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mercoledì, Aprile 29, 2026

«Il sequestro» commedia sociale divertente al Teatro Martinitt fino al 23 Aprile

Il 7 Aprile ha debuttato al Teatro Martinitt « Il Sequestro», testo teatrale del  noto attore e autore spagnolo Francisco Nortes.

Per difendere l’eventuale rimozione del mercato rionale, rovinando la vita di 28 famiglie, Paolo, un delicato e simpatico Nino Formicola, sequestra il figlio della Ministra (perfetta nella parte Alessandra Frabetti) che deciderà l’accordo nel giro di 24 ore per rimpiazzare questo spazio commerciale del quartiere, con un grande mall .

I personaggi sono veloci, sempre sul pezzo, un’ unica macchina teatrale che riesce a coinvolgere il pubblico; personaggi sgangherati, che rappresentano una classe sociale vera e reale tutta italiana; lottano per poter essere visti da chi, spesso, per chi sta “più in alto” come la gigante costruzione che potrebbe sostituire il mercato rionale, non li vede, e neppure li sente.

Ecco perché nell’ingenuità di un uomo di mezza età come Paolo, impanicato dal rischio di perdere casa e lavoro e trasferirsi in una lontana e isolata Campobasso, sorge l’assurda idea di sequestrare Angelo (un divertentissimo Daniele Marmi), cercando di affliggere, con un improbabile dolore, il cuore della madre Ministra, affinché non firmi l’accordo con gli appaltatori. Appaltatori che con il figlio Angelo e con la stessa madre, hanno patti  sottobanco per poter speculare sulla costruzione.

Una denuncia sociale reale, che respira attraverso le abilità teatrali dei 5 attori, con un Roberto Ciufoli, noto attore comico e doppiatore, nei panni di Mauro, ingenuo over 40 in cerca di lavoro, cognato di Paolo e marito dell’intraprendente e vulcanica Monica, una Sarah Biacchi davvero accattivante e spassosa in tutti gli abiti che indossa.

Tre adulti appartenenti alla classe sociale medio bassa, che affrontano il potere elitario della politica spesso condito dalla corruzione, per ridefinirsi in un contesto sociale che restituirebbe loro la dignità di cittadini onesti.

Sarà lo scambio involontario dei cellulari di Angelo, il sequestrato, e lo sprovveduto Mauro, che renderà a tutti loro giustizia senza dover utilizzare violenza, che in fondo, non saprebbero neppure utilizzare.

Gli applausi frequenti e le risate hanno confermato il gradimento del pubblico del Martinitt.

Molto divertente, da vedere, al teatro Martinitt, fino al 23 Aprile!

www.teatromartinitt.it

Leggi altre recensioni di teatro su Dietro la Notizia.

 

 

Viviana Vitariello

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