Ripristinati il sistema di allarme e il servizio di guardiania al centro sportivo e piscina Polì. La scelta dell’amministrazione comunale giunge dopo ripetute effrazioni che nel tempo hanno portato anche a danneggiamenti, in ultimo la recente intrusione avvenuta nei giorni scorsi nella struttura del centro polifunzionale di via Brodolini.
L’intervento dei carabinieri ha permesso di individuare e fermare cinque ragazzi, sia maggiorenni che minorenni e attualmente sono in corso valutazioni di carattere legale. «Il Comune, a tutela della struttura che appartiene a tutta la comunità cittadina, si è attivato recuperando le risorse economiche necessarie per l’immediato ripristino del sistema di allarme anti intrusione e per l’avvio di un servizio di guardiania che, insieme, possano garantire la sicurezza di Polì e la sua tutela in attesa dell’avvio dei lavori di riqualificazione», spiegano dal Comune.
L’amministrazione comunale attraverso questa azione di controllo desidera fornire un’immediata risposta alla recente intrusione con l’obiettivo concreto di evitare il ripetersi di fatti analoghi ai quali potrebbero associarsi anche ulteriori danneggiamenti. «Abbiamo dato un immediato e tangibile segnale di controllo del territorio, ponendo rimedio a una situazione di incuria e potenziale pericolo che andava avanti da tempo.
Quella attivata è un’iniziativa il cui valore ricade su tutti i novatesi, avendo come obiettivo primario quello della sicurezza e della tutela di un bene pubblico che restituiremo ai novatesi quanto prima», spiega il sindaco, Gian Maria Palladino. Il centro sportivo Polì è rimasto chiuso dall’inizio del Covid.
La struttura è composta da una palestra, sale corsi, piscina da venticinque metri e un centro di riabilitazione con piscine dedicate ai neonati, bambini piccoli, persone disabili.
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