“Bozzoli esperienze artistiche partecipate in Villa Burba” è un progetto di Caminante | Teatro selvaggio, Consorzio CoopeRho AltoMilanese, WHYNOT, con coordinamento territoriale del Comune di Rho, che vuole promuovere la partecipazione della comunità rhodense a esperienze artistiche e culturali (teatro, danza, canto, musica).
Obiettivo è favorire il rafforzamento di un’identità comunitaria, la costruzione di relazioni significative e l’aumento della fruizione culturale, con particolare attenzione ai giovani e alle giovani. Il progetto è finanziato dal Bando Cultura 2025 di Fondazione Comunitaria Nord Milano.
Villa Burba, luogo storico e punto di riferimento culturale per la città, accoglierà un palinsesto di iniziative capaci di proporre contenuti stimolanti e di valore e, allo stesso tempo, accessibili e inclusivi. Sarà spazio di relazione grazie a esperienze pensate appositamente per dialogare con l’ambiente e con chi lo abita.
Volontari e volontarie, già attivati grazie alla call lanciata nel mese scorso e sostenuta dal Comune di Rho, rappresentano un valore aggiunto: non solo offrono supporto organizzativo, ma sono elemento fondamentale per co-progettare e co-gestire le azioni e per rendere protagonista la comunità.
La prima azione progettuale “Bozzoli mini-festival di arti performative” avrà luogo il 12-13-14 settembre a Villa Burba, prendendo spunto dalla prima edizione pilota del 2024. Prenderà poi vita “Bozzoli EXTRA”, un palinsesto di eventi costruito insieme alla cittadinanza e ai gruppi formali e informali del territorio.
“Bozzoli mini-festival di arti performative” vede la direzione artistica e l’organizzazione di Caminante | Teatro selvaggio e WHYNOT in collaborazione con il Comune di Rho e propone eventi di teatrodanza, danza ed happening teatrale. Sono previste le perfomance Lingua di Chiara Ameglio, LUCCIOLE-esito del percorso formativo Borgata Pasolini della compagnia Sanpapiè e Good vibes only di Francesca Santamaria, e le esibizioni degli artisti under 30 selezionati tramite una call giovani. Ogni performance sarà seguita da un talk con gli artisti, in cui il pubblico avrà modo di porre domande e aprire spazi di riflessione, per “creare un dialogo artista-pubblico che possa permettere un approfondimento dei temi emersi, indagare la percezione di quanto esperito, consentire una fruizione culturale e una co-costruzione di uno sguardo artistico”, come spiegano gli organizzatori.
Completano il programma i momenti conviviali che accoglieranno pubblico, performer e organizzatori in ogni giornata e la Silent Disco nella serata del 13 settembre, ospitata nella suggestiva Sala del Camino di Villa Burba.
“Bozzoli EXTRA” – rassegna diffusa si declinerà dal settembre 2025 al giugno 2026: sarà un palinsesto di iniziative diffuso e pensato per coinvolgere in maniera più diretta la cittadinanza come agente culturale e accoglierà performance di cittadini volontari, diventando cornice di produzioni che sono espressione dei gruppi formali e informali del territorio e che stimolano a nuove tessiture culturali “dal basso”. Si inserirà l’azione del coro About 500, attivo all’interno di #Oltreiperimetri e che, ispirandosi al modello dei Community Choir anglosassoni, si configura come uno spazio aperto a tutti di valorizzazione della dimensione di comunità attraverso la pratica corale inclusiva e partecipativa. L’azione culminerà in una performance corale partecipata.
Il confronto con i cittadini che hanno risposto alla call volontari per “Bozzoli mini-festival” del 12, 13 e 14 settembre sarà costante, anche per favorire l’ingresso di nuovi cittadini nel mondo del volontariato culturale rhodense.
Così commentano gli organizzatori: “Bozzoli – esperienze artistiche partecipate in Villa Burba” è un progetto che cresce dal basso, che mette insieme energie, competenze e passioni, e che vuole regalare alla comunità non solo performance, ma occasioni di incontro, dialogo e condivisione.
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