Bonus 1000 euro per i Co.Co.Co.

Melania Rizzoli
Melania Rizzoli

LAVORO. UN BONUS DA 1.000 EURO ANCHE PER CHI E’ SENZA PARTITA IVA, PRESIDENTE FONTANA E ASSESSORE RIZZOLI: 40 MILIONI PER I CO.CO.CO. E GLI OCCASIONALI DIMENTICATI DAI RISTORI STATALI

Un bonus da 1.000 euro per i lavoratori autonomi senza partita IVA, dimenticati dai diversi decreti ristori del Governo. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli.

“Un segnale concreto, importante, di grande vicinanza nei confronti di chi – sottolinea il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – è stato finora dimenticato dai DL ristori del Governo: il nostro impegno a ‘non lasciare indietro nessuno’ coinvolge ora chi svolge attività di collaborazione coordinata e continuativa. Abbiamo incluso anche i lavoratori autonomi che percepiscono compensi in base alla ‘cessione di diritti d’autore’ e, fra questi, i giornalisti che collaborano con quotidiani, periodici e altre testate di informazione” .

“Finché persisterà l’abbinata divieto di licenziamento e ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro – spiega l’assessore – è ormai certo che il costo più alto della crisi economica da COVID è pagato dalle diverse categorie di lavoratori autonomi. Tra queste, soprattutto quella di chi è senza partita IVA, totalmente dimenticata dai diversi ‘decreti ristori’ del Governo, a cui abbiamo destinato la nostra misura aperta a fine novembre che abbiamo migliorato con il provvedimento approvato oggi”.

Il riferimento è alle collaborazioni coordinate e continuative di soggetti iscritti alla gestione separata INPS: una platea di professionisti non catalogata dalla nomenclatura dei codici ATECO, “a cui abbiamo aperto il nostro sistema di politiche attive – continua Rizzoli – che ha sempre ispirato i migliori modelli nazionali, a partire da Garanzia Giovani e dall’Assegno di Ricollocazione”.

“Devo dire che anche questa volta, nella legge di bilancio in approvazione al Senato – evidenzia l’assessore regionale – il Governo ha recepito lo schema base della nostra misura, introducendo quella forma di cassa integrazione per lavoratori autonomi, denominata ’ISCRO’ (Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa)” .

“Come la nostra – chiarisce Rizzoli – quella del Governo prevede la condizionalità della partecipazione a un breve percorso formativo, ma prevede condizioni di accesso talmente restrittive da escludere ampie fasce di collaboratori coordinati e continuativi (riduzione del reddito di oltre il 50% della media degli ultimi 3 anni assieme al vincolo di non aver superato a soglia di compensi di 8145euro nel 2020)”.

“Soprattutto esclude tutta la platea di lavoratori autonomi occasionali – rimarca l’assessore – che a ben vedere sono coloro che più di chiunque altro ha subito la crisi ed è stato ancora di più dimenticato dal Governo. Del resto mentre il Governo ha stanziato 70 milioni per tutta l’Italia, noi finanziamo la nostra misura con 40 milioni destinati a tutti i collaboratori coordinati e continuativi Lombardi, inclusi quelli occasionali, che non beneficiano nemmeno del reddito di cittadinanza”.

I lavoratori autonomi destinatari della misura potranno richiedere un contributo pari a 1.000 euro dopo aver presentato la domanda della Dote Unica Lavoro ad un operatore accreditato per l’erogazione dei servizi al lavoro incluso nell’albo di Regione Lombardia a questo indirizzo:

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/Enti-e-Operatori/Occupazione-e-formazione-professionale/Accreditamento-operatori/ser-accreditamento-servizi-lavoro-IFL/accreditamento-servizi-lavoro

Con le modifiche introdotte dalla delibera approvata in Giunta, è stato anche cancellato l’obbligo di presentare l’ISEE “perché in questo difficile momento – rimarca l’assessore regionale – abbiamo anche voluto semplificare la vita a questi lavoratori senza costringerli a bussare ad altri uffici per avere altre certificazioni”.

“Non è questo il momento di aggiungere anche costi burocratici alla crisi economica” conclude Rizzoli.

Il digitale a scuola

Ministra Azzolina
Ministra Azzolina

Il digitale a scuola, la Ministra Azzolina risponde online agli studenti

Evento promosso da Aidr. Nicastri: confronto unico sulla digitalizzazione

Didattica a distanza e scuola digitale. La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina incontra online gli studenti. L’evento, promosso dall’associazione Aidr Italian Digital Revolution, sarà ospitato sull’account Facebook dell’associazione il 16 dicembre, live a partire dalle 15:15 e moderato dalla giornalista del Tg2 RAI Maria Antonietta Spadorcia. Una rappresentanza di alunni, proveniente da ogni parte d’Italia, dialogherà con la responsabile del Dicastero dell’Istruzione, sui temi legati alla digitalizzazione nel mondo della scuola: didattica a distanza in primis, utilizzo dei social network, socializzazione ai tempi del Covid e tecnologie. “Si tratta di un evento unico su tematiche di stringente attualità – sottolinea il Presidente di Aidr Mauro Nicastri . In questi mesi la Dad ha garantito il prosieguo delle attività fuori dalle aule scolastiche. È stata una opportunità di crescita per milioni di studenti, anche se non sono mancate le criticità. La nostra associazione, impegnata da anni nella promozione della cultura digitale ha voluto fortemente questo incontro online, per approfondire attraverso le testimonianze dirette delle studentesse e degli studenti, i temi della digitalizzazione nel mondo della scuola. Ringraziamo la ministra Azzolina per la sua disponibilità e sensibilità dimostrata”. All’incontro parteciperà una rappresentanza di studenti delle scuole di: Istituto Istruzione Superiore S. LOPIANO di Cetraro (CS), Iunior International Istitute – Scuole Cefa Roma, Istituto comprensivo Statale “Giardini” di Giardini Naxos (Me), Istituto Comprensivo Statale di Osio Sotto (BG).

A Milano, murale omaggio al patrono Sant’Ambrogio

MuralesSantAmbrogio-social-web
MuralesSantAmbrogio-social-web

Un grande murale dedicato a Sant’Ambrogio, un’opera che il pittore Igor Scalisi Palminteri sta completando in queste ore sulla facciata di un palazzo di corso XXII marzo, a Milano e che da domani 4 dicembre potrà essere visibile a tutti i milanesi.

Un murale che vuole essere nello stesso tempo un omaggio alla città, al lavoro, alla natura; alla città che combatte il Covid, al lavoro dei milanesi, alla natura che sta riprendendo il suo spazio, anche qui, tra edifici, strade e palazzi metropolitani.

“Sant’Ambrogio diventa uno di noi. Un supereroe del nostro tempo come il medico, l’infermiere, persino il vicino che ti aiuta con la spesa. Il Covid ha unito tutti, ci ha resi amici, fratelli, solidali – dice Stefania Morici di Arteventi -; tutti parte di un unico movimento collettivo di aiuto alla comunità. Per questo abbiamo pensato Sant’Ambrogio con il volto di un apicoltore lombardo, non solo perché è uno di noi, ma anche per tutto quello che le api rappresentano per il nostro pianeta. La loro estinzione, conseguenza delle azioni umane, metterebbe a rischio tutto l’ecosistema: salvando le api, salveremo il pianeta! Il murales di Igor è un monito, un invito a prenderci cura di noi e di ciò che ci circonda”.

“Questo muro esula da ciò che faccio di solito: io, uomo di periferia, oggi lavoro nel centro della metropoli, sulla parete di un palazzo elegante – interviene Igor Scalisi Palminteri –. Ma mi chiedo cosa sia, oggi, una periferia: può anche essere un luogo centrale in cui si vive ai margini dell’amore, dell’attenzione dovuta agli altri. Qui si ha bisogno di questa edicola votiva, gonfia di una religiosità naturale che ti fa alzare gli occhi quando sei in difficoltà. Sant’Ambrogio e le api diventano così solo un pretesto per raccontare uno spazio sacro. Nell’alveare ogni ape sa quale sia il suo posto; alla base della vita di ognuno di noi c’è un compito da svolgere: quello dell’accoglienza e dell’amore nei confronti degli altri”.

L’immagine scelta per il murales è un’anticipazione di un progetto pubblico, più ampio e variegato, che prenderà corpo a Milano nei prossimi mesi, dal titolo “La Campana di Sant’Ambrogio”.

Igor ScalisiPalminteri è un artista palermitano da sempre impegnato nel sociale, già molto conosciuto in Italia e in altre città europee: suoi murales sono spuntati su parecchi muri di diverse città, dal centro storico alle periferie.

Belvilla: policy cancellazione case vacanze

belvilla
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Vacanze 2021: sì di Belvilla al rimborso su un ampio portfolio di case
Presente con soluzioni abitative in tutta Italia, Belvilla, player europeo nel settore delle case vacanze, estende la sua policy di cancellazione per tutelare la crescente quota di clienti che scelgono l’advance booking: rimborsi integrali per chi prenota, entro il 30 novembre 2020, un soggiorno nel 2021

Prossimità, connessione veloce ma anche opportunità di risparmio e flessibilità: ecco le priorità del viaggiatore nel 2021. Belvilla individua le nuove esigenze del mercato,dimostrando la capacità del settore dell’Holiday Renting di sapersi adattare ancora una volta a una nuova normalità. Perché se il Covid corre, bisogna anticiparlo attraverso le misure che abbiamo a disposizione. I rimborsi sono disponibili per chi oggi sceglie di sostenere il turismo domani: gli ospiti che desiderano regalarsi un soggiorno con Belvilla in qualunque mese del 2021, e prenotano entro il 30 novembre 2020, possono accedere al rimborso della somma spesa in caso di eventuale cancellazione.

Questa policy quindi non prevede voucher e vale su un ampio portfolio di case in tutta Italia e in altri paesi d’Europa,consultabile a questo link. Anche nel 2021 quindi a distanza di un anno dallo scoppio della pandemia, le regole del gioco rimarranno le stesse: secondo Belvilla, i vacanzieri del 2021 saranno ancora alla ricerca di indipendenza, privacy, spazi grandi e abitazione immerse nella natura dove evadere con la propria famiglia. Case dall’arredamento moderno e rigorosamente online all’interno; esperienze bucoliche, capestri e rigorosamente onlife all’esterno. Si tratta di un binomio che renderà l’offerta turistica sempre più tailor-made, per soddisfare la voglia di evasione dei viaggiatori.

Dopo il boom di prenotazioni registrato nell’estate appena terminata in Liguria, Toscana e Marche, le prenotazioni effettuate dagli italiani con Belvilla e valide per l’estate 2021 (da luglio a settembre) hanno già superato i numeri del 2020: tenendo in considerazione l’enorme impatto della pandemia nel 2020,l’Azienda ha già registrato un +347% per l’estate 2021, rispetto allo stesso periodo di quest’anno. Un segnale positivo, sotto il segno dell’advance booking, che conferma la voglia di viaggiare degli italiani, usufruendo di un sistema di prenotazioni sicuro, accessibile e flessibile.

Una soluzione abitativa, perfetta per una fuga nel 2021 tra lavoro agile e relax, che è possibile prenotare usufruendo dell’estensione della policy si trova a Cagli nella provincia di Pesaro-Urbino, dove Belvilla propone una villa con Wi-Fi gratuito e lussuosa piscina interna con vetrate panoramiche. Si tratta di una soluzione che permette di staccare e prendersi una pausa nello storico contesto dell’antica via Flaminia alle Pendici del Monte Petrano e nelle vicinanze di Acqualagna, capitale del tartufo immersa nel verde della Riserva Naturale della Gola del Furlo. La terrazza coperta, sorseggiando un caffè espresso, è l’ideale per ritagliarsi un momento di concentrazione con vista eccezionale sull’Appenino marchigiano. Nelle vicinanze di Volterra, invece, nell’accogliente villaggio di Orciatico, Belvilla propone una soluzione in perfetto stile country-chic! Un frantoio del XVII secolo completamente ristrutturato e trasformato in un open-space tra pietra e parquet. Dopo una giornata intensa, in questo luogo è possibile trascorrere la serata rilassandosi nel patio personale o sotto il gazebo, con un bel bicchiere di vino e una bistecca di Chianina grigliata sul Barbecue.

Per maggiori informazioni: Belvilla.it

Paola Dongu

Aiuto compiti e doposcuola per bimbi di Fegino

Ceis Genova
Fondazione Specchio d’Italia

PER I BIMBI DI FEGINO
UN PROGETTO DI AIUTO COMPITI
DI SPECCHIO D’ITALIA E CEIS GENOVA

La rimonta del Covid ostacola la scuola, i ragazzi e le famiglie. Diventa sempre più difficile realizzare una didattica utile, a misura di bambino. Mancano spazi, tecnologie, persino le presenze umane. Così la Fondazione Specchio d’Italia (nata per volere della fondazione torinese Specchio dei tempi) ha pensato di intervenire anche a Genova, dopo Torino e Roma, per realizzare un progetto, avviato ieri, che è di aiuto compiti e doposcuola, ma che vuole anche essere una concreta e fattiva presenza accanto ai giovani studenti, ora più che mai soli.
L’iniziativa è stata sviluppata con la collaborazione del CEIS Genova (Fondazione Centro di Solidarietà Bianca Costa Bozzo) che ha scelto di operare, con Specchio d’Italia che finanzia il progetto, nella zona di Fegino, all’interno del Municipio V Valpolcevera. L’obiettivo principale del progetto è sostenere e supportare le famiglie in questo delicato momento storico-sociale, su aspetti concreti e quotidiani.
L’esperienza della Fondazione Specchio dei tempi sui territori della città metropolitana di Torino e nel quartiere Bastogi di Roma favorisce e sostiene un lavoro omologo e replicabile sull’area genovese. L’impegno didattico verso i bambini sarà il punto di partenza per una serie di attività intergenerazionali di promozione del benessere, quale monitoraggio dei bisogni delle famiglie e dell’intero territorio.
I locali individuati per le attività del progetto sono quelli dell’oratorio della Chiesa di Nostra Signora dell’Assunta di Fegino. Le aule sono pienamente agibili, consentono l’opportuno distanziamento interpersonale alla luce delle misure di contrasto e contenimento all’epidemia da Covid-19. Le attività sono partite con la mappatura degli enti e delle associazioni del territorio, alle quali è stato illustrato il progetto, recependone i consigli. E sono seguite con il coinvolgimento di dirigenti scolastici e docenti per il confronto sui programmi scolastici e le situazioni di maggiore fragilità.
Ieri pomeriggio è anche partito il supporto scolastico vero e proprio per bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni, con l’affiancamento individuale e di gruppo per l’esecuzione dei compiti ed il supporto formativo di bambini e ragazzi della scuola del primo e secondo ciclo. Da novembre partiranno anche i laboratori di rinforzo all’attività di supporto scolastico con l’organizzazione di laboratori tematici per il rinforzo agli apprendimenti logico-matematici e linguistici ed alle competenze trasversali.

Info:
Fondazione Specchio d’Italia www.specchioditalia.org, 011 6568376, info@specchioditalia.org.
CEIS Genova – www.ceisge.org 010 254601 relazioniesterne@ceisge.org