38° edizione Le Giornate della Polizia Locale e Sicurezza Urbana

 38° edizione Le Giornate della Polizia Locale e Sicurezza Urbana

38° edizione Le Giornate della Polizia Locale e Sicurezza Urbana

38° candelina per “Le Giornate della Polizia locale e Sicurezza Urbana”, l’evento formativo per tutta la Polizia locale d’Italia, organizzato dal Gruppo Maggioli e patrocinato da Anci (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini, Comune di Riccione, U.P.I. (Unione Province d’Italia).
Unico nel suo genere per la vastità dei temi trattati, l’evento si configura come l’appuntamento fisso di settembre (dal 19 al 21 settembre 2019 a Riccione) per l’aggiornamento sulle tematiche connesse al ruolo non solo per i Corpi e Servizi di Polizia locale ma anche per numerosi operatori della Pubblica Amministrazione e delle Forze di Polizia. Come di consueto, saranno oltre 100 i relatori, dalla massima esperienza, distintisi a livello nazionale ed internazionale, che si alterneranno nella formazione di un pubblico che ogni anno si attesta in circa 2000 presenze.
Gli argomenti delle tre giornate di formazione sono del resto i più diversi e molti anche di nicchia, perché il Gruppo Maggioli cerca sempre di raggiungere tutte le tematiche, che possono essere utili per il complesso compito della Polizia locale, un’istituzione sempre più coinvolta nello svolgimento di compiti connessi agli aspetti di sicurezza urbana e a più delicati aspetti di polizia giudiziaria anche in sinergia con le Forze di Polizia tutte.
L’apertura delle giornate sarà incentrata sulla Sicurezza Urbana. Saranno affrontate le problematiche connesse agli strumenti a disposizione dei Comuni per la sicurezza urbana, la lotta al degrado e all’illegalità (Quali si sono rivelati concretamente efficaci e quali meno), nonché alla disciplina delle ordinanze dopo i decreti sicurezza, e i modelli di ordinanza sindacale adottabili. Un tema di grande attualità e che apre ad una serie di considerazioni, opportunità e criticità: basti solo pensare all’introduzione del Daspo urbano che “se da un lato ha fornito un nuovo strumento alle Polizie Locali, come sottolinea Luigi Altamura, Comandante Polizia locale di Verona, che interverrà sul tema – dall’altro rimane al momento un’arma debole nei confronti dei soggetti che non risultano pericolosi per le valutazioni del Questore e che permangono sul territorio, creando una percezione di insicurezza urbana”.
Oltre alle sessioni dedicate a Circolazione Stradale, Infortunistica Stradale, Immigrazione, Polizia Giudiziaria, Attività Economiche, Edilizia anche quest’anno saranno numerosi gli argomenti che sconfinano in tematiche sociali di grande attualità e che toccano aspetti molti dibattuti ed attuali.
Tra questi, nelle ben 37 sessioni previste, le tecniche di stampa per riconoscere documenti falsi, con l’attivazione di veri e propri laboratori per permettere agli operatori di formarsi anche da un punto di vista pratico sul tema, dimostrazione ed attività di addestramento con il Taser 7, come prevenire le diverse forme di rischio e reprimere i reati online, quindi approfondimenti su cyberbullismo, ludopatia, nomofobia, internet gaming disorders (riconosciuta lo scorso maggio dall’OMS malattia sociale). Ancora, l’impiego delle Unità Cinofile per la ricerca di sostanze stupefacenti nei servizi di controllo del territorio, il supporto psicologico agli operatori, per gestire eventi traumatizzanti dovuti a calamità naturali o la comunicazione di un lutto.
Sarà di scena anche la dibattuta sperimentazione dei dispositivi per la micro mobilità elettrica su strada, prevista dall’entrata in vigore il 27 luglio scorso, del decreto legge “Sperimentazione della circolazione su strada per la micro mobilità elettrica”, quindi di hoverboard, segway, monopattini, monowheel. “Sicuramente si tratta di una novità finalizzata alla riduzione dei livelli di inquinamento dell’aria nelle nostre città – afferma Giuseppe Carmagnini, responsabile ufficio contenzioso e supporto giuridico Polizia Municipale Prato, che entrerà espressamente nel merito della questione -, ma il decreto che disciplina la sperimentazione lascia aperti molti interrogativi, soprattutto per quanto riguarda l’inquadramento di questi mezzi di locomozione, anche in relazione alla loro sicurezza, considerato che non sono muniti di una specifica omologazione per la circolazione sulle strade pubbliche. Ad esempio, si può ragionevolmente ritenere che la velocità massima consentita fuori dalle aree pedonali, pari a 20 km/h, sia eccessiva, soprattutto per i mezzi autobilanciati, per i quali la possibilità di arrestare tempestivamente il veicolo è affidata soprattutto all’abilità del conducente.”
Ovviamente non mancheranno relazioni dedicate al decreto “Sblocca cantieri” e ai decreti sicurezza.
Come ogni anno sono diverse anche le sessioni curate dalle associazioni di settore, tra cui la nota ASAPS (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale), ANVU (Associazione Professionale Polizia Locale d’Italia), PL (associazione nazionale polizia locale), ecc.
Focus anche sulle proposte di legge già in discussione alla Camera dedicate alle Politiche integrate per la sicurezza e organizzazione dei Corpi di Polizia locale, curato dal FISU (Forum Italiano per la Sicurezza Urbana) e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.
Teoria, pratica, workshop animeranno l’evento nazionale più importante dell’anno dedicato alla Polizia locale e Sicurezza Urbana assieme ad una amplissima mostra dedicata alle nuove tecnologie che si svilupperà sia internamente che esternamente all’area della sede del Convegno: il Palacongressi Riccione.
Il programma è visionale all’indirizzo:

https://www.legiornatedellapolizialocale.it/riccione/programma-2019/

PRESENTAZIONE DI ALCUNE DELLE 37 SESSIONI

Dispositivi per la Micromobilità elettrica su strada: possibile la sperimentazione per chi delibera
L’argomento nella sua novità e complessità, ad esempio, anche per gli aspetti connessi al noleggio degli stessi dispositivi, o al tipo di conducente abilitato alla conduzione (maggiorenne o, se minorenne, almeno in possesso di patente categoria AM), sperimentazione autorizzabile entro 12 mesi, a partire dal 27 luglio 2019 per un minimo di 12 mesi ed un massimo di 24 mesi, che va comunicata entro 30 giorni dall’adozione della delibera al Ministero Infrastrutture e Trasporti, sarà approfondito nella sessione di venerdì 20 settembre 2019 dalle ore 9,30 alle ore 13,00 (“Novità e aspetto operativi del controllo su strada”) grazie all’intervento “Micromobilità elettrica: nuova disciplina e ricadute operative” di Giuseppe Carmagnini, responsabile ufficio contenzioso e supporto giuridico Polizia Municipale Prato. Nella stessa sessione particolarmente interattiva, organizzata sulla scorta de “gli esperti rispondono”, saranno trattati anche La Portata dei veicoli tra limiti infrastrutturali e accertamenti digitali. L’importanza dei controlli sul sovraccarico per l’odierna sicurezza della circolazione stradale affrontato da Ferdinando Longobardo, Comandante Polizia Locale Lissone e Il noleggio con conducente dopo la Legge 12/2019, che sarà affrontato da Massimo Ancillotti, vice Comandante Polizia Locale Roma capitale. Leggi di più: https://www.legiornatedellapolizialocale.it/polizia-stradale- novita-circolazione-stradale-aspetti-operativi-controllo-strada/

Connessioni: come prevenire le diverse forme di rischio e reprimere i reati online
La sessione di PG di giovedì 19 settembre 2019 (ore 15,00-18,30) sarà dedicata al complesso fenomeno dell’online, sue potenzialità e sui molteplici rischi: dal divertimento alla patologia, dal gioco al crimine. I relatori, per le loro diverse competenze, argomenteranno sul tema insistendo sulla necessità di attivare progetti di prevenzione e un organico sistema di indagine. Molteplici le finalità che gli esperti si sono dati: dal promuovere un uso intelligente dell’online e quindi prevenire rischi da distrazione (anche in strada) e patologie, sulla scorta della Nomofobia, dell’Internet Gaming Disorder, della Ludopatia, dall’incentivare la conoscenza (a fini preventivi) dei fenomeni sociali complessi che derivano dall’uso improprio di Internet, quali il Cyber Bullismo, le Truffe on line, ecc., nonché l’indagine scientifica. I presenti saranno accompagnati nella scoperta di chi è il cyber bullo, di chi sono e come “scovare” i fiancheggiatori, gli spettatori, la vittima e su quali strumenti possiamo avere sui nostri appartai per controllare gli adolescenti ed i giovani. Verranno illustrati i comportamenti posti in essere nella pratica del Bullismo o del Cyber bullismo che fanno emergere fatti di rilevanza penale o amministrativa, tra i quali Cyberbashing, Cyberstalking, Outing o Trickery put down, Sexting, ecc. e si parlerà della legge sul Cyberbullismo. Si esamineranno attività illecite e quelle criminali legate alla rete o, più in generale, al cyberspace: fenomeni che mettono a dura prova i sistemi nazionali e sovranazionali, richiedono nuovi e complessi “strumenti” normativi per contrastarli. Il tutto nel difficile equilibrio tra il poter reprimere e il garantire i diritti fondamentali della persona. Si punterà sul “digital forensic”, quindi sul passaggio al dato digitale ed al cambiamento dei luoghi dove reperire gli elementi di prova, quali Smartphone, gli mp3, console di videogiochi, navigatori satellitari, nonché risorse hardware o software ed il “cloud computing”. A sviluppare la tematica e la sue complesse ricadute saranno tre esperti di rilievo nazionale, Barbara Riva, sociologa esperta di sicurezza stradale urbana e comunicazione, Marco Luciani, commissario responsabile Polizia Giudiziaria Polizia Locale Milano, Unità Specialistica Investigazioni e
Prevenzione, Nucleo Centrale di Polizia Giudiziaria, Nucleo Contrasto Stupefacenti, Osvaldo Busi, ufficiale Polizia Municipale Palermo, Leggi di più: https://www.legiornatedellapolizialocale.it/connessioni-prevenire-diverse-forme-rischio- reprimere-reati-online/

Politiche integrate per la sicurezza e organizzazione dei Corpi di Polizia locale: la voce delle Regioni
La sicurezza urbana, quindi la prevenzione e la sicurezza del cittadino e del territorio è risaputo che non dipende dal solo puro ordine pubblico gestito, dallo Stato e dalle Forze di polizia. All’obiettivo contribuisce quotidianamente, con acquisita professionalità, la Polizia locale, nonostante, ancora oggi non abbia ruoli ben definiti e nemmeno possieda tutte le necessarie informazioni per svolgere, con la massima efficacia, il prezioso compito. Con l’obiettivo di sbloccare la situazione e di dare una definizione chiara a ruoli e compiti inerenti la prevenzione e la sicurezza del cittadino e dei territori, puntando sul ruolo di mediazione e raccordo tra istanze propriamente locali e istituzioni centrali nella promozione del tema sono scese in campo molte Regioni. Ad oggi sono ben sette i disegni parlamentari in discussione alla Camera. Delle proposte di legge e di tutto quanto è correlato al tema, compresi gli aspetti di valorizzazione dello strumento pattizio tra i diversi livelli di governo, la collaborazione tra polizia locale e Forze di polizia dello Stato, nonché quello dell’accesso alle banche dati si parlerà venerdì, 20 settembre 2019 (ore 10,00 – 13,30). Moderati da Gian Guido Nobili, Coordinatore Nazionale Fisu, delegato per la sicurezza in Conferenza Stato/Regioni, interverranno sulla questione Riccardo Decorato, assessore Sicurezza Regione Lombardia, Cristiano Corazzari, assessore Sicurezza Regione Veneto, Vittorio Bugli, assessore Sicurezza Regione Toscana, Vito Bardi, Presidente Regione Basilicata, Massimo Mezzetti, assessore Politiche per la Legalità Regione Emilia-Romagna. Le proposte di riforma avanzate e presentate nella sessione, di cui tirerà le somme Matteo Biffoni, sindaco di Prato e Presidente FISU, prendono le mosse da quelle considerazioni che integrano gli esiti dell’ampio confronto avviatosi per iniziativa del Forum italiano per la sicurezza urbana dal 2001, poi proseguito con il coinvolgimento dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI), dell’Unione delle province d’Italia (UPI), delle Regioni, delle organizzazioni sindacali e professionali della polizia locale e dello stesso Ministero dell’interno. Le proposte di riforma avanzate e presentate nella sessione, di cui tirerà le somme Matteo Biffoni, sindaco di Prato e Presidente FISU, prendono le mosse da quelle considerazioni che integrano gli esiti dell’ampio confronto avviatosi per iniziativa del Forum italiano per la sicurezza urbana dal 2001, poi proseguito con il coinvolgimento dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI), dell’Unione delle province d’Italia (UPI), delle Regioni, delle organizzazioni sindacali e professionali della polizia locale e dello stesso Ministero dell’interno. Leggi di più:

https://www.legiornatedellapolizialocale.it/politiche-integrate-sicurezza-organizzazione- corpi-polizia-locale-voce-delle-regioni/

“La funzione di polizia stradale alla luce della recente normativa”.
L’associazione ASAPS (Associazione Sostenitori Polizia Stradale), che dal 2017 si avvale anche di una omonima, specifica fondazione per la Sicurezza Stradale e Urbana torna sull’ancora attuale tema dell’omicidio stradale per l’effettivo impatto che la norma ha sul sistema delle pene e toccherà temi fondamentali per accrescere il bagaglio culturale di conoscenza in un contesto operativo che richiede precisi orientamenti tra la moltitudine di norme e circolari ministeriali da applicare. Solo apparentemente di nicchia, i temi che verranno trattati durante la sessione di giovedì 19 (dalle ore 15,00 alle ore 18,30) vanno dall’inasprimento della legge dell’omicidio stradale all’applicazione in giudizio alle tecniche di polizia giudiziaria in materia di reati stradali, dalla trattazione degli strumenti di contrasto del fenomeno dei plurintestatari delle auto (“le auto fantasma”), il controllo sulla circolazione dei veicoli in leasing e in noleggio con e senza conducente alla confisca dei mezzi di trasporto di rifiuti nel caso dei terzi in buona fede. Saranno rispettivamente, Giordano Biserni, presidente ASAPS, Ugo Terracciano, presidente Fondazione ASAPS SSU, Luigi Altamura, vice presidente della stessa fondazione, Gianluca Fazzolari e Raffaele Chianca, consiglieri della fondazione e Andrea Girella, tenente colonello della Guardia di Finanza ad approfondire gli argomenti richiamati. Leggi di più: https://www.legiornatedellapolizialocale.it/funzione-polizia-stradale-approfondimento- asaps-convegno-riccione/

Documenti originali e falsi: le tecniche di stampa per riconoscerli
Per tutti coloro che nell’ambito del servizio si trovano sempre più spesso a doversi districare nel riconoscimento di documenti autentici e no, anche quest’anno, nella sua naturale collocazione a “Le Giornate di Polizia Locale e Sicurezza Urbana”, sarà attivo il “Laboratorio per il controllo documentale”, curato dall’esperto di fama internazionale Raffaele Chianca. In questa edizione 2019, l’alta formazione, oltre che dallo stesso Chianca, sarà condotta da esperti di fama nazionale e si incentrerà sulle tecniche di stampa in sede di produzione dei documenti autentici, con un particolare focus sull’implementazione dei falsi. Le relazioni saranno tutto fuor che frontali ed offriranno, come di consueto, approfondimenti ed aspetti pratici utili ad evidenziare anche le particolarità/i trucchi per una esatta individuazione del documento falso (contraffatto o alterato) attraverso il controllo di stampa. Quindi come acquisire un metodo per il riconoscimento su strada delle principali tecniche di stampa utilizzate nei documenti, in modo da poter determinare con facilità e sicurezza la sua eventuale falsità, senza dover necessariamente far ricorso ad uno specimen di riferimento, quando la tecnica di comparazione non è possibile per mancanza di notizie ufficiali o certe. La sessione offrirà ai partecipanti un vero e proprio addestramento grazie ad un laboratorio completamente attrezzato per il controllo reale delle tecniche di stampa nei documenti originali e falsi. Con l’ausilio di speciale strumentazione, verrà favorito l’apprendimento dal vivo delle operazioni da svolgere, e le tecniche da utilizzare nella certificazione di contraffazioni e/o alterazioni documentali. sessioni previste a Riccione per la mattina del 19 e del 20 settembre p.v.
Dalle ore 10.00 alle ore 11.00 in entrambe le sessioni relazionerà Raffaele Chianca, conosciuto e stimato esperto internazionale della materia, a seguire nella sessione di giovedì 19 interverrà Ivan Casadei Assistente della Polizia Locale Forlì, mentre in quella di venerdì 20, sulla stessa materia, proseguirà Dino Mario Sovrintendente della Polizia locale Bergamo. Alla strumentazione in entrambe le sessioni sanno presenti: Gianluca Fazzolari Ispettore superiore della Polizia di Sato della Spezia e Roberto Possamai Istruttore della Polizia locale Unione di Comuni Marca Occidentale (TV). Leggi di più: https://www.legiornatedellapolizialocale.it/documenti-originali-e-falsi-le-tecniche-di- stampa-per-riconoscerli/

Rilevazioni incidenti stradali: la tecnologia a supporto dell’osservazione
I mesi appena passati hanno purtroppo registrato ancora un assurdo primato degli incidenti stradali nel nostro Paese e soprattutto di quelli in aree urbane. L’estate in molte strade italiane si è macchiata di eventi sinistri che hanno coinvolto persone di tutte le età e generi. Velocità, alcol, droga e “distrazioni” appaiono le cause principali alla base di eventi sinistri sempre più difficili da rilevare. Ad affrontare la complessità del fenomeno per quanto di competenza, entra quotidianamente in campo la Polizia locale. Il compito è molto delicato e, alla luce dell’inasprimento delle normative ed in particolare della legge sull’omicidio stradale, pone gli operatori di polizia tutti di fronte a sempre maggiori responsabilità, morali, oltre che di servizio. Compiere del tutto involontariamente un errore in un rilievo di un sinistro stradale può comportare infatti, oggi più che mai, conseguenze molto pesanti alle persone che vengono ritenute responsabili dell’evento. Il tutto si amplifica e diviene ancor più delicato, quando l’operatore si trova di fronte ad un sinistro stradale con fuga, i cui casi sono sempre più in aumento. Di fronte a questa evoluzione di leggi, tecnologie, comportamenti, nonché al richiamo dell’Unione Europea, che ancora una volta, fissa l’obiettivo di riduzione degli incidenti stradali di tipo mortale quale prioritario, la Polizia locale non può, che sentirsi ogni giorno più bisognosa di un’alta formazione e di un continuo aggiornamento nel campo dell’infortunistica stradale: nonostante la riconosciuta esperienza maturata negli anni. Questo il motivo che ha portato ANVU, Associazione Professionale Polizia Locale d’Italia, presieduta da Silvana Paci a “ri-parlare” di infortunistica stradale e a farlo anche in modo molto operativo. L’incontro formativo “L’infortunistica stradale nel terzo millennio” si terrà venerdì 20 settembre p.v. dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30. Relatori prestigiosi sviscereranno i diversi aspetti della tematica e sarnno moderati dal consigliere di Stato Antonella Manzione e dal Comandante Generale del Comando di Polizia locale di Roma Capitale, Antonio di Maggio. Le aperture dei lavori saranno invece affidate a Silvana Paci e Gaetano Barione, rispettivamente presidente nazionale e segretario generale dell’associazione ANVU. Leggi di più: https://www.legiornatedellapolizialocale.it/rilevazioni-incidenti-stradali-tecnologia-a- supporto-osservazione/

Polizia amministrativa e sanzioni amministrative: tutte le news e le procedure in due specifiche sessioni
Polizia amministrativa e sanzioni amministrative. Le novità a riguardo saranno trattate dai sempre molto attesi relatori, Antonella Manzione, Consigliere di Stato, che argomenterà su “Le nuove indicazioni della giustizia amministrativa in materia di somministrazione”, Miranda Corradi, Capo servizi interni economici Comune di Mirandola, che lo farà su “Spettacoli e trattenimenti nei pubblici esercizi: aspetti autorizzatori e modalità di controllo”. Aggiornerà invece i presenti su “La vendita e somministrazione di alcolici a minori e la vendita di tabacchi a minori: accertamento e irrogazione delle sanzioni”, Paola Rossellini, Responsabile Ufficio commercio e polizia amministrativa Comune di Cascina. Nella trattazione degli aspetti connessi le sanzioni amministrative si alterneranno invece Michele Orlando, Comandante Polizia locale Terracina, Giuseppe Napolitano, dirigente. Tre gli argomenti che rispettivamente sviscereranno: “La notificazione e/o contestazione dell’illecito amministrativo a soggetto incapace”; “Autotutela amministrativa: punti critici e opportunità lecite”; “La sospensiva nel giudizio di opposizione alle sanzioni amministrative”. Leggi di più: https://www.legiornatedellapolizialocale.it/polizia-amministrativa- sanzioni-amministrative-news-procedure-sessioni/

Strumenti per la difesa e strategie operative in caso di emergenze
Massima attenzione, ancora una volta, alla formazione teorica e alle tecniche e pratiche operative per specifiche attività richieste agli operatori di Polizia locale. Si parlerà anche di strumenti e strategie per difendersi, nonché di strategie operativa per i servizi che gli operatori di Polizia devono tempestivamente rendere alla popolazione in caso di emergenza e criticità, quali ad esempio, calamità naturali, i terremoti ecc., ovvero situazioni di emergenza per cui l’operatore è chiamato a dare immediate risposte operative, nonché relazionali/comunicative particolari. Il primo focus illustrerà nei dettagli i riferimenti normativi e le procedure ed i protocolli operativi per l’impiego corretto di dispositivi di difesa consentiti per le Polizie Locali, quindi: spray O.C. e bastone telescopico PRG580, il corretto impiego dei GAP, l’uso dello scudo TSO, per poi illustrare attraverso un approfondimento gli ultimi dati inerenti la dotazione e l’impiego dei Taser. Il secondo, più operativo, attraverso simulazioni dedicherà la massima attenzione all’impiego in sicurezza delle armi secondo il nuovo programma formativo “FIRST” (Firearms Safety Training), che ha ottenuto le credenziali per la certificazione ai fini del D.lgs 81/2008 per la sicurezza sul luogo di lavoro. Queste due articolate sessioni sono curate dall’Associazione Professionale IPTS, presieduta da M.T. Cristiano Curti Giardina. Leggi di più: https://www.legiornatedellapolizialocale.it/strumenti-difesa-strategie-operative- emergenze-due-argomenti-di-massima-attualita-teoria-operativita/

Benessere lavorativo in polizia locale: non solo un benessere di tipo aziendale
La complessità dei compiti e delle situazioni che la Polizia locale si trova ad affrontare, apre a spaccati di vita reale molto importanti e delicati. Sono spaccati fatti di emozioni forti e non solo di uno stress, che può semplicemente essere definito da lavoro correlato. Chi opera, sia pur a titolo diverso, con operatori di Polizia, sa bene quanto sia significativo considerare l’aspetto del benessere sul lavoro, quale forma di prevenzione e quanto sia utile il supporto psicologico agli operatori. Altrettanto lo è il fornire loro una conoscenza ed una capacità “operativa” per gestire aspetti comunicativi ed emozionali tipici di scene delicate, quali ad esempio, eventi traumatizzanti dovuti a calamità naturali o la comunicazione di un lutto. Del tema si parlerà nella sessione di venerdì 20 settembre (dalle ore 15,00 alle ore 18,30) curata dall’associazione Cerchio Blu, presieduta dal Dott. Graziano Lori. La sessione sarà l’occasione anche per conoscere i risultati del primo triennio del progetto psicologi per Firenze, costituito da un team di 30 psicologi selezionati e formati a disposizione della Polizia locale pronti a supportare gli agenti in tutte le criticità che possono emergere dall’attività professionale come, ad esempio, l’assistenza ai familiari delle vittime, compresa la comunicazione del decesso, il riconoscimento della salma e la consegna degli effetti personali. Leggi di più: https://www.legiornatedellapolizialocale.it/ben-essere-lavorativo-polizia-locale- benessere-tipo-aziendale/

Gruppo Maggioli
La mission del Gruppo risponde perfettamente alle richieste di un mercato in cerca di Partner affidabili: offrire alle organizzazioni pubbliche e private, in Italia e all’estero, servizi e prodotti di eccellenza per favorire l’innovazione tecnologica e di processo; coltivare e diffondere cultura, creatività e talento attraverso un team di risorse competenti e professionali. Le attività integrate affiancano la Pubblica Amministrazione Locale e Centrale, i Liberi Professionisti e le Aziende nel semplificare i processi e migliorare i servizi grazie a: software gestionali, servizi e progetti personalizzati per l’informatizzazione del settore pubblico e privato; applicazioni per dispositivi mobili; servizi di digitalizzazione e conservazione dei documenti informatici; supporto organizzativo per il management; servizi in ‘outsourcing’; tecnologie per la rilevazione automatica delle infrazioni al Codice della Strada e la sicurezza del territorio; gestione dei tributi locali; editoria specializzata e servizi online; formazione a catalogo, in house e a distanza (e-learning); modulistica per procedimenti amministrativi; servizi di grafica e stampa; vendita di spazi pubblicitari e servizi di comunicazione; prodotti e servizi per Musei e Istituzioni Culturali. La sede centrale è a Santarcangelo di Romagna (prov. Rimini) ed in Italia il Gruppo è presente sull’intero territorio con 3 Filiali (Milano, Bologna, Roma), 22 società partecipate ed oltre 30 sedi tecnico/commerciali. Da oltre 20 anni è attiva a Bruxelles (Belgio) una sede di rappresentanza che garantisce al Gruppo la visibilità nell’ambito delle Istituzioni Europee, svolge attività di ricerca/sviluppo e cura la partecipazione a Progetti Europei. Siamo presenti in Spagna con le società Atm DOS Sl (quartier generale a Madrid e sedi in tutta la penisola), Infaplic s.a. (sede a Getafe – Madrid) e Galileo s.a. – Ingenieria y Servicios (con sede a Tacoronte – Isole Canarie). Maggioli Latam, a Bogotà, è invece la new-company controllata in Colombia. Sono 1.904 i collaboratori Maggioli attivi tra Italia ed estero (57% uomini e 43% donne) con età media di 41 anni (14% sotto i 30 anni): a loro è riservato il progetto Maggiolinsieme per promuovere iniziative di responsabilità sociale di impresa.

Comune di Milano: accordo Siae-Anci

Assessore Del Corno
Assessore Del Corno

Un nuovo strumento a disposizione dei Comuni e degli operatori del settore per promuovere lo spettacolo dal vivo nelle città italiane. È questo il tema dell’incontro che si è svolto oggi a Palazzo Reale, organizzato dal Comune di Milano, SIAE e ANCI per parlare del nuovo accordo sottoscritto tra l’Associazione dei Comuni e la Società degli Autori e Editori.

“Con lo Sportello Unico degli Eventi – ha spiegato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno – l’Amministrazione comunale ha dimostrato attenzione agli operatori, semplificando le procedure per organizzare eventi con l’obiettivo di moltiplicarli e di rendere la città sempre più attrattiva. Il nuovo accordo ANCI-SIAE va in questa direzione, favorendo l’incontro tra i Comuni e gli organizzatori in un quadro di semplificazione che sicuramente porterà benefici anche agli uffici amministrativi”.

“La nuova intesa siglata con ANCI introduce importanti novità in linea con il percorso di rinnovamento e semplificazione delle tariffe di SIAE con l’obiettivo di favorire la fruizione del repertorio tutelato e rendere più semplici norme e procedure – ha commentato Filippo Sugar, Presidente di SIAE –. Lo spettacolo dal vivo esprime una funzione culturale importante nella creazione del tessuto della comunità e attraverso il rinnovo di questo accordo SIAE riconosce l’importante ruolo e l’impegno dei Comuni come promotori e organizzatori di manifestazioni musicali e culturali”.

L’accordo tra SIAE, Società italiana degli Autori ed Editori, e ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, ha l’obiettivo di regolamentare e semplificare la disciplina delle utilizzazioni musicali durante gli eventi, gratuiti e non, organizzati dai Comuni.

La nuova intesa – che sostituisce integralmente la precedente siglata nel 2002 – introduce importanti novità in linea con il percorso di rinnovamento e semplificazione delle tariffe di SIAE con l’obiettivo di favorire la fruizione del repertorio tutelato e rendere più semplici norme e procedure.

Le principali novità riguardano l’estensione dell’accordo anche ad altri soggetti organizzatori, purché partecipati dai Comuni o che organizzano eventi per conto degli Enti Locali, oltre che ad organismi controllati dagli Enti Locali e ad Associazioni no profit che organizzano eventi per conto del Comune.

Grazie ai nuovi servizi digitali di SIAE anche i Comuni e gli altri soggetti contemplati nell’accordo, potranno richiedere il rilascio dei permessi attraverso il portale online e compilare i programmi musicali utilizzando la piattaforma web mioBorderò.

L’accordo introduce, inoltre, due importanti interventi per la determinazione del diritto d’autore sui contributi che prevedono la riduzione dal 50% al 35% della quota di contributi da prendere a riferimento per la base di calcolo, e la possibilità per l’organizzatore di optare per un sistema forfettario, attraverso il pagamento di un importo aggiuntivo commisurato alla capienza del luogo in cui si svolge l’evento.

È previsto anche un aumento, dal 10% al 15%, della riduzione concessa sui compensi fissi dovuti per le manifestazioni gratuite.

Maccari: 5 milioni a 331 piccoli comuni

 

Carlo Maccari

Cinque milioni di euro per finanziare il Programma annuale di contributi ordinari alle gestioni associate di servizi comunali. La cifra è stata erogata da Regione Lombardia e interessa 331 piccoli Comuni lombardi che hanno garantito, unendosi tra loro, un totale di 832 servizi pubblici.
Per farlo, si sono attivate 55 Unioni di Comuni e 12 Comunità Montane. “Questo provvedimento – commenta l’assessore alla Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari – premia l’impegno dei piccoli Comuni che, sempre più numerosi, uniscono le forze per continuare a garantire ai propri cittadini servizi diffusi sul territorio ed efficienti. Rispetto allo scorso anno, registriamo con piacere un incremento di due Unioni di Comuni e di una Comunità Montana tra i soggetti finanziati e di 24 Comuni e 101 servizi di pubblica utilità”.
Per ottenere i finanziamenti regionali i Comuni devono esercitare in forma associata almeno 4 servizi tra una lista di 24 indicata dalla Regione. Tra di essi, i sistemi informativi, la gestione dei tributi, la polizia locale, l’assistenza domiciliare e agli anziani, l’anagrafe, i trasporti di studenti, le biblioteche e i musei.
“Regione Lombardia – afferma Maccari – continua con decisione la politica del sostegno alle Unioni tra Comuni e alle Gestioni Associate, che consideriamo una delle soluzioni più efficaci per sopperire alla difficoltà che incontrano i piccoli centri in carenza di fondi. Spesso infatti i Comuni con meno abitanti e
meno possibilità di spendere non riescono a garantire da soli i servizi che invece possono continuare a fornire se si associano con i propri vicini. Queste politiche ci hanno portato ad erogare oltre 34 milioni di euro nel quinquennio 2006-2010″.
Dal punto di vista delle politiche di Regione Lombardia a favore delle gestioni associate, la prima metà del 2011 ha prodotto altri risultati significativi. L’Assessorato alla Semplificazione e Digitalizzazione ha infatti promosso alcuni
provvedimenti che hanno consentito, tra l’altro, la riammissione, d’intesa con ANCI Lombardia, di 21 Unioni di
Comuni e 1 Comunità Montana rimaste precedentemente escluse  dal contributo 2010, a seguito dei necessari adeguamenti statutari e integrazioni documentali, per circa 2 milioni di euro.
“Si tratta – ha concluso Maccari – di contributi mirati, perchén abbiamo introdotto criteri di misurazione degli standard di qualità dei servizi in gestione associata. Ciò ci consentirà di disporre di informazioni dettagliate sulle attività delle Unioni di Comuni e delle Comunità Montane in Lombardia, premiando sempre più la cultura del partenariato, della sussidiarietà e la qualità dei progetti”.