Napodano: “Maledetti Anni 80″

Napodano
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Da venerdì 8 maggio è disponibile in digital download, sulle piattaforme streaming e in rotazione radiofonica “MALEDETTI ANNI 80” (Street Label Records/Believe Digital), il nuovo singolo del cantautore NAPODANO.

Esiste un momento speciale dove la nostalgia cammina insieme alla felicità; è il momento in cui è facile ripensare a delle bellissime cose vissute e mentre le racconti puoi renderti conto che sei ancora più felice nel presente. Sorridi e pensi che sei fortunato a vivere entrambi quei momenti nello stesso tempo.

Napodano ci regala un brano dove nostalgia e ricordi rianimano personaggi e luoghi degli eighties. Un percorso che porta il protagonista ad esplorare con delicata malinconia la sua vita prima da figlio e ora da padre. Chi di noi è veramente uscito indenne dagli anni ‘80?

Cannella: “Di Cuore” – nuovo singolo

cannella-di-cuore
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Esce oggi, venerdì 1 Marzo, in radio e negli store digitali “ Di Cuore ”, il nuovo singolo di Cannella per Honiro Rookies.
“Di cuore” – racconta Cannella – é un brano dal sound leggero e dal contenuto amaro. Non é il solito brano triste che affronta il tema della rottura con nostalgia, al contrario ci sono dei momenti di ironia molto sottile, anche nei confronti di me stesso, ed altri di cinismo. In parte é un augurio sincero, in parte un augurio di quelli che si fanno per sfottere, in entrambi i casi rimane comunque un augurio fatto di cuore ahah. Nel brano racconto una situazione di povertà nella quale ogni ragazzo di vent’anni si può rispecchiare, i sacrifici che si fanno per amore, anche a livello economico, i sogni e le speranze che ci portano a fare promesse stupide che il più delle volte non si realizzano mai. Questa volta viene nominato anche un “lui”, perché in una storia che prende una brutta piega c’é quasi sempre un “lui”, che ovviamente é molto più ricco, calmo e serio di te, ci puoi giurare ahah. Inoltre mi sembrava doveroso parlare della mia tendenza a soffocare i brutti momenti con qualche bicchiere di troppo, e della fortuna di avere al mio fianco Marco, che in un modo o nell’altro mi fa arrivare a casa sano e salvo, anche nelle notti peggiori. Marco esiste davvero ed é un po’ il mio Grillo Parlante. Il brano é stato scritto da me e successivamente arrangiato assieme a Matteo Costanzo, ha una struttura musicale molto minimale, é stata una scelta voluta al fine di renderlo molto più colloquiale e diretto. Come tipologia di lavoro discosta molto dalle pubblicazioni precedenti, la scrittura lo riconduce al mio immaginario ma a livello di sound é una cosa nuova per i miei ascoltatori.

Kobaan: “Notti e temporali”

Kobaan - cover Notti e Temporali
Kobaan – cover Notti e Temporali

Oggi esce su YouTube il videoclip di “Notti e temporali” (Babrù Music Srl) dei Kobaan, trio elettro-pop composto da Loïc Babbini (batteria e percussioni), Daniel Cantos (tastiere e produzione) e Walter Coppola (voce e chitarre). Il brano sarà disponibile in digital download a partire dal 16 marzo.

Il videoclip di “Notti e temporali” sarà una “Xibalba Session”, una forma per far conoscere i loro brani inediti che i Kobaan spiegano così: “Xibalba è il famoso regno dell’aldilà cui si accede attraverso la grotta che si trova a Cobán.

In questo modo vogliamo dare modo alle persone di addentrarsi nel nostro mondo, conoscerci ancora più a fondo e mostrare loro il nostro lato più malinconico.

La canzone parla della nostalgia dell’infanzia che accomuna molte persone, il desiderio di tornare bambini e di tornare ad avere paura del buio, delle notti e dei temporali. Il video è molto semplice per dare risalto alle parole della canzone ed è idealmente ambientato nella grotta di Cobán”.

Flamenco Tablao in teatro

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Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Venerdì 9 febbraio 2018 | ore 21.00
Flamenco Tablao in teatro

La storia del Flamenco è molte cose, ma è soprattutto arte: è arte del mondo. Non il primo, ma certamente uno dei fenomeni artistici ‘migranti’ per eccellenza, che nel corso di pochi secoli ha visto fondersi culture diverse e molto lontane tra loro, a partire da quella indiana per poi attraversare quella araba, quella ebrea, quella africana e quella spagnola.

Quando parliamo di flamenco parliamo di musica, di ritmo, di canto, di danza e anche di poesia: un viaggio tra sentimenti emozioni, un perdersi tra tristezza e allegria, nostalgia e amore.

Il flamenco è una cultura che si è tramandata nella tradizione orale, che non ha lasciato scritti: è passata attraverso le parole, le “letras” dei canti e poco più. Ma questo è parte della sua magia.

Una serata speciale, nel cuore dell’Andalusia con cantanti, ballerine, musici, tanto folklore, divertimento e affascinanti coreografie.

“Ma dove sei” singolo d’esordio di Davide Amati, cantautore romano

Davide Amati
Davide Amati

Un pop chiaroscurato che veste di abiti sonori scanzonati un animo dalle venature più malinconiche, accompagna il racconto autobiografico della vita del musicista.

“Ma Dove Sei” è una canzone che parla del quotidiano di Davide, scritta durante una mattina senza scuola, in cui prevaleva la stanchezza per la solita routine e la poca forza nell’affrontare le difficoltà della giornata.

«C’è la nostalgia di una storia che ho vissuto insieme a una ragazza e che ho fatto fatica a smaltire e la consapevolezza di essermi distaccato troppo da me stesso». Davide Amati