Leo Pari: “Lucchetti”

Leo Pari_ ph Francesco Marchini
Leo Pari_ ph Francesco Marchini

L’estate finisce, arriva l’autunno e con esso arrivano anche la malinconia e la nostalgia della bella stagione che passa e dell’inverno che incombe.

“Muore l’estate, la luna cade, ho scritto il tuo nome su tutte le strade” è così che Leo Pari nella seconda strofa di “LUCCHETTI” (Neverending Mina, distribuzione Artist First) paragona la sensazione di smarrimento che segna il cambio delle stagioni a quella della fine di una relazione.

“LUCCHETTI” è da venerdì 9 ottobre in rotazione radiofonica e disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download. Questo singolo, come i precedenti “Matrioska”, “Doberman” e “Le Donne Sono Come Le Stelle”, farà parte del nuovo album di prossima uscita. Un concept album che ruota attorno al meraviglioso universo femminile con le sue infinite sfaccettature.

«Le storie d’amore finiscono, chi l’avrebbe detto? Non me lo ricordavo più quel sapore amarognolo in fondo alla gola che non ti fa uscire le parole proprio quando invece le vorresti gridare – racconta il cantautore Leo Pari – È finita, non ha vinto nessuno, abbiamo perso tutti e due, e tutte le nostre foto, i nostri ricordi, i nostri momenti, le nostre canzoni, vanno a finire incatenate tre metri sotto al mare, chiuse da mille lucchetti».

Leo Pari: “Lucchetti”

Leo Pari
Leo Pari

L’estate finisce, arriva l’autunno e con esso arrivano anche la malinconia e la nostalgia della bella stagione che passa e dell’inverno che incombe.
“Muore l’estate, la luna cade, ho scritto il tuo nome su tutte le strade” è così che Leo Pari nella seconda strofa di “LUCCHETTI” (Neverending Mina, distribuzione Artist First) paragona la sensazione di smarrimento che segna il cambio delle stagioni a quella della fine di una relazione.

“LUCCHETTI” è da ieri, venerdì 9 ottobre, in rotazione radiofonica e disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download, entrato nelle playlist di Spotify New Music Friday Italia e Indie Italia e in cover nella playlist Novità indie italiano di Amazon Music.

Questo singolo, come i precedenti “Matrioska”, “Doberman” e “Le Donne Sono Come Le Stelle”, farà parte del nuovo album di prossima uscita. Un concept album che ruota attorno al meraviglioso universo femminile con le sue infinite sfaccettature.

“Mamma Roma” – Emiliano Raya

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Dal 17 luglio sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali “MAMMA ROMA”, singolo d’esordio di EMILIANO RAYA che ne anticipa il primo album.
Palazzi intorno al cortile che non esistono più, memorie e suoni che si snodano nella periferia di Roma, e poi l’impellente necessità di staccarsi dalle proprie origini per cercare un riscatto altrove: il brano di debutto di EMILIANO RAYA, dal titolo “MAMMA ROMA”, parla di tutto questo, descrivendo il forte senso d’appartenenza alla città d’origine.

Un vero e proprio iter spirituale tra desiderio di riscatto e consapevolezza del legame ancestrale che lega i romani alla città eterna.
«“Mamma Roma” è il mio personale omaggio alla mia città, la capitale italiana, che è una delle città più belle del mondo, carica di memoria e di immagini, suoni ed echi che rimandano ai tanti strati di civiltà che l’attraversano – spiega l’autore a proposito del suo primo singolo – La suggestione che vivo quando cammino per le strade, in ogni angolo, dal centro alle periferie. Nel testo parlo del difficile rapporto di chi, come me, è stato costretto anni fa a lasciare la propria città per cercare fortuna all’estero e che poi ha sentito la nostalgia della propria terra d’origine».

Il videoclip ufficiale di “Mamma Roma”, diretto da Fabio Massimo Iaquone, include una sequenza di immagini animate che trasmette, insieme alle sonorità e al testo, la poesia di un personaggio, calandolo in atmosfere e luoghi che evocano la città di Roma, dal centro storico alle periferie. Un omaggio alla capitale italiana con l’augurio che possa tornare ad essere la meta più ambita e amata dai turisti di tutto il mondo.

Napodano: “Maledetti Anni 80″

Napodano
Napodano

Da venerdì 8 maggio è disponibile in digital download, sulle piattaforme streaming e in rotazione radiofonica “MALEDETTI ANNI 80” (Street Label Records/Believe Digital), il nuovo singolo del cantautore NAPODANO.

Esiste un momento speciale dove la nostalgia cammina insieme alla felicità; è il momento in cui è facile ripensare a delle bellissime cose vissute e mentre le racconti puoi renderti conto che sei ancora più felice nel presente. Sorridi e pensi che sei fortunato a vivere entrambi quei momenti nello stesso tempo.

Napodano ci regala un brano dove nostalgia e ricordi rianimano personaggi e luoghi degli eighties. Un percorso che porta il protagonista ad esplorare con delicata malinconia la sua vita prima da figlio e ora da padre. Chi di noi è veramente uscito indenne dagli anni ‘80?

Cannella: “Di Cuore” – nuovo singolo

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Esce oggi, venerdì 1 Marzo, in radio e negli store digitali “ Di Cuore ”, il nuovo singolo di Cannella per Honiro Rookies.
“Di cuore” – racconta Cannella – é un brano dal sound leggero e dal contenuto amaro. Non é il solito brano triste che affronta il tema della rottura con nostalgia, al contrario ci sono dei momenti di ironia molto sottile, anche nei confronti di me stesso, ed altri di cinismo. In parte é un augurio sincero, in parte un augurio di quelli che si fanno per sfottere, in entrambi i casi rimane comunque un augurio fatto di cuore ahah. Nel brano racconto una situazione di povertà nella quale ogni ragazzo di vent’anni si può rispecchiare, i sacrifici che si fanno per amore, anche a livello economico, i sogni e le speranze che ci portano a fare promesse stupide che il più delle volte non si realizzano mai. Questa volta viene nominato anche un “lui”, perché in una storia che prende una brutta piega c’é quasi sempre un “lui”, che ovviamente é molto più ricco, calmo e serio di te, ci puoi giurare ahah. Inoltre mi sembrava doveroso parlare della mia tendenza a soffocare i brutti momenti con qualche bicchiere di troppo, e della fortuna di avere al mio fianco Marco, che in un modo o nell’altro mi fa arrivare a casa sano e salvo, anche nelle notti peggiori. Marco esiste davvero ed é un po’ il mio Grillo Parlante. Il brano é stato scritto da me e successivamente arrangiato assieme a Matteo Costanzo, ha una struttura musicale molto minimale, é stata una scelta voluta al fine di renderlo molto più colloquiale e diretto. Come tipologia di lavoro discosta molto dalle pubblicazioni precedenti, la scrittura lo riconduce al mio immaginario ma a livello di sound é una cosa nuova per i miei ascoltatori.