Daniele Meneghin: “Alba”

Daniele Meneghin
Daniele Meneghin

Da venerdì 27 aprile, è online su YouTube il video di “ALBA”, terzo brano estratto dall’ultimo album del cantautore e musicista DANIELE MENEGHIN, dal titolo “ANIMALI, UOMINI & OCCASIONI”. Il disco è attualmente disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

Il video di “Alba”, regia di Michele Piazza e produzione di Tofu Film, racconta il viaggio notturno di un ragazzo apparentemente senza meta, ma alla ricerca di qualcosa al finire della notte. Lungo il suo cammino incontra un distinto e inizialmente silenzioso automobilista che diventerà ben presto il suo compagno di viaggio e amico che lo porterà all’agognata destinazione.

Le riprese sono state girate nel Vicentino tra Montecchio Maggiore e Brendola con la partecipazione di Enrico Gasperi, Ivan Fanin e Ilaria Ometto in qualità di attori.

«L’Alba è l’inizio della giornata – racconta Daniele Meneghin – è quel limbo dove notte e giorno si incontrano, quel posto dove tutto è ancora da creare e le speranze hanno un posto in prima fila».
Il video del brano “Alba” è online su YouTube al link:
www.youtube.com/watch?v=p7IAX8KUIqM

Alba ha partecipato a “CreativItaly 2017” a Parigi

CreativItaly_2017
CreativItaly_2017

Venerdì 3 novembre nel Palazzo UNESCO a Parigi, la Città di Alba proclamata dall’UNESCO, “Città Creativa per la Gastronomia” il 31 ottobre scorso, ha partecipato all’evento “CreativItaly 2017: Italy’s candidatures to the UNESCO Creative Cities Network”.

Un evento dedicato alle sei città italiane che hanno presentato quest’anno la candidatura per entrare nella Rete delle Città Creative dell’Unesco: Alba per la Gastronomia, Milano per la Letteratura, Pesaro e Genova per la Musica, Carrara ed Alghero per l’Artigianato e l’Arte Popolare.

Ad entrare nel Network sono state Milano, Alba, Pesaro e Carrara. Alghero e Genova ci riproveranno. Nel frattempo tutte e sei le città italiane hanno avuto la possibilità di presentare all’Unesco le proprie peculiarità in un evento unico organizzato dall’ambasciatrice Vincenza Lomonaco Rappresentante Permanente d’Italia presso l’UNESCO, insieme a Francesco Bandarin Vice Direttore Generale alla Cultura presso l’UNESCO, con la presenza dell’ambasciatore dell’Italia a Parigi Giandomenico Magliano.

Alba ha portato a Parigi una sintesi della mostra “De Truffle. Il design incontra il Tartufo Bianco d’Alba” ed ha presentato tre specialità culinarie in un buffet tutto italiano preparato dal vincitore della Selezione Italiana del Bocuse d’Or Martino Ruggieri affiancato da Luciano Tona, direttore dell’Accademia Bocuse d’Or Italia.

All’evento, la capitale delle Langhe è stata rappresentata dal Sindaco Maurizio Marello e dall’Assessore alla Cultura ed al Turismo Fabio Tripaldi, insieme al Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba Liliana Allena, al Presidente del Centro Nazionale Studi Tartufo Antonio Degiacomi, al Direttore dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero Mauro Carbone con Annalisa Ricciardi, accanto ad Angelo Boscarino e Elena Federica Marini della Bia s.r.l., la società che ha curato il dossier della candidatura di Alba su incarico del Comune.

Ad intervenire all’evento è stato il Sindaco Maurizio Marello che ha sottolineato la grande soddisfazione di Alba per l’ingresso della città nella prestigiosa rete delle Città Creative Unesco.
«I nostri paesaggi vitivinicoli sono patrimonio Unesco dal giugno 2014 – ha ricordato il Sindaco Maurizio Marello intervenendo in francese nel Palazzo Unesco a Parigi – L’inserimento di Alba nella rete mondiale delle 19 città Creative per la Gastronomia ci riempie di orgoglio e ci responsabilizza. Siamo consapevoli che è solo un punto di partenza. Perciò abbiamo già nuovi progetti che intendiamo mettere in campo. Progetti legati al tema della sostenibilità, alla qualità ambientale e all’educazione alimentare, come punto di partenza per costruire delle buone relazioni con le altre città creative italiane e del mondo».

Alba proclamata “Città Creativa per la Gastronomia”

Alba premiata città della gastronomia
Alba  città  creativa per la gastronomia

Alba è stata proclamata ufficialmente dall’UNESCO, “Città Creativa per la Gastronomia”. Un riconoscimento che rafforza la vocazione internazionale della città. Grazie a questa nomina Alba potrà incrementare la visibilità e la reputazione internazionale, ampliare potenzialità e target del suo patrimonio culturale enogastronomico e pianificare azioni di potenziamento e sviluppo delle attività di Cooperazione Internazionale, insieme ad altri territori dall’identità culturale affine.

La città ha basato la sua candidatura a Creative Cities sulla consapevolezza dell’importanza strategica che il reparto enogastronomico della città di Alba, ma anche del territorio circostante di Langhe e Roero, riveste sia in campo economico, sia in campo culturale.

Una vocazione non solo millenaria, ma innovativa e pulsante, che coinvolge il settore agroalimentare, meccanico, industriale, dell’artigianato, della ristorazione e – oggi più che mai – del turismo enogastronomico, che ha eletto le Langhe e il Roero a meta prestigiosa del buon cibo e del buon vino.

Cosa vuol dire fare parte del network? Significa entrare in un circuito d’eccellenza, “certificato” UNESCO, di città e soggetti pubblici e privati che individuano in questa impostazione condivisa un’occasione di scambio, sviluppo e soprattutto di internazionalizzazione, con impatto diretto su: turismo e visibilità, imprese e categorie di settore, formazione/educazione. Le città del circuito infatti si impegnano a condividere best practices, sviluppare partneship e progetti comuni.

“Sono davvero orgogliosa di questo riconoscimento – commenta l’assessore alla Cultura ed al Turismo della Regione Piemonte Antonella Parigi – dimostra quanto l’enogastronomia abbia, in particolare nel nostro territorio, un profondo valore culturale, capace di dare identità ai luoghi. Un principio particolarmente forte ad Alba che, con questo riconoscimento UNESCO, ha confermato di saper fare del valore aggiunto culturale un tratto sempre più distintivo e allo stesso tempo capace di portare sviluppo economico e sociale sul territorio”.

Alba: grande concerto di Paolo Conte al Teatro Sociale “G. Busca”

Paolo Conte  Photo Murialdo
alba teatro sociale 27 10 2017 Paolo Conte Photo Murialdo

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Sulle note di “Ratafià” è cominciato ieri sera, venerdì 27 ottobre, il grandioso concerto di Paolo Conte al Teatro Sociale “G. Busca” di Alba. Il grande cantautore italiano è arrivato sul palco aperto eccezionalmente sulle due sale alle ore 21.20 accolto dal tripudio di applausi e dalla gioia dei fans. Al pubblico, Conte ha detto “Viva Alec e viva Serafino” riferendosi a Gianfranco Alessandria ed Enrico Serafino, due personaggi di spicco della cultura albese. Solo questo, poi la musica

Tanti i brani intonati durante la serata, dai più celebri ai meno noti al grande pubblico: Snob, Sotto le stelle del jazz, Maracas, Dancing, Via con me, Ballerina, Donna dal profumo di caffè, Max, Gli impermeabili, Aguaplano, La musica è pagana, L’uomo specchio, Tutti a casa, Come di, Incontro misterioso, Gioco d’azzardo, Madeleine, Diavolo rosso, Tropical.

Ad ascoltare, oltre novecento persone distribuite tra la sala storica “M. Torta Morolin” e la sala nuova “M. Abbado” hanno applaudito il cantautore astigiano in uno dei suoi rari concerti italiani.

Paolo Conte insieme ad una band composta da 10 elementi ha celebrato con circa due ore di musica il ventennale della riapertura del Teatro Sociale proprio come fece nel 1997 quando fu uno dei primi artisti a calcare le assi del nuovo palcoscenico. Sul finale il pubblico ha salutato il maestro con una standing ovation dopo aver ascoltato il bis di “Via con me”.

«Si sono conclusi in modo memorabile i festeggiamenti per i venti anni del nostro teatro” dichiarano il sindaco Maurizio Marello e l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Alba Fabio Tripaldi. “Il concerto di ieri sarà ricordato negli anni come un evento straordinario così come avvenuto per lo spettacolo che Paolo Conte fece vent’anni fa. Faremo in modo di avere altre occasioni speciali per aprire in contemporanea le due sale del nostro teatro che, con il palcoscenico che fa da collante ad una doppia struttura, è un unicum in Europa e motivo di orgoglio per la nostra città. Siamo allo stesso tempo felici che il concerto di Conte dia il via alla nostra ventunesima stagione teatrale, un cartellone in cui crediamo moltissimo e che sta riscuotendo il consenso del pubblico.”

Ad accompagnarlo in scena: Nunzio Barbieri (chitarra acustica ed elettrica), Lucio Caliendo (oboe, fagotto, percussioni e tastiere), Claudio Chiara (sax, flauto, basso e tastiere), Daniele Dall’Omo (chitarra), Daniele Di Gregorio (batteria, percussioni, marimba e piano), Luca Enipeo (chitarra), Massimo Pitzianti (fagotto, clarinetto, sax), Piergiorgio Rosso (violino), Jino Touche (basso e chitarra elettrica), Luca Velotti (sax e clarinetto).

Alba: finissage mostra dedicata a Dylan Dog “L’alba e i morti viventi”

Dylan Dog
Dylan Dog

Esposizione di tavole originali e incontri con gli autori

Giovedì 2 giugno, ore 18.00 – Teatro Sociale “G. Busca”

L’incontro con lo scultore Davide Fogliadini, inizialmente previsto sabato 14 maggio, alle ore 18,00, nel Teatro Sociale “G. Busca”, è stato spostato a giovedì 2 giugno, sempre alle 18,00 e sempre nel Teatro Sociale.

L’evento chiude la mostra “L’Alba e i morti viventi” dedicata a Dylan Dog, (con oltre 40 tra tavole originali e illustrazioni a firma di tre maestri indiscussi della letteratura disegnata come Bruno Brindisi, Fabio Civitelli e Luigi Piccatto e le reinterpretazioni di alcune copertine storiche della serie, firmate dai giovani allievi della Scuola di Fumetto di Asti), che nei fine settimana dal 24 aprile al 2 giugno ha riscontrato un buon interesse di pubblico e ha visto la presenza di circa 1.000 visitatori.

Inoltre, sabato 21 maggio è previsto il secondo incontro nell’ambito della mostra, ovvero la proiezione del documentario “Nessuno siamo perfetti” sulla sfaccettata figura dello scrittore Tiziano Sclavi corredata dalla presenza del regista Giancarlo Soldi, in sala “Beppe Fenoglio”.

Il primo incontro è stato con lo sceneggiatore e scrittore Pasquale Ruju sabato 7 maggio, in occasione della “Notte bianca delle librerie”, con la partecipazione di un pubblico attento ed interessato.La mostra è ancora aperta e visitabile tutti i sabato e domenica, dalle 15 alle 19, fino al 29 maggio, con apertura speciale e finissage il 2 giugno.