Sanità Privata: nuovo contratto Ccnl

Sanità privata
Sanità privata

Il Gruppo Multimedica recepisce la preintesa del nuovo Ccnl del comparto Sanità Privata

Nonostante la momentanea mancata conferma del rinnovo e i proclami di sciopero nazionale, il Gruppo lombardo anticipa ai dipendenti la quota ‘una tantum’ riparatoria

Mentre Cgil, Cisl e Uil proclamano lo sciopero nazionale per la mancata ratifica del nuovo contratto per i professionisti che operano nel comparto della sanità privata, il Gruppo MultiMedica, in controtendenza, recepisce gli accordi della preintesa AIOP-ARIS-FDG e, come già comunicato internamente la scorsa settimana, anticipa in un’unica tranche la quota “una tantum” riparatoria che il rinnovo contrattuale avrebbe previsto. Nella busta paga del mese di luglio i dipendenti del Gruppo sanitario privato lombardo troveranno 1.000 euro in più.

“La Direzione Generale del Gruppo MultiMedica ha ritenuto, quale condizione di miglior favore, di anticipare l‘una tantum’ in un’unica soluzione, da erogare con la mensilità di luglio”, dichiara il dottor Cesare Calcinati, Direttore Risorse Umane del Gruppo. “E’ il nostro modo di dire grazie per l’impegno profuso da infermieri, tecnici, ostetriche, ausiliari e amministrativi durante l’emergenza Covid-19. La professionalità e la dedizione che i nostri dipendenti hanno dimostrato in questi mesi drammatici meritava un giusto riconoscimento”.

Un impegno testimoniato anche dai numeri: nel periodo più critico della pandemia, il Gruppo MultiMedica ha gestito oltre 5.000 accessi al Pronto Soccorso dell’IRCCS di Sesto San Giovanni e dell’Ospedale San Giuseppe di Milano, ha assistito un totale di 640 pazienti ricoverati e ha dedicato all’emergenza coronavirus 220 posti letto, 166 medici, 248 infermieri.

“Il capitale umano rappresenta da sempre il nostro asset più importante – conclude Calcinati – e su questo confermiamo la volontà di continuare a investire anche in futuro e di riconoscere le professionalità che hanno dato un contributo fondamentale alla crescita del Gruppo”.

 

Marco Masini, concerto rinviato

Marco Masini
Marco Masini

Teatro Europauditorium

Il concerto di Marco Masini è ulteriormente rinviato al 19 aprile 2021

A causa dell’emergenza sanitaria e alla luce delle relative disposizioni governative in tema di salute pubblica in merito ad assembramenti di persone, il concerto di Marco Masini, programmato al Teatro EuropAuditorium di Bologna il 30 aprile 2020 e già rinviato al 13 ottobre 2020, è stato rimandato al 19 aprile 2021.

I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per la nuova data corrispondente.
Tutte le informazioni sui biglietti sono disponibili al seguente link: www.friendsandpartners.it/elenco-concerti-spettacoli-annullati-o-rinviati

Il tour è prodotto da Concerto Music in collaborazione con Friends & Partners.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla biglietteria del Teatro EuropAuditorium, aperta fino al 17 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
Piazza Costituzione 5/F Bologna – Telefono 051.372540 – E-mail: info@teatroeuropa.it

“MASINI +1, 30TH ANNIVERSARY” (Sony Legacy) è il nuovo album di Marco Masini, contiene 4 inediti, tra cui il brano sanremese “Il confronto”, e 15 grandi successi dell’artista reinterpretati con colleghi e amici. Alcuni dei più importanti artisti del panorama musicale italiano hanno infatti deciso di festeggiare con Marco la sua fantastica carriera, prestando le loro voci e duettando con lui: Eros Ramazzotti, Giuliano Sangiorgi, Ermal Meta, Umberto Tozzi, Ambra Angiolini, Luca Carboni, Francesco Renga, Modà, Nek, Gigi D’Alessio, Jovanotti, Annalisa, Bianca Atzei, Giusy Ferreri, Fabrizio Moro e Rita Bellanza.

Nel 1990 usciva nei negozi “Marco Masini”, l’omonimo primo album dell’artista toscano che nel corso degli anni ha pubblicato undici album in studio rimasti nel cuore degli italiani. Indimenticabili anche singoli come “T’innamorerai”, “Bella Stronza”, “Ci vorrebbe il mare”, “L’uomo volante”, “Raccontami di te” o, ancora, “Spostato di un secondo”, brano con cui ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2017.

 

LaBolla Teatro, “Dal Nulla a LaBolla”

Dal nulla a LaBolla
Dal nulla a LaBolla

Il Progetto “Dal Nulla a LaBolla” torna a gennaio 2021

Il 23 febbraio scorso, a poche ore dal debutto dello spettacolo per famiglie “Papageno Papagena”, LaBolla Teatro ha dovuto improvvisamente, come tutti i luoghi della cultura del nostro Paese, sospendere le proprie attività a causa dell’emergenza da Coronavirus.
Una chiusura dolorosa, se si pensa che il teatro, dopo anni di attesa, aveva finalmente aperto le porte solamente a novembre e raccolto in poco tempo grande partecipazione ed entusiasmo da parte del pubblico. Molti e variegati i percorsi e le attività avviati nei primi mesi e in programma per tutta la stagione: spettacoli teatrali, concerti, incontri musicali, matinée per le scuole, appuntamenti per le famiglie e delicate performance per i piccolissimi fino ai 3 anni, cene teatrali ma anche e soprattutto progetti che prevedevano il coinvolgimento attivo e la partecipazione dei cittadini.
Una progettualità ampia resa possibile grazie allo sforzo e alla passione di quattro partner che, con il fondamentale sostegno della Fondazione Comunitaria Nord Milano onlus, hanno dato vita al progetto “Dal nulla a LaBolla”: il Comune di Bollate e le associazioni Accademia Vivaldi – Ist. Mus. Città di Bollate, L’Orablù e Nudoecrudo Teatro.
Il progetto, come quasi ogni aspetto della vita degli italiani, è rimasto sospeso per questi mesi ma le attività che avrebbero dovuto svolgersi tra marzo e maggio 2020 non andranno perdute. La stagione “Dal nulla a LaBolla” verrà riprogrammata a partire da gennaio 2021: una decisione sofferta e difficile, adottata con la speranza di poterle realizzare, nella massima sicurezza e senza le attuali limitazioni, davanti ad un pubblico numeroso e caloroso e portare avanti l’importante obiettivo di coinvolgimento e partecipazione della comunità alla vita culturale del teatro. Gli abbonamenti (o frazioni di abbonamenti) non ancora utilizzati rimarranno pertanto validi anche al momento della ripresa della programmazione “Dal nulla a LaBolla”.
“In questi mesi abbiamo tutti vissuto un periodo sospeso, in attesa di sapere quando avremmo potuto muoverci liberamente e tornare alle nostre passioni” dichiara l’Assessore alla Cultura e Pace, Lucia Albrizio. “Eppure giorno dopo giorno, all’insegna della lentezza e della sospensione, abbiamo riscoperto una comunità che ha voglia di condividere difficoltà e passioni. Abbiamo apprezzato nuove forme di connessione, che sicuramente saranno sempre più presenti nella nostra vita nel dopo COVID-19. In un clima di incertezza sui tempi e di necessaria cautela e protezione per tutti è stato inevitabile rimandare la programmazione del progetto de LaBolla Teatro. Una pausa magari non voluta, ma necessaria, che ci porta a riflettere sulle grosse difficoltà che hanno investito tante persone, fra le quali gli operatori culturali e dello spettacolo.”
LaBolla Teatro, proprio per la leggerezza e la speranza che il suo nome evoca, rappresenta simbolicamente questo periodo sospeso e delicato che impone a tutti la sfida di fluttuare sopra le tante difficoltà per spingersi verso nuove mete.
“L’invito alla cittadinanza” conclude l’Assessore “è quello di mantenere vivo l’affetto che è stato dimostrato con la notevole partecipazione ai primi eventi proposti e di apprezzare nel frattempo le preziose attività delle tante associazioni teatrali, musicali, culturali ma anche sportive che tanto fanno per rendere viva la nostra città.”

So 90’s Festival: Aqua, Eiffel 65, Vengaboys

So 90's_posticipo
So 90’s_posticipo

Aqua – Milano e Roma
Eiffel 65 – Milano e Roma
Vengaboys – Milano

Sabato 3 luglio 2021
Roma @ Ippodromo delle Capannelle

Domenica 4 luglio 2021
Milano @ Ippodromo Snai San Siro

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti
di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali

In seguito all’emergenza COVID-19, Vivo Concerti posticipa i due eventi estivi di ‘SO 90’s FESTIVAL’ a sabato 3 luglio 2021 all’Ippodromo delle Capannelle di Roma e domenica 4 luglio 2021 all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano. Gli amanti della musica anni Novanta avranno l’occasione di rivivere le atmosfere, i colori e le emozioni che hanno caratterizzato il decennio con le band più rappresentative di quel magico periodo: AQUA (Roma e Milano), EIFFEL 65 (Roma e Milano) e VENGABOYS (Milano). I biglietti già acquistati rimarranno validi per la nuova data, maggiori informazioni al sito www.vivoconcerti.com

Gli AQUA conquistano l’attenzione del pubblico a partire dal 1997 grazie al loro primo album, dal titolo ‘Aquarium’, e diventano immediatamente un sensazionale fenomeno pop. Il disco contiene i singoli ‘Barbie Girl’ (157,6 milioni di stream su Spotify e 747,4 milioni di video views su YouTube), ‘Roses are Red’, ‘My Oh My’, ‘Doctor Jones’ e ‘Turn Back Time’, riconosciuti e amati da un’intera generazione che segue il gruppo nei suoi tour planetari, ricchi di stravaganza e carisma.
Nel 2000 esce il loro secondo album, ‘Aquarius’, che contiene le hit ‘Cartoon Heroes’ e ‘Around the World’. Successivamente, decidono di prendersi un periodo di pausa. Ma la magia non può finire così e nel 2009 tornano insieme per pubblicare un ‘Greatest Hits’, progetto che include due inediti: ‘Back to the 80’s’ e ‘My Mamma Said’. Il terzo album in studio, dal titolo ‘Megalomania’, esce nel 2011 e segna la svolta della band convertitasi a nuove sonorità e ad un elettro-pop più moderno. Con oltre 30 milioni di copie vendute in tutto il mondo, gli AQUA rappresentano una delle più grandi band pop a cui la Danimarca abbia mai dato i natali, affermandosi tra gli artisti più riconosciuti a livello internazionale, grazie alla loro musica.

Gli EIFFEL 65, una delle band simbolo della musica dance italiana, si formano negli anni ‘90 dall’incontro di Jeffrey Jey, Maury Lobina e Gabry Ponte. Il loro singolo di debutto, dal titolo ‘Blue Da Ba Dee’ (certificato disco di platino) raggiunge immediatamente un successo incredibile e li consacra stelle del panorama italiano ed internazionale della disco music: il brano raggiunge la #1 posizione nelle classifiche dance in diversi paesi tra cui Inghilterra e Stati Uniti e, a questi risultati, seguono concerti in tutto il mondo, insieme alla pubblicazione dei primi due album, ‘Europop’ (1999) e ‘Contact!’ (2001). Da allora, gli Eiffel 65 vendono oltre 15 milioni di dischi, diventando una delle band italiane ad aver venduto più album in tutto il mondo. Nel 2002 pubblicano la loro prima canzone in italiano dal titolo ‘Cosa resterà’, che anticipa l’uscita del terzo album, dall’omonimo titolo ‘Eiffel 65’ (2003). Il brano è seguito da ‘Quelli che non hanno età’ e ‘Viaggia insieme a me’. Dopo alcuni anni di pausa, durante i quali i singoli componenti portano avanti progetti solisti, gli Eiffel 65 tornano nel 2016 con un nuovo singolo intitolato ‘Panico’ e continuano ad esibirsi live in tutto il mondo.

In ultimo, i VENGABOYS, gruppo europop olandese composto da Cowboy Donny, Captain Kim, Partygirl D’Nice e Sailorboy Robin. La storia della band ha inizio nei primi anni ‘90, durante alcuni dj set: sono state proprio le feste in spiaggia ad Ibiza ad unire i componenti, che negli anni seguenti hanno deciso di creare qualcosa di innovativo e concreto. Il primo successo internazionale è ‘Up & Down’, singolo pubblicato nel marzo del 1997, che raggiunge rapidamente le classifiche mondiali, posizionandosi al #1 posto della Billboard Dance Chart. L’album di debutto, intitolato ‘The Party Album!’ e rilasciato un anno dopo, vale alla band una nomination agli MTV Best Breakthrough. Da allora i Vengaboys hanno pubblicato successi entrati nella storia della musica pop-dance mondiale, come ‘We Like To Party!’, ‘Boom Boom Boom Boom’, ‘We’re Going to Ibiza!’, ‘Shalala lala’ e ‘Kiss (When the Sun don’t shine).

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DETTAGLI DATE:

SABATO 3 LUGLIO 2021 || ROMA @IPPODROMO DELLE CAPANNELLE

Orari:
Apertura Porte – 17:00
Inizio Show – 18:00

Prezzi dei biglietti:
Pit Vip – € 50,00 + € 7,50 diritti di prevendita
Posto unico in piedi – € 35,00 + € 5,25 diritti di prevendita

DOMENICA 4 LUGLIO 2021 || MILANO @ IPPODROMO SNAI SAN SIRO

Orari:
Apertura Porte – 17:30
Inizio Show – 18:00

Prezzi dei biglietti:
Pit Vip – € 50,00 + € 7,50 diritti di prevendita
Posto unico in piedi – € 35,00 + € 5,25 diritti di prevendita

 

Racconti in tempo di Peste

Sergio Maifredi e Corrado d'Elia (da sin) all'aperto
Sergio Maifredi e Corrado d’Elia (da sin) all’aperto

Racconti in tempo di Peste

progetto di Corrado d’Elia, Sergio Maifredi
prodotto da Compagnia Corrado d’Elia e Teatro Pubblico Ligure
produzione e comunicazione Lucia Lombardo
organizzazione Letizia M. M. Schiavello

www.facebook.com/raccontiintempodipeste
www.corradodelia.it/raccontintempodipeste
www.teatropubblicoligure.it/raccontiintempodipeste

Giorno 100 – Martedì 16 giugno
Ore 12: Il racconto dei racconti di Sergio Maifredi e Corrado d’Elia

I Racconti in tempo di peste sono arrivati alla fine. La stagione on line prodotta da Teatro Pubblico Ligure e Compagnia Corrado d’Elia, con la direzione artistica di Sergio Maifredi e Corrado d’Elia, si chiude proprio il giorno in cui riaprono i teatri dopo lo stop imposto dall’emergenza Coronavirus. L’ultimo Racconto vero e proprio è quello dell’attore Francesco Foti, che lunedì 15 giugno alle ore 12 ha letto Diritto al delirio di Eduardo Galeano.

Ma dal 9 marzo 2020, giorno dopo giorno, si sono susseguiti oltre cento appuntamenti in cento giornate, riprendendo lo schema del Decameron di Giovanni Boccaccio composto da cento novelle. Maifredi e d’Elia hanno risposto così all’esigenza di tenere unità la comunità teatrale, fatta di artisti, spettatori, intellettuali, studiosi, giornalisti, nell’unico modo possibile. Siccome raccontare salva la vita, Gabriella Greison, Elisabetta Pozzi, David Larible, Piergiorgio Odifreddi, Nino Formicola, Federico Sirianni, Federico Moccia, Irene Cerboncini e tanti altri hanno cominciato a farlo per noi. Da qualche parte nella vastità della rete siamo riusciti a darci appuntamento e a incontrarci.
Martedì 16 giugno alle ore 12, Maifredi e d’Elia con il video Il Racconto dei Racconti ripercorreranno questi mesi, segnati da un’esperienza nata all’impronta e portata avanti con rigore, per cercare le parole anche quando sembrava non ne esistessero, adatte all’impressionante novità che tutti stavamo vivendo, ma ben sapendo che proprio in quei momenti diventano necessarie più che mai. Ci sono state giornate speciali in cui sono stati pubblicati i video degli spettatori, o le fotografie delle piazze vuote scattate in giro per l’Italia e riunite in Intervallo. L’urbanità italiana in tempo di peste, in omaggio al vecchio Intervallo della Rai. Nel corso delle settimane sono stati introdotti i Dialoghi in tempo di peste, otto incontri in streaming, di cui uno sul circo, con direttori di teatri, artisti, giornalisti, con cui fare riflettere sul teatro, la crisi, i limiti e le opportunità portati in dote dalla nuova situazione sanitaria, lavorativa e sociale, vista nel presente e in proiezione futura. Hanno partecipato, tra gli altri, Eugenio Barba e Julia Varley, Alessandro Serena, Davide Livermore, Andrea Porcheddu, Gabriele Vacis. Dopo il video conclusivo dei due direttori artistici, saranno riproposti i dieci video più seguiti e apprezzati dal pubblico, che non ha scelto solo in base alla popolarità. Sono: Kunsertu, Francesco Fera, Giuseppe Cederna, Maddalena Crippa, Cesar Brie, Tullio Solenghi, Laura Canali, Antonio Vasta, Lauro Magnani e Massimo Wertmüller.

Arrivederci dal vivo, ma senza dimenticare quello che abbiamo imparato da questa esperienza on line. In fondo in poco più di tre mesi, in nessuna sala teatrale sarebbe stato possibile ospitare quasi 12 mila persone e neppure avere quasi 500 mila ingressi.

Racconti in tempo di peste ha permesso di fare arrivare al pubblico, anche in questo periodo di teatri chiusi, la voce dei grandi interpreti e delle personalità più importanti non solo del nostro settore, ma anche dell’architettura, dell’arte, della musica e della letteratura. Una forma, la nostra, di resistenza attiva. Una fede nell’arte, strumento possibile di cambiamento e di miglioramento.
Corrado d’Elia e Sergio Maifredi

Racconti in tempo di peste è nato con l’idea che noi, che teatro facciamo, potevamo reagire a questo “qualcosa” di incomprensibile che stava accadendo, con le armi del teatro: con il racconto, il raccontare. Si è vivi fino a che si ha una storia da raccontare.
Quindi con lo stare insieme, chi racconta e chi ascolta, creando una comunità, coltivando amicizie, traendo forza da questo. La parola era nel principio ed è un bene di prima necessità.
Sergio Maifredi e Corrado d’Elia

“Un Decameron contemporaneo. Non teatro in gabbia, in cattività – spiegano Sergio Maifredi, direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure e Corrado d’Elia, fondatore della Compagnia Corrado d’Elia – ma racconti nati qui e ora per noi, per Voi; donati da artisti, scrittori, giornalisti, poeti, musicisti. Perché l’arte, la parola, la musica è ciò che ci fa sentire insieme oltre la paura. Un tempo vuoto da riempire di straordinario, di tutto ciò che nella quotidiana fretta poteva apparire inutile”.

“Lo spettacolo dal vivo – dichiarano d’Elia e Maifredi – è, più delle altre arti, incontro, scambio, partecipazione, atto poetico che unisce, avvicina e annulla le distanze. Ed è proprio nella sua continua tensione verso il contatto umano che sta la sua forza vitale e rigeneratrice. È dunque soprattutto in questo momento di crisi che la natura stessa dell’atto teatrale e del nostro essere uomini di teatro che ci spinge a trovare nuove soluzioni, nuovi percorsi che non si arrendano, e anzi ci spingano a reagire, creando nuove forme di incontro, nuovi luoghi e nuove occasioni. Per restare vivi culturalmente e spiritualmente. Per non sommare al danno economico, che inevitabilmente ci troviamo a fronteggiare, un più grave danno culturale”.

www.corradodelia.it
www.teatropubblicoligure.it