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martedì, Giugno 9, 2026

Nuova piattaforma “Your Next Milano” di Assolombarda

Assolombarda lancia una nuova piattaforma digitale a cura del Centro Studi dedicata ad alcuni asset di sviluppo della città metropolitana di Milano

Da oggi online “Your Next Milano” con un approfondimento sull’occupazione femminile, che a Milano tiene di più che nel resto d’Italia (-0,7% nel 2020)

Tra gli altri focus già disponibili: l’impatto della pandemia sul mercato del lavoro, sulla mobilità, sullo smartworking, sull’economia, sulle disuguaglianze, sull’attrattività

È da oggi online “Your Next Milano” (https://yournextmilano.it/), la nuova piattaforma di Assolombarda, a cura del Centro Studi, ideata per ospitare le analisi su Milano e su alcuni asset di sviluppo della città.

Il sito si pone come punto di riferimento per il territorio e per tutti gli stakeholder

Istituzioni, imprese, cittadini, media, offrendo studi sulle tematiche più rilevanti della nostra economia e mettendo a disposizione indagini e infografiche interattive, scaricabili e condivisibili, anche sui principali canali social.

La nuova piattaforma sarà, inoltre, integrata con “Genio & Impresa”, il web magazine di Assolombarda.

Infatti, ad ogni analisi pubblicata su “Your Next Milano”, il web magazine dedicherà al tema racconti di impresa, interviste, opinioni, focus e articoli correlati.
Tra i focus già disponibili su “Your Next Milano” ci sono le analisi relative all’impatto della pandemia rispettivamente sul mercato del lavoro, sullo smartworking, sull’economia, sulle disuguaglianze, sulla mobilità, sull’attrattività. Il più recente riguarda un tema di grandissima attualità: l’occupazione femminile durante la crisi pandemica, che mette in luce la minore perdita di occupazione delle donne a Milano nel 2020 rispetto agli uomini. Un risultato in controtendenza rispetto a quanto accade a livello nazionale.
Infatti, sono più di 5mila le donne che hanno perso il lavoro a Milano nel 2020, pari al -0,7% delle occupate. Il calo è però più contenuto di quello degli uomini (-1,8%) a differenza di quanto accade in Italia, dove è la componente femminile a soffrire maggiormente.

È l’effetto della struttura economica del territorio, che vede – prima di tutto – una forte presenza di donne in settori rilevanti dell’economia locale e che sono stati fondamentali nella pandemia, come la sanità e il commercio di beni essenziali. Oltre ad una concentrazione delle donne in lavori a maggiore contenuto professionale dove è stato possibile un uso più esteso dello smart working di emergenza.

In secondo luogo, Milano è da sempre una città che offre più opportunità lavorative alle donne rispetto al resto del Paese. Infatti, è la quarta provincia italiana dopo Trieste, Bologna e Bolzano per tasso di occupazione femminile: al 64,2% nel 2020, ben sopra la media nazionale del 49%. Tuttavia, rimane ampio il gap di genere: 9 punti percentuali distanziano il tasso di occupazione femminile da quello maschile a Milano, molti meno dei 28 punti nazionali ma ancora troppi rispetto ai benchmark europei.
Le prossime analisi, a cura del Centro Studi di Assolombarda, pubblicate su Your Next Milano a partire da fine giugno con cadenza mensile, riguarderanno: la smart city, quindi come Milano, alla luce della pandemia, interpreta e realizza la smartness urbana nel confronto con i benchmark europei; l’internazionalizzazione delle imprese e la loro tenuta competitiva in termini di export e di partecipazione alle filiere globali. E, inoltre, una particolare attenzione sarà data all’attrattività di Milano nel confronto globale verso i talenti, gli studenti, i turisti, gli investimenti esteri.

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Davide Falco

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