Spirit De Milan: appuntamenti dal 18 al 23 febbraio

Ca Bar Et Boh Visa
Ca Bar Et Boh Visa

Proseguono gli appuntamenti allo SPIRIT DE MILAN (via Bovisasca, 59, Milano), la cattedrale in cui si incontrano la cultura swing e la passione per la bellezza e la tradizione, alla riscoperta del fascino di Milano e della “milanesità.

Lo Spirit de Milan non è solo ottima musica dal vivo, risate, ballo e divertimento, ma anche buona cucina! Prosegue fino a domenica 23 febbraio la settimana della cassoela, da gustare in compagnia della propria dolce metà, con gli amici o con dei perfetti sconosciuti con cui condividere una delle tavolate della “Fabbrica de la Sgagnosa”!

Questi gli appuntamenti della settimana:

Martedì 18 febbraio appuntamento settimanale con “CA.BAR.ET BOH.VISA. MILANO 5.0 – Musica e cabaret fuori dagli schermi” con protagonisti Rafael Didoni, Folco Orselli, Germano Lanzoni, Walter Leonardi e Flavio Pirini che allo Spirit de Milan hanno trovato casa e voglia di fare squadra, mescolando risate e malinconie, nonsense e profondità.

Giovedì 20 febbraio Barbera & Champagne con i Sem Pizzi Duo. Una serata principalmente in dialetto milanese… ma non solo!

Venerdì 21 febbraio nuovo appuntamento con Bandiera Gialla e i THE FUNKY MACHINE, un mix di energia, simpatia e coinvolgimento del pubblico in uno spettacolo ricco di coreografie, cambi d’abito e originali trovate sceniche. A seguire Dj Set con MarianoRanoDj.

Sabato 22 febbraio la serata Holy Swing Night, che vede la direzione artistica di Mauro Porro, ospiterà i Magpie Swing Quartet. La band ripropone, con un gusto interpretativo sempre fedele al sapore originario, i brani swing degli anni ’30/’40 con l’intento di farne rivivere la bellezza, ricreando l’atmosfera di quegli anni: delicatezza, eleganza e un po’ di malizia ma anche ironia e allegria su ritmi travolgenti.

Domenica 23 febbraio Spirit in Blues con Jane Jeresa, cantante e autrice soul, blues e funk di origini africane, considerata a pieno titolo una voce emergente con grande impatto sulla scena italiana della musica soul, blues e funk. Durante la sua carriera, Jane Jeresa vanta già un serio e nutritissimo percorso live anche nelle più significative ribalte dedicate alla musica afroamericana in Italia (con incursioni in Svizzera e Germania).

 

Dragpennyopra

foto_Dragpennyopera_valentinabianchi
foto_Dragpennyopera_valentinabianchi

È l’alba. Nel cortile di un carcere, un plotone di vedove attende l’esecuzione del bandito Macheath. Polly, Peachum, Jenny, Lucy, Tigra: donne che tradiscono, che lottano, donne che si usano a vicenda. Cuori neri dalla nascita o anneriti dalla vita, che pulsano vitali in uno scenario desolato. Saranno loro a dare vita a questa storia: una storia di amore, morte, sesso e soldi. Macheath è l’unico uomo, il bandito, l’eterno assente, e suscita in questi cuori neri sentimenti assoluti.

Lo spettacolo è ispirato a “The Beggar’s Opera” di John Gay, commedia musicale scritta nel 1728, in cui l’autore miscelava la musica colta e la canzone da osteria, adattando canzoni già note al pubblico.

Allo stesso modo le Nina’s Drag Queens attingono al repertorio della musica contemporanea e lo reinventano all’interno di un cabaret agrodolce, sotto il segno di un umorismo amaro e politicamente scorretto.

La frammentazione dello spazio scenico procede di pari passo con un testo esploso, mescolato a canzoni in playback, coreografie, continui cambi di punto di vista, continui dentro-fuori dall’azione scenica. Nel guardare a ‘The Beggar’s Opera’ non si può prescindere dalla versione di Brecht/Weil.

MTM Teatro Leonardo
Dal 20 e 23 febbraio 2020
PRODUZIONE NINA’S DRAG QUEENS

Capodanno Argentino al Porteño Prohibido

Capodanno-alla-Casa-de-Tango-di-Milano
Capodanno-alla-Casa-de-Tango-di-Milano

Un Capodanno tutto da ricordare e raccontare lontano da stress, problemi, pensieri e caos cittadino…stando in città.
El Porteño Prohibido di via Macedonio Melloni 9 a Milano, la prima “Casa de Tango” in Europa inaugurata a ottobre e dedicata interamente all’eccellenza dell’enogastronomia e della cultura argentina, si appresta a festeggiare la sua prima notte di San Silvestro con una proposta culinaria e artistica che promette di lasciare i suoi ospiti decisamente senza fiato sino alle prime luci dell’alba del 1º gennaio 2020.

Dalla cucina al palco, tutto è stato pensato e curato con estrema eleganza, con un unico obiettivo, far si che gli ospiti rimangano affascinati negli occhi e nel palato per trascorrere la notte più lunga dell’anno nella totale spensieratezza, ridendo, scherzando e amando.

Sotto la direzione artistica di Miguel Angel Zotto, il più famoso coreografo e ballerino di tango argentino esistente al mondo, lo Show pensato per la notte di Capodanno sarà diviso in due parti in un continuo alternarsi di coreografie di tango argentino, magia, musica dal vivo e canto.

Nove gli artisti internazionali chiamati a salire sul palcoscenico del Porteño Prohibido: due coppie di ballerini professionisti si esibiranno accompagnati al pianoforte e al bandoneon da due straordinarie musiciste giapponesi e da due cantanti: un tipico cantor argentino dal particolarissimo e raffinato timbro vocale, e una strepitosa cantautrice e performer italiana cultrice della voce a 360 gradi, capace di passare con grande maestria dal soul alla jazz, dal pop al musical.

Inoltre, si potrà assistere a esibizione di folklore argentino.
Non mancherà per rendere ancora più divertente e misteriosa la serata, un’artista della magia e mentalista fra i più apprezzati in Sud America.

Mary Poppins – il musical

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Debutta il prossimo 17 ottobre 2019 al Teatro Sistina, Mary Poppins il musical, lo spettacolo originariamente prodotto da Disney Theatrical Productions e Cameron Mackintosh, per la prima volta in Italia e in lingua italiana.

La magica storia della tata più celebre del mondo sbarca finalmente a Roma in uno show fatto di incredibili effetti e coinvolgenti coreografie, ma soprattutto canzoni indimenticabili come “Supercalifragilistichespiralidoso”, “Cam caminì”, “Com’e’ bello passeggiar con Mary” e “Un poco di zucchero”.

Teatro Nuovo di Milano: “Robin Hood”

ROBIN
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Al Teatro Nuovo di Milano, dal 6 al 15 Aprile, torna in scena un musical che ha incantato grandi e piccini, ripercorrendo le gesta di uno degli eroi più amati di sempre. Manuel Frattini è di nuovo Robin Hood, in una nuova versione 2.0, prodotta da Tunnel e Medina Produzioni, del musical di Beppe Dati, che anche stavolta è autore delle musiche e del libretto, con la regia di Mauro Simone e le coreografie di Gillian Bruce.

Fatima Trotta, giovane attrice rivelazione, svelerà le sue doti da performer affiancando Manuel nel ruolo di Lady Marian. Manuel Frattini nei panni dell’impavido eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri, accompagnerà spettatori tra le magie e le insidie della foresta incantata di Sherwood.

Le avventure del coraggioso ladro gentiluomo, che si tramandano da oltre ottocento anni, approdano sul palcoscenico accompagnate da tutti i personaggi della tradizione: Robin e Lady Marian, il simpatico Little John, fidato amico di Robin che lo accompagna in tutte le sue avventure; Lady Belt, amica del cuore e confidente di Marian; l’improbabile e disonesto Principe Giovanni e il suo perfido consigliere Sir Snake; l’affettuoso e generoso Fra Tuck e, ancora, gli amici di Robin, avventori, banditi, arcieri, dame, ancelle e servitori, saranno protagonisti di questa leggenda senza tempo che vuole raccontare come un uomo può diventare un eroe.

Alla magia della favola e dei personaggi che le danno vita, e alla poesia delle musiche e delle liriche di Beppe Dati, l’utilizzo delle tecnologie di ultima generazione arricchisce la messa in scena rendendo il pubblico partecipe a 360 gradi di questa storia senza tempo che affascinerà i più piccoli divertendo anche i grandi. Numeri e coreografie coinvolgenti, ricchi costumi ed una regia fresca e moderna fanno di questo Robin Hood un family show adatto a tutti.

“Robin Hood è un supereroe alternativo, non ha super poteri, ma ha dei poteri che conquistano il mondo: coraggio, generosità e determinazione. Sono questi tre valori che ci permettono di amare Robin e di sentirlo più umano è vicino a noi. Tre valori che aprono una visione ancora più ampia della vita.”

Il Tour teatrale 2017/18 di Robin Hood il Musical si svolgerà anche sotto il segno dell’impegno sociale grazie ad un partner d’eccezione: A.I.D.O., l’associazione che da oltre 40 anni si batte per diffondere la cultura della donazione.

In ogni spettacolo, prima dell’inizio, ci sarà un breve comunicato pre-registrato di Stefano D’Orazio, storico batterista dei Pooh e testimonial dell’Associazione da diversi anni. Manuel Frattini invece, a fine spettacolo, si farà portavoce di un messaggio volto alla sensibilizzazione sulle tematiche della donazione e del trapianto di organi.

Inoltre i volontari di A.I.D.O. (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) saranno presenti nei foyer dei teatri per informare correttamente sul tema della donazione e del trapianto di organi e per raccogliere eventuali manifestazioni di volontà favorevoli alla donazione.