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lunedì, Giugno 15, 2026

CEM Ambiente e la Casa Circondariale di Monza: progetto di inclusione lavorativa

Un percorso concreto di reinserimento sociale attraverso il lavoro che mette in rete istituzioni, territorio e servizi pubblici.

È il progetto avviato da CEM Ambiente Spa, società pubblica che gestisce il servizio di igiene urbana in 77 Comuni delle province di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, insieme alla Casa Circondariale di Monza.

L’iniziativa è stata presentata ieri, venerdì 12 giugno, nella Casa Circondariale alla presenza di: Corrado Boccoli, Presidente di CEM Ambiente, Cosima Buccoliero, Direttrice della Casa Circondariale di Monza, e Roberto Rampi, Garante dei diritti delle persone private della libertà di Monza.

Il progetto prevede la sottoscrizione di Convenzioni finalizzate all’assunzione da parte di CEM Ambiente di due persone detenute (una ha iniziato il servizio lo scorso 18 maggio scorso nel Centro servizi di Agrate, l’altra da giugno a Brugherio), a cui si aggiungerà una terza persona per la quale sono in fase di completamento le procedure amministrative.

L’obiettivo della nuova collaborazione azienda-carcere, è di offrire opportunità lavorative concrete, favorendo percorsi di responsabilizzazione, formazione e inclusione sociale attraverso il lavoro, considerato uno strumento fondamentale di crescita personale e costruzione di nuove prospettive.

Come società pubblica sentiamo il dovere di contribuire non solo alla qualità ambientale dei territori, ma anche alla crescita sociale delle comunità – ha detto Corrado Boccoli, Presidente di CEM Ambiente. Questo progetto nasce dalla convinzione che il lavoro possa rappresentare uno strumento concreto di dignità, responsabilità e ripartenza. Offrire un’opportunità come quella di dare un lavoro, significa costruire valore non solo per le persone coinvolte, ma per l’intera comunità. Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di rimpegno sociale che da tempo CEM Ambiente sviluppa sul territorio, con l’obiettivo di affiancare ai servizi ambientali iniziative capaci di generare inclusione, partecipazione e attenzione alle persone.

Hanno partecipato anche Prefettura e Provincia di Monza e Brianza:

Quella di oggi è una espressione concreta di comunità – ha detto in apertura di presentazione il Prefetto di Monza e Brianza, Enrico Roccatagliata –. Il sistema carcerario presenta criticità note a tutti, ma iniziative come questa dimostrano la qualità delle persone che vi operano e la disponibilità dei territori a mettersi in gioco. Quando competenze, passione e senso delle istituzioni si incontrano, nascono percorsi capaci di generare opportunità reali. Progetti di questo tipo non sono solo interventi sociali: rappresentano la misura della coesione di una comunità e della sua capacità di costruire inclusione.”

A rappresentare i Comuni coinvolti anche il Sindaco di Agrate e l’Assessore all’Ambiente di Brugherio, Comuni che ospitano i Centro Servizi di CEM interessati dal progetto.

Come Sindaco di Agrate Brianza – ha detto Simone Sironi – sono orgoglioso che questo progetto trovi spazio nel nostro territorio. Il lavoro è uno strumento fondamentale di dignità e reinserimento: offrire opportunità concrete significa rafforzare la coesione della comunità e superare i pregiudizi. È un esempio prezioso di collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio per costruire una comunità più giusta e inclusiva”. 

L’iniziativa rappresenta davvero un esempio concreto di collaborazione tra realtà pubbliche e istituzioni del territorio, nella convinzione che il reinserimento sociale delle persone passi anche dalla possibilità di costruire percorsi lavorativi seri, strutturati e orientati al futuro.

www.cemambiente.it

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Tiziana_Barbetta
Tiziana Barbetta

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