrice con artisti del calibro di Francesco De Gregori, Afterhours, Irene Grandi, Marco Paolini, Arisa e molti altri.

Infine, per l’ultima data della rassegna, venerdì 18 maggio spazio a Patrizia Laquidara e al suo progetto intitolato “Funambola e altre storie”. Siciliana di nascita e veneta d’adozione, Patrizia Laquidara è una tra le figure più inafferrabili, poliedriche e brillanti della nuova musica d’autore.

Cantautrice ed occasionalmente attrice e scrittrice, esordisce nella 13ª edizione del Premio Musicultura. “Funambola” (prodotto da Arto Lindsay e Patrick Dillett) è il suo secondo album, indicato dal comitato del Premio Tenco come uno dei cinque dischi più belli della stagione 2007, che la porta a suonare in tutta Europa, Brasile, Marocco, Giappone e Stati Uniti.

Con “Il Canto dell’Anguana” si dedica ad un album-indagine sulle tradizioni musicali dell’Alto Vicentino. Grazie all’accoglienza entusiastica della critica conquista la Targa Tenco per il miglior album dialettale.

PAROLE AL VENTO – Seconda edizione, dal 9 febbraio al 18 maggio 2018
SEDE: Cineteatro Astrolabio, via G. Mameli 8, 20852 Villasanta (Mb).
INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0362.325341; mail: info@controluce.com
INIZIO CONCERTI: ore 21.30.
INGRESSO: intero 13 euro; ridotto 11 euro (residenti, studenti, over 65, titolari dell’AH-UM Card, gratuita all’indirizzo: http://www.ah-um.it/profiles-add/).

rassegna “Parole al vento”

AH-UM_nuovo_logo
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Dopo il successo della prima edizione, torna PAROLE AL VENTO, ovvero canzoni fatte a mano raccontate dagli artisti, rassegna ideata da Antonio Ribatti (prodotta da AH-UM e CONTROLUCE con il supporto del Comune di Villasanta e il contributo di Fondazione Cariplo) e animata dal giornalista e scrittore Jonathan Giustini.

Si tratta di un ciclo di appuntamenti nato per ripercorre alcune tappe fondamentali di personaggi che hanno saputo mescolare quotidianità e poesia, musica e sentimenti, con l’ambizione di mantenere fede a quella che è sempre stata la vera missione di ogni cantautore: raccontare la realtà.

Si proseguirà sulla strada tracciata dalla prima edizione (che ha visto protagonisti Mauro Ermanno Giovanardi, Marco Massa, Francesco Tricarico e David Riondino), ma questa volta con un cast tutto al femminile: Nada, Teresa De Sio, Cristina Donà e Patrizia Laquidara. Conversazioni-concerto nel corso delle quali le artiste in scena, sollecitate da Giustini, racconteranno il loro vissuto e i loro angoli segreti, fatti di musica e immaginario, tra aneddoti e curiosità.

Si partirà venerdì 9 febbraio con Nada e il progetto “Nadainpiena”: per l’artista toscana, la musica è un moto di cambiamento perpetuo, un divenire continuo alla ricerca di limiti da valicare.

Il mese successivo, venerdì 9 marzo, toccherà a Teresa De Sio con “Brigantessa”. Nata a Napoli, Teresa De Sio (stato mentale spericolato, stile musicale folk muscolare) è un’artista indipendente, un’innovatrice e una sperimentatrice.

Il terzo appuntamento è in programma venerdì 6 aprile, quando sarà la volta della cantautrice Cristina Donà in “Vent’anni di Tregua”.

Infine, per l’ultima data della rassegna, venerdì 18 maggio spazio a Patrizia Laquidara e al suo progetto intitolato “Funambola e altre storie”.

PAROLE AL VENTO – SECONDA EDIZIONE
SEDE: Cineteatro Astrolabio, via G. Mameli 8, 20852 Villasanta (MB).
INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0362.325341; mail: info@controluce.com
INIZIO CONCERTI: ore 21.30
INGRESSO: intero 13 euro; ridotto 11 euro (residenti, studenti, over 65, titolari dell’AH-UM Card, gratuita all’indirizzo: http://www.ah-um.it/profiles-add/)
ABBONAMENTI: due concerti 18 euro, 4 concerti 32 euro.
DIREZIONE ARTISTICA: Antonio Ribatti
ON LINE: www.ah-um.it