2° Gran Premio Etico Unesco

Gran Premio Unesco_2016_GDivino_1
Gran Premio Unesco_2016_GDivino_1

Mercoledì 13 aprile nella sala della Resistenza del Palazzo comunale di Alba è stato presentato al pubblico e alla stampa il “2° Gran Premio Etico Unesco, dal Monferrato alle Langhe”, la corsa ciclistica riservata alla categoria juniores maschile “Memorial Alfredo Martini” il selezionatore della nazionale azzurra di ciclismo scomparso nell’agosto 2014.

L’evento è  in programma per domenica 1 maggio 2016 con partenza dal Castello di Casale Monferrato ed arrivo al Castello di Grinzane Cavour. Un percorso attraverso le province di Alessandria, Asti e Cuneo per una  sfida lunga 115 chilometri, con sette traguardi volanti.

La classifica premierà il corridore che a fine corsa si sottoporrà volontariamente al test antidoping eseguito dall’Asl di Alessandria, dimostrando il non uso di sostanze illecite per vincere la competizione. Il vincitore indosserà la maglia etica.

«Ringrazio tutti gli organizzatori che stanno lavorando molto per questo evento – ha detto il Sindaco di Alba Maurizio Marello – Seconda edizione significa  un’ottima iniziativa con un ottimo successo che si ripeterà sicuramente anche quest’anno su un magnifico percorso che valorizza  e mette in mostra i nostri paesaggi Unesco incentrando l’attenzione anche al valore etico dello sport».

Durante l’incontro il responsabile dell’organizzazione tecnica Massimo Benotto dell’A.s.d. Ciclistica Rostese ha spiegato il percorso della gara:  «L’anno scorso – ha spiegato – è stata una competizione regionale, quest’anno provinciale. Il percorso è stato modificato per volere di alcuni comuni che hanno chiesto di entrare nel progetto».

Alla presentazione è anche intervenuto, Andrea Desana  delegato regionale Piemonte – Valle d’Aosta Unione nazionale Veterani dello Sport: «Al rinnovato ed aumentato interesse già notevole lo scorso anno – ha detto – si sono aggiunti ulteriori comuni e la bella iniziativa della maglia del Grignolino».

Mentre  Fabio Provera  responsabile comunicazione dell’evento  e promotore dell’ufficio maglia etica ha tracciato un profilo di rilievo e di riflessione sullo sport in generale ed l’ulteriore valore che acquista questa iniziativa con l’inclusione della maglia etica.
Per l’Unione Nazionale Veterani dello Sport è intervenuto il  Consigliere nazionale Gianfranco Vergnano: «Auspichiamo che questo progetto della maglia etica rilanci anche la nostra associazione che è incentrata soprattutto sui valori morali oggi più che mai».

Presente anche Enzo Demaria responsabile Unione nazionale Veterani dello Sport Alba.