Chiara Ragnini “Tra le foglie”

Chiara Ragnini
Chiara Ragnini

A quattro anni di distanza dal primo disco, Chiara Ragnini torna con un nuovo inedito, un progetto speciale, ad anticipazione del prossimo lavoro discografico in uscita a marzo 2016.

“Tra le foglie” su Amazon.it: http://www.amazon.it/gp/product/B015FKGVTS

Il singolo Tra le foglie, disponibile a partire da lunedì 21 settembre su tutte le piattaforme di digital downloading e digital streaming (iTunes, Amazon, Google Play, Spotify e molte altre), nasce alcuni mesi fa, quando, informalmente, il sindaco di Cipressa (IM), paese nel cuore dell’entroterra del Ponente Ligure, e l’Associazione 1434 di Lingueglietta, il borgo medioevale che ospita Chiara Ragnini dal 2009, chiedono all’artista di comporre una canzone dedicata a Lingueglietta e ai suoi abitanti ed estimatori.

Nasce così una canzone fresca ed orecchiabile, elegante e ritmata, dall’inconfondibile vena poetica che contraddistingue i lavori dell’artista ligure, intitolato Tra le foglie, a descrivere questo piccolo gioiello accarezzato dal vento e dagli ulivi.

La canzone è stata presentata in anteprima ad agosto nella splendida cornice della antica Chiesa Fortezza di S. Pietro nel cuore del borgo medioevale, a cornice di un intenso live set nel quale Chiara ha anticipato al pubblico presente le canzoni del nuovo disco di imminente pubblicazione.

Tra le foglie è da oggi in promozione radiofonica e, a partire da ottobre, sarà arricchita da un videoclip musicale interamente girato nel borgo di Lingueglietta.

“Tra le foglie” su CD Baby: http://www.cdbaby.com/cd/chiararagnini3

“Tra le foglie” su Spotify: https://play.spotify.com/album/5QuMSyShJiINC2phZxQghR

Sul web:

www.chiararagnini.it

www.facebook.com/chiara.ragnini.fanpage

www.twitter.com/chiararagnini

 

 

 

La Lectio magistralis del Professor Daverio

Philippe Daverio
Philippe Daverio

Piazza del Duomo ospiterà la prima lezione collettiva d’arte. Un maestro d’eccezione, Philippe Daverio, dal balcone dell’Arengario introdurrà l’arte del Novecento.

Al termine della lectio magistralis il Museo sarà aperto gratuitamente al pubblico dalle 22 alle 24

Milano – Non solo shopping durante la Settimana della Moda milanese, il calendario di martedì 22 settembre infatti si arricchisce di un appuntamento eccezionale dedicato interamente all’arte e alla cultura: una lezione collettiva serale in Piazza del Duomo a cura del critico d’arte Philippe Daverio e l’apertura notturna gratuita del Museo del Novecento di Milano.

Un evento senza precedenti, organizzato e offerto da SisalPay, la divisione del Gruppo Sisal specializzata in servizi di pagamento, in collaborazione e con il supporto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e del Museo del Novecento.

I riflettori si accenderanno alle 20.30 quando le vetrate della Sala Fontana si coloreranno eccezionalmente per la prima volta facendo da sfondo ad un’affascinante performance musicale di un violino elettronico che precederà l’arrivo sul Balcone del Museo del Novecento (il balcone grande affacciato dal lato di Palazzo Reale) del Professore. Mezz’ora di lezione, trasmessa anche sul maxi schermo esposto per l’occasione sulla piazza, dal titolo “Grandezza e Misericordia della Vita Novecentesca”: un racconto attraverso approfondimenti e aneddoti che porterà il pubblico alla scoperta dell’avanguardia artistica del XX secolo.

La serata proseguirà poi alle ore 22.00 quando le porte del Museo del Novecento si apriranno gratuitamente e sarà possibile scorgere tutti i dettagli e le curiosità raccontate poco prima durante la lezione.

La serata organizzata con il contributo di SisalPay rientra nell’ambito dei molteplici investimenti che l’azienda italiana da anni sta facendo a sostegno del talento e della cultura italiana. Tra questi impegni, in occasione del semestre Expo, SisalPay è scesa in campo anche a sostegno del Museo del Novecento di Milano per l’arrivo delle due ultime collezioni “Un Museo Ideale” – appena conclusa – e “Nuovi Arrivi. Opere della donazione Bianca e Mario Bertolini””.

All’interno del Museo sarà, infatti, ancora possibile vedere anche la mostra “Nuovi Arrivi. Opere della donazione Bianca e Mario Bertolini” a cura di Cristina Baldacci e Danka Giacon, in programma fino al 1° novembre, che rende omaggio a una delle più significative donazioni alle Raccolte Civiche, cresciute negli anni proprio grazie a importanti lasciti privati: in questo caso sono state donate oltre 600 opere realizzate dai protagonisti dell’arte italiana e internazionale del secolo scorso.

“Il Museo del Novecento conserva le più belle e importanti opere che tratteggiano la storia dell’arte moderna del nostro Paese – dichiara l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Per questo, oltre che per la sua posizione centralissima e per la splendida Sala Fontana che affaccia su piazza del Duomo, è riuscito a conquistare, nei suoi pochi anni di vita, il cuore dei milanesi. Siamo quindi

certi che l’Arengario sia il luogo ideale per un racconto affascinante sull’arte del Novecento attraverso la voce e le parole di Philippe Daverio”.

“L’arte è un patrimonio prezioso per tutti noi. Credo che questo appuntamento del 22 settembre sia interessante per due ragioni – afferma il Professor Philippe Daverio – da un lato l’arte apre le porte a tutti e questa è un’ulteriore opportunità per far conoscere e avvicinare sempre nuove persone al patrimonio artistico che ci offre il nostro Paese; dall’altro mi preme sottolineare l’importanza di operazioni come queste rese possibili grazie ad aziende che, come SisalPay, scelgono di investire sulla cultura”.

“Talento e futuro sono il filo conduttore di molte attività nelle quali crediamo ed investiamo – ha detto Maurizio Santacroce, direttore Payments and Services SisalGroup – SisalPay è una realtà giovane, veloce e dinamica. Abbiamo tradotto questa nostra identità in un impegno sociale costante a sostegno dei talenti italiani in tutte le forme di espressione: dalla tecnologia e innovazione presente nei progetti come il contest per start up GoBeyond, all’arte e la cultura grazie alla partnership con IGAV e con il Museo del Novecento di Milano”.Dettagli operativi:

Ore 20.30

La Lectio magistralis del Professor Daverio, introdotta da una breve performance musicale,  sarà aperta a tutti e si potrà seguire dall’area di Piazza del Duomo adiacente a Palazzo Reale. Il professore parlerà dal Balcone del Museo del Novecento affacciato sulla Piazza. Un mega schermo agevolerà la possibilità di seguire la lezione.

Dalle ore 22.00 alle ore 24.00

Il Museo del Novecento sarà aperto al pubblico. L’ingresso sarà gratuito per tutti.

A piedi sotto le stelle per vedere i gufi in libertà

allocco - Sergio Luzzini
allocco – Sergio Luzzini

Nel borgo medievale di Grazzano Visconti (Piacenza) il 26 settembre visite guidata notturne con Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche

Come non essere affascinati dal mondo misterioso dei rapaci notturni. Vedere un gufo libero in natura e ascoltarne il canto non è un’esperienza comune: occorre buio, silenzio e un richiamo particolare e forse – se si è fortunati – si può vedere nel cielo il suo volo poetico.

L’occasione sarà il 26 settembre nell’ambito del Festival dei Gufi, la più grande manifestazione al mondo dedicata al Mondo dei Rapaci Notturni (nel 2014 oltre 25 mila visitatori) della durata di due giorni, che avrà luogo nella prestigiosa cornice del Parco del Castello di Grazzano Visconti in provincia di Piacenza (www.castellodigrazzanovisconti.it).

Per gli appassionati, i curiosi, gli amanti della natura o anche per coloro che semplicemente vogliono fare un we diverso fuori porta, di sera poco dopo le 21 avranno luogo delle visite guidate di circa 70-90 minuti negli ambienti naturali della Val Nure a poca distanza da Grazzano Visconti dove vivono civette, assioli, allocchi e gufi comuni.

Il fascino della natura e del mistero sarà accompagnato dalla competenza delle guide AIGAE l’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche che forniranno una serie di indicazioni sul mondo degli strigiformi, comunemente noti come rapaci notturni, che comprende oltre 130 specie, di cui ben 10 sono specie italiane. Pochi sanno che l’Italia è il secondo paese al mondo dopo il Brasile per biodiversità, soprattutto grazie alla ricchezza dell’Appennino .

Questi misteriosi animali hanno testa tondeggiante, molto mobile, occhi situati anteriormente, grandi, becco corto e robusto; si alimentano in genere di piccoli Mammiferi e nidificano in cavità naturali di alberi e rocce, ove depongono da 1 a 12 uova bianche tondeggianti. Il richiamo, che sarà eseguito con strumenti professionali, servirà a cercare un’interazione con il rapace che in

reazione ai suoni emessi dall’uomo, potrebbe fare voli di aggressione. Probabile sarà soprattutto l’avvistamento di civette, dato che gli esemplari più giovani (le nidiate sono primaverili) a fine settembre abbandonano il loro nido per trovare nuovi territori e sono quindi particolarmente pimpanti e chiassose.

Il festival dei Gufi

Il Festival sarà un momento unico e irripetibile per un pubblico di collezionisti, appassionati di natura, di arte, cultura e divertimento. Svariate le aree tematiche del festival: pittura, scultura, fotografia, musica, artigianato italiano, libri, giochi tematici per bambini (gufolandia), convegni e tavole rotonde, tutto rigorosamente a tema Gufo.

Il Festival dei Gufi si inserisce nello scenario esclusivo di un parco, parte del circuito dei Grandi Giardini Italiani, esteso su oltre 15 ettari di boschi e prati con piante rare, fontane, statue, oltre al nuovo nato Butterfly Heaven: un giardino creato per le farfalle e gli insetti utili. All’interno del Parco si trova il Castello, normalmente chiuso al pubblico e solo in questa occasione saranno disponibili e visibili alcuni ambienti mai aperti prima, oltre allo studio del Duca Giuseppe Visconti di Modrone. Saranno inoltre presenti i Gufi di Parcobaleno, rapaci notturni che sono stati curati e riabilitati dal centro di recupero fauna selvatica di Mantova e che saranno liberati in occasione del festival.

www.festivaldeigufi.it

L’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche

L’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche (Aigae) è l’unica Associazione di categoria riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico che in Italia rappresenta a livello nazionale tutti coloro che per professione accompagnano in Natura. Aigae vede associate circa 2500 guide e accompagna in sicurezza in natura e in montagna oltre 3.000.000 persone ogni anno, facendo dell’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, dell’educazione scientifica e culturale i suoi valori chiave. Per essere guida e illustrare le caratteristiche ambientali e culturali dell’area visitata occorre quindi una profonda conoscenza del territorio, oltre a una preparazione ambientale e culturale di rilievo. Le Guide Ambientali Escursionistiche possono condurre a piedi, a cavallo, su neve con ciaspole, in bici e in canoa, esprimendo quindi la professione in modo molto poliedrico: la cifra comune e fondamentale alle diverse modalità di conduzione resta comunque la sicurezza dei partecipanti.

www.aigae.org

www.facebook.com/italiaguide

Visite Guidate Notturne

26 settembre h 21.15

Grazzano Visconti (Piacenza)

Posti limitati

Per acquisto ticket ingresso al festival e ticket visita notturna clicca qui

Prezzo adulto: 12 €

Prezzo bambino: 6 €

Beach Volley Milan Masters: Ranghieri-Carambula vincono il torneo

Ranghieri e Carambula
Ranghieri e Carambula

Sono gli Azzurri Alex Ranghieri e Adrian Carambula i vincitori del 2015 CEV Beach Volleyball European Championship Milan Masters, ultima tappa del circuito continentale organizzato con il prezioso contributo della Regione Lombardia. 

I ragazzi di Paulao – che hanno battuto nell’atto conclusivo i tedeschi Holler/Schröder con un netto 2-0 (21-16, 21-17) – sono saliti sul gradino più alto del podio del torneo giocato tra i palazzi di acciaio e vetro di Piazza Città di Lombardia completando così una bella rimonta nel tabellone perdenti dopo l’inaspettata sconfitta subìta nel match inaugurale (proprio per mano della coppia tedesca) di questa manifestazione che ha riscosso un buon successo di pubblico. Gli spettatori, infatti, hanno gremito le tribune allestite nel cuore della sede regionale regalando un bel colpo d’occhio; un torneo – insomma – le cui foto sono destinate a fare il giro d’Europa e non solo. 

L’esperimento di giocare a beach volley al coperto è sembrato riuscito ai più, decretando probabilmente l’inizio di un nuovo corso in cui i destini della pallavolo sotto le stelle e il beach “indoor” si potrebbero incrociare spesso nel prossimo futuro.

Tornando alle gare, i due Azzurri hanno dato l’impressione di carburare durante l’arco della manifestazione, piazzando l’allungo decisivo proprio nella giornata odierna che ha assegnato le medaglie. I ragazzi di Paulao, infatti, da questa mattina alle 8.30 hanno battuto in sequenza i danesi Kildegaard/Abell, i polacchi Kosiak/Rudol, i compagni di Nazionale Nicolai/Lupo nel derby disputato in semifinale, e appunto i tedeschi Holler/Schröder (anche loro provenienti dal tabellone perdenti) nell’atto conclusivo; un filotto di vittorie che li ha incoronati “re dei palazzi di vetro”.

Il terzo posto è invece andato agli olandesi vincitori del titolo iridato 2013 Brouwer-Meeuwsen che nella finale di consolazione hanno avuto la meglio 2-1 (21-16, 13-21, 15-8) sull’altra coppia azzurra composta da Daniele Lupo e Paolo Nicolai, il cui percorso netto era stato interrotto proprio in semifinale da Alex e Adrian.    

Presenti in tribuna il Presidente della Regione Roberto Maroni, l’Assessore allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi, l’Assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione, Massimo Garavaglia, il presidente del Coni Lombardia Oreste Perri, il vicepresidente federale Pietro Bruno Cattaneo, il segretario generale Alberto Rabiti, il presidente del CR Adriano Pucci Mossotti e quello del CP Piero Cezza.

MVP – Il premio come miglior giocatore del torneo è stato assegnato ad Adrian Carambula.

Ranghieri: “Non posso che essere felice per questo nostro primo successo a livello internazionale. Per noi è sicuramente una stagione molto positiva, che non è ancora finita, ma che a questo punto meritava un primo posto. Vincere qui è stato particolarmente emozionante per me che sono stato un po’ il testimonial della manifestazione. Credo che l’esperimento di giocare in una location così particolare sia riuscito. Speriamo di avere altre possibilità in futuro. Stiamo facendo bene, il nostro obiettivo è la qualificazione ai Giochi Olimpici e queste vittorie sicuramente ci aiuteranno”.

Carambula: “Questa vittoria ci voleva proprio! Mi è dispiaciuto non poter mostrare a questo pubblico la mia skyball ma credo di aver trovato una valida alternativa. Come ha detto Alex il nostro obiettivo è Rio, quindi ci vorranno altre giornate come quella di oggi; speriamo di essere solo all’inizio”.

MAIN DRAW

 

Mondiale U20-F – Splendida Italia medaglia di bronzo (3-0 al Giappone)

Caguas. Superando con un secco 3-0 (28-26 25-22 25-19) il Giappone l’Italia ha conquistato la medaglia di bronzo nel Mondiale Under 20 femminile. Stupenda reazione delle ragazze di Luca Cristofani alla sconfitta in semifinale. Sotto la regia di Alessia Orro, le ragazze italiane hanno fornito una eccezionale prestazione a muro (17 contro 3) e spento sul nascere le ambizioni delle asiatiche, che pure hanno regalato molto poco.

La medaglia di bronzo è un importante riconoscimento ad un gruppo che ha saputo giocare una bella pallavolo, mostrando compattezza insieme a interessanti individualità.

“E’ un risultato fantastico – ha dichiarato raggiante a fine gara il capitano azzurro Sofia D’Odorico – Questa medaglia vale quanto quella d’oro per noi. In questa finale siamo entrate in campo tutte concentratissime per ottenere un risultato così prestigioso. Abbiamo giocato una grande pallavolo. Avere questa medaglia al colo è una sensazione bellissima. Viva Italia!”

Molto soddisfatto anche il tecnico Luca Cristofani: “Abbiamo giocato una partita che definirei spettacolare, ci siamo esibiti a un grande livello, forse la migliore prestazione di tutto questo lungo Campionato del Mondo. Sono molto felice per le ragazze che hanno meritato questa medaglia. Oggi abbiamo giocato meglio del Giappone in difesa e questo è semplicemente incredibile.”

Il titolo Mondiale è stato vinto dalla Repubblica Dominicana (che aveva eliminato l’Italia in semifinale) che si è imposta per 3-2 sul Brasile.

 

ITALIA-GIAPPONE 3-0 (28-26 25-22 25-19)

ITALIA: Orro 7, D’Odorico 7, Bonifacio 13, Danesi 15, Egonu 14, Nicoletti 6, De Bortoli (L), Bonvicini, Guerra 4. Non entrate: Cambi, Berti, Zanette. All. Cristofani.

GIAPPONE: Shirai 1, Kono 6, Kitsui 9, Kanamori 2, Yanagita 20, Mabashi 6, Hanai (L), Hirose 2, Maruo 2, Onadera, Nakata 1, Koike. All. Abo

ARBITRI: Perez (Pur) e Rolf (Usa)

Durata set: 29, 27, 28.

Italia: bs 8, a 4, m 17, et 18

 

Giappone: bs 5, a 5, m 3, et 12

Troiani: “Subito concentrati sul Canada, il mondiale continua”

Luigi Troiani
Luigi Troiani

IL MANAGER AZZURRO: “RATTRISTATI PER MASI, PERDIAMO UN ATLETA CHIAVE”

Guilford (Inghilterra) – Giornata dedicata al riposo ed al recupero per la Nazionale Italiana Rugby all’indomani del debutto nella Rugby World Cup inglese di ieri a Twickenham, con fitness per gli atleti della panchina e della tribuna e piscina per i titolari scesi in campo ieri sera contro la Francia.

“La preparazione alla partita contro il Canada di sabato prossimo a Leeds è iniziata subito dopo il fischio finale di ieri sera” ha spiegato nell’incontro stampa pomeridiano il manager azzurro Luigi Troiani “ed in questi primi due giorni sarà incentrata soprattutto sul recupero, per poi poter lavorare al 100% alla seconda partita che ci aspetta a partire da martedì mattina”.

Il Team Manager della Nazionale è tornato poi inevitabilmente sulla sfida di ieri sera, senza nascondere l’amarezza per il risultato: “E’ una sconfitta dura da digerire per come si è sviluppata la partita. In questo momento, per noi, è prioritario capire come gestire determinate situazioni di gioco, in particolare come adattarci a quelle che sono le richieste arbitrali. Sarà uno degli aspetti cruciali di questa settimana: sottovalutare il Canada è un qualcosa che non possiamo in alcun modo permetterci se vogliamo mantenere vive le speranze di qualificazione ai quarti”.

Infine, Troiani ha voluto salutare a nome della Squadra il centro Andrea Masi, che in mattinata ha lasciato il raduno e la Rugby World Cup dopo la conferma della rottura del tendine d’Achille della gamba sinistra: “E’ sempre difficile salutare un giocatore che lascia il gruppo per infortunio. Andrea è un leader ed uno dei simboli di questo gruppo, un atleta capace di ispirare i compagni più giovani, sempre pronto a mettere a disposizione della squadra la propria esperienza e le proprie competenze tecniche. Non posso che augurargli, a nome di tutta la squadra, un pronto recupero: lo seguiremo da vicino nel suo percorso, augurandoci di rivederlo presto sul campo da gioco”.

Domani è prevista l’ufficializzazione dell’atleta che sostituirà il trequarti aquilano nella rosa della Nazionale.