Il percorso di NovateSì è iniziato da un gruppo di persone, con significative esperienze e
competenze sia in campo professionale/lavorativo che politico amministrativo, avendo come base di riferimento associazioni del Terzo settore e realtà sociali operanti a Novate da parecchi anni.
Non un generico riferimento ideale bensì un rapporto con le persone impegnate in tali realtà. Alle ultime elezioni comunali abbiamo fatto una scelta, come lista civica, di essere indipendenti, pur sapendo che questa posizione avrebbe faticato a raccogliere un significativo consenso: la realtà effettiva è stata sorprendente: NovateSì ha raccolto 1099 voti, pari all’11,2% dei votanti, diventando così il terzo raggruppamento/partito a Novate. Si è posto subito il problema: è stato bello partecipare e tanti saluti, oppure “giocarsi e schierarsi”, come consente la norma, con uno dei candidati che hanno avuto accesso al ballottaggio?
Il candidato Sindaco Palladino e la sua coalizione ci hanno aperto questa possibilità, sapendo che saremmo stati determinanti per la loro vittoria. È stata, la nostra, una scelta non facile e sofferta. Utilizzare il patrimonio di voti/consenso raccolti e
l’esperienza maturata negli anni precedenti per “buttarsi” in questa nuova esperienza. Speranzosi che, oltre al veicolo della nostra credibilità per portare consenso al candidato sindaco da eleggere, ci fosse lo spazio per una sana dialettica rispetto alle scelte da fare, forti della nostra esperienza e confidando nella capacità di ascolto di chi sarebbe stato chiamato a governare Novate.
Fatto salvo i primi mesi, le difficoltà di rapporto e le scelte conseguenti sono velocemente emerse. Abbiamo fatto presente in più occasioni la necessità, inderogabile, di discutere preventivamente quanto veniva poi deciso in Giunta e particolarmente in Consiglio Comunale.
Così non è stato. A partire dal Consiglio Comunale del 18.11.2024, in cui abbiamo dato il nostro voto favorevole al DUP-Documento Unico di Programmazione ma precisando una serie di criticità (richiamo al PEBA- Piano Eliminazione Barriere Architettoniche, al lavoro sul PGT-Piano di Governo del Territorio, all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, alla pianta organica e alla modalità di gestione dei servizi alla persona) e proseguendo con il Consiglio Comunale del 19.12.2024, in occasione del quale abbiamo richiamato punti di lavoro mancati in occasione dell’approvazione del Bilancio di previsione. Ancora si veda il Consiglio Comunale del 29 Aprile, la vicenda relativa alla “Targa Ramelli” e la nostra mozione per evitare una iniziativa divisiva su tematiche che richiedevano e richiedono un approfondimento storico e culturale.
Nel mese di maggio si è aperta una possibilità di confronto, con la presentazione al Sindaco di un documento articolato di verifica, sottoscritto da tutte le componenti di NovateSì, per la possibile prosecuzione della nostra collaborazione, superando le criticità ormai evidenti. La risposta pervenuta da parte del Sindaco in data 16 giugno, ha lasciato inalterati i problemi che sono riemersi in occasione dell’assestamento di bilancio, affrontato in modo unilaterale da Sindaco e Giunta Comunale, scavalcando la competenza specifica del Consiglio Comunale.
Si è giunti quindi al Consiglio del 24 luglio, con la presentazione dei nostri cinque emendamenti, rifiutati a priori dalla coalizione di centro-destra, che volevano essere un ultimo e decisivo segnale di un cambiamento di metodo mai avvenuto. Perentoria è stata la replica del Sindaco in Consiglio. Giudizio sprezzante nei nostri confronti ed una esplicita dichiarazione alla cittadinanza, sottolineando che poteva procedere ad amministrare
Novate anche senza i consiglieri di NovateSì. Anche l’ultimo, estremo tentativo di trovare un modo diverso di lavorare è naufragato.
Modi, metodi, ed interpretazioni dei ruoli, ma soprattutto una visione sul futuro di Novate, rendono non più possibile continuare la collaborazione con il Sindaco e la sua coalizione.
Scegliamo la strada di lavorare in minoranza, cercando di non compromettere quanto di positivo è stato fatto a Novate e per i suoi cittadini e potrà e dovrà essere deciso per il prossimo futuro (per esempio nel prossimo PGT). Consapevoli della responsabilità dataci dagli elettori, non è e non può essere un problema di coerenza rispetto alla scelta effettuata al ballottaggio, ma di valutazione, in tempo utile per non essere coinvolti in scelte non condivise o addirittura subite nel nome di una maggioranza che vuole
e pretende di essere “granitica” e che non ammette alcun dissenso.
Il Gruppo consiliare NovateSì
(Luigi Zucchelli e Graziella Visconti)
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