Sting: “My song tour 2020″

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a seconda edizione del festival PARMA CITTÀDELLA MUSICA tornerà nel 2020 ad animare la storica cornice del Parco della Cittadella di Parma con eventi musicali esclusivi.

La rassegna quest’anno si terrà nel mese di luglio (invece che a settembre) e avrà come protagonisti alcuni tra gli artisti più importanti del panorama musicale italiano e internazionale.

Parma sarà l’esclusivo palcoscenico della prima data italiana del tour estivo di una delle più grandi star della musica internazionale: STING. Il prossimo 23 luglio, infatti, l’artista britannico si esibirà per la prima volta nella città emiliana, dove porterà sul palco del Parco della Cittadella il suo “My songs tour 2020”.

Dal 24 gennaio saranno disponibili i biglietti del concerto di Sting sui circuiti TicketOne.it e TicketMaster.it e nei punti vendita VivaTicket.

Mostra, “Genesi delle forme”

9 Emilio Scanavino Senza titolo stampa vintage in bianco e nero anni 60
9 Emilio Scanavino Senza titolo stampa vintage in bianco e nero anni 60

Palazzo Pigorini, Parma
10 novembre – 15 dicembre 2019

Inaugura sabato 9 novembre alle 17.30 nelle sale al secondo piano di Palazzo Pigorini a Parma, la mostra Emilio Scanavino. Genesi delle forme a cura di Cristina Casero ed Elisabetta Longari, realizzata in collaborazione con l’Archivio Emilio Scanavino e il sostegno del Comune di Parma.

La rassegna offre una lettura inedita dell’opera di Emilio Scanavino (Genova, 1922–1986), artista che è stato protagonista della stagione italiana della pittura informale negli anni Cinquanta, aggiornando poi i suoi modi nei decenni seguenti lungo una traiettoria personale e coerente.

L’esposizione presenta – accanto a dipinti, ceramiche e sculture – più di cento fotografie scattate dallo stesso Scanavino, una produzione interessante e sostanzialmente inedita, conservata presso l’archivio dell’artista.

Intorno a questo nucleo di immagini è costruita, con un taglio innovativo, la
mostra, che chiarisce quindi come la pratica fotografica sia stata parte integrante, sin dalla fine degli anni Cinquanta, della ricerca dell’autore. Dal confronto tra gli scatti e la produzione artistica si evidenzia anche l’affermarsi di un differente modo di concepire l’immagine pittorica o scultorea da parte di Scanavino, che affermava «a me piace fotografare. Ma non cerco belle immagini, mi piace andare in giro e ritrarre lo scheletro della natura, certi buchi, certi solchi che i secoli hanno scavato nelle montagne. I detriti che si accumulano nei luoghi dove la nostra civiltà industriale
raccoglie le sue scorie mi raccontano cose incredibili».

Nouvelles Flâneries, progetto pubblico

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Domenica 29 settembre 2019 per le strade di Parma vedrà la luce il capitolo conclusivo di Nouvelles Flâneries, progetto pubblico dell’artista Ettore Favini.
A un anno di distanza, Nouvelles Flâneries amplia la propria mappatura con una nuova serie di otto iscrizioni su lastre in cemento realizzate con la tecnica della scagliola carpigiana, che saranno installate permanentemente sulle facciate di altrettanti edifici storici del centro, tra cui il Complesso Monumentale delle Pilotta.

Le nuove opere porteranno una traccia scritta di noti autori che hanno visitato Parma (o che l’hanno solo immaginata) quali Charles Dickens, Francesco Goya, Giacomo Casanova, Osbert Sitwell, Princesse de Gonzague, Guido Piovene, Jacques Louis David e Carlo Cantimori che permetteranno al visitatore di scoprire la città attraverso percorsi inediti, in una sorta di storytelling diffuso.

Per l’occasione, Nouvelles Flâneries verrà raccontato anche attraverso un libro edito da Silvana Editoriale che verrà presentato domenica 29 settembre alle 15.30 presso BDC, Bonanni Del Rio Catalog, dopodiché si partirà per un tour cittadino con l’artista per la visione delle opere d’arte.

Curato da Valentina Rossi, il progetto è realizzato dall’Associazione Culturale Others grazie al contributo di Fondazione Cariparma e di Bonanni Del Rio Catalog, la sponsorizzazione tecnica di Leca Laterlite, la collaborazione di CAPAS dell’Università di Parma e il patrocino del Comune di Parma e del FAI – Fondo Ambiente Italiano

1000 Miglia 2018

Mille-Miglia-2018-Foto-QN-Motori-
Mille-Miglia-2018-Foto-QN-Motori-

Concluso l’intermezzo di Monteriggioni, gli equipaggi della 1000 Miglia 2018 stanno proseguendo la corsa di regolarità in direzione Parma, dove stasera, alle 21:15, faranno il loro arrivo per concludere la terza tappa.

La trentaseiesima edizione della rievocazione storica della Freccia Rossa, partita questa mattina da Roma, ha attraversato nel pomeriggio il cuore della Toscana, con i borghi antichi di Poggibonsi e San Miniato.

Alle Mura di Lucca, patrimonio storico e artistico di valore inestimabile, folta la presenza del pubblico, come nel centro della città.

Le vetture d’epoca sono poi risalite verso Pietrasanta. Poco dopo le 18, i gioielli a quattro ruote del “museo viaggiante”, toccheranno la Liguria con il passaggio a Sarzana e si dirigeranno in seguito verso il Passo della Cisa, attraverso lo storico tratto dell’edizione del 1949, da poco ripristinato nell’antica strada.

In serata nella città ducale, il percorso, giunto alla quarta edizione, toccherà i luoghi più rappresentativi del centro storico, arricchiti da momenti di animazione in Piazza Duomo e al Teatro Regio.

Il Comune di Parma e Fiere di Parma daranno forma, insieme, a un’esperienza magica in cui tradizione culinaria e passione per i motori convergeranno, sorprendendo appassionati e curiosi.

Alle 6:30 di domani inizierà l’ultima tappa, quella decisiva: da Parma in direzione Brescia i bolidi d’epoca percorreranno gli ultimi 120 chilometri che sanciranno i vincitori della trentaseiesima rievocazione storica.

In occasione del passaggio della 1000 Miglia a Milano, domani sabato 19 maggio, saranno presenti alle ore 10.15 l’Assessore allo Sport, Turismo e Qualità della vita del Comune di Milano, Roberta Guaineri e alle ore 11.00 il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

Nouvelles Flâneries

 

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Sabato 19 maggio 2018 a Parma inaugura la mostra diffusa
dell’artista Ettore Favini, per una nuova mappatura della città emiliana
L’Associazione Culturale Others presenta Nouvelles Flâneries, un progetto pubblico di Ettore Favini, curato da Valentina Rossi e realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariparma e Comune di Parma, in dieci luoghi del centro storico della città emiliana.

L’inaugurazione avrà luogo sabato 19 maggio 2018 alle ore 16 presso la sede CAPAS di Vicolo Grossardi 4 a Parma, da cui si partirà per il tour insieme all’artista.

L’opera dell’artista si inserisce spesso nel tessuto urbano e nel vissuto cittadino con il quale entra in contatto, dando vita a narrazioni collettive e includendo nel suo processo artistico gli abitanti del luogo: per il progetto Nouvelles Flâneries, dopo una prima fase di ricerca attraverso i documenti conservati presso l’Archivio di Stato e la Biblioteca Palatina di Parma, l’artista ha ideato una serie di iscrizioni su lastre di scagliola carpigiana, che saranno installate permanentemente sulle facciate di dieci palazzi storici del centro, ognuna delle quali riporta una descrizione, un’impressione o un ricordo minimo della città ad opera di un viaggiatore.

La ricerca si è focalizzata, infatti, sull’idea del flâneur, termine usato dal poeta Charles Baudelaire per indicare il gentiluomo che vaga per le vie cittadine, un “botanico da marciapiede” che prova emozioni nuove nell’osservare e vivere il paesaggio urbano.

Ettore Favini ha selezionato alcune citazioni di Leonardo Da Vinci, Carlo Goldoni, Antonio Fogazzaro, Mario Luzi, Germaine Beaumont, Curzio Malaparte, Pier Paolo Pasolini, Giovanni Guareschi, Thomas Gray e Marcel Proust, i quali prima di lui hanno visitato Parma, in un viaggio reale o immaginario, e ne hanno lasciato una traccia scritta: questi racconti “minimi” permetteranno al visitatore di scoprire la città attraverso percorsi inediti, in una sorta di storytelling diffuso.

L’opera pensata per Parma come omaggio alla città verrà donata agli abitanti dei palazzi che hanno deciso di partecipare al progetto, sottolineando ancora una volta l’idea di “dono”, spesso presente nel modus operandi dell’artista.

Accompagnerà il progetto una mappa che permetterà ai turisti, ai viaggiatori di passaggio o ai cittadini di poter sperimentare un nuovo modo di fruire la città, con le sue strade e le sue piazze, attraverso un racconto corale diffuso nel tempo e nello spazio.

La mappa delle opere sarà pubblicata in doppia pagina centrale sulla Gazzetta di Parma nel giorno dell’inaugurazione del progetto 19 maggio, sarà in questo modo distribuita in modo capillare sul tessuto cittadino e potrà inoltre essere anche scaricata in versione digitale dal sito dell’associazione culturale Others (http://moremuseum.org/omeka/associazione-culturale-others)

Il viaggio come motivo ispiratore dell’opera accompagna frequentemente l’opera di Ettore Favini che in questo caso ha voluto lasciare la parola a viaggiatori del passato, condivisa con un gruppo eterogeneo di studenti nell’ambito di un workshop aperto che si è tenuto a marzo 2018, grazie alla collaborazione e al sostegno di CAPAS, Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo dell’Università di Parma.

Il seminario ha visto la partecipazione del professor Davide Papotti, di Marco Scotti e di Anna Zinelli come curatrice, insieme a Valentina Rossi, del workshop stesso. L’azione di monitoraggio del progetto è stata realizzata da Cristina Zerbini del Dipartimento di Economia dell’Università di Parma.

In occasione dell’inaugurazione di sabato 19 maggio alle ore 16 presso la sede CAPAS di vicolo Grossardi 4 a Parma, il progetto verrà presentato con gli interventi del presidente della Fondazione Cariparma Prof. Gino Gandolfi, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Parma Michele Guerra, del direttore di CAPAS Prof. Luigi Allegri, dell’artista Ettore Favini e della curatrice Valentina Rossi.

Al termine della presentazione si partirà per un tour cittadino attraverso le opere d’arte allestite sui palazzi della città.
La serata proseguirà verso le 19.30 con un rinfresco e la musica di dj Spanna e David Casini presso lo spazio Bonanni Del Rio Catalog in Borgo delle Colonne 28, ogni 30 minuti durante la serata si azionerà l’installazione Multiverse di fuse.