David Gilmour Live at Pompeii

locandina David Gilmour
locandina David Gilmour

Gilmour in uno dei picchi creativi della sua carriera, in un ambiente unico, in un’occasione speciale resa straordinaria dal racconto offerto dal grande schermo.

Una resa sfavillante per un concerto indimenticabile, nella cornice di Pompei.

Un film di Gavin Elder.

Uscita mercoledì 13 settembre 2017

Genere: Documentario

“Guarire con il metodo Gerson”

n2724679
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Charlotte Gerson e Beata Bishop  hanno scritto un libro esaustivo sulla terapia metabolica scoperta e introdotta dal medico tedesco Max Gerson.

“Guarire con il Metodo Gerson” diventa così un manuale, prezioso, per conoscere meglio i delicati equilibri che regolano il corpo umano e un modo per difendersi dalla tossicità del mondo in cui viviamo.

Con estrema chiarezza Charlotte Gerson ripercorre le tappe che hanno portato suo padre a credere nella possibilità di curare molte malattie, comprese quelle croniche e il cancro, con metodi alternativi rispetto ai protocolli scientifici ufficialmente approvati dalla comunità medica.

Charlotte è fondatrice del “Gerson Institute” e ha personalmente partecipato all’addestramento del personale medico che ha permesso a molti medici e terapeuti di applicare il Metodo Gerson in ospedali e cliniche in tutto il mondo.

Beata Bishop, psicoterapeuta, scrittrice e giornalista della BBC, dopo essere guarita da un melanoma grazie alla terapia Gerson è tra i fondatori del “Gerson Support Group” in Gran Bretagna.

La terapia Gerson si basa sulla teoria che la malattia, di qualunque origine, sia causata da un accumulo nel corpo di sostanze tossiche. Clisteri di caffè, appropriati integratori e una dieta vegetariana ricca di succhi di verdure e frutta, secondo il Metodo Gerson sono in grado di purificare il corpo, rafforzare il sistema immunitario e stimolare correttamente il metabolismo permettendo la completa guarigione della malattia.

L’unica clinica attualmente autorizzata si trova in Tijuana, in Messico, con costi di circa 4.000$ a settimana. Esiste anche la possibilità di avere precise indicazioni per una terapia domiciliare.

Nel libro si trovano numerose ricette che possono essere utilizzate anche da persone non malate unitamente a preziosi consigli sui metodi di cottura per non alterare le proprietà degli enzimi e dei sali minerali contenuti nei cibi. Utilissima l’interpretazione degli esami di laboratorio in corso di terapia Gerson.

Insieme al libro è presente un DVD: “Se solo avessimo saputo…” film-documentario con interviste, testimonianze e approfondimenti per un quadro completo della famosa terapia nutrizionale.
Un libro importante da leggere con attenzione e conservare.
(Recensione di Elisa Zini)

Titolo:Guarire con il Metodo Gerson

Autrici: Charlotte Gerson e Beata Bishop

Macro Edizioni 365 pag.

I consumisti non mangiano i bambini

 

 

Teatro della Cooperativa
I CONSUMISTI MANGIANO I BAMBINI

di Riccardo Piferi e Diego Parassole, con Diego Parassole
regia di Marco Rampoldi
dal 19 al 20 settembre 2015

20 settembre 2015, di Elisa Zini – Torna al Teatro della Cooperativa Diego Parassole, che con onestà e intelligenza ripropone il suo spettacolo “I consumisti mangiano i bambini”. Si apre così la nuova stagione teatrale al Teatro della Cooperativa di via Hermada. Tema centrale dell’esibizione il Consumismo, sviscerato in tutti i suoi aspetti: dagli incontri al centro commerciale con l’irresistibile leggerezza degli sconti ai quali è difficile resistere, ai prodotti tecnologici che troppo spesso acquistiamo inutilmente, dalla carta fedeltà alla sovrabbondanza di cibo. Citazioni e letture non mancano e Diego da grande mattatore tiene il palco in maniera ineccepibile, dialogando con il pubblico con sagace ironia. Grande studio e lunga bibliografia per Diego Parassole che prima di realizzare il suo spettacolo ha dovuto leggere, documentarsi e acquisire dimestichezza con la chimica, il marketing e la psicologia. Perché la maggior parte dei prodotti alimentari che sono oggi in commercio contengono così tanti ingredienti che per decifrarli non basta una laurea. Commentando il titolo Parassole rivela: “Certo, è una provocazione. I consumisti non mangiano i bambini…però tutti da tempo stiamo mangiando il loro futuro”. Scenografia semplice, essenziale: un tavolino di legno al centro del palco e due figure di cartone a grandezza umana raffiguranti un uomo delle caverne e un ragioniere, moderno, con cravatta, pancetta e valigetta incorporata. Il pubblico è trascinato in una risata senza fine, guidato con maestria da Parassole battuta dopo battuta, situazione dopo situazione. Divertito e soddisfatto partecipa allo spettacolo fin dalle prime battute seguendo Diego nella ricerca di una verità sugli stili di vita corretti attraverso l’analisi, collettiva, di quelli sbagliati. Un viaggio nell’inconscio attraverso battute comiche spassose, a ripetizione. Due ore di performance, in un monologo equilibrato, colto e ben studiato. Uno spettacolo da consigliare a tutti e da rivedere, da soli o in compagnia.

Il ragazzo in soffitta


Il ragazzo in soffitta
Autore: Pupi Avati
Guanda Editore
pag. 256, 16.00 euro

24 aprile 2015, di Elisa Zini – Pupi Avati si cimenta con il suo primo romanzo passando dalla pellicola alla carta stampata con estrema destrezza.
“Il ragazzo in soffitta” è il primo racconto di Avati: due protagonisti quindicenni, due città sullo sfondo, Trieste e Bologna, due famiglie, due padri, due fallimenti.
A fare da collante l’amore, l’amicizia e la vendetta.
Dedo e Giulio, adolescenti che si affacciano alla vita con stili diametralmente opposti imparano il rispetto, la condivisione e il legame forte dell’amicizia. Uno scudo che può rendere invulmerabili, un mantello in grado di proteggere Dedo e Giulio dalle avversità della vita.
Un libro da leggere, consigliato anche agli amanti del cinema.

Cardellini della pioggia


Cardellini della pioggia
Autrice: Carmen Yáñez
Guanda Editore
113 pag. 13,00 euro

16 aprile 2015, di Elisa Zini – Carmen Yáñez, scrittrice cilena, con il peso della storia sulle spalle, dopo l’incontro con la polizia politica di Pinochet e l’esperienza della clandestinità, sotto la protezione dell’ONU si rifugia in Svezia. Nella nuova terra inizia a pubblicare le sue poesie. Dopo essersi trasferita in Spagna nelle Austrie con nuova serenità si dedica alla scrittura.
“Cardellini della pioggia” è una raccolta di poesie dal sapore dolce e delicato. Racconti che rispettano la vita e onorano la natura senza perdere il ricordo amaro delle esperienze passate.
Orme nella sabbia che il mare non cancella. Impronte che riaffiorano ad ogni alito di vento capaci però di dare il giusto valore alle emozioni, ai ricordi, ai sapori.
Un dolce regalo all’animo umano.