Gianni Morandi al Teatro Duse di Bologna

GIANNI MORANDI - FOTO
GIANNI MORANDI – FOTO

‘Stasera gioco in casa – Una vita di canzoni’. Questo il titolo del nuovo progettoartistico di Gianni Morandi:16 concerti, un solo palcoscenico, l’abbraccio del suo pubblico con il quale condividere ricordi, emozionie soprattutto grande musica.

Sarà il Teatro Duse di Bologna ad ospitare, dal primo novembre,le 16 serate (12 in programma fino a dicembre 2019,più altre 4nel 2020) nelle quali Gianni canterà, in forma acustica, i brani che hanno conquistato intere generazioni, ma racconterà anche i momenti più importanti della sua vita, gli aneddoti, gli incontri, le sfide e i sogni.

L’artista, che ha all’attivo 53 milioni di dischi venduti, 4.217 concerti in Italia e 426 all’estero, e che nel 2017 ha inciso il suo quarantesimo album intitolato ‘D’amore d’autore’, ha quindi scelto lo storico palcoscenico del Duse per un omaggio personale e speciale al vastissimo pubblico che lo segue e lo ama da sempre.

“C’è sempre un momento della vita in cui si sente il forte desiderio di tornare nel luogo da dove si è partiti, – spiega Gianni Morandi –la prima volta che ho cantato al Duse è stato nel 1964 e ricordo che mi tremavano le gambe. Dopo tanti anni e aver girato tutto il mondo, tornare nella mia città con una nuova serie di concerti è una grandissima emozione.Voglio ringraziare il Teatro Duse per avermi proposto questa nuova avventura artistica che mi darà la possibilità di cantare in teatro, dove l’atmosfera è sempre un po’ speciale ed è possibile instaurare una relazione più profonda con il pubblico”. “Attraverso le canzoni – prosegue Morandi – racconterò il mio viaggio nella musica e la mia vita. Mi piacerebbeanche presentare un brano inedito, composto appositamenteper questa occasione, per la mia città e per questo teatro che è nel cuore di Bologna”.

“Siamo onorati che Gianni Morandi abbia scelto il Teatro Duse per un progetto così sentito e desiderato – sottolineail presidente del Cda del Teatro Duse di Bologna Walter Mramor – e stiamo lavorando assieme a lui per dar vita ad un evento unico e speciale. Sedici concerti per celebrare una carriera folgorante, ricca di enormi successi. Una dimensione intima in cui il grande artista saprà aprirsi al proprio pubblico e raccontarsi con la schiettezza e l’umanità che lo contraddistinguono. Il nostro palcoscenico è pronto ad accoglierlo, come tra le mura di casa”.

LE DATE DEL 2019:
01 Novembre – ore 21
02 Novembre – ore 21
03 Novembre – ore 16
07 Novembre – ore 21
14 Novembre – ore 21
21 Novembre – ore 21
28 Novembre – ore 21
05 Dicembre – ore 21
12 Dicembre – ore 21
20 Dicembre – ore 21
21 Dicembre – ore 21
22 Dicembre – ore 16
Le 4 date del 2020 saranno annunciate prossimamente.

Teatro alla Scala: Il ricordo di Luciano Pavarotti

Luciano Pavarotti  Recital 1988
Luciano Pavarotti
Recital 1988

Mercoledì 17 aprile alle ore 20 il Teatro alla Scala e Classica HD dedicano a Luciano Pavarotti una serata di video e testimonianze nella sala del Piermarini. Fabio Fazio condurrà la conversazione con ospiti tra i quali il soprano Raina Kabaivanska, il tenore Vittorio Grigolo, Elena Ghiaurov, attrice figlia del celebre basso Nicolai, Cristina Pavarotti insieme al musicologo Giovanni Gavazzeni, e Nicoletta Mantovani. La serata sarà aperta da un saluto del Sovrintendente Alexander Pereira.

Sul grande schermo allestito sul palcoscenico scaligero scorreranno immagini video da alcune delle più grandi interpretazioni di Pavarotti (Tosca, Aida, Rigoletto e Messa da Requiem) alternate all’ascolto di arie con foto (La bohème, Luisa Miller, L’elisir d’amore), raccolte nel volume monografico con CD Pavarotti alla Scala, ultima uscita della collana editoriale “La Scala Memories”.

L’ingresso è gratuito previo ritiro del biglietto. I biglietti sono disponibili da mercoledì 3 aprile presso la Biglietteria del Teatro alla Scala in Largo Ghiringhelli, dal lunedì alla domenica dalle ore 10.30 alle ore 18 (massimo due biglietti per persona).

“Il senso del ridicolo”: Festival sull’umorismo

Cortellesi
Cortellesi

Il festival, diretto da Stefano Bartezzaghi, promosso dalla Fondazione Livorno, è gestito e organizzato dalla Fondazione Livorno – Arte e Cultura, con la collaborazione del Comune di Livorno e il patrocinio della Regione Toscana.

Alle ore 10, in Piazza dei Domenicani, la giornalista Irene Soave parlerà con umorismo della singletudine femminile su cui si è lungamente documentata tramite i galatei e la manualistica dedicata all’argomento.

Alle ore 11, in Piazza del Luogo Pio, Francesco Costa, un giornalista che ha seguito da molto vicino le primarie e le elezioni americane, e Giuseppe Civati, un politico che dopo essere stato parlamentare è tornato a fare politica «dal basso», discuteranno di come nell’ambito della politica, com’è che una volta dare del «buffone» a un onorevole era un insulto cocente, mentre i politici contemporanei arrivano a fare scene da puro cabaret.

Alle ore 12, in Piazza dei Domenicani, Michele Smargiassi ci racconterà di come in fotografia l’arte che si imprime con la luce che colpisce la realtà possa arrivare a essere perfettamente surreale, comica, assurda, mentre alle ore 15, in piazza dei Domenicani, il critico musicale Ernesto Assante ci parlerà di come la musica possa essere un veicolo o un fattore stesso di comicità.

Alle ore 16,30, in Piazza del Luogo Pio, conversando con la critica Sara Chiappori, Lucia Poli ripercorrerà, in una conversazione alternata a letture di autori e soprattutto autrici che ama, ricordi ed episodi della carriera tra palcoscenico e televisione, scegliendo qualche perla dalla collana del suo repertorio.

Alle ore 17,30, in Piazza dei Domenicani ci sarà l’incontro con la scrittrice e conduttrice radiofonica Loredana Lipperini; alle 18,45, in Piazza del Luogo Pio, Matteo Caccia proseguirà la sua ricerca di storie e luoghi, presentando il risultato di un’esplorazione etnologico-immobiliare della città.

In serata alle ore 21, al Teatro Vertigo verrà proiettato il film “Kamikazen – Ultima notte a Milano” di Gabriele Salvatores (1987) nell’ambito della rassegna dei film curata da Gabriele Gimmelli.

Acoustic Nights Live: Kylie Minogue

Jack Savoretti - Photo Dino Buffagn
Jack Savoretti – Photo Dino Buffagn

Kylie Minogue, oltre a Imelda May – già annunciata sui social – sarà il grande ospite internazionale del Grand Finale dell’“Acoustic Nights Live” di Jack Savoretti il 25 luglio nella meravigliosa cornice del Teatro La Fenice di Venezia (ingresso a partire da 35 euro – prevendite su www.ticketone.it, www.teatrolafenice.it e in tutti i punti vendita Venezia Unica e call center Hellovenezia 041.2424) nell’ambito dell’XI edizione di Venezia Jazz Festival, firmata da Veneto Jazz.

Jack Savoretti salirà sullo storico palcoscenico con una formazione speciale, per la prima ed unica volta: al quintetto che lo ha accompagnato in questo tour, composto dal chitarrista Pedro Vito Vieira De Souza, il pianista Nikolaj Torp Larsen e – direttamente dalla band di Paolo Conte – Francesca Gosio al violoncello e Piergiorgio Rosso al violino, si aggiungeranno altri musicisti di fama internazionale, ospiti a sorpresa che contribuiranno a rendere questo evento unico ed irripetibile.

Kyle Minogue ha già duettato con il cantautore italo-inglese e l’ha chiamato a cantare con lei nel suo nuovo disco “Golden” (Bmg/Warner) all’interno del brano “Music’s Too Sad Without You” scritto a quattro mani dai due artisti.

Il progetto nasce dopo il successo di “Sleep No More” e dell’edizione speciale “Sleep No More – special edition” (Bmg Rights Management/Warner), che comprende un secondo disco contenente rare e inedite versioni acustiche di brani del repertorio del cantautore italo-inglese.

TrentinoInJazz 2018 : Vescovo e Grimaz

Grimaz Vescovo
Grimaz Vescovo

Un duo tra canzone d’autore e torna al TrentinoInJazz domenica 8 luglio, con il secondo appuntamento di Panorama Music, la sezione del festival che si svolge nel palcoscenico naturale delle Dolomiti della Val di Fassa, organizzata dalle società di impianti a fune della Val di Fassa, con la direzione artistica Enrico Tommasini.

Sul palcoscenico naturale della Marmolada arrivano Loris Vescovo e Claudia ‘Caja’ Grimaz. Vescovo canta storie in Friulano, è vincitore della Targa Tenco come miglior disco in dialetto del 2014 con Penisolâti. Ha debuttato con Doi oms e une puarte (1998), al quale hanno fatto seguito Stemane Ulive (2002) e Borderline (2008), finalisti al Tenco. Tra i suoi numerosi progetti sono da segnalare la band multietnica OrcheXtra Terrestre, il trio Straulino-Fedele-Vescovo, la collaborazione col poeta Raff BB Lazzara, lo spettacolo “Cjanta Vilotis” sulle villotte friulane a fianco di Claudia Grimaz e Antonella Ruggiero. Al TrentinoInJazz i due propongono una rivisitazione per voce e chitarra di brani friulani, trentini ed italiani che parlano della Grande Guerra, non di battaglie e generali, ma di vita di trincea, dei soldati e della gente comune.

I concerti Panorama Music sono gratuiti. Il biglietto di andata/ritorno degli impianti di risalita è a carico dei partecipanti. In caso di maltempo il concerto si terrà all’interno del Rifugio Pian dei Fiacconi.

Prossimo appuntamento con il TrentinoInJazz 2018 sabato 14 luglio: Greta Marcolongo in ‘Paris’ a Malé (TN).