CEM Ambiente: Altri 7 Comuni per la raccolta differenziata di abiti e tessili
La rete della raccolta differenziata degli abiti e dei tessuti usati continua ad allargarsi. Da questa settimana, anche i cittadini di Basiano/Masate, Bussero, Liscate, Pantigliate/Mediglia e Vaprio d’Adda potranno conferire correttamente i propri capi usati, grazie all’installazione dei nuovi contenitori all’interno delle Piattaforme ecologiche comunali.
Prosegue così il progetto “Se hai la stoffa, falla girare”, promosso da CEM Ambiente in collaborazione con le cooperative sociali Spazio Aperto (Consorzio CSeL), Vesti Solidale e Il Melograno (rete Riuse), partner esperti nella gestione della filiera del tessile.
In questi sette Comuni sono stati installati complessivamente 10 nuovi contenitori:
- 5 per gli abiti usati ancora in buono stato,
- 5 per i tessili non più riutilizzabili ma recuperabili come materia.
Con questo nuovo step, il progetto è ora attivo in 32 Comuni soci con 62 contenitori posizionati. L’obiettivo di CEM è chiaro: raggiungere tutte le Piattaforme ecologiche del territorio entro la fine del 2025, con l’installazione di 106 contenitori complessivi nei 76 Comuni soci.
Ma ripassiamo le regole. Cosa si può conferire?
Contenitore giallo e nero – per il riutilizzo: Abiti usati in buone condizioni come maglie, giacche, pantaloni, scarpe appaiate, borse, cinture, ecc.
Contenitore giallo e viola – per il recupero di materia: Abiti rovinati o non più indossabili, abiti da lavoro, tende, tovaglie, lenzuola, stracci, ecc.
Un gesto semplice, ma importante, per dare una seconda vita ai tessuti e ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti urbani.
Tutte le info sulla pagina web dedicata (https://www.eventicem.it/campagnabiti/).
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