Novate: vandalizzata targa di Ramelli. Ieri è stata pulita
«Il circolo Fratelli d’Italia Novate Milanese esprime profonda indignazione e ferma condanna per il vile atto vandalico compiuto ai danni della targa commemorativa dedicata a Sergio Ramelli, avvenuto nella serata del 5 agosto.
La targa, recentemente posizionata per ricordare la tragica uccisione di Ramelli, giovane vittima della violenza politica degli anni Settanta, è stata imbrattata con vernice rossa, in un gesto che offende non solo la memoria di Sergio, ma anche il senso civico e democratico della nostra comunità.
Questo episodio rappresenta un attacco alla memoria storica e un tentativo di intimidazione che non può e non deve essere ignorato. La violenza, in qualunque forma si manifesti, va condannata senza ambiguità.
Fratelli d’Italia continuerà a difendere i luoghi della memoria e a promuovere una cultura del rispetto, della legalità e della verità storica», spiegano dal circolo Fratelli d’Italia Novate.
Sinistra per Novate
«Posso dire è che la forte contrarietà a questa targa e al modo con cui si è arrivati ad imporla a tutta la cittadinanza, noi di sinistra per novate la manifestiamo a viso aperto, pubblicamente, perché la politica si fa cosi. Il resto non sono azioni politiche», commenta Stefano Figus, capogruppo di Sinistra per Novate.
Pd
«L’atto vandalico che ha colpito la targa dedicata a Sergio Ramelli deve essere condannato senza esitazioni. Stiamo parlando del drammatico assassinio di un ragazzo, avvenuto in un periodo buio della nostra storia.
Un gesto estremamente lontano dalla nostra sensibilità: su questo vogliamo essere netti.
In tempi non sospetti, quando si discusse la posa di questa targa, insistemmo molto affinché si scegliesse un percorso di memoria condivisa, con una intitolazione a tutte le vittime di violenza politica. Una posizione necessaria e matura, capace di superare dolorose contrapposizioni in nome dei valori democratici.
Una parte della maggioranza (la civica NovateSì) comprese e accolse la nostra proposta. Ma la destra scelse consapevolmente un’altra strada: quella dell’identità e della strumentalizzazione politica.
L’episodio avvenuto oggi è figlio anche del clima che quella scelta ha contribuito a generare. Il Sindaco e Fratelli d’Italia non possono sottrarsi alle loro responsabilità: hanno preferito dividere, invece di ricordare, unendo in un’unica pietà, tutte le vittime di quella stagione.
Quando il clima si esaspera, quando si semina divisione, questi sono i frutti. Ci auguriamo che quanto accaduto possa almeno servire a far nascere quella riflessione condivisa che finora è mancata.
Resta l’amaro in bocca per un gesto che offende tutte le vittime e per un clima che Novate non merita», spiega il segretario del Pd Giovanni Barbarito.
Ieri pomeriggio la targa è stata ripulita.




