Flamenco Tablao in teatro

flamenco2_media
flamenco

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Venerdì 9 febbraio 2018 | ore 21.00
Flamenco Tablao in teatro

La storia del Flamenco è molte cose, ma è soprattutto arte: è arte del mondo. Non il primo, ma certamente uno dei fenomeni artistici ‘migranti’ per eccellenza, che nel corso di pochi secoli ha visto fondersi culture diverse e molto lontane tra loro, a partire da quella indiana per poi attraversare quella araba, quella ebrea, quella africana e quella spagnola.

Quando parliamo di flamenco parliamo di musica, di ritmo, di canto, di danza e anche di poesia: un viaggio tra sentimenti emozioni, un perdersi tra tristezza e allegria, nostalgia e amore.

Il flamenco è una cultura che si è tramandata nella tradizione orale, che non ha lasciato scritti: è passata attraverso le parole, le “letras” dei canti e poco più. Ma questo è parte della sua magia.

Una serata speciale, nel cuore dell’Andalusia con cantanti, ballerine, musici, tanto folklore, divertimento e affascinanti coreografie.

Dampyr Incubi Italiani

Dampyr_Incubi Italiani
Dampyr_Incubi Italiani

A 18 anni dalla nascita della serie creata
da Mauro Boselli e Maurizio Colombo,
ecco il volume in cui Harlan Draka si trova a indagare
su cinque inquietanti misteri ambientati in Italia

Dal 25 gennaio in libreria e fumetteria

Il 2018 di Sergio Bonelli Editore si apre in libreria e in fumetteria con un grande ritorno: quello di Harlan Draka, il cacciatore di vampiri nato dalla penna di Mauro Boselli e Maurizio Colombo che ha debuttato come serie nel 2000 e che quindi quest’anno raggiunge a tutti gli effetti il traguardo della maggiore età.

Tutti lo conoscono come il Dampyr, essere nato, secondo le antiche credenze del folklore slavo, dall’unione tra un Maestro della Notte e una donna umana. La sua missione: dare la caccia ai vampiri! A combattere al suo fianco, i compagni d’avventura Tesla, una non morta che ha rinnegato le forze del male, e Kurjak, un granitico reduce della guerra dei Balcani.

In questa raccolta di avventure, con i disegni di Majo, Stefano Andreucci e Alessio Fortunato e la copertina di Nicola Genzianella, il personaggio creato da Mauro Boselli e Maurizio Colombo si troverà però lontano da Praga: sarà infatti in trasferta per indagare su una serie di inquietanti misteri ambientati in Italia, in cinque storie tenebrose: a caccia di esseri malefici tra le selvagge montagne della Barbagia (con Le Terminatrici), in una cupa valle tra le Alpi Carniche (con L’ombra Del Male), lungo le rive nebbiose del Po (ne Il Grande Fiume), nelle acque melmose della laguna di Grado (per Il Musicista Stregato) e, per finire, sulle tracce di una leggendaria bambola vivente, amata da Casanova, tra le calli veneziane (ne La Bambola Veneziana). Del resto, come spiega Boselli nella sua introduzione al volume, fu proprio “un’introversa e romantica ragazza inglese destinata a diventare la regina del gotico, Ann Radcliffe, influenzata da Horace Walpole e dal suo Castello d’Otranto, ad ambientare di preferenza i suoi romanzoni sentimentali del terrore in una paurosa Italia di diroccati manieri e rupi selvagge, percorsa da briganti, crudeli monaci e aristocratici tenebrosi…”.

VILLACHER KIRCHTAG: LA SETTIMANA CHE PROFUMA DI TRADIZIONE


A Villach, a pochi chilometri dal confine italiano di Tarvisio, tutto è pronto per  l’evento che ogni anno attira migliaia di turisti da ogni parte d’Europa: la Villacher Kirchtag. Dal sapore antico, è una festa tradizionale che occupa la prima settimana di agosto. Piatti tipici, musica, balli e naturalmente birra. Un appuntamento imperdibile per passare qualche giorno immersi nei colori e nei profumi della città di Villach.

Villach non è solo laghi, montagna ed escursioni, ma anche tradizione e storia. L’occasione per scoprire la più bella città della Carinzia è sicuramente la Villacher Kirchtag, la più grande manifestazione folkloristica d’Austria che quest’anno si terrà dal 29 luglio al 5 agosto.
Nata da un evento storico, quando nel 1225 l’imperatore Federico II concesse alla città il diritto di organizzare un mercato annuale 14 giorni prima o dopo la festività di San Giacomo, questa fu l’occasione della nascita del primo mercato di tutta la Carinzia, Kirchtag per l’appunto. Svoltosi per la prima volta nel 1936, il Kirchtag è preceduto da una settimana ricca di tradizionali eventi culturali.

Famoso in Italia per i suoi festeggiamenti, l’evento è diventato in breve tempo la più grande festa di costume austriaca con oltre 350.000 visitatori. La città si divide per l’occasione in due e la piazza centrale diventa il più grande “Gastgarten” d’Austria. Le rinomate zone del centro e la Piazza del Municipio si animano di gruppi musicali folk, i migliori provenienti dalla Carinzia, dal territorio Alpe-Adria e da tutta Europa, che si esibiscono dal vivo su ben cinque palchi. La festa culminerà il 4 agosto con una grandiosa sfilata per le vie della città a cui prenderanno parte migliaia di persone provenienti da tutte le regioni dell’Alpe Adria, vestite naturalmente con abiti tradizionali dai tanti colori vivaci.
Ma non solo intrattenimento musicale, danze e canti, la Villacher Kirchtag è l’occasione per scoprire anche la cucina tipica della Regione di Villach con degustazioni di zuppe e tanto altro!

Il piatto tipico di questa sagra folkloristica è sicuramente la Villacher Kirchtagssuppe che può essere preparata secondo varie varianti e la cui ricetta spesso è segreta e tramandata di madre in figlia. Viene servita con il Kärntner Reindling, il dolce tipico carinziano fatto con lievito, uvetta e cannella. E a fianco dei tipici piatti carinziani da degustare non potrà certo mancare un boccale di Villacher Bier, famosa anche oltre confine perché apprezzata per la sua qualità ottenuta dal mix di acqua cristallina, orzo di gran valore, luppolo selezionato e un metodo di produzione tradizionale che le conferisce un gusto unico.

Per informazioni: www.villacherkirchtag.at

 

Come arrivare
In treno: ogni giorno collegamenti diretti con le maggiori città italiane (es. Milano, Venezia, Udine, Bologna, Firenze, Roma). Per dettagli e approfondimenti: www.dbitalia.it .
In auto: per pianificare il viaggio consigliamo di utilizzare il cerca percorsi sul sito ufficiale della regione di Villach www.region-villach.at .

Informazioni turistiche per il pubblico (in italiano):
Villach-Warmbad / Faaker See / Ossiacher See Tourismus
Töbringer Straße 1, 9523 Villach-Landskron, Austria
Tel.: +43 / (0)4242 / 42000 – 0, Fax: +43 / (0)4242 / 42000 – 42
E-Mail: office@region-villach.at 
 

A SEREGNO CAMPIONATO MONDIALE DELLA 100 KM

IL 22 APRILE NELLA CITTA’ BRIANZOLA LA GARA DI ULTRAMARATHON
RIZZI: LO SPORT E’ VEICOLO DI PROMOZIONE DEL TERRITORIO

(Ln – Milano, 28 mar) Un percorso di 20 km per le vie di Seregno
e attraverso i paesi di Cabiate, Carate Brianza, Verano Brianza
e Giussano da ripetere 5 volte per un totale di 100 km. Il
prossimo 22 aprile centinaia di atleti di Ultramarathon si
confronteranno su questo tragitto e si contenderanno il titolo
mondiale, il titolo europeo e il titolo master della disciplina.

L’evento – patrocinato da Regione Lombardia – è stato presentato
oggi a Palazzo Pirelli in una conferenza stampa che ha visto la
partecipazione dell’assessore allo Sport e Giovani Monica Rizzi,
insieme ai rappresentati di tutti gli enti che concorrono a
realizzare l’iniziativa: Giacinto Mariani (sindaco di Seregno),
Manuela Berti (responsabile evento), Giorgio Molteni (direttore
di gara), Pierluigi Migliorini (consigliere nazionale FIDAL),
Gregorio Zucchinali (presidente Associazione Italiana
Ultramaratona Trial).

GARA MONDIALE – “Questa gara mondiale – ha detto Monica Rizzi –
porta sotto i riflettori ancora una volta la nostra regione che,
dal punto di vista sportivo, al momento non ha competitor in
Italia. Sono infatti centinaia le manifestazioni ospitate in
Lombardia”.
“Questa manifestazione in particolare – ha aggiunto Monica Rizzi
– ancor prima di partire, ha già tutti i numeri per iscriversi
nella storia dello sport lombardo. Innanzitutto pur contare su
una partecipazione da record: ben 39 nazioni da tutti e cinque i
continenti, per un totale di quasi 500 atleti. In secondo luogo
la sua tradizione ultraventennale, che ritrova le sue radici
addirittura negli anni ’50 e infine una macchina organizzativa
efficiente, attenta ed affidabile, che costituisce una vera e
propria garanzia di successo”.

PROMOZIONE TERRITORIO – “Identità, tradizione, territorio e
coinvolgimento diretto delle realtà locali nell’organizzazione –
ha aggiunto l’assessore – sono gli elementi fondamentali di un
evento che non mancherà di regalare grandi emozioni”.
“Lo sport – ha detto ancora Monica Rizzi – ha un fondamentale
veicolo di promozione del territorio ma anche un momento di
aggregazione all’insegna del sano divertimento e dei valori
positivi insiti nella buona pratica sportiva”.

GLI EVENTI COLLATERALI – Accanto all’Ultramaratona e alla mezza
maratona h infatti prevista la ‘Straseregno’ una gara non
agonistica di 6 e 12 km aperta a tutti, “che conferma – ha
commentato l’assessore Rizzi – come la corsa sia davvero uno
‘sport per tutti'”.
Una serie di eventi collaterali di carattere folkloristico,
gastronomico e di animazione, capaci di coinvolgere e avvicinare
allo sport anche le persone normalmente meno propense allo
svolgimento di attivit` fisica, completano il programma della
100 km di Seregno. (Ln)