L’isola di Arlecchino

IsolaArlecchino_Compagnia_fotoMasiar-Pasquali
IsolaArlecchino_Compagnia_fotoMasiar-Pasquali

Al Teatro Studio Melato, dal 22 gennaio al 2 febbraio 2020, L’isola di Arlecchino, una nuova produzione del Piccolo Teatro di Milano, con la regia di Stefano de Luca. Ispirato al reale naufragio del cargo che trasportava scene e costumi di Arlecchino servitore di due padroni di Giorgio Strehler, uno spettacolo sulla scoperta della magia del teatro.

Il 9 dicembre 2005 il cargo CP Valour, salpato dalle coste americane e diretto a Genova, dopo quasi tremila chilometri di navigazione viene sorpreso da una furiosa tempesta nel mezzo dell’Oceano Atlantico e si incaglia vicino alla costa dell’isola di Faial, nelle Azzorre.

Un container, che cade in mare, trasporta scene e costumi dello spettacolo Arlecchino servitore di due padroni di Giorgio Strehler, di ritorno da una lunga tournée negli USA. Il container si apre e i materiali sono trascinati dalle onde sulla spiaggia, dove vengono ritrovati da un gruppo di giovani attori di una compagnia amatoriale locale, il Teatro de Giz.

Stefano de Luca, regista e già allora collaboratore alla messinscena di Arlecchino, ispirandosi a quell’episodio realmente accaduto, a quindici anni di distanza ha concepito una fantasia teatrale, ambientata in un’immaginaria isola «situata al confine tra Mondo e Teatro».

È una sorta di isola del tesoro, un emozionante luogo di gioco e di scoperte, in cui un gruppo di ragazzi, come in un romanzo di avventure e come ha raccontato la cronaca, ritrova costumi, maschere, oggetti scampati al naufragio. La loro mappa del tesoro è il copione, una specie di diario di bordo scritto da un certo G.S.(acronimo di Giorgio Strehler), che li conduce e li guida lungo la rotta di una navigazione teatrale tutta da ricostruire.

Recitato da sette giovani attori (Andrea Coppone, Gilberto Giuliani, Daniele Molino, Marco Risiglione, Walter Rizzuto, Elisabetta Scarano, Rosanna Sparapano) e pensato per un pubblico di giovani, che si avvicinino al teatro magari anche per la prima volta, L’isola di Arlecchino evoca l’avventura, il divertimento e la scoperta della magia del palcoscenico.

Teatro Manzoni di Milano: il Festival della Magia

Festival-Magia Raul Cremona
Festival-Magia Raul Cremona

Al Teatro Manzoni dal 2 al 6 gennaio 2020, puntuale come ogni anno torna, a grande richiesta al Teatro Manzoni di Milano, il Festival della Magia.
Un appuntamento unico adatto al pubblico di tutte le età, un viaggio da non perdere nel mondo della magia e dell’illusionismo per festeggiare l’inizio del nuovo anno all’insegna del divertimento e dello stupore.

Maestro di cerimonie l’estroso Raul Cremona, ideatore e padrone di casa di questo show, che, insieme alla sua ormai collaudata spalla, il comico Felipe, ancora una volta calcherà il palcoscenico del Manzoni con un cast d’eccezione proveniente da tutto il mondo.Le novità sono tante.

Sarà presente un rappresentante della magia asiatica, la scuola che sta sfornando i migliori illusionisti del mondo. Da Taiwan infatti sarà ospite Anson Lee, già campione del più importante concorso asiatico di prestigiatori , che si cimenterà nel suo numero di manipolazione di carte e papillon.

Dalla Serbia arriverà Igor Trifunov, che sbalordirà il pubblico con la sua abilità nel far apparire bottiglie di champagne.
Dalla Francia arriverà la compagnia di Lord Martin, un gruppo di grandi esperti illusionisti che ha partecipato a tutti i più importanti show televisivi internazionali.

L’Italia sarà rappresentata da Jordan, uno dei più eclettici illusionisti del nostro panorama mentre ospite d’onore di questa edizione sarà Otto Wessely, illusionista francese che ha girato tutto il mondo diventando una star celebre per i suoi numeri di magia comica.

Non sparate sulla mamma – Teatro S.Babila

non sparate sulla mamma Laila Pozzo
non sparate sulla mamma Laila Pozzo

Dal 26 novembre all’8 dicembre in scena sul palco del Teatro San Babila di Milano, lo spettacolo “Non sparate sulla mamma” di Carlo Terron. Un piccolo gioiello di drammaturgia scritto negli anni ’60 ma modernissimo per i temi trattati, in una sequenza continua di battute esilaranti. Una piece d´ironia colta e mai gratuita, che offre l’occasione per riscoprire il genio comico di Carlo Terron, un autore “post-pirandelliano” oggi poco rappresentato.

Maura e Clotilde sono le madri quarantenni di due liceali, Massimiliano e Guido, e sono ossessionate dalla paura che i figli possano essere iniziati al vizio e alla lussuria da donne di facili costumi. Come fare per impedire che la tempesta ormonale li conduca tra braccia lascive? Le due donne non possono che allearsi e occuparsi ognuna dell’iniziazione sessuale del figlio dell’altra.

La scrittura di Terron è straordinaria: arguta, curatissima nel mettere ogni singola parola al posto e al momento giusto. Una battuta dietro l´altra senza mai sacrificare la trama e i personaggi. Marco Rampoldi

L’intreccio sorprendente, il linguaggio ironico e attentissimo, le battute incessanti, sono un mix travolgente che nell’allestimento di Marco Rampoldi, viene amplificato dalla scelta di far recitare alle interpreti anche le bellissime didascalie, con un effetto paradossale in cui l’attrice prende costantemente in giro il proprio personaggio, alternando inoltre l’italiano ‘accademico’ alla parlata lombarda che dona immediatezza al dialogo.

“Festival delle Abilità, Arte, Musica e Poesia”

foto alex cadili
foto alex cadili

Nel weekend del 23-24 novembre il parco della Chiesa Rossa di Milano (Via S. Domenico Savio, snc. Milano) dalle ore 11 alle ore 18 si trasforma in un grande palcoscenico dove artisti con e senza disabilità esprimeranno tutti i propri talenti.

Una due giorni dedicata ad abbattere gli steccati fisici e culturali che ancora circondano il mondo della disabilità: un’apertura verso l’altro che avverrà attraverso la “messa in scena” delle abilità e dei talenti delle persone. L’arte, la musica e la parola serviranno ad annullare le distanze, ad avvicinare persone diverse tra loro, ma unite da un unico linguaggio comune quello della passione per le arti espresse in tutte le loro forme…
(Simone Fanti), giornalista

Sabato 23 novembre alle 11 verrà inaugurata la mostra “Dare forma ai sogni” dello scultore Felice Tagliaferri, noto a livello internazionale per alcune sue opere provocatorie capaci di mostrare le incongruenze di una società dedicata solo all’apparire. La mostra rimarrà aperta per l’intero weekend e offrirà al pubblico la possibilità di confronto con l’autore delle opere. La giornata poi sarà punteggiata da eventi musicale con il concerto rock alle ore 15, di Alex Cadili e dalla performance alle ore 17 del tenore Luca Casella e momenti di approfondimento. Alle 16 si svolgerà la tavola rotonda Fatti di-versi che vedrà la partecipazione del giornalista e poeta Antonio Giuseppe Malafarina e di Francesca Cinanni, direttrice artistica L’Arte nel cuore, realtà romano-milanese che forma artisti con e senza disabilità in tutti i campi del mondo dello spettacolo.

Domenica 24 novembre dalle 11 alle 18.00 sarà ancora possibile visitare, guidati dallo scultore Tagliaferri, la mostra “Dare forma ai sogni”. Nel pomeriggio, alle ore 15 lo spettacolo teatrale a cura di Claudio Raimondo e dell’’associazione Archetipilab. A seguire ore 16 incontro con lo scrittore Giuseppe Ferdico che ha pubblicato recentemente il Thriller “Sergio Porta investigatore non vedente” ambientato a Milano e nei suoi locali della musica. Chiude l’evento alle ore 17 il tenore Matteo Tiraboschi.

Gianni Morandi al Teatro Duse di Bologna

GIANNI MORANDI - FOTO
GIANNI MORANDI – FOTO

‘Stasera gioco in casa – Una vita di canzoni’. Questo il titolo del nuovo progettoartistico di Gianni Morandi:16 concerti, un solo palcoscenico, l’abbraccio del suo pubblico con il quale condividere ricordi, emozionie soprattutto grande musica.

Sarà il Teatro Duse di Bologna ad ospitare, dal primo novembre,le 16 serate (12 in programma fino a dicembre 2019,più altre 4nel 2020) nelle quali Gianni canterà, in forma acustica, i brani che hanno conquistato intere generazioni, ma racconterà anche i momenti più importanti della sua vita, gli aneddoti, gli incontri, le sfide e i sogni.

L’artista, che ha all’attivo 53 milioni di dischi venduti, 4.217 concerti in Italia e 426 all’estero, e che nel 2017 ha inciso il suo quarantesimo album intitolato ‘D’amore d’autore’, ha quindi scelto lo storico palcoscenico del Duse per un omaggio personale e speciale al vastissimo pubblico che lo segue e lo ama da sempre.

“C’è sempre un momento della vita in cui si sente il forte desiderio di tornare nel luogo da dove si è partiti, – spiega Gianni Morandi –la prima volta che ho cantato al Duse è stato nel 1964 e ricordo che mi tremavano le gambe. Dopo tanti anni e aver girato tutto il mondo, tornare nella mia città con una nuova serie di concerti è una grandissima emozione.Voglio ringraziare il Teatro Duse per avermi proposto questa nuova avventura artistica che mi darà la possibilità di cantare in teatro, dove l’atmosfera è sempre un po’ speciale ed è possibile instaurare una relazione più profonda con il pubblico”. “Attraverso le canzoni – prosegue Morandi – racconterò il mio viaggio nella musica e la mia vita. Mi piacerebbeanche presentare un brano inedito, composto appositamenteper questa occasione, per la mia città e per questo teatro che è nel cuore di Bologna”.

“Siamo onorati che Gianni Morandi abbia scelto il Teatro Duse per un progetto così sentito e desiderato – sottolineail presidente del Cda del Teatro Duse di Bologna Walter Mramor – e stiamo lavorando assieme a lui per dar vita ad un evento unico e speciale. Sedici concerti per celebrare una carriera folgorante, ricca di enormi successi. Una dimensione intima in cui il grande artista saprà aprirsi al proprio pubblico e raccontarsi con la schiettezza e l’umanità che lo contraddistinguono. Il nostro palcoscenico è pronto ad accoglierlo, come tra le mura di casa”.

LE DATE DEL 2019:
01 Novembre – ore 21
02 Novembre – ore 21
03 Novembre – ore 16
07 Novembre – ore 21
14 Novembre – ore 21
21 Novembre – ore 21
28 Novembre – ore 21
05 Dicembre – ore 21
12 Dicembre – ore 21
20 Dicembre – ore 21
21 Dicembre – ore 21
22 Dicembre – ore 16
Le 4 date del 2020 saranno annunciate prossimamente.