È ormai davanti agli occhi di tutti che, sotto le suadenti sembianze della democrazia, l’era Covid 19 è stata caratterizzata da confusione, incertezza, paura.
La voce, per motivi di scurezza e impreparazione, doveva essere ed è stata unica. Per questo motivo non vi è stata la possibilità di ammettere un ragionevole dubbio, nemmeno in ambito scientifico, che è lo spazio proprio di quello che è controverso. La professoressa Maria Rita Gismondo virologa, consulente del Ministero della Salute, nel suo ultimo libro ‘Il Ruggito della Pecora Nera: Covid, segreti e bugie’ affronta l’argomento con schiettezza.
Molto probabilmente anche i media hanno contribuito ad aumentare lo stato di ansia, incertezza e paura perché in momenti come questi la gente cerca un capro espiatorio, un bersaglio umano. Si sono quindi create divisioni e fratture ed il dibattito è insomma ancora aperto. A Milano ne discutono , in un clima di reciproca stima e confronto, oltre alla la profssa Gismondo, voci pro e contro: i giornalisti Francesco Borgonovo e Felice Manti, il regista Paolo Cassina, autore dei docufilm ‘Non è andato tutto bene’ e ‘Le verità negate sul Covid-19’; il medico Paolo Gulisano, epidemiologo, storico della medicina, saggista e scrittore, e Paolo Vintani, farmacista, editorialista, studioso medicine tradizionali e complementari.
Modera la giornalista Jean Toschi Marazzani Visconti. Giovedì 12 giugno alle ore 21, Teatro delle Colonne, c.so di Porta Ticinese, 45 – Ingresso libero con offerta libera. Riservare a eventi.nmg@proton.me
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