Milano, 5 cani smembrati a Peschiera Borromeo
LNDC Animal Protection esprime indignazione e profondo sdegno per quanto accaduto in provincia di Milano e ha sporto denuncia alle autorità competenti, chiedendo che si faccia piena luce su questa vicenda. Le ipotesi al vaglio degli inquirenti – tra cui quella di un canile abusivo o, ancora peggio, l’implicazione nei combattimenti clandestini – sono gravissime e, se confermate, delineerebbero un quadro ancora più inquietante.
“Non ci troviamo di fronte a una semplice vicenda di abbandono,” dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Parliamo di un atto criminale di inaudita ferocia, che potrebbe celare fenomeni organizzati e strutturati di maltrattamento animale. La comunità non può restare indifferente.”
LNDC invita chiunque abbia visto qualcosa o sia in possesso di informazioni utili a contattare le forze dell’ordine oppure l’associazione scrivendo all’indirizzo: avvocato@lndcanimalprotection.org. L’omertà protegge solo i colpevoli: rompere il silenzio è il primo passo per ottenere giustizia.
“Siamo stanchi di piangere vittime innocenti e assistere al ripetersi di simili orrori. Chiediamo un’immediata intensificazione dei controlli da parte delle autorità competenti e una stretta decisa su tutte le attività illecite legate agli animali,” continua Rosati. “I combattimenti clandestini e i canili abusivi non sono fantasie, ma realtà diffuse e spesso tollerate nell’ombra.”
Nella speranza che i responsabili vengano individuati quanto prima e che si arrivi a processo, LNDC Animal Protection annuncia che si costituirà parte civile. L’associazione seguirà da vicino l’iter investigativo e legale, offrendo tutto il supporto necessario affinché si arrivi a condanne esemplari.
“Gli animali non sono oggetti. Sono esseri senzienti che meritano tutela e rispetto. Non smetteremo mai di lottare affinché venga riconosciuto loro il pieno diritto alla vita e alla dignità,” conclude Rosati.
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