Milano conferma l’impegno per una città sempre più attenta all’ambiente. Dopo la sperimentazione avviata nel 2019 per orientare l’organizzazione di eventi sostenibili in spazi comunali o patrocinati che impattassero il meno possibile sull’ambiente – ad esempio utilizzando energia verde proveniente da fonti rinnovabili, riducendo l’uso delle plastiche monouso e utilizzando materiali di recupero e riciclabili negli allestimenti – la Giunta di Palazzo Marino, integrando gli obblighi per gli eventi organizzati dalle pubbliche amministrazioni, ha reso definitiva l’applicazione dei Criteri Minimi Ambientali (CAM) anche per la realizzazione di eventi in città organizzati da terzi patrocinati dal Comune o per i quali sia previsto un contributo economico (diretto o indiretto) erogato dall’Amministrazione.
“Già nel 2019, con la sperimentazione avviata sul territorio, il Comune di Milano aveva riconosciuto l’importanza di rendere gli eventi, piccoli e grandi, sempre più sostenibili dal punto di vista ambientale – ha spiegato l’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi -. Linee guida di cui l’amministrazione si è dotata ben due anni prima dell’emissione da parte del Ministero dell’Ambiente del decreto ministeriale ‘Criteri ambientali minimi per il servizio di organizzazione e realizzazione di eventi’. Ora, coerentemente con quanto fatto fino ad oggi, confermiamo la strada intrapresa e facciamo un passo ulteriore rendendo definitiva l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) agli eventi, per sensibilizzare e incentivare comportamenti volti a ridurre gli impatti ambientali e sostenere l’economia circolare”.
L’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi – che sono 36 come previsto anche dal decreto ministeriale – sarà modulabile e differenziata, in base alla tipologia, dimensione e/o collocazione dell’evento.
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