Regione Lombardia: 2,6 milioni ai Comuni

Riccardo De Corato
Riccardo De Corato

Da Regione 2,6 milioni ai Comuni per acquisto dotazioni Polizia locale. De Corato: puntato su mobilità

Acquistabili anche bici elettriche, defibrillatori, metal detector, auto e moto, moto d’acqua, laser scanner, motoslitte

(Milano, 27 apr) Sono in tutto 131 i progetti ammessi a finanziamento per l’acquisto di dotazioni tecnico-strumentali per la polizia locale ed il rinnovo del parco veicoli. La direzione Sicurezza della Regione Lombardia ha definito la graduatoria del bando di 2,6 milioni scaduto lo scorso 31 gennaio. In tutto sono state presentante 357 domande.

Destinatari finanziamenti – Quattro le direttrici di finanziamento: Comunità Montane e Unioni di Comuni con almeno 6 enti aggregati (11 domande presentante delle quali 10 finanziate); Comunità Montane e Unioni di Comuni con un numero di enti aggregati da 2 a 5 (57 progetti, tutti finanziati); Comuni singoli con popolazione fino a 15.000 abitanti (pervenute 241 domande, 35 finanziate) e Comuni singoli con popolazione superiore a 15.000 abitanti (66 progetti presentati, 29 finanziati)

Dotazioni strumentali – Con il bando di Regione Lombardia è possibile acquistare anche: biciclette elettriche, droni, Dash cam, bodycam o telecamere indossabili, defibrillatore semiautomatico portatile, metal detector portatile, fototrappola, laser scanner, autovetture, moto, scooter, moto d’acqua, gommoni, motoslitte ed altro.

Puntato su mobilità, istruttoria definita in tempi rapidi – “Nel bando del 2020 – dichiara l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato – abbiamo puntato in particolare sulla mobilità. Ancora una volta Regione Lombardia si fa carico delle istanze dei Comuni e delle Comunità montane cofinanziando l’acquisto di dotazioni strumentali, rinnovando il parco autovetture. Nonostante il periodo di Coronavirus i nostri uffici hanno definito in tempi rapidi l’istruttoria. Siamo ben consapevoli che questi progetti sono fondamentali per gli enti in un periodo di tagli sempre maggiore”.

Realizzazione progetti e liquidazione – I progetti finanziati dovranno essere realizzati, attraverso l’acquisto dei beni, entro il 15 dicembre 2020.

 

 

Emergenza droga in Lombardia

Riccardo De Corato
Riccardo De Corato

Sicurezza, De Corato: emergenza droga in Lombardia, aumentare numero Forze dell’Ordine sul territorio

L’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione
e Polizia locale, Riccardo De Corato, ringrazia “gli agenti del
Commissariato Lorenteggio di Milano per aver arrestato l’ennesimo pusher
sorpreso in macchina con 51 kg di hashish. Milano – aggiunge – si conferma
crocevia dello spaccio”.

Vari sequestri droga negli ultimi due mesi – “Sono stati numerosi i
sequestri di droga in Lombardia negli ultimi mesi – ha aggiunto l’assessore
– ricordo episodi a Gorgonzola (MI) Sesto San Giovanni (MI), Paderno Dugnano
(MI), nei quartieri Lorenteggio e Giambellino a Milano e i 55 chili
sequestrati tra le province di Milano e Bergamo. A questi vanno aggiunti i
numerosi episodi di minore entita'”.

Serve aumento FF.OO. per contrastare traffico stupefacenti- “Di fronte ai
dati contenuti nella ‘Relazione Annuale 2019′ della Direzione Centrale per i
Servizi Antidroga – rimarca De Corato – e’ sempre piu’ evidente la
necessita’ di aumentare il numero delle Forze dell’ordine in Lombardia,
appello che continuo a rivolgere al Ministro dell’Interno Lamorgese. I dati
ci indicano che ‘nel
2018 in Lombardia e’ stato registrato il 16,02% delle operazioni antidroga
svolte sul territorio nazionale, il 7,21 % delle sostanze sequestrate e il
14,05% delle persone segnalate all’Autorita’ Giudiziaria’. E – conclude
l’assessore regionale alla Sicurezza – ‘in provincia di Milano e’ stato
registrato il 59,20% delle operazioni antidroga svolte sul territorio
nazionale'”.

Foibe: doveroso conservare la memoria delle vittime

foibe-de-corato
foibe-de-corato

L’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale Riccardo De Corato è intervenuto, in Consiglio regionale, su delega del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, alla premiazione del dodicesimo concorso riservato alle scuole in ricordo del sacrificio Giuliano Dalmata Istriano.

Proprio il governatore Fontana ha voluto ricordare l’importanza del Giorno del Ricordo attraverso un post pubblicato sulla sua pagina Facebook nel quale sottolinea come “sia un dovere di tutti conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe”.

L’assessore si è rivolto ai ragazzi evidenziando che “in futuro sarete gli ambasciatori e i testimoni delle migliaia di innocenti che finirono uccisi nelle foibe e voce del dolore di quei 350 mila Italiani cacciati dalle loro case”.

De Corato ha inoltre sottolineato che “è giunta l’ora di togliere al maresciallo Tito l’onorificenza di cavaliere di gran Croce dell’ordine al merito della Repubblica italiana, perché da quel titolo gronda il sangue della pulizia etnica che lo vide responsabile in prima persona”.

 “Il Consiglio della Regione Lombardia – ha poi detto l’assessore – si è mosso concretamente e, a seguito dell’istituzione nel 2004, con legge dello Stato, del giorno del ricordo, nel 2008, ha ritenuto di andare oltre prevedendo, con una legge regionale, la promozione ed il sostegno di attività dirette a diffondere e valorizzare ‘il patrimonio storico, culturale e politico della memoria del martirio e dell’esodo giuliano-dalmata-istriano, tragedia nazionale e testimonianza della brutale violazione dei principi di libertà, rispetto dei diritti umani, autodeterminazione dei popoli proclamati dalla Carta dell’ONU e della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo’. È proprio grazie a questa legge che è stato possibile dar vita al concorso, destinato alle scuole e avente come tema il sacrifico degli italiani della Venezia Giulia. Voi ragazzi, con i vostri lavori, avete reso onore a quanto è scritto sulla targa della stele della foiba di Basovizza”.

De Corato ha concluso ricordando il sacrificio di Norma Cossetto che “verrà finalmente ricordata anche a Milano. La cerimonia, alla quale parteciperò anch’io, si svolgerà 14.30, in via Einstein, con i rappresentanti del Municipio 4″.

News riguardanti la sicurezza

De Corato
De Corato

L’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale, Riccardo De Corato, commenta il progetto di legge regionale, approvato oggi in Consiglio, che riconosce e promuove le associazioni combattentistiche e d’arma e le associazioni delle forze dell’ordine operanti in Lombardia.
L’assessore De Corato ha ringraziato il relatore, il consigliere Curzio Trezzani, la prima firmataria, la vice Presidente dell’assemblea Francesca Brianza e la Commissione che ha licenziato l’atto, ed ha dichiarato che “con questa legge riconosciamo la funzione sociale, culturale, educativa e di sicurezza alle associazioni combattentistiche, che sono sempre presenti sul territorio, aggregano e contribuiscono a sostenere il tessuto sociale”.

La Giunta regionale – si legge nel testo – istituisce, aggiornandolo periodicamente, l’elenco regionale delle associazioni combattentistiche e delle associazioni delle forze dell’ordine, riconosciute a livello nazionale e operanti in Lombardia. Regione Lombardia predispone bandi per finanziare le iniziative.

La Regione ha messo a disposizione per il biennio 2020 – 2021 la somma di 400.000 euro (200.000 ad anno) a sostegno delle associazioni combattentistiche, d’arma e delle forze dell’ordine che operano sul territorio lombardo.
“RICONOSCIAMO LEGAME CON CHI HA SACRIFICATO VITE PER ITALIA – “Il 2018 – ha detto l’assessore De Corato in aula – è stato l’anno delle celebrazioni del centenario della fine della prima guerra mondiale, non abbiamo voluto dimenticare l’altissimo sacrificio di chi pagò con la vita il prezzo dell’indipendenza e dell’unificazione di un’Italia ancora giovane. Oggi con la legge riconosciamo il nostro legame con il passato, questo costituisce un esempio per tutti e ci ha consegnato un patrimonio di valori che va custodito a trasmesso”.